<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007</id><updated>2012-01-14T20:27:44.850+01:00</updated><category term='censura'/><title type='text'>Claudio  Saragozza</title><subtitle type='html'>"semplicemente liberale.."
claudiosaragozza@gmail.com</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>145</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-2328490844429279985</id><published>2012-01-14T20:27:00.000+01:00</published><updated>2012-01-14T20:27:44.856+01:00</updated><title type='text'>Intervista a Claudio Saragozza</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Da Mondoliberonline &lt;a href="http://www.mondoliberonline.it/intervista-claudio-saragozza-candidato-tea-party-venezia/15625/"&gt;http://www.mondoliberonline.it/intervista-claudio-saragozza-candidato-tea-party-venezia/15625/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Intervista a Claudio Saragozza, associato del Tea Party Veneto, alla vigilia della candidatura al congresso provinciale di Venezia del Pdl, affiancato dal responsabile regionale Carlo Sandrin. Un viaggio alla scoperta degli obiettivi dell’associazione, delle sue strategie e del suo ‘silenzioso’ ingresso in politica, una rivoluzione ‘liberal’ senza rinunciare alle proprie prerogative di movimento nato dal basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il Tea Party Italia, movimento al quale appartiene, è dichiaratamente apartitico. Allora perché candidarsi al congresso provinciale veneziano del Pdl? Qual è il vostro obiettivo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Sandrin: “Il Tea Party è e resterà sempre un MOVIMENTO ma lo scopo ed il fine ultimo del movimento è proprio quello di fare pressione politica ed agire di conseguenza in modo tale da DETERMINARE un netto e rpentino cambio di rotta nella gestione della “cosa pubblica” di stampo liberale e volto ad una immediata riduzione della spesa pubblica IVI compresa quella degli enti locali. Ecco perchè ci candidiamo ai congressi del Pdl Veneziano, dove vista la ramificazione del movimento nel territorio contiamo di poter esprimere un nostro candidato, Claudio Saragozza, che sia garanzia delle nostre Idee e poter costruire attorno ad esso un largo consenso.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Abolire enti quali Veneto Sviluppo, Veneto Innovazione e Finest spa è uno degli obiettivi principe del Tea Party Veneto. Se verrà eletto, si farà portavoce di queste istanze? In che modo cercherà di far ‘pressione’ all’interno del Pdl veneziano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Saragozza: “I deputati, senatori ed i consiglieri regionali eletti nel territorio veneziano dovranno saper tradurre in azioni concrete nelle sedi istituzionali questa ormai improrogabile necessità di sfoltire l’ormai insostenibile apparato para-statale. Il ruolo della mia segreteria, se verrò eletto, sarà quello di far si che si proceda senza indugio verso questa direzione.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Qual è la lista delle sue priorità per Venezia e provincia? Cosa proporrà al congresso in caso di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;elezione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saragozza: “Da un punto di vista organizzativo, nel partito sicuramente c’è la priorità di radicarci nel territorio non più in maniera plastica e virtuale ma reale con sedi operative aperte ai nostri elettori. Togliere ogni forma di monopolio e garantire la competitività tra gli iscritti, recuperando efficienza operativa a vantaggio del cittadino contro il potere di chi frena la spinta dal basso, le idee dei cittadini e le loro aspettative: idee che andrebbero trasformate in emozioni ed azioni. Ridare il giusto ruolo di protagonista e riportando al centro del partito il cittadino non considerandolo più solo una scheda elettorale da invitare ogni cinque anni sotto le elezioni ma l’artefice del proprio benessere e del suo territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un punto di vista politico, la lista sarebbe lunghissima anche perché ci sarebbe da riformare quasi tutto. Mi basterebbe però partire dalla riduzione degli sprechi con l’eliminazione o riduzione graduale delle associazioni e municipalizzate, con vere liberalizzazioni concorrenziali stando attenti a non trasformare monopoli pubblici in monopoli privati. Una riduzione di costi ed aumento di efficienza ad uso e beneficio del cittadino. Riduzione drastica delle tasse. Cancellazione del sostituto d’imposta e riduzione di tutti i lacci e imposte che imprigionano l’iniziativa privata. Erogazione di prestiti a tasso agevolate alle aziende. Premiare il Merito ed eliminare il clientelismo parassita. Ottimizzare gli uffici pubblici a cominciare dall’informatizzazione e snellimento burocratico, dal&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cambiamento degli attuali orari aperti al pubblico in funzione delle esigenze dei dipendenti statali e non come dovrebbe invece essere, in funzione delle esigenze del cittadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma fare la tanta agognata rivoluzione liberale partendo dal basso e con la gente perbene ridando vigore e slancio al cittadino e al suo comune.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La sanità veneziana, nonostante le rassicurazioni di Coletto, non sembra attraversare un momento felice, idem le amministrazioni locali, vessate dai tagli delle ultime finanziarie. Qual è la sua ricetta per queste delicate tematiche?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saragozza: “Esiste una legge regionale dell’allora ass. alla sanità Gava. Le struttura sanitarie vanno ridotte di numero e potenziate una volta accorpate. In una Regione non possono coesistere 4 o 5 reparti con le medesime specializzazioni, meglio concentrare tutto su una struttura e puntare all’eccellenza.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur essendo un movimento apartitico, che ruolo può giocare il Tea Party nella ridefinizione dello scacchiere politico del centrodestra italiano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Saragozza: “Come le ho già detto prima, l’attività di lobbing del Tea Party all’interno dei partiti potrebbe rovesciare la cultura statalista dei maggiori partiti con quella liberale operando al loro interno in maniera trasversale provocando e suggerendo future alleanze non più di numeri ma di valori legando la nostra mission tra tutti i politici che si riconoscono nell’idea di ridurre la presenza e l’invasione dello Stato Predone dalle nostre tasche.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Infine, una battuta doverosa sull’attualità nazionale. Il suo movimento, in ossequio al motto “Meno Tasse più libertà” ha espresso un forte parere negativo contro la manovra finanziaria del governo Monti. Secondo lei, quali misure si potevano evitare e quali invece introdurre in alternativa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saragozza: “Secondo me si doveva procedere senza indugi verso la politica dei tagli(uscite) anziché come fatto da questo governo privilegiare la politica delle tasse (entrate), a cominciare dalla Pubblica Amministrazione eliminando tutte quelle attività e personale improduttivo, dagli alti costi e bassi ritorni; allo stesso tempo avrei ridotto drasticamente la pressione fiscale con una bella Flat Tax venduto i beni dello Stato, liberalizzato quasi tutto ed eliminato le corporazioni: in poche parole avrei rimesso al centro dell’Italia, la Libertà, l’iniziativa privata e finalmente l’unica quota che riconosco al 100%: quella del Merito. In una battuta avrei fatto qualcosa di liberale come è nel Dna del TEA PARTY e non catto-comunista come è l’attuale governo delle tasse.“&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-2328490844429279985?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2328490844429279985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2328490844429279985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2012/01/intervista-claudio-saragozza.html' title='Intervista a Claudio Saragozza'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-1576405035345248468</id><published>2012-01-06T15:29:00.000+01:00</published><updated>2012-01-06T15:29:32.957+01:00</updated><title type='text'>IL MALE OSCURO DELL'ITALIA NON È INCURABILE di Maurizio Del Maschio</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono passati cinquant'anni dalla morte di Luigi Einaudi (1874-1961), ma sembra che siano passati invano, che tutti abbiano perso la memoria della sua lezione di economista e di statista. Per rendersene conto, basta osservare il grave e persistente conflitto istituzionale e l'indegno comportamento di chi è chiamato ad esercitare i poteri dello Stato che hanno raggiunto livelli minacciosi per la stabilità della nostra fragile democrazia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È tempo che il popolo italiano, a centocinquant'anni dalla nascita dello Stato unitario, mostri la sua maturità e rivendichi la propria sovranità assumendo in prima persona quelle drastiche decisioni che non può più illudersi di delegare a coloro che hanno fatto della politica una professione, oltretutto tanto male esercitata. Gli Italiani, illudendosi di essere passati dalla prima alla seconda repubblica, hanno provato prima con il centro-sinistra, poi con il centro-destra, poi ancora con il centro-sinistra e da ultimo con il centro-destra. La situazione non è cambiata, anzi si è ulteriormente aggravata. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le forze politiche non sono ancora pronte ad affrontare una nuova competizione elettorale che, in un momento di crisi, sarebbe stata ancor più deleteria. Per questo sono stati chiamati i cosiddetti “tecnici”, per togliere le castagne dal fuoco ai politici che hanno paura di bruciarsi le mani. Peraltro, per operare la manovra economica disegnata dal governo non occorrevano grandi soloni e professori bocconiani, bastavano alcuni ragionieri. È sorprendente e sconcertante constatare che la prima iniziativa del Ministro della Giustizia sia stata quella di promuovere un'ispezione interna per scoprire dove è finita la scrivania di Palmiro Togliatti e che un altro esponente del Governo ha voluto essere sicuro di non sedere alla scrivania di Benito Mussolini! &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi giorni è stato varato un Decreto Legge che costituisce la terza grande “stangata” che in sei mesi si è abbattuta sugli Italiani. Molto probabilmente non sarà l'ultima, dal momento che di una vera grande riforma della Pubblica Amministrazione, dell'architettura dello Stato e della burocrazia che soffoca aziende e mercati, di iniziative che diminuiscano stabilmente l'enorme debito pubblico italiano non si vede traccia. Intanto, a pagare sono sempre i soliti, anche se un'indagine della Banca d'Italia rivela che il 10% dei cittadini, che dalla manovra vengono appena scalfiti, detiene circa il 45% della ricchezza nazionale. Per non parlare degli intollerabili privilegi di ogni tipo di cui godono alcune categorie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nostra Costituzione e le norme che ne derivano legittimano molte situazioni insostenibili. Essa nasce da un compromesso tra forze democristiane, social-comuniste e liberali che l'hanno elaborata nel 1948 senza mai sottoporla al giudizio dei cittadini. Una sua radicale riforma si presenta di difficile e lunga realizzazione, stante la rigidità e la complessità dell'iter previsto per la sua modifica, mentre i problemi di fronte ai quali ci troviamo sono divenuti numerosi e complessi per essere stati a lungo ignorati e ora necessitano tempestivi rimedi. Urge provvedere celermente a formulare una nuova Carta costituzionale che, mantenendo i valori perenni iscritti nell'attuale legge fondamentale, fornisca le linee guida per una nuova architettura istituzionale dello Stato. È, infatti, chiaro a tutti che nessuna seria e radicale riforma istituzionale potrà mai essere realizzata da una casta politica privilegiata, chiusa nei suoi giochi di palazzo, sorda alle istanze che vengono dalla parte più responsabile e attenta della popolazione e garantita da una Costituzione blindata. Principio cardine della nuova Costituzione deve essere, di fatto oltre che di diritto, la sanzione dell'appartenenza della sovranità al popolo, mentre la delega per lo svolgimento delle funzioni legislativa, esecutiva e giudiziaria è conferibile esclusivamente in presenza di chiari e provati requisiti di idoneità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pertanto, è tempo sottoporre al giudizio popolare la proposta di eleggere un'assemblea costituente formata da cittadini non coinvolti direttamente nell'attività politica che, con la consulenza di un comitato di esperti di diritto costituzionale internazionale, formuli il testo di una nuova legge fondamentale da sottoporre all'approvazione popolare con apposito referendum. Per essere davvero efficace, essa dovrà necessariamente conseguire i seguenti dieci obiettivi: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Trasformare l'Italia da repubblica parlamentare in repubblica presidenziale o semi-presidenziale per garantire la stabilità di governo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attribuire ai due rami del Parlamento competenze legislative esclusive per semplificare e accelerare l'iter formativo delle leggi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ridurre drasticamente il numero dei parlamentari da sottoporre al vincolo di mandato di durata non superiore a due mandati consecutivi. Ciò ridurrebbe il rischio di corruzione, concussione e clientele.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fissare i criteri di idoneità all'elettorato passivo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riconoscere ai partiti il compito di formare la classe politica dirigente, impedendo che i loro apparati possano influire sui poteri dello Stato ed eliminando lo scandalo del finanziamento pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preservare la Magistratura da qualsiasi forma di inquinamento politico-ideologico restituendole il ruolo di garante dell'osservanza delle leggi nazionali che il giudice per primo deve rispettare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Realizzare compiutamente il federalismo mantenendo allo Stato il ruolo di garante dell'unità nazionale e le funzioni non delegabili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Regolamentare l'associazionismo sindacale imprenditoriale e lavorativo per garantire la tutela degli interessi degli imprenditori e dei lavoratori impedendo la collateralità ai partiti politici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Privare lo Stato del ruolo imprenditoriale. Non può, infatti, essere nel contempo arbitro-garante e protagonista attivo dell'economia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come per le aziende private, istituire un organo ispettivo di revisione interna sull'attività amministrativa centrale e periferica e sottoporre i bilanci delle pubbliche amministrazioni al controllo di soggetti esterni abilitati alla loro certificazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È tempo di mostrare all'Europa e al mondo che noi Italiani, memori della nostra storia della quale siamo fieri, non rinunciamo alla nostra dignità, alla nostra civiltà e alla nostra libertà e rivendichiamo il diritto ad una democrazia compiuta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-1576405035345248468?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1576405035345248468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1576405035345248468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2012/01/il-male-oscuro-dellitalia-non-e.html' title='IL MALE OSCURO DELL&apos;ITALIA NON È INCURABILE di Maurizio Del Maschio'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3861126695885950901</id><published>2012-01-04T11:33:00.000+01:00</published><updated>2012-01-04T11:33:43.403+01:00</updated><title type='text'>Per non dimenticare da quali poteri e uomini siamo governati</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;strong&gt;GOLDMAN SACHS GROUP&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La The Goldman Sachs Group, Inc. è una delle più grandi banche d'affari del mondo, che si occupa principalmente di investimenti bancari e azionari, di risparmio gestito e di altri servizi finanziari, prevalentemente con investitori istituzionali (multinazionali, governi e privati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fornisce servizi di consulenza su piani di acquisizioni e fusioni fra aziende, su sottoscrizioni di titoli di debito, sulla gestione delle risorse finanziarie e sul prime brokerage, oltre che occuparsi di servizi di proprietary trading e private equity. È anche autorizzata al piazzamento di titoli di debito del Governo statunitense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra gli ex-dipendenti e gli ex consulenti più illustri, figurano i Segretari al Tesoro statunitensi Robert Rubin e Henry Paulson, il Governatore della Bank of Canada Mark Carney, il Governatore della Banca centrale europea Mario Draghi e il Presidente del Consiglio italiano Mario Monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diverse polemiche suscita, in generale e in particolare riguardo a Goldman Sachs, il fenomeno conosciuto come revolving doors (in inglese: "porte girevoli"), per cui determinate persone passano da responsabilità pubbliche a ruoli di vario genere all'interno della banca d'affari e viceversa, configurando un potenziale conflitto di interessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I casi più controversi riguardano il ruolo di diversi dirigenti nel contesto della crisi economica del 2008-2010, come ad esempio Henry Paulson: Segretario del Tesoro degli Stati Uniti dalla metà del 2006 al gennaio 2009, ha lavorato in Goldman Sachs a partire dagli anni settanta fino a diventarne direttore operativo (1994-1999) e amministratore delegato (1999-2006). Il lobbista della Goldman Sachs Mark Patterson è stato poi posto alla testa dello staff del Segretario del Tesoro Timothy Geithner, nonostante il presidente Barack Obama, nella sua campagna presidenziale, avesse promesso che l'influenza dei lobbisti nella sua amministrazione sarebbe stata fortemente ridimensionata. Nel febbraio 2011, il Washington Examiner riporta che Goldman Sachs nel 2008 ha intensamente finanziato la campagna presidenziale di Obama del 2008 e che il suo chairman Lloyd Blankfein ha visitato la Casa Bianca almeno dieci volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dibattito sulle "porte girevoli" di Goldman Sachs si è riaperto in Europa in occasione delle crisi di governo nazionali di fine 2011, in particolare in Grecia e Italia. Alcuni hanno accusato la società di esercitare influenze poco trasparenti su economia e politica. Altri hanno spiegato come sia comprensibile che persone che hanno ricoperto ruoli pubblici vengano assunte a diverso titolo da Goldman Sachs per la loro competenza o per il loro networking, non vedendo in questo nulla di strano (o al limite un fenomeno "non particolarmente commendevole"), e criticando come infondate le teorie tendenti al cospirazionismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune persone notorie che hanno avuto rapporti a vario titolo con Goldman Sachs e che hanno assunto incarichi di rilievo in Europa sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Draghi, Governatore della Banca d'Italia dal 2006 al 2011 e della Banca centrale europea dal 2011, è stato vice-presidente di Goldman Sachs per l'Europa dal 2002 al 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni Letta, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nei governi guidati da Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Monti, Commissario europeo dal 1994 al 2004 e Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal 2011, è stato consulente di Goldman Sachs.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucas Papademos, primo ministro della Grecia dal 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre persone che nel corso della loro vita hanno avuto rapporti con Goldman Sachs e che hanno assunto rilevanti incarichi di governo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mark Carney, governatore della Bank of Canada dal 2008 e presidente del Financial Stability Board dal 2001, ha lavorato per tredici anni alla Goldman Sachs.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Romano Prodi, presidente dell'IRI dal 1982 al 1989 e dal 1993 al 1994, Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal 1996 al 1998 e dal 2006 al 2008 e presidente della Commissione Europea dal 1999 al 2004, è stato consulente della banca d'affari dal 1990 al 1993 e dopo il 1997.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo Tononi, Sottosegretario all'Economia del secondo governo Prodi dal 2006 al 2008 e Presidente di Borsa Italiana dal 2011, è stato partner e Advisory Director della banca d'affari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TRILATERAL&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Commissione Trilaterale, o, ellitticamente, la Trilaterale (in inglese, Trilateral Commission), è un gruppo di studio (think tank) non governativo e non partitico fondato il 23 giugno 1973 per iniziativa di David Rockefeller, presidente della Chase Manhattan Bank, e di altri dirigenti e notabili, tra cui Henry Kissinger e Zbigniew Brzezinski. La Trilaterale conta come membri più di trecento privati cittadini (uomini d'affari, politici, intellettuali) provenienti dall'Europa, dal Giappone e dall'America Settentrionale e ha l'obiettivo di promuovere una cooperazione più stretta tra queste tre aree (di qui il nome). Ha la sua sede sociale a New York.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'Atto Costitutivo si legge: «Sulla base dell’analisi delle principali questioni che interessano l'America e il Giappone, la Commissione si sforza di sviluppare proposte pratiche per un'azione congiunta. I membri della Commissione comprendono più di duecento cittadini insigni, impegnati in settori diversi e provenienti dalle tre regioni».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il numero dei membri provenienti da ciascuna delle tre zone geopolitiche (Europa, Giappone e America Settentrionale) è tale che la rappresentanza di tali zone è, in proporzione, sempre la stessa. I membri che ottengono una posizione nel governo del loro paese lasciano la Commissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i membri italiani si annoverano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Monti, presidente del Consiglio dei ministri italiano nonché senatore a vita e presidente dell'Università Bocconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;John Elkann, presidente di Fiat SpA, Exor e della Giovanni Agnelli &amp;amp; C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pier Francesco Guarguaglini, dimissionario presidente di Finmeccanica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Letta, politico italiano e attuale Vice Segretario del PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italcementi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luigi Ramponi, ex Comandante Generale della Guardia di Finanza e direttore del SISMI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianfelice Rocca, presidente del Gruppo Techint, vicepresidente di Confindustria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Secchi, bocconiano, economista e politico (PPI).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maurizio Sella, presidente del gruppo Banca Sella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Tronchetti Provera, imprenditore e dirigente d'azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CLUB BILDERBERG&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Gruppo Bilderberg (detto anche conferenza Bilderberg o club Bilderberg) è un incontro annuale per inviti, non ufficiale, di circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono personalità influenti in campo economico, politico e bancario. I partecipanti trattano una grande varietà di temi globali, economici, militari e politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo si riunisce annualmente in hotel o resort di lusso in varie parti del mondo, normalmente in Europa, e una volta ogni quattro anni negli Stati Uniti o in Canada. Ha un ufficio a Leida nei Paesi Bassi. I nomi dei partecipanti sono resi pubblici a mezzo stampa, ma la conferenza è chiusa al pubblico e ai media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima conferenza si tenne il 29 maggio 1954 presso l'hotel de Bilderberg (da qui il nome) a Oosterbeek vicino Arnhem nei Paesi Bassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa di tale prima conferenza fu presa da molte persone preoccupate dalla crescita dell'antiamericanismo nell'Europa occidentale e con lo scopo di favorire la cooperazione tra Europa e Stati Uniti in campo politico ed economico anche in ottica di difesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il successo di questo primo incontro, peraltro sconosciuto alle masse, spinse gli organizzatori a pianificare delle conferenze annuali. Fu istituita una commissione permanente con Retinger nel ruolo di segretario permanente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti partecipanti al gruppo Bilderberg sono capi di Stato, Ministri del Tesoro e altri politici dell'Unione Europea ma prevalentemente i membri sono esponenti di spicco dell'alta finanza europea e anglo-americana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AGENZIA MOODY'S&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moody's Corporation è una società con base a New York che esegue ricerche finanziarie ed analisi sulle attività di imprese commerciali e statali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'azienda realizza un omonimo rating per le attività che analizza. Un indice che ne misura la capacità di restituire i crediti ricevuti in base ad una scala standardizzata e suddivisa tra debiti contratti a medio termine e a lungo termine. Moody's insieme a Standard &amp;amp; Poor's sono le due maggiori agenzie di rating al mondo. Dal 19 giugno 1998 Moody's è quotata al New York Stock Exchange.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del suo azionariato fa parte il magnate statunitense Warren Buffett, un imprenditore soprannominato “l'oracolo di Omaha”, che nel 2007 e nel 2008, secondo la rivista Forbes, è stato l'uomo più' ricco del mondo, mentre nel 2011, con un patrimonio stimato di 47 miliardi di dollari, sarebbe il terzo uomo più ricco del mondo, dopo Bill Gates e il quarantesimo uomo più ricco di tutti i tempi. Tra i personaggi più significativi della storia della finanza, viene presentato nei suoi interventi con la formula "Ladies and Gentlemen, the legendary investor Warren Buffet".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3861126695885950901?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3861126695885950901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3861126695885950901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2012/01/per-non-dimenticare-da-quali-poteri-e.html' title='Per non dimenticare da quali poteri e uomini siamo governati'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7890951454816442933</id><published>2011-11-19T16:38:00.000+01:00</published><updated>2011-11-19T16:38:44.266+01:00</updated><title type='text'>Per ricordare L.Einaudi-Convegno a Venezia,3 dic.2011</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Per ricordare Luigi Einaudi, a 50 anni dalla scomparsa. Il suo passato per il nostro futuro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Luigi Einaudi, e per la pubblicazione dell'antologia "In lode del profitto e altri scritti" (IBL Libri, 2011), i &lt;strong&gt;Tea Party del Veneto&lt;/strong&gt; grazie alla prestigiosa collaborazione con &lt;strong&gt;Adam Smith Society, Istituto Bruno Leoni e Impegnati&lt;/strong&gt;, hanno deciso di organizzare , a Venezia , un appuntamento di grande livello nella stupenda cornice dell'Hotel Monaco (www.hotelmonaco.it). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’obiettivo è rileggere la grande lezione di Luigi Einaudi - cercando di coglierne gli insegnamenti per la crisi che il nostro Paese sta attraversando. Insigne economista, governatore della Banca Italiana, Ministro del Tesoro e poi Presidente della Repubblica, influentissimo editorialista dei principali quotidiani del paese, Einaudi viene spesso esaltato quale esempio di onestà, competenza e rigore morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli scritti raccolti in questa antologia vengono messi in risalto alcuni aspetti non troppo noti del suo pensiero, ovvero l'Einaudi economista in senso più proprio: liberista, avverso al keynesismo, difensore del risparmio privato, nemico del collettivismo. Un Einaudi le cui idee sono alla radice del miracolo economico del secondo dopoguerra - e tanto più dovrebbero apparirci attuali e cogenti oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervento di apertura:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Carlo Sandrin&lt;/strong&gt;, Coordinatore Tea Party Veneto&lt;br /&gt;Relatori:&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Alessandro de Nicola&lt;/strong&gt;, Presidente Adam Smith Society&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Carlo Lottieri&lt;/strong&gt;, Direttore del dipartimento Teoria Politica dell’Istituto Bruno Leoni, Docente di Dottrina della Stato Università di Siena&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Maurizio Dal Maschio&lt;/strong&gt;, giornalista.&lt;br /&gt;Modera il dibattito&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mario Caputi&lt;/strong&gt;, Country Manager Italy ICME GmbH Pres. Impègnàti&lt;br /&gt;Coordina gli interventi dal pubblico&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Massimo Martire&lt;/strong&gt;, giornalista Canale Italia&lt;br /&gt;Chiusura:&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Raffele Speranzon&lt;/strong&gt;, Ass.Prov. Cultura Venezia&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Carlo Sandrin&lt;/strong&gt;, Coordinatore Tea Party Veneto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segreteria organizzativa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Saragozza claudio.saragozza@teletu.it &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Sandrin sandrincarlo@hotmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7890951454816442933?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7890951454816442933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7890951454816442933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/11/per-ricordare-leinaudi-convegno.html' title='Per ricordare L.Einaudi-Convegno a Venezia,3 dic.2011'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-8440297400385675046</id><published>2011-10-16T16:17:00.000+02:00</published><updated>2011-10-16T16:17:25.506+02:00</updated><title type='text'>I Black Bloc da strada identici ai B.Bloc di una certa opposizione.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Ho fatto un sogno. Un flash : la Bindi con Bersani, Vendola e Di Pietro che, come Bat Man&amp;nbsp; si toglievano il casco da Black Bloc da strada per indossare il casco “gessato” da Black Bloc da Parlamento, ovviamente fingendo di essere appena atterrati da Marte. Insomma, dopo il saccheggio fuori le mura di nuovo dentro le mura con le loro solite mazze da baseball politicamente corrette. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guarda caso è lo stesso casco che quotidianamente in nome del popolo servo e ignorante indossano noti magistrati, giornalisti, editori , imprenditori, politici e tutta la borghesia rossa. Tutti B. Bloc con la testa rossa. Un incubo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le immagini di ieri, resteranno impresse a tutti non tanto per la violenza gratuita ma, perché finalmente anche i più distratti hanno capito chi sono e chi c’è dietro al mondo dei Black Bloc, dei centri sociali e degli indignati di professione. Gente che come la loro classe politica, ha perso il contatto con la gente comune e con la realtà, la realtà della gente semplice, lavoratori, giovani e anziani che ieri si son visti violentare le proprie vie, piazze, chiese e macchine dall’Italia peggiore: i nuovi nazicomunisti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe questa l’Italia che vorrebbe sostituire il Cav. ? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene. Detto questo allora non c’è più tempo da perdere; visto l’inarrestabile degrado politico ed istituzionale dell’opposizione che è poi lo specchio e al tempo stesso la madre dei Black Bloc, dobbiamo assolutamente isolare i Di Pietro della politica, della magistratura e del giornalismo. Dobbiamo fermarli, compreso i voltagabbana che vorrebbero saltare sul carro dei carnefici, prima che fermino definitivamente il paese Italia. Fermarli con la forza delle idee e non certo con quella della violenza a loro tanto cara e spontanea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi infatti se c’è qualcuno che dovrebbe fare un passo indietro quello è certamente Di Pietro assieme a Bersani alla Fiom ,.. e al loro mondo, il mondo parassita dei violenti a servizio della sinistra e dell’islam radicale; noi al contrario invece dovremmo farne cento di passi in avanti e “isolare” questa gentaccia iniziando a dialogare e costruendo dei ponti solo con la gente perbene e moderata dell’opposizione come i Radicali e i Liberali che navigano dentro la maggioranza e l’opposizione facendo finalmente le riforme necessarie , i tagli e le liberalizzazioni che uno stato civile e moderno dovrebbe fare. La maggioranza dell’Italia perbene la pensa cosi e non certamente come i violenti e giustizialisti Blak Bloc dell’opposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-8440297400385675046?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/8440297400385675046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/8440297400385675046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/10/i-black-bloc-da-strada-identici-ai.html' title='I Black Bloc da strada identici ai B.Bloc di una certa opposizione.'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-208335288158057395</id><published>2011-10-13T16:00:00.000+02:00</published><updated>2011-10-13T16:00:17.289+02:00</updated><title type='text'>Habemus Indignados</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"&gt; &lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Habemus indignados: certo non si può dire che  questi eterni ragazzini dei centri sociali, dall’Onda, alle Pantere, ecc..ecc..  sia gente parassita che passa il tempo a giocare a fare i comunisti con i soldi  di papà come si dice in giro. Peggio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Fateci caso quando scorrono le immagini nei vari  Tg; sono sempre le stesse facce, gli stessi &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;commandos che da anni attraversano le nostre  città , gente eternamente &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;parcheggiata  all’interno delle università, scuole e centri sociali. Sono sempre loro, quelli  che scattano subito dopo il segnale rosso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Il messaggio romantico che oggi vogliono far  passare al popolino è quello che se tutto è andato a rotoli la colpa (a parte  Berlusconi), dell’origine del nostro debito pubblico è una sola: le banche.  Questo ha deciso l’internazionale socialista e questo è diventato il messaggio  mediatico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Sinceramente non varrebbe nemmeno la pena parlarne  ma, visto che autorevoli commentatori televisivi, giornalisti e politici gli  stanno dando voce è bene ricordare a questi ragazzini dei centri sociali che,  solo gli stolti possono farsi deviare dal loro torbido tentativo di coprire i  fallimenti del &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;u&gt;socialismo&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;  riversandolo sulle banche, quindi sul capitalismo e quindi ancora sul liberismo.  Nulla di tutto questo è vero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;E’ vero invece che l’origine dei nostri mali  risiede esclusivamente nella politica statalista che ha drogato gli Stati e  sulla loro oceanica politica della spesa pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;E’ bene ricordare a questi indignados  all’amatriciana che a parte i danni che provocarono i loro padri negli anni  settanta ai quali oggi anche loro stanno contribuendo al disastro, di non  illudersi che i loro jurassici politici che si stanno candidando per la salvezza  del nostro futuro, facciano meglio se non perpetrare nell’oceanica spesa  pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;E’ bene ricordare che con il governo Prodi gli  stessi (sempre loro) con Bertinotti e Di Liberto in testa, inaugurarono la  grande stagione delle grandi aggregazioni bancarie, dall’Intesa all’Unicredit,  banche legate a quel mondo politico che gioiva con l’Unipol al grido di  “..abbiamo una banca”. Le stesse banche che adesso gli indignados stanno  condannando al rogo e lo stesso Profumo ne vorrebbe cavalcare l’onda assieme a  tutti quegli imprenditori collusi con la politica che da quelle aggregazioni  bancarie ottennero benefici e soldi quasi a costo zero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;Oggi gli unici indignados siamo noi: quelli che non si sono mai nutriti  dallo stato Predone ma, che con le loro imposte (estorte) hanno mantenuto e  continuano purtroppo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;a mantenere questi  indignados parassiti all’amatriciana&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-208335288158057395?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/208335288158057395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/208335288158057395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/10/habemus-indignados.html' title='Habemus Indignados'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-613943273108796545</id><published>2011-10-08T19:16:00.002+02:00</published><updated>2011-10-08T19:16:47.233+02:00</updated><title type='text'>Fighetti e noiosi liberal da salotto.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Leggendo i commenti sul forum del PLI al lettore spesso sorge il dubbio di trovarsi dentro il sito di Vendola o Bersani o peggio ancora del FLI. Basta non andarci. Da un po’ di tempo però questi liberal de noantri in cerca d’autore si sono spostati con incursioni militari dentro il pregevole sito di Antonio Martino e la cosa inizia a diventare preoccupante anche perché di questa gente non se ne sente il bisogno. Molti di loro scrivono in anonimato altri ancora con nikname ma nessuno con le palle che pretendono invece da Martino.&lt;br /&gt;Alcuni credo di conoscerli, piccoli arrivisti seppur liberali che non hanno ancora digerito il flop con Fini altri ancora perché sperano dopo il tentativo fallito di occupare il funesto PLI, dicevo, sperano ancora di ritagliarsi qualche opportunità mettendosi a servizio di giacobini e imprenditori che vivono ed hanno sempre vissuto alle spalle dello Stato e questa è la razza peggiore dei liberali che si spacciano per duri e puri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discutere con i liberali duri e puri che linkano la Repubblica è già di per se una risposta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensare che il PLI elegge il proprio segretario con sistemi bulgari, si fa beffa del C.N. imponendo regole e iniziative scavalcando ogni regola al punto che Scognamilio disgustato ha sbattuto la porta è la riprova . Dico il partito liberale di De Luca non il Pdl. Un segretario che non schioda la sedia ma, che invoca il passo indietro di Berlusconi. E lui ne sono convinto è lo specchio dei tanti liberal della domenica e dei tanti cattocomunisti che vorrebbero salvarci dal default(sic). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove sono questi liberali duri e puri o quei partiti dove si respira aria liberale? Il FLI dell’ex radicale poi ex forzista e poi ancora ex pidielllino e ora fasciocomunista Della Vedova? Dove sono? Dentro l’IDV del magistrato giacobino Di Pietro o dentro il PD comunista di Bersani?&lt;br /&gt;Ma non facciamo ridere i polli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo nel Pdl c’è rimasto poco o nulla di liberale ma questo è anche per colpa nostra e dei tanti fighetti da salotto che non si sono mai voluti impegnare e lavorare se non solo comodamente,pontificare ed emettere scomuniche e bolle papali dietro ad un pc; troppo comodo , comodo adesso fare i giustizialisti con Martino. Lo dice uno che ha rinunciato a cariche e opportunità a vari livelli per coerenza ma, soprattutto perché odia gli adulatori e i lacchè e i giacobini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di liberali autentici ce ne sono rimasti davvero pochi e quelli intellettualmente onesti non sono in cerca di poltrone o coni di luce come stanno facendo tanti topolini pseudo liberali senza però proporre nulla di nuovo o autenticamente liberale, senza esporsi in prima persona con nomi e cognomi mettendoci la faccia sulle strade e nelle piazze , senza lanciare il sasso e poi nascondere la mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per essere liberali cari fighetti da salotto non basta scrivere di avere la schiena dritta bisogna anche avere gli attributi e non aspettare di raccogliere il lavoro degli altri. Attributi che non avete.&lt;br /&gt;Se Martino farà qualcosa(è uno dei pochi italiani liberali credibili) bene altrimenti a farlo ci saranno dei liberali che piangono poco e lavorano tanto. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-613943273108796545?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/613943273108796545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/613943273108796545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/10/fighetti-e-noiosi-liberal-da-salotto.html' title='Fighetti e noiosi liberal da salotto.'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-2226562707627189806</id><published>2011-10-01T14:44:00.000+02:00</published><updated>2011-10-01T14:44:02.041+02:00</updated><title type='text'>Tagliare, tagliare, tagliare..</title><content type='html'>Di male in peggio. Adesso ci si è messa pure la Confindustria (a guida ) della Camusso a scrivere manifesti come la Cgil; dopo averci propinato il “lato B” della Marcegaglia guarda caso arriva puntuale il lato B (nel senso di faccia) del manifesto del torbido Diego Della Valle. Oramai siamo in pieno trionfo della demagogia e dell’ipocrisia.&lt;br /&gt;Sulla patrimoniale, già di per se nefasta,  se mai si farà, una cosa è chiara: non la pagheranno i clienti di Tremonti .&lt;br /&gt;Sulle vendite del patrimonio dello Stato invece continuo a mantenere le mie riserve; vendere i gioielli di casa per non risolvere il problema non serve a nulla. Piuttosto  prima “tagliamo” gli sprechi della P.A. iniziando a recidere con il bisturi e se necessario con l’accetta tutti i costi della spesa pubblica, in primis riducendo l’esercito degli impiegati statali, privatizzando tutte le municipalizzate e tutte le attività statali dirette e indirette vero cancro dell’Italia e poi si, a quel punto vendere, vendere, vendere. Altrimenti è meglio fallire … per poi ricominciare a rifondare finalmente dalle fondamenta ,questo triste, ipocrita e truffaldino nefasto Stato catto-socialista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-2226562707627189806?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2226562707627189806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2226562707627189806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/10/tagliare-tagliare-tagliare.html' title='Tagliare, tagliare, tagliare..'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-2075495419319667487</id><published>2011-09-29T16:27:00.000+02:00</published><updated>2011-09-29T16:27:47.156+02:00</updated><title type='text'>Lo scempio della Magistrocrazia.</title><content type='html'>Dalla mignottocrazia di Guzzantiana memoria alla pornocrazia di Marcello Veneziani le redazioni dei giornali finiscono sempre con l’allinearsi al pensiero debole di chi vuole farci credere che in Italia il problema reale è la patonza che ruota attorno al Premier piuttosto che la prostituzione  intellettuale e giudiziaria delle nostre procure/moschee , mandanti e carnefici della nostra ex labile democrazia ; assieme al cancro e la patonza, questa si,  della pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oramai viviamo in piena Magistrocrazia; questa è la realtà caro Guzzanti, caro Veneziani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oramai viviamo tutti nell’incertezza totale, con l’incubo di venire prelevati all’alba dal Kgb o dalla Gestapo a servizio dell’opposizione solo per non esserci allineati ai dogmi della nuova Santa Inquisizione rossa , proprio come succedeva nella Russia di Stalin o a Berlino Est.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oramai non c’è più la certezza del diritto ma, solo l’uso improprio e strumentale della giustizia spettacolo. Una giustizia sempre meno giusta e sempre più giustizialista. Proprio come nelle società musulmane tanto care alla sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa triste però e questo lo dico con grande amarezza, è ascoltare su questo tema,  il silenzio dei liberali, dei radicali e di tutte quelle forze democratiche e civili che non hanno nulla da spartire con i nipotini delle ex dittature nazi- comuniste, quelle che oggi si spacciano per progressiste con la mano sinistra mentre con la mano destra accendono il fuoco dell’odio verso la società aperta, verso il diritto, verso la libertà, verso il liberalismo, verso l’Italia, verso Israele, verso l’America, … verso tutto ciò che non è intriso di ideologie totalitarie come loro e come la loro idea di società chiusa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-2075495419319667487?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2075495419319667487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2075495419319667487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/09/lo-scempio-della-magistrocrazia.html' title='Lo scempio della Magistrocrazia.'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3904706250012012515</id><published>2011-09-18T08:13:00.001+02:00</published><updated>2011-09-18T08:16:20.967+02:00</updated><title type='text'>La Santa inquisizione</title><content type='html'>Io credo comunque che in questo dramma generale la colpa non sia del tutto riconducibile solo alla nostra classe politica che certamente si, risponde prima di tutto ai propri interessi ma ripsonde soprattutto agli interessi di quel popolino che di certo non è migliore della sua classe politica.&lt;br /&gt;Molte persone che si indignano con estrema facilità, nel loro quotidiano,  e lo sappiamo tutti, sono peggio, siamo peggio dei nostri  politici. La cosiddetta società civile che piace tanto all'Italia delle redazioni dei giornali infatti fa ancora più schifo di quella politica e mi riferisco a quella delle corporazioni, da quella dei giornalisti alle Procure/Moschee ,dai sindacati alle lobby teocratiche per finire alla lobby della funesta classe parassita dei dipendenti pubblici che vive alle nostre spalle peggio della razza predona di un’economia collusa con la politica.&lt;br /&gt;Poi ci sono gli squadristi fascisti di professione come quella dei centri sociali che in virtù di un salvacondotto di immunità  a loro consegnato da un potere divino, un po’ come quello rilasciato da decenni alla sinistra italiana da parte delle procure/moschee , dicevo,  si comportano da nuove BR legalizzate, brigatisti che non sparano e non uccidono fisicamente chi non si allinea alla strategia dei comunisti italiani ma che uccidono socialmente la Libertà di chi vuole pensarla diversamente da loro e dai loro padrini. Bloccano manifestazioni e convegni, bloccano opere civili e politiche. &lt;br /&gt;E’ davvero paradossale, nelle strade ci sono loro che tolgono la libertà di parola con le loro intimidazioni, nelle procure ci sono alcuni Imam con le loro Fatwe e nelle redazioni c’è la santa inquisizione: in mezzo c’è tutta la classe parassita che ha occupato lo Stato del quale se ne serve per nutrirsi e nutrire i loro mandanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo messi proprio male e tutto questo fa presagire la viglia di una nuova dittatura teocratica; quella islamocomunista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3904706250012012515?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3904706250012012515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3904706250012012515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/09/la-santa-inquisizione.html' title='La Santa inquisizione'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-2628882153236542988</id><published>2011-08-21T17:18:00.002+02:00</published><updated>2011-08-21T17:27:47.492+02:00</updated><title type='text'>Su Israele e Durban III continuo a pensare liberale.</title><content type='html'>Si avvicina il 21 settembre, come giustamente ricorda oggi su Corriere della Sera, il buon Battista. Fra un mese esatto il carrozzone antisemita dell’ONU darà il via all’indecoroso spettacolo antisemita che ironia della sorte come nella migliore tradizione della massoneria Rosso-Verde, si presenterà sotto la falsa effige della lotta contro il razzismo cosa invece già disattesa e infaustamente sperimentata nei due eventi precedenti: Durban I e Durban II.&lt;br /&gt;Da sempre i nazisti e i comunisti e islamisti poi, in pratica tutte le ideologie totalitarie hanno saputo utilizzare al meglio la loro nefasta propaganda di odio, nascondendosi dietro innocue e rassicuranti sigle, parole e slogan. A casa nostra lo fecero bene i fascisti quando utilizzavano parole come libertà, giustizia, pace, benessere, diritti e orgoglio nazionale, lo fecero ancora meglio i comunisti del PCI/PD quando si spacciarono per difensori dei deboli, quando parlavano e continuano a parlare, indegnamente, di libertà, progresso, giustizia, garantismo, benessere, pace e tolleranza avendo in mente invece un solo obiettivo: distruggere chi non si piega alla loro feroce dittatura per ora solo culturale, economica, giudiziaria, mediatica, e statalista ; all’appello manca solo, per ora e in parte, quella militare.&lt;br /&gt;Ecco tra un mese esatto, dopo il nazismo e comunismo dovremo subirci anche l’islamismo che, come le sorelle maggiori ma non certo più spietate di lei, sotto mentite spoglie, ci dirà e spiegherà come combattere il razzismo ( leggi come distruggere Israele e il suo popolo). Per questo dovremo solo ringraziare l’ONU e l’internazionale comunista, che attraverso Durban III tenteranno di suggerire all’Europa qualche leggina per isolare e bloccare Israele da un punto di vista politico, culturale ed economico e dall’altra suggerire agli States attraverso la Cina, come ha ben già fatto la stessa Cina su Taiwan e Tibet, di abbandonare al proprio destino Israele sia da un punto di vista militare che geografico. In mezzo e dietro le sigle di copertura infine ci sono loro: i carnefici e i loro Kamikaze, le loro bombe e il loro terrorismo, ci sono quelli che fingono di non vedere, da Tettamanzi ai Liberal sperando che i Napolitano d’Europa chiedano alla Nato una volta colpito Gheddafi di bombardare anche Israele.&lt;br /&gt;Ecco questa per i veri liberali potrebbe invece essere l’occasione oltre a manifestare solidarietà al popolo di Israele, per organizzare finalmente qualcosa di liberale; penso ad un sit in di protesta da fare presso la sede romana dell’Onu, penso ad un grande evento da organizzare a Tele Aviv o Roma, invitando alte personalità della Rep. Ceca, Olanda, Usa, Italia le uniche per ora a non aver aderito a questa pagliacciata, per parlare qui si, di libertà, amore e tolleranza, quella vera. Penso ad una grande campagna di sensibilizzazione contro l’ONU e i suoi Ahmadinejad, penso ad una netta presa di posizione in tutti i settori contro il vero razzismo di chi vorrebbe cancellare prima geograficamente e fisicamente un popolo intero in nome del politicamente e islamicamente corretto e poi l'occidente intero e la sua civiltà liberale. Penso Liberale.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-2628882153236542988?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2628882153236542988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2628882153236542988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/08/su-israele-e-durban-iii-continuo.html' title='Su Israele e Durban III continuo a pensare liberale.'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-2054908547382180638</id><published>2011-07-30T11:45:00.001+02:00</published><updated>2011-07-30T11:47:47.527+02:00</updated><title type='text'>La livella del pianto dei vari Totò</title><content type='html'>Non so se anche voi ci avete fatto caso. Da un paio di lustri alcuni intellettuali molto vicini al Vaticano e alcuni Cardinali molto vicini al PD, stanno lavorando al sincretismo cristiano; ossia livellare il cristianesimo all’islam, la cultura della vita con quella della morte. Preparare la gente al passaggio indolore da una religione all’altra.&lt;br /&gt;Stessa cosa sta accadendo con quello che io chiamo il sincretismo pidiellino ossia il tentativo (ben riuscito) di livellare il PDL al PD preparando la gente al passaggio indolore dal votare PDL a votare PD; tanto sarebbe la stessa cosa.&lt;br /&gt;Ma la cosa che più mi preoccupa è notare come alcuni liberali stiano tentando di fare la stessa cosa con la dottrina liberale nel loro nefasto tentativo di livellare il liberalismo con il socialismo.&lt;br /&gt;Chi c’è dietro oltre alla potente massoneria “rosso-verde”?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-2054908547382180638?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2054908547382180638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2054908547382180638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/07/la-livella-del-pianto-dei-vari-toto.html' title='La livella del pianto dei vari Totò'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-5959958691605076247</id><published>2011-07-17T16:56:00.001+02:00</published><updated>2011-07-17T16:58:31.366+02:00</updated><title type='text'>E perchè non le quote del Merito?</title><content type='html'>Se proprio non se ne può fare a meno visto che nessuno le propone, allora rivendico anch’io le mie quote rosa: quelle del Merito.&lt;br /&gt;La nostra classe dirigente deve capire che se fino ad oggi hanno governato (con le “quote politiche-metodo Cencelli” parenti delle attuali quote rosa ) disastrosamente l’azienda Italia con tutte le sue attività “improduttive” dalla scuola all’informazione, dalla difesa alle partecipazioni statali passando dall’informazione e dalla cultura …non  necessariamente devono applicare ed esportare questo nefasto sistema anche nelle aziende private, in quelle quotate in borsa, nei Comuni, ecc..ecc.. &lt;br /&gt;Cancelliamo le quote rosa, mussulmane, giovanili, religiose e politiche e diamo spazio solo all’unica quota che produce ricchezza e rende liberi: il Merito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-5959958691605076247?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5959958691605076247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5959958691605076247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/07/e-perche-non-le-quote-del-merito.html' title='E perchè non le quote del Merito?'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7989388676071966843</id><published>2011-07-01T13:45:00.002+02:00</published><updated>2011-07-01T13:54:02.255+02:00</updated><title type='text'>Accanimento contro i " diversamente giovani"</title><content type='html'>La manovra finanziaria di questo Governo conferma quello che un tempo l’Avvocato diceva grosso modo cosi :”In Italia per fare le cose di sinistra ci vuole un Governo di destra, mentre per fare le cose di destra ci vuole per forza un Governo di sinistra.” Forse aveva ragione.&lt;br /&gt;La mia riflessione parte da due casi all’apparenza isolati: la riforma dell’apprendistato agli under trentenni e agevolazioni all’imprenditoria per gli under trentacinquenni da una parte e le quote rosa dall’altra. Due scelte illiberali tipicamente socialiste.&lt;br /&gt;La riforma dell’apprendistato voluta dal socialista Ministro Sacconi nella sua banalità tra le altre cose, sostituisce e mantiene sotto un’altra voce i contratti a progetto(precari) da una parte , mentre dall’altra parte discrimina gli over trentenni perché non più fiscalmente utili per le aziende, condannando di fatto i quaranta/cinquantenni disoccupati, a morte civile certa perché nessuna azienda avrebbe fiscalmente alcuna convenienza ad assumerli. Altroché il Merito.&lt;br /&gt;A questa che io considero una stupida riforma si è aggiunta ora anche quella inserita nella manovra finanziaria dove si agevola l’imprenditoria per gli under trentacinquenni . Anche in questo caso un atto discriminatorio verso gli over quaranta/cinquantenni che non potendo essere più assunti grazie alla stupida riforma dell’apprendistato voluta dal Ministro Sacconi e dai sindacati, non potranno nemmeno sperare di mettersi in proprio. Accanimento verso i “diversamente giovani” ? Si, evidentemente si. Per questo Governo probabilmente e per le corporazioni parassite come quelle sindacali, questo esercito di 40/50 enni non è considerato degno di esistere .&lt;br /&gt;Sulle quote rosa poi che dire? Follia e razzismo allo stato pure; è il trionfo del Bunga Bunga di sx e dx, oggi le quote rosa, domani quelle dei gay e poi ancora di quelle musulmane,comuniste, …., altroché Meritocrazia.&lt;br /&gt;In pratica questa destra e questa sinistra assieme alle corporazioni e il terzo polo ci stanno dicendo che per lavorare ed essere considerati cittadini di serie A in Italia, bisogna avere meno di 30 anni, essere donna o Gay, magari musulmano e clandestino ma, soprattutto non avere più di 30 anni e preferibilmente essere statali, furbi e parassiti,lacchè e voltagabbana,mediocri e banali,…e pregare Dio di non perdere lavoro.&lt;br /&gt;E poi il Pdl/Lega Nord, si domandano come mai gli italiani non li votano più. Saranno mica gli over 30 enni che sono stufi di vivere da invisibili ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7989388676071966843?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7989388676071966843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7989388676071966843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/07/accanimento-contro-i-diversamente.html' title='Accanimento contro i &quot; diversamente giovani&quot;'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7149206324521980281</id><published>2011-06-26T18:34:00.001+02:00</published><updated>2011-06-26T18:39:23.993+02:00</updated><title type='text'>PDL, rispondo agli amici liberali.</title><content type='html'>Rispondo a chi in privato mi chiede se la mia decisione di allontanarmi dalla politica sia frutto solo di un malessere passeggero oppure di una scelta ponderata. Rispondo che la mia è solo nausea.&lt;br /&gt;Nausea verso l’immobilismo del Pdl e nausea verso il potere divino della magistratura; il primo è un malato tenuto in vita in coma farmacologico mentre il secondo è un cancro dove assieme all'economia di governo di stampo socialista sta attuando per conto dell'opposizione una presunta pulizia etica ma, oserei dire etnica.&lt;br /&gt;Un cancro quello della magistratura che la sinistra sta cavalcando convinta di uscirne indenne prestandosi a questa farsa, spesso alzandone la posta a cominciare dalle nostre istituzioni rese monche perché colpite da questo virus maligno, un virus che la sinistra con la sua armata mediatica ci infetta quotidianamente.&lt;br /&gt;Una danza macabra dove magistratura, opposizione , corporazioni e apparati dello Stato, impongono con la forza, prima al cittadino ignorante e poi alla maggioranza silenziosa e distratta oltre che pigra, rendendoli muti e incapaci di reagire.&lt;br /&gt;Il Pdl pertanto non può più continuare a vivacchiare . Non può più delegare o rinviare a babbo morto, a costo di allearsi con il diavolo; la magistratura militante va fermata e assieme il Pdl rinnovato, rinnovata la sua classe dirigente a cominciare dal funesto Tremonti e dalle ragazze Pon Pon che ne gestiscono il potere assieme ai vari Lele Mora.&lt;br /&gt;Ma non è solo la magistratura che mi avvilisce. E’ l’economia, questa grande assente, un’economia di stampo socialista e nemica del mercato e della Meritocrazia che sta uccidendo a colpi di legge l’unica vera economia pulita: quella liberale. Quella che farebbe fare il salto di qualità al malato Italia.&lt;br /&gt;Cari amici anch’io come voi non vivo di politica ma, del mio duro lavoro e non posso più continuare a perdere tempo con chi non vuole rimboccarsi le maniche e fare in economia quello che noi dieci anni fa iniziammo a fare contro l’Eurabia ; poche persone conoscevano il pericolo islam ma, grazie al nostro silente incisivo lavoro abbiamo portato alla luce e coinvolto tutti anche lasciando cavalcare la nostra battaglia alla Lega Nord per la pavidità o cecità del Pdl. Questo è il tempo che i liberali inizino davvero a rimboccarsi le maniche con o senza il Pdl. Altrimenti iniziamo a pensare seriamente a come espatriare. Questa Italia senza spina dorsale e ruffiana oltre che puttana, non ci piace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7149206324521980281?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7149206324521980281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7149206324521980281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/06/pdl-rispondo-agli-amici-liberali.html' title='PDL, rispondo agli amici liberali.'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-1438197216595007181</id><published>2011-06-25T19:41:00.002+02:00</published><updated>2011-06-25T19:47:11.980+02:00</updated><title type='text'>Pdl o non Pdl</title><content type='html'>Certo che questo Pdl sta facendo di tutto per allontanarci dal partito, allontanare i Liberali; soprattutto con il suo immobilismo. E' proprio destino dei liberali non trovare casa; fino a quando Antonio Martino o Daniele Capezzone resteranno nel Pdl ci resterò anch'io ma, un minuto dopo...chiuderò con la politica.&lt;br /&gt;Non mi entusiasmano ne destra ne sinistra(per carità) e ne tantomeno il terzo polo; con le associazioni è solo una grande perdita di tempo anche se alcune sono davvero la vera risposta, la vera piramide rovasciata. Ma non basta.&lt;br /&gt;A settembre chiuderò con la politica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-1438197216595007181?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1438197216595007181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1438197216595007181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/06/pdl-o-non-pdl.html' title='Pdl o non Pdl'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7492646513563923363</id><published>2011-06-22T11:12:00.001+02:00</published><updated>2011-06-22T11:14:29.076+02:00</updated><title type='text'>Prodi ... contro il taglio delle tasse e dei sprechi</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Prodi si è svegliato . Con la sua tipica espressione jurassica dall’alto della sua esperienza con grande sforzo è riuscito ad aprire gli occhi e la bocca e dirci che boccia le ipotesi di taglio delle tasse. &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;Inoltre, sempre per lui, la riduzione della spesa pubblica altro non significa che, “ rinunciare al futuro ”. Pazzesco . &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Cari amici questa è l’Italia che vorrebbe governarci e traghettarci nel fallimento più totale, l’Italia del socialismo reale. L’Italia che sogna la Grecia. Al signor Prodi vorrei ricordare invece che il taglio delle tasse e la riduzione degli sprechi non solo sono &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;auspicabili ma, necessarie, vitali per la sopravvivenza dell’Italia.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Questo per noi è il momento di snellire definitivamente lo Stato Predone, diminuendo la percentuale dell’Italia parassita che vive alle nostre spalle, quella nascosta dietro le pieghe della Pubblica Amministrazione, la cosiddetta Casta, l’Italia dei furbi come lui che vivono con una pensione mensile di 31.000 euro circa, l’Italia dello spreco.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Questo è un motivo in più per continuare a votare Berlusconi e sperare nella rinascita e nella rivoluzione liberale dell’efficienza, delle persone capaci, del minimo Stato e della &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;Meritocrazia contro l’Italia di Prodi, del suo socialismo reale e &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;della sua merdocrazia.&lt;/p&gt;  &lt;span id="U312159232510j5C"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7492646513563923363?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7492646513563923363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7492646513563923363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/06/prodi-contro-il-taglio-delle-tasse-e.html' title='Prodi ... contro il taglio delle tasse e dei sprechi'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7418723044533468777</id><published>2011-06-13T17:57:00.002+02:00</published><updated>2011-06-13T18:03:18.491+02:00</updated><title type='text'>Ha vinto il neo Stato Pontificio rosso-verde..</title><content type='html'>Come era prevedibile è passato il quorum. Ha vinto il neo Stato Pontificio rosso-verde..&lt;br /&gt;Eh si, siamo ritornati indietro . Ormai è chiaro, gli ingredienti ci sono tutti, a vincere è stata l’ignoranza generale del popolino succube e timoroso, il popolo della neo Santa Inquisizione delle magistrature-moschee, del Min.Cul.Pop di sinistra, quello che si è alzato in piedi ad applaudire lo Stato Divino e il Papa Re Di Pietro, tutti avvolti nel loro naftalico medioevo; comunisti e liberal, radicali e chierici, preti e prostitute, giullari e intellettuali dove l’unica novità è che il cristianesimo sta per essere sostituito dal comunismo e dall’islamismo.&lt;br /&gt;Oggi ha vinto l’ignoranza, la paura di chi teme il cambiamento e vede la scienza come l’antitesi di Dio del loro Dio, lo Stato divino, statalista , papale e predone.&lt;br /&gt;Certo un po’ ce la siamo anche cercata noi. Berlusconi come sempre ha dato il suo contributo perdendo troppo tempo dentro un mondo puttanesco e boccaccesco e meno dentro una società ,dove gran parte delle famiglie, naviga a vista e fatica ad arrivare a fine mese e dove una maggioranza sempre più consistente, sta perdendo il lavoro e nessuno si preoccupa di loro. Persone che alla soglia dei quarant’anni non possono più sperare in una nuova assunzione perché i sindacati e un welfare monco ha decreto la loro morte civile a vita. Gente che vuole annusare l’odore del pane e sentire parlare meno di bunga bunga.&lt;br /&gt;Certo questo governo poteva fare qualcosa di più . Tagliare le tasse per esempio. Poteva pensare un po’ di più a chi lavora nel settore privato e un po’ meno per chi lavora nel settore pubblico come invece ha fatto ; gente che al vergognoso posto fisso si sono visti aggiungere benefit sugli stipendi, privilegi sui mutui, e sulle corporazioni a loro collocate; persone che non hanno mai avvertito la crisi come invece hanno avvertito e pagato in prima persona senza alcun paracadute i lavoratori privati che vivono ormai in piena dhimmitudine verso i dipendenti statali.&lt;br /&gt;Oggi celebriamo quindi la vittoria di quest’Italia, l’Italia Turca, l’Italia che non produce ma ama vivere alle spalle dello Stato, e se proprio dobbiamo ringraziare qualcuno, oltre a Berlusconi, io ringrazierei il più grande alleato dell’esercito statale e dello stato pontificio: Giulio Tremonti. L’uomo dai paraocchi e dall’incapacità totale di rilanciare l’economia perché a beneficiarne non sarebbero più i suoi clienti milionari ma, il popolino libero e liberale che non voleva lo Stato Pontificio dei Vicerè come Di Pietro o dei Masaniello come De magistris. E invece ci tocca anche celebrarli. Grazie Giulio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7418723044533468777?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7418723044533468777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7418723044533468777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/06/ha-vinto-il-neo-stato-pontificio-rosso.html' title='Ha vinto il neo Stato Pontificio rosso-verde..'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-5499067673922269167</id><published>2011-06-08T21:11:00.002+02:00</published><updated>2011-06-08T21:17:58.480+02:00</updated><title type='text'>Napolitano chiagne e ...i liberal gli vanno dietro.</title><content type='html'>Davvero strani questi liberal italiani.&lt;br /&gt;Ricordo quando i  finiani e una buona parte dei  Della Vedova Boys, in particolare modo, si distinguevano non solo come ragazze pon pon di Fini ma, in piena overdose mediatica si sentivano in pole position come la futura classe dirigente di un probabile governo fascio comunista. Purtroppo per loro, non hanno raccolto nulla.&lt;br /&gt;Sempre loro, dopo aver capito che nel  progetto di Fini di liberale e intelligente c’era davvero ben poco se non nulla, si sono subito imbarcati nel corale “osanna” al vendoliano Pisapia  rasentando il ridicolo e distinguendosi per l’appunto come i pisapippa boys; addirittura autoincensandosi come “i veri liberali per Pisapia”, non tutti fortunatamente. Anche qui non hanno raccolto nulla.&lt;br /&gt;Imperterriti, eccoli quindi da poco lanciarsi a petto in fuori come le nuove ragazze pon pon dell'ex comunista Napolitano. Pazzesco. Potremmo chiamarli i Praga Boys? Cosi, tanto per non mancare di rispetto a chi un tempo applaudiva i carri armati sovietici come adesso fa con le bombe Nato?&lt;br /&gt;La domanda viene quindi spontanea; cosa accomuna e unisce , se non il naftalico antiberlusconismo, un (pseudo) liberale ma, oserei dire più propriamente liberal, ed un ex e ancor più oggi di ieri, comunista , come Napolitano? Sinceramente nulla perlomeno come un qualsiasi liberale capirebbe; io non potrei mai sentirlo vicino ai miei valori; vicino poi ad uno che se ne guarda bene dal condannare i pisapippa boys dei centri sociali, dalla loro linea antisemita ( caso di Milano ) , da uno che piangeva per un muretto a Pompei ma,  fingeva di non vedere chi nel Veneto piangeva sul serio per l’alluvione; non mi sento vicino a chi chiude gli occhi “sull’inverno arabo” della Siria, dell’Iran e la sua prossima bomba atomica, fino alle stragi dei cristiani nel Sudan, in Egitto,… e  poi "chiagne" per i migranti in fuga nei mari della Libia mentre  dall’altra parte si spella le mani perché Obama e Sarkozy  continuino a  bombardarli(i migranti), nella loro terra libica dove quotidianamente vengono uccisi dei civili. O quando piange  ricordando le vittime delle BR (comuniste come lui), ma finge però di non accorgersi che queste BR grazie a questo clima giacobino stanno ritornando. Chissà forse quel giorno i liberal italiani si sveglieranno dal torpore e dal sonno della ragione e magari alcuni cominceranno anche a  capire chi sono veramente i loro masaniello.. mentre le eterne e solite  ragazze pon pon, quelle no, quelle  sicuramente inizieranno ad osannare anche le BR.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-5499067673922269167?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5499067673922269167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5499067673922269167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/06/napolitano-chiagne-e-i-liberal-gli.html' title='Napolitano chiagne e ...i liberal gli vanno dietro.'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-6080659914407795628</id><published>2011-06-04T15:16:00.002+02:00</published><updated>2011-06-04T15:21:01.895+02:00</updated><title type='text'>Questa non è la mia casa..la casa dov'è?</title><content type='html'>Se un liberale dovesse guardare la struttura piramidale del PDL non avrebbe dubbi a sussultare e dire : “..questa non è la mia casa”.&lt;br /&gt;Il PDL con la nomina di Alfano piuttosto che di un Liberale non può e non deve tradirci come fece con lo spirito del 94.&lt;br /&gt;Dopo l’ultima batosta elettorale ci aspettavamo qualcosa di più incisivo nell’organizzazione di questo partito quasi sempre virtuale quando si tratta di votare e movimento politico astratto quando invece si tratta di governare.&lt;br /&gt;Ebbene , il fatto che oggi dal cilindro sia uscito Alfano, indubbiamente personaggio brillante e perbene ma pur sempre un ex democristiano ci lascia perplessi: un ex democristiano che dalla stanza dei bottoni controllerà l’operato dei tre coordinatori nazionali del PDL, un ex comunista ( Bondi ), un ex fascista ( La Russa ) ed un ex repubblicano ( Verdini ) ci sembra davvero troppo , troppo cattosocialsita, visto che poi tutti e tre magari si sforzeranno di parlare in nome del liberalismo, come indegnamente fa Fini e D’Alema. Pazzesco. Che sia giunto il momento di archiviare il PDL?&lt;br /&gt;Lo abbiamo già fatto con il PLI , non ci siamo cascati con il FLI e peggio ancora non lo abbiamo mai fatto con i “padrini” di tutti e due (Pli-Fli), ovvero Bersani, Vendola e Di Pietro ; e soprattutto non lo faremmo mai. Mai . Perché un liberale che si rispetti la schiena la tiene sempre dritta . Però a tutto c’è un limite e questo è il momento di iniziare a guardare oltre. E’ il momento di iniziare a camminare da soli e forse per sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-6080659914407795628?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6080659914407795628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6080659914407795628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/06/questa-non-e-la-mia-casala-casa-dove.html' title='Questa non è la mia casa..la casa dov&apos;è?'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-1613087773032316717</id><published>2011-05-20T18:18:00.001+02:00</published><updated>2011-05-20T18:20:26.589+02:00</updated><title type='text'>Obama ( bin Laden ) e i confini di Israele</title><content type='html'>Obama Bin Laden, ha perso un’altra occasione per stare zitto.&lt;br /&gt;Da buon cerchiobottista qual è e per farsi perdonare l’uccisione del suo Avatar Bin Laden, adesso vorrebbe fare felici i talebani chiedendo il ripristino dei confini israeliani antecedenti al 1969, in pratica chiedendo l’uccisione di Israele. E qui i conti tornano, per lui.&lt;br /&gt;Din Don Dan Laden però dimentica ,o  finge di dimenticare,  che (solo a titolo d’esempio), nel  1967,  Gerusalemme era divisa a metà proprio come Berlino la città dove Kennedy fece uno dei suoi più grandi discorsi. Altroché questo puparo.&lt;br /&gt;Inoltre il Muro del Pianto si trovava nella zona islamica dove nessun israeliano un domani potrebbe più andare a pregare come fanno i cristiani a Roma , gli islamici alla Mecca e i nostri komunisti di potere , presso le varie procure/moschee, Milano in primis. &lt;br /&gt;In compenso però chiede ad Hamas di garantire la sicurezza di Israele. Come dire se prima i missili partivano da Gaza per raggiungere Sderot , domani i missili, potranno partire direttamente dal balcone del vicino di casa arabo. &lt;br /&gt;Ora mi chiedo se questo funesto presidente degli States ci fa o ci è. O se si sta candidando a fare il presidente del mondo islamico perché ha capito che ha finito di prendere in giro gli americani e l’occidente.&lt;br /&gt;Comunque sia  adesso qualche richiesta la vorrei fare anch’io ad Obama; perché allora non restituire l’America ai discendenti di “Geronimo” sales navy permettendo? Visto che ci siamo poi, potremmo anche chiedere al nostro logorroico presidente dei comunisti italiani Napolitano, di fare pressioni presso la UE e l’ONU  affinché  ripristino i vecchi confini dell’Antica Roma e cosi via via fino a ripristinare e riportare l’orologio indietro di secoli e secoli come vorrebbe riportarci l’islam tanto caro a Obama bin Laden e alla massoneria Rosso-Verde.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-1613087773032316717?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1613087773032316717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1613087773032316717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/05/obama-bin-laden-e-i-confini-di-israele.html' title='Obama ( bin Laden ) e i confini di Israele'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-5867365052597749189</id><published>2011-05-19T18:21:00.002+02:00</published><updated>2011-05-19T18:41:38.145+02:00</updated><title type='text'>Crisi Pdl</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dopo un anno riprendo a scrivere sul blog un po' per nostalgia e un po' per fuggire dalla gabbia di Facebook.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questi giorni osservo con distacco la crisi del Pdl che diciamocelo chiaramente se lo è cercata. Lasciando da parte i commenti dei soliti voltaggabana pronti ad osannare Berlusconi se vinceva al primo turno o condannarlo se la Moratti come era prevedibile perdeva, vorrei dire "..io lo avevo detto" Vorrei. Ma sinceramente non so a chi. Il problema del Pdl sta proprio qua. Non esiste nel territorio, città come Venezia che non hanno una sede operativa dove far incontrare gli iscritti e simpatizzanti, ascoltare i loro suggerimenti e lamenti è semplicemente pazzesco. Nulla.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siamo un partito di elettori e basta. Elettori che però adesso si sono stancati di muoversi e considerati solo sotto le elezioni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Berlusconi a mio parere dovrebbe resettare tutti i vertici, riorganizzare la base e dare vita non ai circoli della Brambilla o della Santanchè o di ragazze Pon Pon adulatrici dello stesso circo mediatico ma, dare vita nel vero senso della parola, Vita, alla base del popolo pidiellino.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dovrebbe liberare le energie sigillate dai Ras locali e farli diventare i loro controllori e non schiavi passivi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dovrebbe mettere in campo ma,con ruoli attivi i vari Martino e Capezzone e lasciar perdere l'elemosina della Lega Nord. E' inammissibile che i suoi Pretoriani incapaci di raccogliere consenso,debbano svendersi ai capetti della Lega,o di pseudo salotti cattosocialisti,rinunciando alle storiche battaglie liberali che avevano fatto grande F.I. Battaglie ed ideali date ormai in appalto (in pasto)a chi liberale non lo è. Questo a casa mia si chiama Karakiri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-5867365052597749189?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5867365052597749189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5867365052597749189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2011/05/crisi-pdl.html' title='Crisi Pdl'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-9113598329271108259</id><published>2010-03-20T17:45:00.001+01:00</published><updated>2010-03-20T17:49:14.729+01:00</updated><title type='text'>Saragozza,per la Municipalità a Mestre(scheda rosa)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Gentile Elettore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di impegnarmi personalmente nella Municipalità di Mestre perché vorrei agire in modo concreto per la nostra città. Come sarà probabilmente accaduto anche a voi, ci sono molti aspetti della vita del nostro Comune che non mi soddisfano e mi deludono ed è stata proprio questa insoddisfazione a spingermi nella mia scelta politica.  Nel mio impegno politico sono guidato da una serie di punti fermi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso alla sicurezza delle nostre strade e ai nostri parchi,penso alle fasce deboli ed indifese come gli anziani senza un'assistenza domiciliare garantita,alla mancanza di un pronto soccorso a Mestre centro ,penso agli asili nido,alle  donne e al welfare spostato verso solo chi non ne ha diritto,e penso alla viabilità congestionata e irrazionale di Mestre,ai parcheggi alla Ztl e alle fasce blu pensate per le casse comunali e mai per i cittadini spesso privi di garage. Penso ai nostri artigiani e negozianti abbandonati a se stessi e tante altre cose che potrebbero aiutare i mestrini a vivere la propria città con amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo ho a cuore alcuni aspetti ben chiari di cui vorrei occuparmi nella nostra città:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicurezza, Cultura, Solidarietà, Viabilità, Ambiente.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi permetto di invitarla a conservare il mio biglietto per il 27 marzo, quando dovrà esprimere la sua preferenza per la Municipalità (scheda rosa ), se decidesse di darmi la sua fiducia. In caso contrario, sono sicuro che la sua scelta sarà sempre volta al bene della nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi sono:&lt;br /&gt;politicamente sono di formazione cristiano-liberale ,cresciuto nella tolleranza e con la cultura della Meritocrazia.&lt;br /&gt;Collaboro con Magdi Cristiano Allam e ho promosso alcuni eventi culturali a Venezia e a Mestre.&lt;br /&gt;Tra le mie priorità ci sono la difesa delle nostre radici giudaico cristiane e della sacralità della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-9113598329271108259?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/9113598329271108259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/9113598329271108259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2010/03/saragozzaper-la-municipalita.html' title='Saragozza,per la Municipalità a Mestre(scheda rosa)'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7067860393254587548</id><published>2010-03-16T20:49:00.000+01:00</published><updated>2010-03-16T20:50:21.410+01:00</updated><title type='text'>ALEF,associazione dei liberi e forti.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E' nata la casa comune dei popolari: si chiama Alef, associazione dei liberi e forti, una rete di associazioni, circoli culturali, centri studi, persone giuridiche e fisiche che si ispirano ai valori del popolarismo sturziano e degasperiano declinati secondo gli orientamenti pastorali dell'enciclica  'Caritas in veritate' e si riconoscono, a livello europeo, nei programmi e nell'organizzazione del Ppe. La nuova associazione si è costituita lunedì scorso all'hotel Ai Pini di Mestre, sotto il coordinamento di Ettore Bonalberti, opinionista di Radioformigoni e direttore del blog 'Insieme' (www.insiemeweb.net), affiancato da Giorgio Zabeo presidente dei circoli 'Insieme' del Veneto e Antonino Giannone, docente di politica aziendale al politecnico di Torino, dei Popolari liberali di Milano. In sala una nutrita rappresentanza di associazioni proveniente da varie regioni d'Italia: Veneto, Emilia,  Toscana, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Puglia e Lombardia. Una presenza significativa a riprova della valenza nazionale dell'iniziativa scaturita da un'intuizione di Bonalberti e Mario Guadalupi, ad di Metakom, esperto di comunicazioni. Bonalberti, in apertura, ha ricordato il convegno di Lonato del Garda nel novembre del 2009, evento dal quale si è poi sviluppata la traiettoria aggregativa che ha portato alla costituzione di Alef, autentica novità nel panorama culturale e politico italiano. Bonalberti ha poi ricordato gli incontri con l'on. Arnaldo Forlani, gli amici Bartolo Ciccardini e Gerardo Bianco, animatori della rivista 'Camaldoli' coi quali è stato avviato un dialogo costruttivo e con l'on. Roberto Mazzotta, presidente della Fondazione Luigi Sturzo di Roma. "Proprio la Fondazione romana - ha affermato Bonalberti - sarà la casa comune per garantire il confronto fra le diverse sensibilità presenti in Italia, strutturate in partiiti, movimenti, associazioni, reti di associazioni che si richiamano ai valori popolari sturziani degasperiani e che in termini europei si rifanno al Ppe. Inoltre - ha aggiunto - entro la prima decade di maggio Alef organizzerà a Roma un incontro di studio con una presentazione del presidente della Fondazione Sturzo. Penso - ha concluso Bonalberti - che al di là del nostro esplicito riferimento nel documento di Lonato del Garda con cui abbiamo attivato il primo nucleo della rete di Alef, alla volontà di ricostruire l'unità di tutte le componenti di ispirazione cristiano sociale e popolare all'interno del Pdl, ci siano solide ragioni per continuare il confronto con tutti gli amici di pari ispirazione ideale che, distinti e distanti dal Pdl, sentono come noi l'esigenza di ricomporre quanto è sin qui disgregato e disperso dopo la a fine della Democrazia cristiana". Dal canto suo Antonino Giannone ha ribadito la bussola di Alef. "Liberi e forti - ha sostenuto -  con tutte le associazioni   ed i movimenti  aderenti, sull'impostazione annunciata a Lonato del Garda, intende rivolgersi sia all'interno che all'esterno del Pdl e cioè a tutti coloro che sono convinti  che per il futuro dell'Italia sia indispensabile una guida e un programma  che si rifaccia ai valori della cultura del centrismo, dei riformismo sociale, del volontariato e della dottrina sociale della Chiesa". Al termine l'assemblea ha eletto all'unanimità Ettore Bonalberti alla presidenza dell'associazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7067860393254587548?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7067860393254587548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7067860393254587548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2010/03/alefassociazione-dei-liberi-e-forti.html' title='ALEF,associazione dei liberi e forti.'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-269749115646058667</id><published>2010-03-08T12:37:00.001+01:00</published><updated>2010-03-08T12:39:43.204+01:00</updated><title type='text'>Ora tocca a noi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Da www.impegnati.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora tocca a noi&lt;br /&gt;Scritto da Mario Caputi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto una cosa. Noi siamo ipergarantisti: nessun intercettato, indiziato, accusato può essere ritenuto colpevole senza essere stato prima giudicato da un tribunale e condannato secondo leggi e gradi di giudizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, ripetendo quanto andiamo dicendo da anni a questa parte, questa Italia non ci piace. La nostra gente non ci piace. La furbizia non ci piace. L’illegalità non ci piace. L’ipocrisia non ci piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in un’emergenza economica, politica, burocratica. E secondo noi la “colpa” è della madre di tutte le emergenze: quella morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Milano (come in tante altre nostre città) c’è una best practice logistica. Agli angoli di tutte le strade, lungo i marciapedi più frequentati, nelle stazioni di tutti i metrò:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. I venditori ambulanti, extra-comunitari. Se piove vendono ombrelli. Se fa freddo vendono sciarpe e guanti. Se c’è sole vendono ventilatori made in China, o calze sportive, o cinte a tre euro. Dalle otto di mattina alle sette di sera. Senza emettere fatture. Senza alcuna licenza. Senza pagare le tasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. I mendicanti (quasi tutti extra-comunitari): senza gambe, con i piedi storti, senza mani, sudici e puzzolenti. Sostano sempre sugli stessi marciapiedi, nelle piazze, davanti ai negozi di moda. Viaggiano nei metrò e nei bus. Qualcuno ha pagato loro i voli per arrivare da noi. E paga loro i voli (o autobus stravecchi) per riportarli da dove vengono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un sottomondo che incassa i nostri soldi. Organizzato dall’alto, da qualche genio logistico con appoggi in alto, che sfrutta e guadagna impunito. Lo sanno tutti. I cittadini chiudono un occhio. Polizia e Guardia di Finanza li chiudono entrambi. Controllori e bigliettai, anche. I politici, sì i politici, litigano su altri temi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c’è la “creme de la creme”: i vip. Dal turbillon di Bertolaso (e della Protezione civile) a Fastweb e al dio scaglia (il minuscolo è d’obbligo). Da Di Girolamo e De Gregorio a Marrazzo e Bassolino. Da Corona / D’Addario a cubiste e transessuali. Di questa “crema” ne parlano tutti i giornali. Da “Chi” al “Sole”. E tutte le TV. Da Porta a Porta alla premiata ditta santoro/travaglio (anche qui il minuscolo non nuoce). Ma, appunto, se ne parla soltanto. E qualche intellettuale con il cervello all’ammasso, o qualche pasionaria senza famiglia, a giustificare, chiedere indulgenza, sottovalutare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo immersi in uno schifo impunito e celebrato. Che fornisce esempi sbagliati a giovani senza futuro. Ora anche la chiesa e i vescovi insorgono. Chiedono una nuova classe dirigente ed una nuova morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia del XXI secolo è forse la peggiore Italia dacchè questa penisola fu scoperta da Enea e abitata da etruschi e greci. Un guazzabuglio di schifo. Da noi denunciato dacchè esistiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assieme alla nostra denuncia abbiamo invitato l’Italia ancora perbene ad alzare la voce e a fare qualcosa contro questa melma sudicia. “Impégnati” andiamo dicendo. Noi che siamo “impegnàti”. Ci ascoltano in pochi, anche dentro il partito che ha fatto l’Italia e che dovrebbe rifarla (il PLI). Ci mettono ai margini. Ci vogliono lontani perchè sanno che abbiamo ragione. Ci accusano di voler rifare l’Italia. Ci accusano di essere duri ed intransigenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuate pure così. Non ci intimidirete. Sappiamo di essere nel giusto. Sappiamo che tocca a noi, solo a quelli come noi, di continuare a parlare per mostrare una luce, un faro, una direzione diversa. Una luce piccola, senza soldi, cui vogliono staccare la corrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la luce è accesa. C’è. Ci siamo, ci saremo e continueremo a farci sentire. Nel nostro piccolo e con i nostri mezzi. Lo dobbiamo a noi stessi, ai nostri caduti in guerra, alla nostra storia ma –soprattutto- ai nostri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi siete lo schifo, la cacca, la merda. Non ci fermerete mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto una cosa. Noi siamo ipergarantisti: nessun intercettato, indiziato, accusato può essere ritenuto colpevole senza essere stato prima giudicato da un tribunale e condannato secondo leggi e gradi di giudizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, ripetendo quanto andiamo dicendo da anni a questa parte, questa Italia non ci piace. La nostra gente non ci piace. La furbizia non ci piace. L’illegalità non ci piace. L’ipocrisia non ci piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-269749115646058667?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/269749115646058667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/269749115646058667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2010/03/ora-tocca-noi.html' title='Ora tocca a noi'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-295860259910604660</id><published>2010-02-26T12:44:00.000+01:00</published><updated>2010-02-26T12:44:43.228+01:00</updated><title type='text'>Facebook | Claudio Saragozza ,il tuo candidato per la Municipalità di Mestre Centro</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=356814860398&amp;amp;ref=ts"&gt;Facebook | Claudio Saragozza ,il tuo candidato per la Municipalità di Mestre Centro&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-295860259910604660?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.facebook.com/group.php?gid=356814860398&amp;ref=ts' title='Facebook | Claudio Saragozza ,il tuo candidato per la Municipalità di Mestre Centro'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/295860259910604660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/295860259910604660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2010/02/facebook-claudio-saragozza-il-tuo.html' title='Facebook | Claudio Saragozza ,il tuo candidato per la Municipalità di Mestre Centro'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-4017405588585728789</id><published>2010-02-21T18:04:00.002+01:00</published><updated>2010-02-21T18:07:17.967+01:00</updated><title type='text'>Dai il tuo voto a Claudio Saragozza</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per la Municipalità di Mestre centro ( scheda rosa ).&lt;br /&gt;Claudio Saragozza è nato ad Asmara (Eritrea) il 27 ottobre del 1959. Diplomatosi come perito Elettrotecnico a Roma, ha iniziato, per lavoro, a viaggiare per il mondo, accumulando esperienze e contatti in diversi settori. Nella fattispecie, per una decina di anni ha svolto attività d’imprenditore nel settore dei materiali lapidei. Attualmente, Claudio Saragozza lavora in qualità di coordinatore nel settore della logistica per conto di un’importante società del ramo corrieri espresso. Di formazione liberale cristiana, Saragozza è confluito inizialmente nella storica Destra Liberale di Giovanni Malagodi per poi aderire, in tempi più recenti, alla compagine di Magdi Cristiano Allam, al quale è legato dal comune impegno nella difesa della sacralità della vita, delle radici giudaico-cristiane della nostra Cultura, nel rispetto delle minoranze etnico - religiose presenti nel nostro Paese e nel sostegno verso le fasce più deboli ed emarginate della nostra società. Grazie alle sue capacità organizzative, ai suoi specifici interessi in materia di Diritti Umani e tutela delle minoranze cristiane e no (come quella armena ed ebraica) e ai suoi contatti con giornalisti, scrittori, intellettuali e onesti politici d’area cristiano-liberale, Claudio Saragozza è stato protagonista e promotore di non pochi eventi culturali di spessore. Ricordiamo il dibattito ‘Il valore della Memoria’, svoltosi nel dicembre 2008, a Venezia, presso il Collegio Armeno, in occasione della presentazione del libro del  giornalista e saggista Alberto Rosselli “L’Olocausto Armeno” (testo incentrato sulla persecuzione attuata dai turchi nei confronti di questo antichissimo popolo cristiano): evento al quale partecipò anche la Prof.ssa Antonia Arslan, nota scrittrice di fama internazionale, e quello più recente, svoltosi nel dicembre del 2009, a Mestre, in occasione della presentazione del libro del geopolitico francese Alexander Del Valle, “Verdi Rossi Neri”, testo incentrato sui totalitarismi (islamico, comunista e nazista).&lt;br /&gt;Legato da un forte amore per Mestre - Venezia, Saragozza focalizza la sua attenzione e il suo impegno civile e politico sulla risoluzione ragionata e razionale dei problemi economico-sociali di questa particolare realtà, promuovendo iniziative concrete per realizzare un’armonica comunione tra esigenze di sviluppo e difesa dell’ambiente, ed anche per il rilancio del comparto turistico e culturale. Non solo. Gli sforzi di questo candidato si concentrano anche, e soprattutto, sui bisogni primari del vero, unico nucleo fondante di ogni società civile, cioè sulla famiglia e sulle sue necessità di tutela, come dimostra, nel suo privato, l’amore e la dedizione dello stesso Claudio Saragozza nei confronti del ‘suo’ nucleo, composto dalla moglie Antonella e dalla figlia Micol. La tutela della gioventù, quella dei ‘diritti delle mamme’ (sia casalinghe, sia lavoratrici), quella degli anziani, ma anche quella dei giovani che, finiti gli studi dell’obbligo o superiori, si affacciano ad un mondo del lavoro sempre più chiuso e asfissiato da una pesante burocrazia e dal peso di tasse inique, rappresentano gli altri punti cardine del programma politico di Claudio Saragozza: una strategia operativa a 360 gradi mirata a trovare le giuste soluzioni per favorire una maggiore sicurezza dei cittadini tutti e un più facile ed armonico inserimento e reinserimento dei giovani e dei meno giovani (soprattutto coloro i quali hanno perso il lavoro) nella società produttiva. Ultimo, ma non per importanza, è l’impegno, per altro già profuso da Saragozza, a tutela della conservazione delle tradizioni culturali e religiose della nostra terra, contro la demagogica teoria dell’accoglienza ‘a tutti i costì degli elementi extracomunitari, soprattutto islamici. In questo senso, va precisato che la visione di Saragozza non è certo ‘ad esclusione’ preconcetta, ma si fonda su una realistica fusione d’ideali e  sentimenti liberali e cristiani e di razionale ‘senso dell’opportunità’. Integrazione, sì, ma a condizione che l’elemento straniero non prevarichi e, soprattutto, accetti e rispetti le nostre leggi e il nostro modo di concepire la vita, il lavoro e la famiglia. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-4017405588585728789?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4017405588585728789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4017405588585728789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2010/02/dai-il-tuo-voto-claudio-saragozza.html' title='Dai il tuo voto a Claudio Saragozza'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-5534253333277737332</id><published>2010-01-05T22:32:00.000+01:00</published><updated>2010-01-05T22:33:32.477+01:00</updated><title type='text'>Sartori risponde a Tito Boeri a proposito dell'islam..</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Giovanni Sartori&lt;br /&gt;Il mio editoriale del 20 dicembre «La integrazione degli islamici» resta attuale perché la legge sulla cittadinanza resta ancora da approvare (alla Camera). Nel frattempo altri ne hanno discusso su questo giornale. Tra questi il professor Tito Boeri mi ha dedicato ( Corriere del 23 dicembre) un attacco sgradevole nel tono e irrilevante nella sostanza. Il che mi ha spaventato. Se Boeri, che è professore di Economia del lavoro alla Bocconi e autorevole collaboratore di Repubblica, non è in grado di capire quel che scrivo (il suo attacco ignora totalmente il mio argomento) e dimostra di non sapere nulla del tema nel quale si spericola, figurarsi gli altri, figurarsi i politici.&lt;br /&gt;Il Nostro esordisce così: «Dunque Sartori ha deciso che gli immigrati di fede islamica non sono integrabili nel nostro tessuto sociale, non devono poter diventare cittadini italiani». In verità il mio articolo si limitava a ricordare che gli islamici non si sono mai integrati, nel corso dei secoli (un millennio e passa) in nessuna società non-islamica. Il che era detto per sottolineare la difficoltà del problema. Se poi a Boeri interessa sapere che cosa «ho deciso», allora gli segnalo che in argomento ho scritto molti saggi, più il volume «Pluralismo, Multiculturalismo e Estranei» (Rizzoli 2002), più alcuni capitoletti del libriccino «La Democrazia in Trenta Lezioni» (Mondadori, 2008).&lt;br /&gt;Ma non pretendo di affaticare la mente di un «pensabenista», di un ripetitore rituale del politicamente corretto, che perciò sa già tutto, con inutili letture. Mi limiterò a chiosare due perle del suo intervento. Boeri mi chiede: «Pensa Sartori che chi nasce in Italia, studia, lavora e paga le tasse per diventare italiano debba abbandonare la fede islamica?». Ovviamente non lo penso. Invece ho sempre scritto che le società liberalnon richiedono nessuna assimilazione. Fermo restando che ogni estraneo (straniero) mantiene la sua religione e la sua identità culturale, la sua integrazione richiede soltanto che accetti i valori etico-politici di una Città fondata sulla tolleranza e sulla separazione tra religione e politica. Se l’immigrato rifiuta quei valori, allora non è integrato; e certo non diventa tale perché viene italianizzato, e cioè in virtù di un pezzo di carta. Al qual proposito l’esempio classico è quello delle comunità ebraiche che mantengono, nelle odierne liberal-democrazie, la loro millenaria identità religiosa e culturale ma che, al tempo stesso, risultano perfettamente integrate nel sistema politico nel quale vivono.&lt;br /&gt;Ultima perla. Boeri sottintende che io la pensi come «quei sindaci leghisti» eccetera eccetera. No. A parte il colpo basso (che non lo onora), la verità è che io seguo l’interpretazione della civiltà islamica e della sua decadenza di Arnold Toynbee, il grande e insuperato autore di una monumentale storia delle civilizzazioni (vedi Democrazia 2008, pp. 78-80). Il mio pedigree di studioso è in ordine. È quello del mio assaltatore che non lo è.&lt;br /&gt;Il Corriere ha poi pubblicato il 29 dicembre le lettere di due lettori i quali, a differenza del professor Boeri, hanno capito benissimo la natura e l’importanza del problema che avevo posto, e che chiedevano lumi a Sergio Romano. Ai suoi «lumi» posso aggiungere il mio? Romano, che è accademicamente uno storico, fa capo alle moltissime variabili che sono in gioco, ai loro molteplici contesti, e pertanto alla straordinaria complessità del problema. D’accordo. Ma nelle scienze sociali lo studioso deve procedere diversamente, deve isolare la variabile a più alto potere esplicativo, che spiega più delle altre. Nel nostro caso la variabile islamica (il suo monoteismo teocratico) risulta essere la più potente. S’intende che questa ipotesi viene poi sottoposta a ricerche che la confermano, smentiscono e comunque misurano. Ma soprattutto si deve intendere che questa variabile «varia», appunto, in intensità, diciamo in grado di riscaldamento.&lt;br /&gt;Alla sua intensità massima produce l’uomo-bomba, il martire della fede che si fa esplodere, che si uccide per uccidere (e che nessuna altra cultura ha mai prodotto). Diciamo, a caso, che a questo grado di surriscaldamento, di fanatismo religioso, arrivano uno-due musulmani su un milione. Tanto può bastare per terrorizzare gli infedeli, e al tempo stesso per rinforzare e galvanizzare l’identità fideistica (grazie anche ai nuovi potentissimi strumenti di comunicazione di massa) di centinaia di milioni di musulmani che così ritrovano il proprio orgoglio di antica civiltà.&lt;br /&gt;Ecco perché, allora, l’integrazione dell’islamico nelle società modernizzate diventa più difficile che mai. Fermo restando, come ricordavo nel mio fondo e come ho spiegato nei miei libri, che è sempre stata difficilissima. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-5534253333277737332?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5534253333277737332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5534253333277737332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2010/01/sartori-risponde-tito-boeri-proposito.html' title='Sartori risponde a Tito Boeri a proposito dell&apos;islam..'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-6509244398582432103</id><published>2010-01-01T19:58:00.000+01:00</published><updated>2010-01-01T20:22:10.407+01:00</updated><title type='text'>Il mio primo proposito per il 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E’ difficile parlare e fare politica in un Paese dove ancora si fa fatica a manifestare le proprie idee senza correre il rischio di essere calpestati o calpestare la sensibilità di chi la pensa diversamente ,come è difficile difendere il proprio credo religioso senza per questo venir accusati di fondamentalismo o correre il rischio di essere vilipesi e e ridotti al silenzio . E potrebbe sembrare fuori luogo partire con un nuovo blog solo per che non tutti frequentano Facebook,Twitter o quando i cittadini cui ci rivolgiamo hanno raggiunto un grado di disincanto e disinnamoramento verso la politica ,la religione,il lavoro,la famiglia e i valori che ci sono stati consegnati dalla storia dopo lunghe e feroci battaglie fatte dai nostri padri,non ne vogliono più sapere.&lt;br /&gt;Ma dobbiamo farlo,dobbiamo trovare il coraggio di risvegliare la passione e la speranza di quelli che se ne stanno rintanati dentro i loro pc,telefonini ,dentro i bar o davanti alla televisione a lamentarsi di come vanno le cose,del degrado generale,di chi delinque e pretende rispetto,di chi non rispetta la libertà del singolo e lo opprime con le tasse e altre vessazioni,di chi in nome della propria religione,attacca o subisce passivamente l’imposizione di altre culture che non accettano l’integrazione,o come quelli che in nome dell’islam vogliono imporci la loro feroce teocrazia o come chi in nome di una delle tre ideologie totalitarie vuole imporci la sua visione distorta della libertà offrendoci un modello di vita liberticida.&lt;br /&gt;Per questo nei miei post inserirò sempre le voci degli invisibili ,dei loro problemi e di chi non li aiuta,come le nostre donne,anziani e giovani,di chi non accetta il politicamente corretto e di chi non si fida più di questa classe dirigente che ha distrutto quello che un tempo era il Paese più bello del mondo.&lt;br /&gt;Io non mi vergognerò mai di dire ai miei amici liberali,a voce alta, che sono un Liberale e per giunta cristiano anche se per loro è permesso dire solo liberal(e),accompagnato da socialista,democratico,ecc..ecc.. ma mai da cristiano. E dirò anche a voce alta di essere filo israeliano e filo americano,come ho sempre fatto nella mia vita e difenderò e lotterò sempre per le mie,le nostre Radici giudaico cristiane e per una società sempre più liberale e meno statalista.&lt;br /&gt;Per questo auguro a me e a tutti noi un 2010 all’insegna della riscossa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-6509244398582432103?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6509244398582432103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6509244398582432103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2010/01/il-mio-primo-proposito-per-il-2010.html' title='Il mio primo proposito per il 2010'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-6509261286369041686</id><published>2009-06-17T21:15:00.001+02:00</published><updated>2009-06-17T21:26:14.255+02:00</updated><title type='text'>Per un nuovo Rinascimento a Venezia mandiamo a casa la banda Bassotti della sinistra.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SjlDHZwGMiI/AAAAAAAAAQY/ugIHyfJ0SzI/s1600-h/banda+bassotti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348379826929938978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 88px; CURSOR: hand; HEIGHT: 101px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SjlDHZwGMiI/AAAAAAAAAQY/ugIHyfJ0SzI/s320/banda+bassotti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Parafrasando un vecchio appello di un mio amico Liberale,a Venezia tantissimi di noi dicono basta nel loro cuore, nei discorsi con gli amici, nei salotti o al bar ma pochissimi poi decidono di impegnarsi ad invertire la rotta solo perché non hanno più un faro: guardano a destra e a sinistra e vedono uno stesso, desolante, magma grigiastro (PD,UDC,IDV...).Passano gli anni, si ripetono scandali e ruberie ma l’autoreferenziata classe dirigente del Comune e della Provincia di Venezia purtroppo è sempre lì (spero ancora per poco).Gli italiani perbene, che per fortuna sono ancora tanti, e che se ne stavano rintanati, spaventati, forse disillusi di poter incidere in qualche modo sul declino di Venezia e della sua Provincia,il prossimo 21 giugno potrebbero però finalmente mandare a casa tutti quei cialtroni che hanno impoverito e saccheggiato quella che era la città più bella del mondo dove va avanti solo l’amico dell’amico,il furbo che non paga mai di tasca sua,che non fa le file e vive di privilegi e sovvenzioni alla faccia del popolino che invece vede sperperare i suoi soldi in cambio del nulla lasciandolo vivere in mezzo all’insicurezza sociale ed economica.Non ho dubbi che Il primo segnale forte debba quindi partire anche dalle cose che in questo momento ci sono più vicine come l’elezione del futuro Presidente della Provincia di Venezia,visto che questa volta il Faro che fino ad ora non c’era, la maggioranza silenziosa lo ha individuato nell’onestà,laboriosità e serietà della Lega Nord e dintorni.Per questo il mio invito da Liberale e cattolico e ingranaggio della maggioranza silenziosa è quello di andare tutti, il prossimo 21/22 giugno ,a votare Francesca Zaccariotto e non solo;invitiamo a farlo fare anche ad amici e parenti, casa per casa,via mail a tutti i nostri contatti,su Facebook e nei nostri Blog e Siti.Questa volta sono sicuro che con Francesca Zaccariotto nostro futuro Presidente della Provincia di Venezia,( non fosse altro per la sua onestà intellettuale,formazione politica e non ultimo perché Donna... ),possiamo davvero uscire dal magma desolante nel quale ci ha affogati la sinistra e immaginare finalmente un nuovo Rinascimento!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Claudio Saragozza&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mail &lt;a href="mailto:claudiosaragozza@alice.it"&gt;claudiosaragozza@alice.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Facebook &lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?ref=home"&gt;http://www.facebook.com/home.php?ref=home&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-6509261286369041686?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6509261286369041686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6509261286369041686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2009/06/per-un-nuovo-rinascimento-venezia.html' title='Per un nuovo Rinascimento a Venezia mandiamo a casa la banda Bassotti della sinistra.'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SjlDHZwGMiI/AAAAAAAAAQY/ugIHyfJ0SzI/s72-c/banda+bassotti.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3199339657735271559</id><published>2009-05-23T17:58:00.001+02:00</published><updated>2009-05-23T18:01:22.400+02:00</updated><title type='text'>Lascio Magdi Allam, perchè non mi fido dell'UDC...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/Shgdv5K-2QI/AAAAAAAAAQQ/HfQII1c__XE/s1600-h/Magdi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339050066885662978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 84px; CURSOR: hand; HEIGHT: 119px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/Shgdv5K-2QI/AAAAAAAAAQQ/HfQII1c__XE/s320/Magdi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Rispondo su FB a tutti gli amici che in questi giorni mi hanno inviato mail e fatto telefonate per capire il motivo delle mie dimissioni dal partito di Magdi Allam. Un partito che rappresentavo qui nel Veneto in qualità di Referente Regionale. Io un liberale cristiano che prima pianta tutto per seguire Magdi Allam e poi si disillude. .Per chi mi conosce sa che la mia adesione al Partito di M.C.Allam non nasce per caso,infatti da diversi anni mi impegnavo e mi impegno a viso aperto su due fronti:• Contro l’islamizzazione dell’Europa ( una realtà della quale molte persone sottovalutano la pericolosità e la portata storica),e che io considero una emergenza ed una battaglia liberale allo stesso livello se non maggiore,di quella che i padri nobili del liberalismo combatterono contro il Potere Temporale. Una battaglia dove a rischio c’era e c’è tuttora la nostra libertà. Il dramma Olandese è solo un antipasto.• Contro il politicamente corretto e la cultura socialista dei nostri burocrati europei che emanano il 70% delle leggi che poi la nostra italietta ratifica a danno della meritocrazia ma soprattutto della libertà del singolo cittadino.Questo impegno ,seppur con qualche riserva,mi ha portato ad accettare l’invito di Magdi Allam a candidarmi nelle liste del PPEC alle europee e a rappresentare ( ma sarebbe più corretto dire a costruire), il PPEC nel Veneto.L’entusiasmo era alle stelle e gli amici che condividevano questo percorso lo erano altrettanto. Fino a che per motivi di “impossibilità materiale “a raccogliere le 150.000 firme necessarie per la nostra partecipazione alle europee ha spinto il nostro Presidente a sottoscrivere un accordo con l’ambiguo Casini spuntato all’improvviso come dal cilindro di Henry Potter.Ricordo anche di avere partecipato a Roma assieme ad una decina di coordinatori regionali ad un incontro con Magdi dove ci chiedeva consiglio sul da farsi, o meglio a noi sembrava cosi. Poveri ingenui.Eravamo (e molti iscritti lo sono ancora) ,a parte gli ambiziosi e adulatori di professione,tutti contrari a questo funesto apparentamento e tutti manifestammo repulsione alla sola idea di condividere il nostro percorso con una dirigenza che consideravamo macchiata dalla storia e in alcuni casi anche dalla giustizia. Conclusione,l’accordo si fece e lo si fece forse per puro calcolo personale e cosi Magdi purtroppo a mio parere cadde nelle braccia mortali dell’ambiguo Casini e viceversa,lo stesso uomo che poi,tanto per fare un esempio lo ha voluto affiancare dal velino principino Emanuele Filiberto,che solo pochi mesi fa tentò invano di “sottrarre” dalle tasche dei cittadini italiani un maxi risarcimento che non gli riuscì. Tutto questo in nome della casa comune dei cristiani. Ma cristiani di cosa?Ovviamente le ripercussioni non sono tardate ad arrivare; iniziò a dimettersi da subito il responsabile della campagna elettorale nonché referente regionale della Lombardia e del Nord-Est del PPEC e subito dopo quelle del responsabile politico e referente regionale del Piemonte con alcuni coordinatori al loro seguito. Tutte persone di altissimo spessore morale e tecnico dei quali conservo un ottimo ricordo.Speravo che questo scossone fosse servito a qualcosa e non solo alle minacce più o meno velate che alcuni subirono. Speravo che il PPEC venisse messo in condizione di crescere indipendentemente dall’udc e non “come pare” sembrare destinato a confluire all’interno della peggiore formazione politica catto-comunista che abbiamo in Italia.Tutti continuavamo a sperare e a turarci il naso ogni volta che leggevamo il nome dell’udc e della sua dirigenza,anche io. Fino a quando l’ultima sparata di Casini in stile Tettamanziano sui clandestini irregolari in contrasto con le mie/nostre battaglie liberali in difesa della nostra cultura e tradizione giudaico cristiana raggiunse l’apice della sopportazione.Per questo ho rassegnato le mie dimissioni da ogni incarico con restituzione immediata della tessera non condividendone la deriva o la sua naturale collocazione islamo-comunista dell’UDC. Di questa ricca e opulenta UDC che spende milioni e milioni di euro in manifesti e spot pubblicitari. Milioni che gli piovono dal cielo ,come la Manna(?). Io con questa gente non ho nulla a che spartire anche se ho tantissimi amici della base UDC che condividono il mio pensiero e che io rispetto per la loro serietà e anche per la loro cristiana ingenuità.Molti amici e coordinatori del Nord Est hanno seguito il mio esempio ed hanno rassegnato le loro dimissioni,mentre qualcun altro aspettava solo di prendere il mio posto che cedo volentieri,e pochi altri aspettano invece di raccogliere qualche briciola o titolo che il Messia nella sua magnanimità potrà loro concedere in caso di vittoria.Io come gli amici che mi hanno preceduto e seguito,abbiamo preferito dimetterci adesso solo per onestà intellettuale e perché non cerchiamo briciole o carezze politiche. Vivo del mio lavoro che mi regala molte soddisfazioni e la politica la intendo solo come una mission civica.Dicevo dimissioni. Dimissioni quindi dal PPEC/UDC e non dalla nostra battaglia. Una scelta ,ripeto,intellettualmente onesta perché sicuramente non avendo aspettato il carro del vincitore come stanno facendo altri..per decidere se salire o scappare,io e molti ex iscritti del PPEC abbiamo deciso di continuare a fare politica attiva nel nostro Nord Est e Nord Ovest attraverso un Movimento culturale che abbiamo appena costituito e che è aperto a tutti soprattutto a chi non è avvezzo a svendere la propria libertà per quattro lenticchie. La dignità prima di ogni altra cosa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mio profilo su Facebook &lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/profile.php?id=1333962386&amp;amp;ref=profile"&gt;http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/profile.php?id=1333962386&amp;amp;ref=profile&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3199339657735271559?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3199339657735271559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3199339657735271559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2009/05/lascio-magdi-allam-perche-non-mi-fido.html' title='Lascio Magdi Allam, perchè non mi fido dell&apos;UDC...'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/Shgdv5K-2QI/AAAAAAAAAQQ/HfQII1c__XE/s72-c/Magdi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7133020398899308988</id><published>2009-05-09T22:41:00.001+02:00</published><updated>2009-05-09T22:43:30.997+02:00</updated><title type='text'>Venezia-Mestre ;il giorno del decoro?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SgXq4dAL13I/AAAAAAAAAQI/NWg1IGrTbKg/s1600-h/topo+gigio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333927589269198706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SgXq4dAL13I/AAAAAAAAAQI/NWg1IGrTbKg/s320/topo+gigio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giornali locali ci fanno sapere che oggi l’indecorosa Amministrazione del Comune di Venezia ha dedicato questa bellissima giornata a simbolo del Decoro della città di Venezia e Mestre. Gran bella cosa..ma certo ci vuole proprio il loro bel coraggio.L’assessore al decoro,proprio cosi,al decoro,tal Salvadori dicono si sia fatto una passeggiata per le vie di Mestre per verificare il degrado della città assieme ad una banda di Vigili Urbani ,i quali poverini a fatica riuscivano a seguirlo,forse perché abituati e programmati come rapaci a nome della Giunta,nel raccogliere e far cassa all'interno dei loro uffici,con autovelox , T-Red , righe blu e porcate varie dentro le tasche dei cittadini vittime. Insomma gente che fa tutt’altro mestiere anziché quello di camminare,prevenire e controllare la qualità della vita e dell’ambiente che ci circonda.Cosa ha rilevato questo invisibile Assessore che si anima solo in prossimità di qualche elezione?Quello che tutti i cittadini mestrini vedono durante l’anno ;criminalità etnica fuori controllo con vie e quartieri off-limits,giardini pubblici trasformati in ricoveri per alcolizzati e spacciatori,prostituzione in aumento, sicurezza ridotta al limite del vivibile . Insomma quello che non ha mai voluto vedere la giunta di Cacciari.Non per incapacità(anche quella),ma poverini forse perché troppo impegnati nella volontà di costruire le villette ai Nomadi o sperperare denaro pubblico in imprese faraoniche e fallimentari come i 180 milioni di euro per il Tram o i 18 milioni di euro per il Ponte di Calatrava ,l’ospedale dell’Angelo e via dicendo,… anziché pensare pensare a cose più serie su come abbattere le barriere architettoniche di Venezia,costruire case,asili nido,incentivare l’imprenditoria artigianale. rendere la città più sicura e tante altre cose. E pensare che basterebbero quasi solo i soldi che il Comune ricava dal Casinò per risolvere e rendere migliore la qualità di vita dei veneziani.Conclusione ? Amadori o Salvadori come diamine si chiama ,per tutta risposta ai problemi della cittadinanza,ha invitato i cittadini mestrini a collaborare con la Giunta, dando una risposta forte: arricchendo i propri balconi di casa con fiori di vari colori . Questo in sostanza dovrebbe risolvere il degrado di Mestre . Parola di Amadori/Salvadori&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7133020398899308988?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7133020398899308988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7133020398899308988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2009/05/venezia-mestre-il-giorno-del-decoro.html' title='Venezia-Mestre ;il giorno del decoro?'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SgXq4dAL13I/AAAAAAAAAQI/NWg1IGrTbKg/s72-c/topo+gigio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-6717197045957319936</id><published>2009-04-13T17:23:00.002+02:00</published><updated>2009-04-13T17:31:58.289+02:00</updated><title type='text'>L'ONU l'esercito dell'islamicamente corretto</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SeNarYRUJsI/AAAAAAAAAQA/P4pedrE1fpg/s1600-h/ONU.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324198885778007746" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 116px; CURSOR: hand; HEIGHT: 92px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SeNarYRUJsI/AAAAAAAAAQA/P4pedrE1fpg/s320/ONU.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;di&lt;br /&gt;&lt;a title="Vedi tutti i contributi di Andrea B. Nardi" href="http://www.loccidentale.it/user/Andrea+B.+Nardi"&gt;Andrea B. Nardi&lt;/a&gt;11 Aprile 2009 &lt;a href="http://www.loccidentale.it/"&gt;http://www.loccidentale.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La notizia è così grave da essere stata olimpicamente ignorata da tutti i media, troppo indaffarati a inseguire i gossip del G20: paradossi dell’informazione, specie considerando come tale notizia riguardasse proprio la futura vita dell’Occidente. Giovedì 2 aprile, a Ginevra, il Consiglio dei diritti dell’uomo dell’Onu ha approvato una risoluzione Sulla diffamazione delle religioni. Il testo è apparentemente meritorio, dichiarando una «profonda preoccupazione per la frequente ed errata associazione tra islam, terrorismo e violazioni dei diritti umani, e rammarico per le leggi e le misure che specificatamente mirano a controllare le minoranze musulmane». Presentato dal Pakistan a nome dei paesi dell’Organizzazione della conferenza islamica, e dal Venezuela, il testo è stato approvato con ventitre voti a favore (paesi islamici e i non allineati), undici contrari (Unione Europea, Canada, Cile) e tredici astensioni (tra cui India): peccato, però, che i paesi proponenti e favorevoli siano gli stessi che hanno rapporti di grave ambiguità e connivenza proprio col terrorismo islamista.&lt;br /&gt;Al di là del dilagante islamically correct di cui le Nazioni Unite – e non solo – da tempo sono succubi, questo nuovo atto ufficiale s’inserisce a pieno titolo nel progetto di controllo dell’Onu da parte dei paesi islamici che mirano a controllarne l’agenda in base ai propri interessi. Il testo, secondo i redattori, avrebbe l’obiettivo di «combattere la diffamazione delle religioni», osservando «con profonda preoccupazione i casi d’intolleranza e discriminazione e gli atti di violenza contro i seguaci di alcune fedi che si verificano in molte regioni del mondo e che si sommano all’immagine negativa di alcune religioni nei media e all’introduzione e applicazione di leggi e misure amministrative che discriminano e prendono di mira alcune etnie e contesti religiosi, in particolare le minoranze musulmane dopo gli eventi dell’11 settembre 2001». Il testo deplora il ricorso ai media, a internet e a ogni altro mezzo per incitare ad atti di violenza, xenofobia, intolleranza e discriminazione contro ogni religione, così come la presa di mira di simboli religiosi e di personaggi venerati, chiedendo agli Stati di fornire una protezione adeguata contro gli atti di odio derivanti dalla diffamazione delle religioni.&lt;br /&gt;Leggendo invece fra le righe e negli scopi concreti della risoluzione si scopre come questa faccia parte del sempre più pressante tentativo del jihad d’imbrigliare con tutti i mezzi possibili la stampa internazionale e di monopolizzare la cultura occidentale dentro i parametri dell’islamizzazione. Esiste un piano internazionale, diretto da una minoranza la quale però soggioga la maggioranza, in cui viene perseguita sistematicamente e spietatamente la volontà di debellare la struttura sociale occidentale per sostituirla con quella islamica. Ecco che allora un’apparente risoluzione dell’Onu in difesa delle religioni, in realtà, serve proprio a combattere i culti diversi dall’islam, che attualmente è la religione meno tollerante del pianeta. Le prove sono sotto gli occhi di tutti e aumentano ogni giorno.&lt;br /&gt;A fronte del jihad armato – quello che fa saltare in aria le persone e destabilizza il mondo intero –, ve ne sono altri più raffinati e intenti ad accrescere il potere delle lobby musulmane nel pianeta. Il loro obiettivo, nell’accezione massima, è la creazione di un califfato teocratico transnazionale retto dalle leggi coraniche; nelle accezioni più verosimili, comporta l’istituzione in Europa e in Occidente di normative statali in base a cui i milioni di musulmani ivi residenti siano soggetti non alle leggi degli Stati di diritto, bensì alla sharia, rinnegando così tutte le conquiste civili e sociali compiute in questi secoli, dove i diritti umani, politici, d’espressione, d’opinione e di credo religioso verrebbero aboliti in ossequio all’islam.&lt;br /&gt;Ma oggi siamo in presenza anche di un ben noto &lt;a href="http://www.loccidentale.it/articolo/vittime+del+vittimismo+jihadista:+il+caso+ehrenfeld" target="_blank"&gt;jihad finanziario&lt;/a&gt;, ossia un’espansione della finanza islamica in cui si richiede l’adesione ai principi della legge coranica da parte dei finanziati, specializzata nel rastrellamento di denaro tramite organizzazioni sedicenti caritatevoli e al suo riciclaggio e incanalamento verso attività terroristiche. E quindi, legata alle precedenti, vi è il &lt;a href="http://www.loccidentale.it/articolo/il+jihad+si+combatte+non+solo+con+le+armi+ma+anche+nei+tribunali+.0068610" target="_blank"&gt;legal jihad, detta jihad by court&lt;/a&gt;, cioè la sistematica opera d’intimidazione compiuta dalle comunità islamiche verso giornalisti, politici, editori, opinionisti i quali osassero stigmatizzarne i pericoli: i metodi sono quelli della continua denuncia in tribunale coi più falsi e vacui pretesti; se anche le cause venissero perse, &lt;a href="http://www.loccidentale.it/articolo/riceviamo+(dall%27ucoii)+e+volentieri+raccontiamo.0068191" target="_blank"&gt;i giornalisti e le testate una volta denunciate eviteranno di parlarne la volta successiva&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;In questo contesto, l’Onu ancora una volta si presenta totalmente inchinato ai voleri dei paesi islamici, e non c’è da stupirsene: è lo stesso Onu che non alza mai la voce per denunciare il numero colossale di massacri, omicidi, lapidazioni, violenza sulle donne e violazioni dei diritti umani compiuti ogni giorno proprio in quei medesimi paesi; lo stesso Onu che permette che da questi paesi vengano continuamente emanate fatwe di condanna a morte contro scrittori, giornalisti, artisti, attori, comici ecc.; sempre pronto a denunciare fantomatici crimini israeliani, &lt;a href="http://ripostenesher.blogspot.com/2009/02/lonu-sexcuse-un-apologizes-to-israel.html" target="_blank"&gt;salvo poi doversene scusare ammettendo la falsità delle proprie accuse&lt;/a&gt;; lo stesso Onu incline a proteggere organizzazioni palestinesi che in verità celano &lt;a href="http://www.loccidentale.it/articolo/dopo%20un%20mese%20l%27onu%20dice%20la%20verit%C3%A0%20su%20hamas.0065765" target="_blank"&gt;bande armate criminali&lt;/a&gt;; quell’Onu che non equipara la Stella di David Rossa (Maghen David Adom) alla Croce Rossa e alla Mezzaluna Rossa escludendola dalla possibilità d’essere membro della Croce Rossa Internazionale; quell’Onu che permette ai suoi mezzi in Palestina d’essere tranquillamente usati da Hamas per trasportare armi e che si fa rubare gli aiuti internazionali dai contrabbandieri. Ma soprattutto si tratta dello stesso Onu che in vista della prossima Conferenza sul Razzismo di Ginevra (Durban II) redige una bozza di documento finale aggressivo contro Israele e improntato all’antisemitismo, trasformando la conferenza in un attacco all’Occidente come già accaduto con Durban I, tanto da far saltare la partecipazione di Usa, Canada, UE se il testo non verrà modificato.&lt;br /&gt;Per gli osservatori ormai il rischio è duplice: da un lato sottovalutare un pericolo di dimensioni storiche e lasciare che il mondo ne venga travolto, dall’altro essere tacciati di xenofobia, d’allarmismo, d’intolleranza, d’istigazione all’odio e chissà che altro. Eppure i segnali provenienti da ogni nazione appaiono talmente inequivocabili da far risultare sconcertante la cecità di chi volesse negarli, e questa risoluzione Onu ne è solo un ultimo esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;');&lt;br /&gt;document.write('');&lt;br /&gt;// End Hide --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-6717197045957319936?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6717197045957319936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6717197045957319936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2009/04/lonu-lesercito-dellislamicamente.html' title='L&apos;ONU l&apos;esercito dell&apos;islamicamente corretto'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SeNarYRUJsI/AAAAAAAAAQA/P4pedrE1fpg/s72-c/ONU.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-4533369752967112165</id><published>2009-03-16T13:38:00.002+01:00</published><updated>2009-03-16T13:41:40.353+01:00</updated><title type='text'>Io Mohamed,l'egiziano-italiano che stanotte sarà di ronda con altri stranieri..</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/Sb5I8rxJ_YI/AAAAAAAAAP4/fFpO1YRcggw/s1600-h/Mohamed+Ahmed.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313764817722015106" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/Sb5I8rxJ_YI/AAAAAAAAAP4/fFpO1YRcggw/s320/Mohamed+Ahmed.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Mohamed Ahmed è un mio carissimo amico ,da sempre impegnato nel sociale presso la comunità straniera di Padova. Questo lo ha portato più volte a dei scontri con la delinquenza etnica che in sfregio alla legge, ha contribuito a rendere invivibile la città di Padova. Per la sua onestà intellettuale Mohamed ha più volte subito degli attacchi personali da questi delinquenti che oltre ad incendiargli la macchina lo hanno anche minacciato di morte.Ricevo quindi da lui una sua lettera aperta riportata e pubblicata dal Mattino di Padova che volentieri giro a tutti voi.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono a Padova,dove vivo e lavoro,da molti anni. Ho deciso di organizzare le ronde serali assieme a un gruppo di cittadini di origine straniera.&lt;br /&gt;E questo perché ho un forte senso del dovere e un sentimento di rispetto e di riconoscenza nei confronti del paese che mi ospita. Qui mi sento un patriota e ho tanta voglia di libertà, quella stessa libertà che mi è stata sempre negata nel mio paese di origine,l’Egitto. Non trovo nulla di stravagante per un cittadino proveniente da un’altra cultura nell’amare il Paese che lo ospita. Soprattutto non trovo nulla di strano a sentirmi italiano. Scendo quindi in strada perché anch’io chiedo più sicurezza. Voglio contribuire al dibattito in corso e mandare un messaggio agli immigrati,voglio dir loro che devono prendere le distanze dai loro concittadini che danneggiano l’immagine di tutti gli stranieri in Italia.&lt;br /&gt;L’incontro fra popoli e le culture è una grande ricchezza. Io credo in una società multietnica senza pregiudizi né di razza né di colore,mi piacerebbe poter vivere la mia libertà senza disturbare quella degli altri,mi piacerebbe avere gli stessi diritti e la stessa tutela identitaria degli italiani. Vorrei , insomma , che gli immigrati potessero contare sui diritti degli italiani e che praticassero gli stessi doveri.&lt;br /&gt;Allo Stato chiedo di essere inflessibile con chi viola le regole. La sicurezza è minacciata da costoro,dai delinquenti che non sono bianchi o gialli o neri. Io scendo in strada per manifestare questa elementare convinzione nella speranza che siano in molti a farlo.&lt;br /&gt;Bisogna applicare le leggi , dare certezza alla pena. Tolleranza zero sia per lo straniero che per l’italiano.&lt;br /&gt;Mohamed Ahmed&lt;br /&gt;Conduttore televisivo de LA8 di Padova&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1333962386#/profile.php?id=1219790777&amp;amp;ref=ts"&gt;http://www.facebook.com/profile.php?id=1333962386#/profile.php?id=1219790777&amp;amp;ref=ts&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-4533369752967112165?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4533369752967112165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4533369752967112165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2009/03/io-mohamedlegiziano-italiano-che.html' title='Io Mohamed,l&apos;egiziano-italiano che stanotte sarà di ronda con altri stranieri..'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/Sb5I8rxJ_YI/AAAAAAAAAP4/fFpO1YRcggw/s72-c/Mohamed+Ahmed.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-1848425911527093647</id><published>2009-03-08T22:08:00.002+01:00</published><updated>2009-03-08T22:12:20.398+01:00</updated><title type='text'>Le nomine di Obama</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SbQ0h70uB_I/AAAAAAAAAPw/Yq-IoLWDeBE/s1600-h/pinochi-Obama.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310927618175797234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 290px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SbQ0h70uB_I/AAAAAAAAAPw/Yq-IoLWDeBE/s320/pinochi-Obama.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Obama mette a capo del National Intelligence Council, che fornisce al governo importanti rapporti di intelligence, un filo-saudita, partner in affari con la famiglia bin Laden e presidente di un ente, il Middle East Policy Council, che fra le altre cose ha pubblicato un libro che attribuisce la scoperta dell'America .... ai musulmani.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Obama Intel Appointment Angers Israel Supporters President Barack Obama's administration has sparked controversy with its choice for chairman of the National Intelligence Council — a former ambassador to Saudi Arabia who has staunchly supported anti-Israel views. In his new post, Charles W. Freeman — who was ambassador from 1989 to 1992 and served during Operation Desert Storm — will be responsible for overseeing the production of National Intelligence Estimates and other intelligence data. The Power Line blog observed that “Saudi shill” Freeman’s “loyalty to Saudi Arabia and his outside-the-mainstream views on the Middle East make him a strange choice for the post, to say the least.” For the past 12 years, Freeman has been president of the Middle East Policy Council (MEPC), which has received funding from Saudi Arabia and lobbies on behalf of the Arab world. Views expressed in the organization’s journal, "Middle East Policy," argue that the invasion of Iraq was launched to aid Israel, saying that “the war was an excuse to enlarge the U.S. strategic ‘footprint’ on top of the lakes of oil in the Gulf region and make life easier for Israel, starting with the easiest problem case, Iraq.” The MEPC published what it called an “unabridged” version of “The Israel Lobby and U.S. Foreign Policy” by professors John Mearsheimer and Stephen Walt. That controversial 2006 essay asserted that American Jews have a “stranglehold” on the U.S. Congress which they exploit to tilt America toward Israel at the expense of broader national interests. In a 2007 address, Freeman stated that “Israel no longer even pretends to seek peace with the Palestinians” and decried “the brutal oppression of the Palestinians by an Israeli occupation,” The Wall Street Journal reported. The MEPC’s political action group publishes a book that teaches children that Muslims discovered the New World. It cites two sources that claim Muslims reached the Western Hemisphere in pre-Columbian times and spread throughout the Americas. When explorers reached the New World, according to the sources, they met “Iroquois and Algonquin chiefs with names like Abdul-Rahim and Abdallah Ibn Malik.” Freeman maintained business ties to the bin Laden family and their Saudi Binladen Group construction conglomerate even after the 9/11 attacks. He said in an interview with The Associated Press less than a month after Sept. 11 that he was still “discussing proposals with the Binladen Group — and that won’t change.” Regarding the terrorist attacks, Freeman said at a 2002 conference that Osama bin Laden “almost certainly” perpetrated 9/11, the hijackers “probably” were recruited in Saudi Arabia, and Americans should ponder “what might have caused the attack.” Freeman has also created concern over his views on China, saying in 2006 that the specter of a Chinese threat to the U.S. is nothing more than “a great fundraiser for the hyper-expensive advanced weaponry our military-industrial complex prefers to make.” Freeman also opined that the Chinese government exercised “overly cautious behavior” regarding the 1989 Tiananmen Square protests that led to a massacre of demonstrators. Freeman was on the international advisory board of the China National Offshore Oil Corporation, which is owned by the Chinese government, while it was doing business with Iran, according to the Weekly Standard. In 2006, the Chinese firm reportedly agreed to a multibillion-dollar deal with the state-owned Iranian oil company that may violate U.S. sanctions against the Islamic Republic. Members of the pro-Israeli community have privately criticized Freeman’s appointment, according to The Washington Times. “Freeman is well-known for his hostility toward Israel, but what's more substantively troubling . . . is the obvious inappropriateness of hiring a well-known advocate for the interests of Middle Eastern autocracies to produce national intelligence estimates for the Obama Administration,” Jeffrey Goldberg wrote in The Atlantic. And House Republican Whip Eric Cantor of Virginia said: “Freeman’s past associations and positions on foreign policy are deeply alarming. His statements about the U.S.-Israel relationship raise serious questions about his ability to support the administration’s attempts to bring security, stability, and peace to the Middle East.” Fonte: Newsmax&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-1848425911527093647?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1848425911527093647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1848425911527093647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2009/03/le-nomine-di-obama.html' title='Le nomine di Obama'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SbQ0h70uB_I/AAAAAAAAAPw/Yq-IoLWDeBE/s72-c/pinochi-Obama.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3326452963881255633</id><published>2009-02-08T16:43:00.001+01:00</published><updated>2009-02-08T16:46:19.793+01:00</updated><title type='text'>Europa Cristiana</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SY7-IYcP4LI/AAAAAAAAAPY/LeaHsgAMJJw/s1600-h/Magdi+Allam.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300453231414993074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 227px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SY7-IYcP4LI/AAAAAAAAAPY/LeaHsgAMJJw/s320/Magdi+Allam.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cari italiani, cari amici,&lt;br /&gt;è con immensa gioia che vi annuncio la nascita del Partito Protagonisti Per l’Europa Cristiana.Al pari della scelta di amare l’Italia e dell’orgoglio di sentirmi cittadino italiano, al pari del dono della fede cristiana e del regalo più bello che la vita potesse riservarmi, ricevere il battesimo dalle mani del Vicario di Cristo, il Papa Benedetto XVI, considero il Partito Protagonisti Per l’Europa Cristiana una scelta personale e un dono del Signore.Sin dall’età di quattro anni, quando grazie a un’opportunità offertami dalla Divina Provvidenza cominciai a frequentare il collegio delle suore comboniane e poi dei salesiani in Egitto, il mio Paese natale, nutrivo una istintiva e profonda passione per la politica. Da subito mi sono sentito pienamente coinvolto nella mia anima e nella mia mente in una dimensione di impegno etico personale e collettivo finalizzato al perseguimento della verità sul piano della conoscenza, del bene comune sul piano dei valori e dell’interesse generale sul piano dell’azione. Erano gli anni Cinquanta e Sessanta della dittatura di Gamal Abdel Nasser, dei nefasti veleni della predicazione della distruzione dello Stato di Israele, che mise in moto un mostro ideologico di odio, violenza e morte che disconoscendo il valore fondante della nostra umanità, il valore della sacralità della vita, si è man mano ritorto contro tutti, contro gli ebrei, contro i cristiani e infine contro gli stessi musulmani.Successivamente, dopo il mio arrivo in Italia nel 1972 per proseguire i miei studi nell’Università La Sapienza di Roma dove mi sono laureato in Sociologia, ho sperimentato la stagione calda della rivolta studentesca e dell’euforia ideologica di un comunismo internazionalista e terzomondista, che cominciò a picconare dall’interno i pilastri della civiltà cristiana dell’Italia e dell’Europa. L’opera di sgretolamento della struttura portante della nostra civiltà europea cristiana è proseguita con la crescita e il dilagare in seno all’insieme della società laica e liberale, persino in seno alla società cattolica e alla stessa Chiesa, di una profonda crisi dei valori e dell’identità.&lt;br /&gt;Cari italiani, cari amici,&lt;br /&gt;nella consapevolezza che la nostra Europa è in preda ad una deriva etica che si alimenta di una concezione materialista e consumista della vita; così come è prigioniera di una malattia ideologica naufragata nel nichilismo, relativismo, islamicamente corretto, buonismo, laicismo, soggettivismo giuridico, autolesionismo, indifferentismo e, sul piano più ampio della gestione sociale, nel multiculturalismo;&lt;br /&gt;verificando giorno dopo giorno che questa Europa è destinata ad un inesorabile suicidio per il predominio a livello globale sul piano economico di un capitalismo selvaggio senza regole etiche e diritti umani che ha paradossalmente il suo paradigma nel regime della Cina comunista; in aggiunta alla crescente sottomissione sul piano dei valori e dell’identità all’arbitrio dell’estremismo islamico che strumentalizzando una concezione formale delle leggi, dei diritti, della democrazia e del dialogo ci costringe a subire la violazione dei principi basilari della civiltà europea cristiana e della nostra comune umanità; chiarendo che noi vogliamo convivere pacificamente e costruttivamente con i musulmani come persone, nel rispetto delle regole che valgono per tutti, ma non vogliamo essere costretti ad accettare l’islam come religione, Maometto come profeta e a legittimare la sharia come legge riconosciuta dal nostro stato di diritto;&lt;br /&gt;il Partito Protagonisti Per l’Europa Cristiana si assume la storica missione di riscattarci sul piano personale e collettivo proclamando uno stato di emergenza etica, che consideri come priorità nazionale italiana e comunitaria europea la riscoperta, l’adesione e la difesa della nostra comune civiltà europea cristiana.&lt;br /&gt;La civiltà europea cristiana è il contesto che rappresenta correttamente la verità storica delle radici giudaico-cristiane di un modello complessivo di civiltà che, recependo e assimilando ciò che di positivo e costruttivo è insito nel pensiero greco, romano, laico e liberale, ha consentito all’Europa di emergere come Nazione civile e prospera, custode dello stato di diritto e della democrazia, nonché promotrice dello sviluppo economico nell’insieme del mondo. L’Europa cristiana è pertanto essenzialmente il contesto di chiarezza e di certezza dei binomi indissolubili di Fede e Ragione, Libertà e Verità, Valori e Regole, che tutelano le persone di buona volontà che oggi sentono forte dentro di sé la necessità di acquisire una concezione etica della vita, per poter ridefinire qualitativamente l’insieme del proprio modello esistenziale e di progresso, indipendentemente dalla propria fede, cultura ed etnia, siano essi credenti o no, cristiani, ebrei, musulmani, buddisti, induisti, europei, orientali, americani o arabi. Proprio perché siamo animati da un autentico amore per il prossimo, chiunque esso sia, oggi più che mai siamo consapevoli che per poter elargire amore dobbiamo innanzitutto amarci, riconciliandoci con noi stessi e riscattando la nostra anima dal baratro della deriva etica.&lt;br /&gt;La missione del Partito Protagonisti Per l’Europa Cristiana è di colmare il baratro tra materialità e spiritualità in un mondo globalizzato soltanto nella dimensione materiale della modernità ma che è in conflitto sui valori e le regole della spiritualità della modernità, realizzando un’Italia, un’Europa ed una Umanità di benessere, giustizia e pace a misura d’uomo, fondati su:- il primato dei diritti fondamentali dell’uomo e dei valori non negoziabili che sostanziano l’essenza della nostra umanità;- la fede nella sacralità della vita dal concepimento alla morte naturale;- la considerazione della dignità della persona come il fondamento della civile convivenza;- il rispetto della libertà di scelta a partire dalla libertà religiosa;- il perseguimento del bene comune e dell’interesse generale;- l’adesione alla verità che si fonda sui fatti oggettivi, assoluti e universali;- la centralità della famiglia naturale nella costruzione sociale;- il rispetto per l’autorità morale;- il dovere dell’informazione oggettiva e responsabile;- la salvaguardia della democrazia e del diritto sostanziale;- l’indissolubilità di diritti e doveri;- l’inviolabilità delle regole etiche, comuni e condivise;- la garanzia della sicurezza personale e collettiva;- il liberalismo economico e la solidarietà sociale;- la sussidiarietà e la meritocrazia;- la tutela e la valorizzazione dell’ambiente quale patrimonio dell’umanità.&lt;br /&gt;Il Partito Protagonisti Per l’Europa Cristiana è portatore di una riforma etica qualitativa dell’insieme del nostro modello di progresso economico, dell’organizzazione sociale e della stessa concezione della felicità, che mette al centro la dignità della persona, affinché la materialità sia al servizio della persona e non viceversa la persona schiava della materialità, facendo prevalere la dimensione dell’ “essere” anziché quella dell’ “avere”. E’ in questo contesto che il nostro Partito propone delle soluzioni concrete ai problemi reali della gente sul piano economico, sociale e politico, dalla famiglia alla scuola, dalla salute al lavoro, dalla religione alla comunicazione, dalla democrazia alla sicurezza, dall’ambiente all’energia, dal turismo ai trasporti, dall’immigrazione all’integrazione.&lt;br /&gt;Il Partito Protagonisti Per l’Europa Cristiana promuoverà un processo di formazione culturale, etica e politica affinché ciascuno di noi possa diventare Protagonista di Verità e Libertà, il binomio indissolubile che sostanzia il fondamento della civiltà europea; per ergersi a Testimone di Fede e Ragione, il binomio indissolubile che sostanzia il fondamento della civiltà cristiana; ed affermarsi come Costruttore di Valori e Regole, il binomio indissolubile che sostanzia la via del riscatto dalla deriva etica per realizzare la comune civiltà dell’uomo.&lt;br /&gt;Cari italiani, cari amici,- se anche voi sentite forte la necessità di mettere i valori e le regole al centro del percorso personale e collettivo in Italia, in Europa e nel Mondo;- se anche voi volete partecipare in modo consapevole e responsabile a liberare il Tempio della politica, dell’economia, della cultura e della religiosità autentica da tutti i mercanti che ci hanno ridotto alla stregua di “cose” da sfruttare e poi abbandonare;- se anche voi siete consapevoli che l’amore per il prossimo e la pace con le persone di buona volontà, che consideriamo il fulcro della civiltà dell’Europa cristiana, potranno essere realizzati con un dialogo sincero e costruttivo che non sia fine a se stesso, bensì fondato sul rispetto dei diritti umani assoluti e universali e la condivisione dei valori non negoziabili, perseguendo il traguardo del bene comune e dell’interesse generale;- se anche voi ritenete che sia arrivato il tempo di andare oltre la denuncia di tutto ciò che attorno a noi non va, di porre fine alla deresponsabilizzazione che ci porta a delegare ad altri il compito di risolvere da soli i problemi di tutti, di impegnarci a fondo e in prima persona per costruire insieme un’alternativa etica e realistica, ebbene&lt;br /&gt;Aderite al Partito Protagonisti Per l’Europa Cristiana!&lt;br /&gt;Cari italiani, cari amici, Coraggio! Costruiamo insieme la Civiltà di Verità e Libertà, Fede e Ragione,Valori e Regole!Cari italiani, cari amici, Sì, noi siamo i Protagonisti e ce la faremo!&lt;br /&gt;Magdi Cristiano Allam&lt;br /&gt;Fabrica di Roma, 30 novembre 2008&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.protagonistiec.it/"&gt;http://www.protagonistiec.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:claudiosaragozza@alice.it"&gt;claudiosaragozza@alice.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3326452963881255633?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3326452963881255633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3326452963881255633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2009/02/europa-cristiana.html' title='Europa Cristiana'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SY7-IYcP4LI/AAAAAAAAAPY/LeaHsgAMJJw/s72-c/Magdi+Allam.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-1831014965004902020</id><published>2009-01-25T10:00:00.001+01:00</published><updated>2009-01-25T10:03:44.395+01:00</updated><title type='text'>Mozione Impègnàti per il PLI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SXwq3RqK0PI/AAAAAAAAAPQ/oJcCCWxDmFw/s1600-h/pli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295154391002304754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 80px; CURSOR: hand; HEIGHT: 80px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SXwq3RqK0PI/AAAAAAAAAPQ/oJcCCWxDmFw/s320/pli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Dopo i tanti commenti ricevuti abbiamo rivisto la nostra mozione.&lt;br /&gt;Le abbiamo dato un titolo: il PLI per l'Italia, riprendendo esplicitamente la nostra battaglia ideale sin dai tempi di Destra Liberale/Liberali per l'Italia.&lt;br /&gt;I principali cambiamenti rispetto alla versione 1 riguardano:&lt;br /&gt;il capitolo "Organizzazione"&lt;br /&gt;il paragrafo "Orgoglio Italiano"&lt;br /&gt;il nome delle Associazioni che hanno deciso di appoggiarla&lt;br /&gt;Oltre che dai singoli iscritti al Partito, la mozione è infatti appoggiata al momento da tre associazioni: Impégnàti, l'UPL e gli Euroliberali. E il numero di chi ci supporta è alto, oltre ogni rosea previsione. Siamo in tanti!&lt;br /&gt;Questo è allora il momento di dialogare per unire e dare finalmente un porto sicuro alla diaspora storica dei liberali italiani. Continuiamo per precisa scelta strategica a non avere, per ora, un nostro candidato alla segreteria, nè altri nomi prestabiliti per le altre cariche. E' ovvio però che -avvicinandosi il congresso- il tema dei nomi si stia facendo più pressante e richieste in questo senso ce ne sono già pervenute.&lt;br /&gt;Sappiamo che al momento ci sono altre due mozioni:&lt;br /&gt;quella di Diaconale-Taradash, che su Facebook stanno facendo una cordata significativa per la segreteria&lt;br /&gt;quella dell’attuale segretario Stefano De Luca, che sta dialogando con l'attuale struttura nazionale del partito e gli altri gruppi liberali&lt;br /&gt;Sia Diaconale/Taradash che Stefano hanno incontri fissati in tutta Italia per definire alleanze e proposte organizzative. Sono alternative fra loro queste due mozioni? Al momento sappiamo che sono alternative, ma in politica la parola “fine” non esiste, essendo la politica l’arte dell’impossibile.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;In politica i nudi e puri (li chiamano “ingenui”) sono destinati alla sconfitta se non al ridicolo. In politica contano le masse, i bus pieni di votanti in gita premio, i capi-bastone, i soldi spesi per le pubblicità televisive e sugli altri media. Gli ideali in politica scompaiono... indifferentemente dalla loro forza o dalla loro purezza. Ecco perchè gli italiani che noi chiamiamo “perbene” se ne stanno lontani dalla scena.&lt;br /&gt;Questi invece sono proprio gli italiani cui vogliamo dar voce con la nostra mozione. Sappiamo di essere indipendenti sino al midollo, di non dover dire grazie a nessuno, di non essere ricattabili da nessuno. I nostri soldi e i nostri stipendi ce li portiamo a casa lavorando in aziende private. Questa è la nostra forza.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;Un partito che però esca dilaniato da un Congresso non conviene a nessuno, nemmeno a chi vince... sarebbe una riedizione di Pirro.&lt;br /&gt;Idealmente il PLI del 23 Febbraio 2009 deve inglobare tutti, deve usufruire delle risorse di ciascuno e deve iniziare un lungo cammino di ricostruzione ideale ed organizzativa. Siamo tutti chiamati a rimboccarci le maniche. Dal 23 Febbraio, vincenti e perdenti, devono iniziare a lavorare assieme per far forte il PLI in ogni regione, in ogni città italiana.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;E' con questo spirito che incontreremo Diaconale/Taradash. Che parleremo come abbiamo sempre fatto con Stefano De Luca e con tutti i segretari regionali del PLI, ponendo come imprescindibili le condizioni base del nostro impegno ideale: dar voce a quella parte di società che lavora e produce, per lottare tutti assieme contro la politica divenuta ormai industria, clientelismo, sperpero di denaro pubblico e per garantire che lo Stato Italiano sia, in futuro, diretto e gestito solo da politici ed amministratori preparati, accuratamente selezionati e con compensi economici allineati (e non stratosfericamente superiori) a quelli europei.&lt;br /&gt;E con questo spirito non potremo che vincere.&lt;br /&gt;Vi terremo informati sui prossimi sviluppi e sulle ns. decisioni.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;Se vuoi leggere la mozione 2.0 scaricala al link &lt;a href="http://www.microasp.it/impegnati/pagina.phtml?_id_articolo=1369"&gt;---&gt;&gt;&lt;/a&gt; e per firmarla scrivi una mail direttamente al nostro direttore: &lt;a href="mailto:mario.caputi@impegnati.it"&gt;mario.caputi@impegnati.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-1831014965004902020?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1831014965004902020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1831014965004902020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2009/01/mozione-impgnti-per-il-pli.html' title='Mozione Impègnàti per il PLI'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SXwq3RqK0PI/AAAAAAAAAPQ/oJcCCWxDmFw/s72-c/pli.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7071920049481365704</id><published>2008-12-13T09:20:00.002+01:00</published><updated>2008-12-13T09:26:26.435+01:00</updated><title type='text'>L'islam minaccia uno scrittore italiano che non si chiama Saviano..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SUNxgu3QInI/AAAAAAAAAPI/PYLpvrHJLvM/s1600-h/olocausto+armeno.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 98px; height: 135px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SUNxgu3QInI/AAAAAAAAAPI/PYLpvrHJLvM/s320/olocausto+armeno.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279187995357880946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Quello che la stampa italiana,a parte il Giornale,ed i blogger.. non ha il coraggio di dire sulle minacce di morte ricevute dallo scrittore Alberto Rosselli che non ha la fortuna di chiamarsi Saviano e di non frequentare i salotti radical chic .&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Da il Giornale&lt;/span&gt;...A questo proposito, c'è poi la questione dei Diritti dell'Uomo e della libertà  d'espressione che, mentre sono considerati di primaria importanza in Europa, non  altrettanto si può dire che lo siano in Turchia. Infatti, sempre secondo fonti  della Ue, «la libertà d'espressione e la libertà di stampa non sono sempre  pienamente protetti in Turchia», anche perché non sono pochi i giornalisti che  vengono perseguitati per le loro idee (come, appunto, Dogan Ozguden). Inoltre,  spesso, siti Internet scomodi vengono oscurati a discrezione del governo  turco...http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=313869&amp;amp;START=1&amp;amp;2col= &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7071920049481365704?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7071920049481365704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7071920049481365704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/12/lislam-minaccia-uno-scrittore-italiano.html' title='L&apos;islam minaccia uno scrittore italiano che non si chiama Saviano..'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SUNxgu3QInI/AAAAAAAAAPI/PYLpvrHJLvM/s72-c/olocausto+armeno.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3521854775344293988</id><published>2008-11-30T10:03:00.001+01:00</published><updated>2008-11-30T10:05:04.161+01:00</updated><title type='text'>Migliaia di musulmani in Egitto attaccano una chiesa..</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da www.lisistrata.com &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 13px; "&gt;&lt;table border="0" cellpadding="3" cellspacing="0" width="100%" style="text-align: justify;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" class="newstextnormal" style="color: rgb(0, 0, 0); font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, geneva; "&gt;&lt;b&gt;Migliaia di manifestanti attaccano una chiesa, 5 i feriti 28 novembre 2008 – Egitto&lt;/b&gt;  &lt;a href="http://www.porteaperteitalia.org/index.php?id=10,258,0,0,1,0" target="_blank" style="color: rgb(143, 16, 23); text-decoration: none; font-family: arial; font-size: 9pt; "&gt;http://www.porteaperteitalia.org/index.php?id=10,258,0,0,1,0&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Migliaia di manifestanti musulmani hanno attaccato una chiesa di un sobborgo del Cairo domenica scorsa. Negli scontri, parte della chiesa è stata data alle fiamme e con essa i danni si sono estesi a un negozio e a due vetture lì parcheggiate, con un bilancio peraltro di 5 persone ferite. Il motivo degli attacchi sarebbe l’allargamento della chiesa, con una nuova ala appena costruita e inaugurata. &lt;br /&gt;Verso le 5 del pomeriggio quindi, una folla di musulmani ha preso d’assalto la chiesa, gridando slogan quali: “Noi demoliremo questa chiesa!”, “L’Islam è la soluzione!” e “Non Dio, ma Allah!” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scagliando pietre e dando alle fiamme la struttura esterna, i fondamentalisti hanno intrappolato i credenti all’interno, facendo temere il peggio. “Sono stati momenti terrificanti” ha dichiarato uno dei cristiani che in quel momento si trovava all’interno della chiesa e in effetti per chi ha visto la scena la sensazione era che gli estremisti volessero radere al suolo la costruzione senza far uscire le persone intrappolate all’interno. Come si diceva sono state 5 le persone ferite dagli attacchi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo mette in luce la situazione sociale instabile che esiste in Egitto, un paese che per l’opinione pubblica rimane un paese moderato; in realtà tale visione deriva dalle migliaia di turisti che si recano nei luoghi di villeggiatura molto in voga in Italia, ma che non rappresentano di certo il paese. A conferma di questo vi è anche il rapimento di qualche settimana fa di alcuni turisti proprio in Egitto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’articolo è stato riportato anche da Una Via per Oriana &lt;a href="http://www.unaviaxoriana.it/cgi-bin/uvpo/index.cgi" target="_blank" style="color: rgb(0, 79, 18); text-decoration: none; font-family: arial; font-size: 9pt; "&gt;http://www.unaviaxoriana.it/cgi-bin/uvpo/index.cgi&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:Navy;"&gt;Commentare episodi di questa natura è diventato quasi inutile. In occidente troppi sono ciechi, sordi e muti davanti a quello che è ormai una consuetudine: il massacro dell’infedele, con particolare preferenza verso i cristiani e gli ebrei (che vengono dopo solo perché sono pochi milioni quelli che ormai sono rimasti vivi sul Pianeta Terra). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda che sorge spontanea a me e penso a molti di voi è: ma come mai non ci si vuole accorgere che quello che sta accadendo nel mondo ad opera dell’islam è un preludio alla terza guerra mondiale?  La seconda è iniziata per le mire espansionistiche di Hitler, perché troppi in Europa hanno pensato che era meglio dargli dei contentini e lasciargli prendere qualche Paese che allora aveva poco peso nello scenario politico del momento e allora gli si è lasciato fare la spartizione dell’Europa con Stalin  –guarda caso un patto di ferro fra nazisti e comunisti- oggi gli islamici, al pari di Hitler ieri, si vogliono impadronire del mondo con il beneplacito e l’aiuto dei comunisti,(che hanno solo cambiato il nome, ma non il cervello ne le ideologie) che probabilmente si illudono di poter fare quello che si illudeva di poter fare Stalin, ma si sbagliano di grosso, come si sono sempre sbagliati eppure non hanno ancora imparato la lezione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che è grave è che non si accontentano di mettersi loro sotto la “cappella dell’islam” ma si stanno giocando la nostra pelle e le nostre libertà.   &lt;br /&gt;Guardate questo esempio lampante: cosa ci fa un meta blog comunista come questo &lt;a href="http://karlmarxplatz.blogspot.com/" target="_blank" style="color: rgb(143, 16, 23); text-decoration: none; font-family: arial; font-size: 9pt; "&gt;http://karlmarxplatz.blogspot.com&lt;/a&gt;  che porta il nome di Karl Marx sovrastato da una miriade di minareti?  Siamo alla follia ideologica pura e al masochismo idiota, ma non erano i comunisti russi, cinesi, cubani, vietnamiti ecc. ecc. coloro che hanno messo fuori legge tutte le religioni ed impedito ai cristiani, ai tibetani, ai buddisti di manifestare la loro fede, pena la tortura e morte nei gulag o nei vari campi di concentramento sparsi in tutta la terra? &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Adriana Bolchini Gaigher&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, geneva; "&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3521854775344293988?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3521854775344293988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3521854775344293988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/11/migliaia-di-musulmani-in-egitto.html' title='Migliaia di musulmani in Egitto attaccano una chiesa..'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7804611159499771985</id><published>2008-11-27T08:21:00.001+01:00</published><updated>2008-11-27T08:21:57.130+01:00</updated><title type='text'>Minacce di morte allo scrittore Alberto Rosselli</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande'; font-size: 11px; line-height: 14px; "&gt;Ci sono persone che ogni giorno, combattono in religioso silenzio la loro piccola battaglia,contro gli eterni mulini a vento ,solo perché amano la loro vita e la loro libertà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande'; font-size: 11px; line-height: 14px; "&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molte altre, la loro libertà e la loro vita la perdono invece solo per una preghiera come sta accadendo in questi ultimi tempi ai cristiani d’Africa e d’Asia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi ci sono anche persone,profondamente libere, come lo scrittore Alberto Rosselli che solo per avere scritto un libro sull’olocausto armeno, mette a rischio la propria vita e quella della sua famiglia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rosselli infatti è uno dei tanti scrittori intellettualmente onesti,che non facendo parte del carrozzone mediatico della cosiddetta “gauche all’amatriciana”,nessuno ascolta e difende dagli attacchi e dalle minacce di morte subite da parte del fondamentalismo islamico,come da lui denunciato su un intervista rilasciata al Giornale domenica scorsa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Guarda caso,anche qui il silenzio dei media e dell’intellighenzia radical chic distratta dall’isola dei famosi, finge come sempre di non vedere ;ed è davvero paradossale che a farlo sia rimasta solo la maggioranza silenziosa e i liberali come noi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure sembra strano ma parlare dei morti cristiani,parlare di un genocidio tra i più feroci ed efferati che la storia abbia mai registrato,come quello del popolo armeno,diventa anche in occidente,un argomento da rimuovere e cancellare dalla memoria. Complice come sempre una classe dirigente sempre più classe e sempre meno dirigente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo noi di “impègnàti www.impegnati.it”,non molleremo mai e non lasceremo solo l’amico Alberto Rosselli e tutti quelli che come noi amano la libertà.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alberto Rosselli da persona libera qual è ha confermato la sua presenza e il suo contributo per la prossima conferenza sull’olocausto armeno,che noi impègnàti abbiamo organizzato con lui ,la Arslan e la Nash-Marshall il p.v. 19 dicembre a Venezia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie Alberto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;www.impegna&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7804611159499771985?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7804611159499771985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7804611159499771985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/11/minacce-di-morte-allo-scrittore-alberto.html' title='Minacce di morte allo scrittore Alberto Rosselli'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3127353234568593613</id><published>2008-11-22T19:47:00.000+01:00</published><updated>2008-11-22T19:50:57.868+01:00</updated><title type='text'>Boycotter Durban 2</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:arial;font-size:13px;"&gt;Da www.lisistrata.com &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  font-weight: bold;font-family:arial;font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:arial;font-size:13px;"&gt;Partecipo con piacere al boicottaggio di Durban 2, e vi invito ad aggiungere la mia firma, perché già l'argomento dell'islamofobia la dice molto lunga sul fatto che gli islamici abbiano il vizio frequente di modificare i termini e piegare tutto a proprio vantaggio. Infatti "islamofobia" non è razzismo ma è semplicemente una paura motivata dal terrorismo e dal fontamentalismo islamico, non soltanto portato a compimento contro i diritti degli occidentali in casa loro, e alle predicazioni d'odio con l'incitamento ad uccidere chi non si convertirà o a ridurlo in dhimmi che deve pagare una tangente ai "padroni islamici" ma a quanto avviene di barbaro nei paesi islamici contro le donne, contro il diritto, contro la libertà e nella giustizia che viene esercitata con ferocia e versamento di molto sangue. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:arial;font-size:13px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;Inoltre gli islamici per la grande maggioranza non riconoscono il diritto di Israele ad esistere dimenticando che quella "regione" è stata prima che apparissero gli arabi la culla dell'ebraismo e della cristianità conquistata poi dai musulmani che vi hanno applicato con ferocia la shariah e che hanno perseguitato tutti coloro che non accettavano di convertirsi all'islam. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non ci possono chiedere di non avere paura di loro e di non difendere ciò che abbiamo conquistato in diritto, civiltà e rispetto della vita, nonché di ogni essere umano, soprattutto non possono obbligare noi ad assoggettarci a loro a casa nostra, ma debbono accettare le nostre regole, senza minacciarci con il fondamentalismo e il terrorismo o possono anche restare a vivere nei loro paradisi islamici, da cui stanno scappando da moltissimi anni. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono gli islamici che si debbono impegnare a non massacrare e perseguitare i cristiani nel mondo islamico e lo stesso rispetto lo debbono dare agli ebrei e a tutti coloro che hanno una formazione religiosa diversa dalla loro, oppure l'islamofobia crescerà e non ci saranno leggi che potranno impedire alla gente di avere paura dell'islam. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Adriana Bolchini Gaigher &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;presidente nazionale O.D.D.I.I. Osservatorio del diritto italiano e internazionale &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;giornalista e direttore responsabile del magazine on line &lt;a href="http://www.lisistrata.com/" target="_blank" style="color: rgb(0, 79, 18); text-decoration: none; font-family: arial; font-size: 9pt; "&gt;http://www.Lisistrata.com&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" ;font-family:arial;font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:arial;font-size:13px;"&gt; qui il sito: &lt;a href="http://boycottdurban2.wordpress.com/" target="_blank" style="color: rgb(143, 16, 23); text-decoration: none; font-family: arial; font-size: 9pt; "&gt;http://boycottdurban2.wordpress.com&lt;/a&gt; e qui le indicazioni per aderire  &lt;a href="http://boycottdurban2.wordpress.com/signatures" target="_blank" style="color: rgb(0, 79, 18); text-decoration: none; font-family: arial; font-size: 9pt; "&gt;http://boycottdurban2.wordpress.com/signatures&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:arial;font-size:13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;  &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.lisistrata.com/tgfhydrdeswqenhgty/images/uploads/barrared10.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.lisistrata.com/tgfhydrdeswqenhgty/images/uploads/barrared10.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3127353234568593613?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3127353234568593613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3127353234568593613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/11/boycotter-durban-2.html' title='Boycotter Durban 2'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-2590051433462845069</id><published>2008-11-21T17:05:00.002+01:00</published><updated>2008-11-21T17:08:09.732+01:00</updated><title type='text'>L'odio su internet</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SSbcgJHqJEI/AAAAAAAAAPA/2hx0gP8FWug/s1600-h/bandiera+d%27israele.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 99px; height: 66px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SSbcgJHqJEI/AAAAAAAAAPA/2hx0gP8FWug/s320/bandiera+d%27israele.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271142858645709890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli esperti si riuniscono per un summit mondiale riguardo l'odio su Internet: sono stati considerati nuovi approcci legali e legislativi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;New York -20 Novembre 2008 - Molti dei principali esperti mondiali riguardo l'odio su Internet si sono riuniti questa settimana a Washington DC, per un summit globale riguardo l'odio su Internet che fa parte della Conferenza Annuale che fa parte del Network Internazionale contro il Cyber-hate(INACH -Nota1).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"L'odio online è una malattia contagiosa. Nessuno ha una cura, ma abbiamo tutti la responsabilità di impedire all'infezione di diffondersi, soprattutto ai bambini", ha detto James W.Cicconi, vice-presidente anziano degli affari esterni e legislativi all'AT&amp;amp;T Inc ( http://www.adl.org/main_internet/James_Cicconi.htm ). "Così all'AT&amp;amp;T stiamo esaminando la possibilità di espandere il nostro programma educativo sulla sicurezza in Internet per far fronte in maniera specifica alle discussioni di odio su Internet".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I rappresentanti di 18 paesi, tra cui Canada,Francia,Germania,Paesi Bassi,Inghilterra e Stati Uniti si sono riuniti per discutere le relazioni riguardo l'odio su Internet ed i nuovi strumenti giuridici e legislativi ai quali stanno lavorando per combatterlo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla conferenza stampa che ha dato inizio al summit, erano presenti Chris Wolf, Presidente dell'INACH e presidente della task force Internet dell'ADL(Anti-Defamation League), un grande esperto sulle leggi di Internet, insieme con il Senatore americano Ben Cardin, co-presidente della Commissione di Helsinki, l'ambasciatore David Gross, coordinatore del Dipartimento di Stato americano per le comunicazioni internazionali ed Abraham H. Foxman, direttore nazionale dell'Anti-Defamation League.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra i relatori c'erano rappresentanti del settore, funzionari del governo degli Stati Uniti, rappresentanti di organizzazioni non-governative che combattono l'odio online, esperti giuridici e tecnici specializzati sulla diffusione dell'odio, del fanatismo e dei pregiudizi su Internet. Tra i relatori c'erano:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dennis Shaw, capo dell'ufficio operazioni, i-SAFE Inc.(USA)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;John Shehan, direttore del servizio bambini sfruttati, centro nazionale per bambini scomparsi e sfruttati&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Frederick M.Lawrence, Facoltà di legge della George Washington University&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Charles Cosson, ufficiale anziano dell'ufficio termini e condizioni del servizio di Microsoft Corporation&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Linda Singer, consulente e presidente del Procuratore Generale dello Stato, Zuckermann Spaeder, e Procuratore Generale del Distretto di Columbia&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Danielle Citron, professoressa associata, facoltà di legge dell'Università del Maryland&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le presentazioni ed i lavori sono stati sui seguenti temi: Internet, Antisemitismo e negazionismo dell'Olocausto, il ruolo dell'industria di Internet nella lotta contro l'odio su Internet, protezione dei bambini dall'odio online e dal cyberbullismo, cosa possono fare i governi?, lo stato(le condizioni)dell'odio online e la cooperazione internazionale nella lotta contro l'odio online.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'Anti-Defamation League(ADL)fondata nel 1913, è leader mondiale nell'organizzazione della lotta contro l'antisemitismo attraverso programmi e servizi per contrastare l'odio, il pregiudizio ed il fanatismo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Shabbat Shalom&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Traduzione di In Difesa di Israele ( indifesadisraele@gmail.com ) -Roma&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-2590051433462845069?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2590051433462845069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2590051433462845069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/11/lodio-su-internet.html' title='L&apos;odio su internet'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SSbcgJHqJEI/AAAAAAAAAPA/2hx0gP8FWug/s72-c/bandiera+d%27israele.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-4232407993475796664</id><published>2008-11-20T22:09:00.001+01:00</published><updated>2008-11-20T22:11:21.435+01:00</updated><title type='text'>Il valore della memoria-La tragedia armena</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SSXSUeD4aVI/AAAAAAAAAO4/_54C2gqjTpM/s1600-h/1+get_image.phtml.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 205px; height: 185px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SSXSUeD4aVI/AAAAAAAAAO4/_54C2gqjTpM/s320/1+get_image.phtml.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270850188015593810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impègnàti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;liberalizzare, semplificare, amare l’Italia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Associazione liberale ‘Impégnàti’&lt;br /&gt;è lieta di invitarla al Convegno che si terrà &lt;br /&gt;Venerdì 19 Dicembre, alle ore 18.30, presso &lt;br /&gt;il Palazzo Zenobio degli Armeni&lt;br /&gt;Dorsoduro ai Carmini, 2596  - Venezia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL VALORE DELLA MEMORIA&lt;br /&gt;La tragedia armena&lt;br /&gt;Riflessioni storiche e filosofiche &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introdurrà il Presidente dell’Associazione ‘Impégnàti’&lt;br /&gt;Dott. Mario Caputi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relatori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prof.ssa Antonia Arslan&lt;br /&gt;scrittrice e saggista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prof.ssa Siobhan Nash-Marshall&lt;br /&gt;filosofo e saggista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott. Alberto Rosselli&lt;br /&gt;giornalista e saggista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segreteria organizzativa:  Tel: +39 348 3973011  -  claudio.saragozza@impegnati.it.&lt;br /&gt;CLAUDIO SARAGOZZA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-4232407993475796664?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4232407993475796664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4232407993475796664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/11/il-valore-della-memoria-la-tragedia_20.html' title='Il valore della memoria-La tragedia armena'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SSXSUeD4aVI/AAAAAAAAAO4/_54C2gqjTpM/s72-c/1+get_image.phtml.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-6936928486063999088</id><published>2008-11-16T10:11:00.001+01:00</published><updated>2008-11-16T10:14:41.925+01:00</updated><title type='text'>Antisemitismo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:180%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:18px;"&gt;&lt;b&gt;Avvocato Egiziano (donna) intima alle donne  Israeliane: "Lasciate il paese così non sarete  stuprate!"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;"I maschi Arabi dovrebbero aggredire sessualmente le ragazze  Israeliane, come nuovo utile mezzo di resistenza contro Israele" così ha  dichiarato l'Avvocatessa Nagla Al-Imam alla TV Al Arabiya il 31 Ottobre scorso. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Non ci credete?  &lt;a title="http://www.jihadwatch.org/archives/023515.php" href="http://www.jihadwatch.org/archives/023515.php"&gt;Qui la notizia&lt;/a&gt; (in  Inglese):&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;a title="http://www.jihadwatch.org/archives/023515.php" href="http://www.jihadwatch.org/archives/023515.php"&gt;http://www.jihadwatch.org/archives/023515.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="http://www.memritv.org/clip/en/0/0/0/0/0/0/1903.htm" href="http://www.memritv.org/clip/en/0/0/0/0/0/0/1903.htm"&gt;E QUI LA  REGISTRAZIONE&lt;/a&gt; della dichiarazione alla TV Al Arabiya, in Arabo ma con  sottotitoli in Inglese&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;http://www.memritv.org/clip/en/0/0/0/0/0/0/1903.htm&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-6936928486063999088?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6936928486063999088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6936928486063999088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/11/antisemitismo.html' title='Antisemitismo'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7139059036734571119</id><published>2008-11-02T09:53:00.002+01:00</published><updated>2008-11-02T09:54:25.996+01:00</updated><title type='text'>Obama e il suo socialislamismo;un nuovo 11 settembre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SQ1qtRWEjsI/AAAAAAAAAOo/YDhPlVZNwAE/s1600-h/obama.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 97px; height: 138px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SQ1qtRWEjsI/AAAAAAAAAOo/YDhPlVZNwAE/s320/obama.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263980865448611522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Sulla crisi finanziaria che ci ha travolti tutti,si è detto tutto ed il contrario di tutto,d&lt;st1:personname st="on"&gt;a destra&lt;/st1:personname&gt; come da sinistra. Tutti in piedi e sempre con il dito puntato contro il modello economico liberale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Alcuni lo hanno fatto in buona fede,molti altri invece un po meno.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Una mente fine, e al di sopra delle parti come il giornalista Michele Santoro alcuni giorni fa ce ne ha dato conferma.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ad Anno Zero (telekabul), infatti era andato in scena il processo al sistema liberale, a detta loro fucina di ingiustizie sociali e di cannibalismo finanziario;insomma un tipico esempio di giornalismo fatto con &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;il pollice rovesciato da una parte contro di noi ed una musichetta rassicurante,stile il mega spot di Obama dall’altra .&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La notizia rassicurante per noi figli di un Dio minore, sempre a detta di Anno Zero,doveva essere la finanza islamica,passata indenne (?),dal cataclisma finanziario dei sub prime e quindi salita di fatto nell’olimpo del politicamente corretto, come il nuovo modello da importare,in quanto portatrice sana di valori etici e morali lontana dalle logiche liberticide e prevaricatrici del modello liberale;un modello,quello nostro capace solo di produrre non ricchezza e benessere per tutti come abbiamo sempre pensato,ma soltanto ingiustizie sociali.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ora,detto tra noi sinceramente queste cose fanno veramente sorridere e respingere il pacco al mittente con ricevuta di ritorno;dette invece ai figli del modello statalista non solo riempiono il loro cuore di speranze ma finiscono forse con l’accecargli quel poco di sale in zucca che hanno.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ma andiamo con ordine.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Nel mondo sembra che qualcuno ci stia preparando o ad una eventuale terza guerra mondiale come naturale sbocco o sblocco del mercato,o in alternativa, ad una futura scelta di modelli sociali. Due in particolare modo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;E cioè,una volta archiviato il liberismo per questi signori,lo sbocco naturale dovrebbe avvenire tra la scelta del modello Liberal (socialista),o il modello Islamico di cui nessun analista o giornalista fino ad ora ne ha mai parlato. Due modelli catastrofici,quello islamico e quello Liberal, che (purtroppo per noi),al momento si incarnano in una sola persona:Barak Obama.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Precisazione. &lt;/p&gt;  &lt;ul style="margin-top:0cm" type="disc"&gt;  &lt;li class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-list:l0 level1 lfo1;      tab-stops:list 36.0pt"&gt;Il modello islamico non è vero che sia uscito      indenne dall’attuale crisi &lt;a href="http://saragozzaclaudio.blogspot.com/search?updated-min=2008-10-01T00%3A00%3A00%2B02%3A00&amp;amp;updated-max=2008-11-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&amp;amp;max-results=8" target="_self"&gt;Delle banche arabe&lt;/a&gt; e non è nemmeno auspicabile      prenderlo come esempio di civiltà,perlomeno &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;fino a quando la “viltà” dell’occidente      finge e &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;non inizia a fare i conti      con i diritti civili continuamente calpestati dalla loro religione e visione      della vita,sia economica che sociale,che per loro è tutt’uno.&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Questa dovrà essere e sarà, a mio parere, la grande sfida liberale che il destino ci ha riservato;sempre e se mai il nostro mondo ormai fin troppo invecchiato ed appiattito solo sulla guerra al Vaticano,riuscirà a capire che l’islam non è poi cosi tanto diverso dalla chiesa del medio evo,ma forse lo è ancora più feroce&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul style="margin-top:0cm" type="disc"&gt;  &lt;li class="MsoNormal" style="text-align:justify;mso-list:l0 level1 lfo1;      tab-stops:list 36.0pt"&gt;Il modello Liberal ,quello che &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;in questi giorni&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;si sta impunemente presentando al mondo      come la risposta al modello Liberale ,quello nostro con la E finale, invece      è ancora più osceno e vergognoso.&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Vergognoso perché nessuno dice che la causa dell’attuale catastrofe finanziaria è partita proprio dalla loro visione progressista del mondo durante l’era Clintoniana. La polpetta avvelenata dei sub prime è stata condita,preparata e infornata da loro.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;L’idea dei Liberal di dare una casa a tutti attraverso il Fair Housing and Equal Opportunity del dipartimento per la casa e lo sviluppo urbano (HUD),come deterrente al disagio sociale prodotto da chi si sentiva emarginato,ha infatti e di fatto allentato tutte le maglie dei rigorosi criteri di prestiti delle banche . Le banche che non si allineavano venivano infatti “politicamente colpite”,il che per una banca significava avviarsi alla morte; &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;di questo spero che un giorno &lt;st1:personname productid="la Sg.ra R.Achtenberg" st="on"&gt;la Sg.ra R.Achtenberg&lt;/st1:personname&gt; verrà chiamata a risponderne in prima persona. Leggere l’ottimo articolo di Mauro Bottarelli su Tempi &lt;a href="http://www.tempi.it/"&gt;www.tempi.it&lt;/a&gt; .&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Un po’ come quello che è successo in piccolo,anche in Italia con i governi Prodi,dove le banche concedevano o regalavano facili mutui a tutti,in particolare modo agli extracomunitari privi di garanzie,in nome di una politica d’integrazione figlia della follia socialista. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Conclusione e speranza.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;I Liberal sappiamo che sono sempre stati una sciagura per il mondo intero sia in politica estera come in quella economica. Immaginarli in futuro seduti allo stesso tavolo assieme ai terroristi islamici,ci dovrebbe far riflettere e sperare che il mediocre Mc Cain e il buon senso degli americani con l’auspicabile&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;sconfitta del “torbido” Obama,ci evitino l’apocalisse della civiltà occidentale.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7139059036734571119?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7139059036734571119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7139059036734571119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/11/obama-e-il-suo-socialislamismoun-nuovo.html' title='Obama e il suo socialislamismo;un nuovo 11 settembre'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SQ1qtRWEjsI/AAAAAAAAAOo/YDhPlVZNwAE/s72-c/obama.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-96739119125171419</id><published>2008-10-26T21:30:00.001+01:00</published><updated>2008-10-26T21:32:53.381+01:00</updated><title type='text'>Finiremo come l'Argentina</title><content type='html'>Da &lt;a href="http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8685"&gt;http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8685&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco come sta finendo quest'epoca: con il padre di famiglia che porta al banco dei pegni gli anelli di fidanzamento, le fedi nuziali della mamma e gli orecchini della nonna. Pur di racimolare qualcosa, ora si è disposti a tutto. Si vendono i gioielli di famiglia per pagare le rate del mutuo, le bollette di casa e la borsa della spesa. Un comportamento che testimonia il capolinea di un viaggio iniziato circa 3/4 anni fa: un viaggio intrapreso quando i tassi di interesse toccavano il loro minimo storico, un viaggio che aveva illuso molti facilitoni che consumare ed acquistare a debito era possibile e conveniente, addirittura facile. Non mi dilungo più di tanto, i miei due bestsellers, &lt;a href="http://www.ilconsapevole.it/vetrina_libro.php?id=8873"&gt;Duri e Puri&lt;/a&gt; assieme a &lt;a href="http://www.ilconsapevole.it/vetrina_libro.php?id=12988"&gt;Best Before&lt;/a&gt;, hanno con largo anticipo profetizzato quanto si sta verificando in questo periodo storico.&lt;br /&gt;I recenti crash di prestigiose banche d'affari stanno dimostrando quanto sia marcio il sistema. Northern Rock, Nomura, UBS, CitiBank, Fannie Mac, Societe Generale, Bear Stearns, Lehman Brothers. E chi sarà il prossimo ? Ma credete veramente che il nostro paese ne sia indenne ? Falliranno anche banche italiane, basta solo aspettare: alla faccia di tutti quegli analisti comprati, che se ne uscivano e se ne escono tutt'ora con affermazioni del tipo: non vi preoccupate perchè l'Europa è immune da tutto questo. Già, come se fosse possibile non essere contagiati dal più grande bubbone finanziario di tutti i tempi. Debiti sfrenati, perizie gonfiate, mutui farlocchi, prodotti derivati come la dinamite e per finire bilanci cabriolet.  Molti risparmiatori e correntisti avranno presto un'amara sorpresa: cucù il denaro non c'è più ! Il rischio di polverizzazione dei conti correnti è alle porte, avrei anche il nome di tre istituti di credito italiani in pole position per affiancarsi alla lista delle morti bancarie negli USA. Mi piacerebbe farne il nome, ma è troppo rischioso. Il consiglio che vi posso dare è quello di estinguere al più presto il proprio appoggio bancario aperto presso il tal gruppo bancario di turno e migrare verso qualche piccola cassa rurale o banca di credito cooperativo. Non fidatevi delle grandi dimensioni: le recenti cronache finanziarie dimostrano che sono proprio le grandi realtà ad essere in grave crisi, a causa del ricorso al profitto indiscriminato ed al dividendo civetta. Cercatevi una piccola realtà bancaria con poche filiali e senza manie di grandezza. Pregate in ogni caso che questo basti. L'effetto domino potrebbe travolgere chiunque ed arrivare ovunque in ogni caso. Chi sta per acquistare un suv, ci rinunci e consideri l'idea di comprare un kilo di oro fisico. Sarà una delle poche certezze che vi rimangono. Sempre per restare in tema di certezze farlocche presto scoppierà anche la seconda crisi del sistema bancario, quella dei crediti iscritti in bilancio come poste esigibili, quando nella realtà ormai sono imprenditorialmente inesigibili. Ricordate che rispetto all'Inghilterra ed agli Stati Uniti, la situazione di noi europei è tutt'altro che rassicurante: infatti ogni paese dell'unione è privo di una banca nazionale che possa intervenire e trasformarsi in prestatore di ultima istanza. Dubito che in caso si verifichi una Northern Rock in Italia, la Banca Centrale Europea possa prestare denaro a fondo perduto proprio come fece la Banca Centrale d'Inghilterra con la Northern Rock. Le redini del sistema finanziario globale sono sfuggite di mano: immaginabile conseguenza collaterale della globalizzazione. Il diabolico volano sperequativo che ha spudoratamente arricchito pochi soggetti (solitamente gruppi multinanzionali) a scapito della classe medio borghese, adesso sta presentando il conto: la perdita dei posti di lavoro a tempo indeterminato ha generato una nuova classe sociale che può continuare a vivere solo ricorrendo al debito. Debiti per tutto: per la casa, per l'auto, per i vestiti, per le vacanze e per la busta della spesa. Soluzioni non ne esistono. Purtroppo. Dimostrazione palese sono proprio i continui interventi delle Banche Centrali, seguiti dai relativi commenti ridicoli a non preoccuparsi. Nemmeno i burattinai (ammesso che siano tali) sanno come intervenire per curare il malato moribondo. Nel frattempo molti voi perderanno la casa, il lavoro, la dignità e la speranza di vita per se ed i propri figli, oltre ai quei quattro soldi che si trovavano giacenti e dormienti sui conti correnti. Temo che questa volta non si accetteranno e subiranno passivamente le spiacevoli conseguenze delle prossime ed imminenti tempeste finanziarie (come ad esempio il fallimento della propria banca o la perdita dei propri risparmi). La rabbia sarà tale che sprigionerà sentimenti ed impulsi di linciaggio e vendetta, stile quelli visti in Argentina otto anni fa. Qualcuno potrà sorridere a queste mie affermazioni o chiavi di lettura, proprio come sorrise e mi derise quando diciotto mesi prima parlai di un nuovo 1929 alle porte. Mai come prima, questa volta ognuno sarà veramente artefice del proprio destino.&lt;/div&gt; &lt;a href="http://www.ilconsapevole.it/admin/www.eugeniobenetazzo.com/tour.html"&gt;Eugenio Benetazzo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-96739119125171419?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/96739119125171419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/96739119125171419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/10/finiremo-come-largentina.html' title='Finiremo come l&apos;Argentina'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-273343703732456615</id><published>2008-10-19T11:07:00.003+02:00</published><updated>2008-10-19T11:13:37.485+02:00</updated><title type='text'>Firma anche tu,contro le Province!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPr6Kljr5iI/AAAAAAAAAOg/WNE6ZrW35kU/s1600-h/province.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPr6Kljr5iI/AAAAAAAAAOg/WNE6ZrW35kU/s320/province.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258790574695900706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aiutaci a difenderci dallo Stato Predone e Sprecone;firma anche Tu!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;www.aboliamoleprovince.it &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style=" ;font-family:Arial;font-size:10pt;"&gt;Cari  Amici,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;anche io come ogni persona perbene vorrebbe vedere  dimezzare i costi della politica ;noi di &lt;a title="blocked::http://www.aboliamoleprovince.it/ http://www.aboliamoleprovince.it/" href="http://www.aboliamoleprovince.it/"&gt;&lt;span title="blocked::http://www.aboliamoleprovince.it/ http://www.aboliamoleprovince.it/"   style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span title="blocked::http://www.aboliamoleprovince.it/ http://www.aboliamoleprovince.it/"&gt;&lt;span title="blocked::http://www.aboliamoleprovince.it/"   style=" ;font-family:Arial;font-size:10pt;"&gt;www.aboliamoleprovince.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;   ci stiamo provando. Fino ad ora abbiamo raccolto la bellezza di circa 27 mila  firme, cercando di dare la nostra prima picconata contro lo “Stato dello  Spreco”,considerato che i politici non lo faranno  mai.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;Ventisettemila firme però sono ancora poche e per questo  abbiamo  bisogno mai come adesso dell’aiuto di tutti voi,del passa parola e del  volontariato nella raccolta firme.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;Per questo oltre alla nostra quotidiana raccolta firme,  abbiamo deciso di dedicare una giornata nazionale per la raccolta firme in tutte  le città Italiane da farsi il giorno 15 novembre. Per chi come noi ,che non è  abituato a scendere nelle piazze,so che è difficile,ma credo che sia giunto il  momento di dimostrare alla Casta che anche la gente perbene sa  reagire.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;Per chi volesse quindi aiutarci in questa grande  sfida,oltre che ringraziarvi,vi invito a visitare &lt;st1:personname productid="il sito" st="on"&gt;il sito&lt;/st1:personname&gt; &lt;a title="blocked::http://www.aboliamoleprovince.it/ http://www.aboliamoleprovince.it/" href="http://www.aboliamoleprovince.it/"&gt;www.aboliamoleprovince.it&lt;/a&gt; e di  rispondere a questa mail &lt;a title="blocked::mailto:claudiosaragozza@alice.it mailto:claudiosaragozza@alice.it" href="mailto:claudiosaragozza@alice.it"&gt;claudiosaragozza@alice.it&lt;/a&gt;  .&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;So, che tra di voi ci sono mainstream,blogger,studenti ,  imprenditori,operai,casalinghe...la società civile tutta. Quella vera. Per  questo ognuno di voi potrebbe rendersi utile alla causa in tutte le maniere, sia  a cominciare fisicamente dalla raccolta firme che facendo  informazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;Tutti siete utili e i  benvenuti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;Grazie per la pazienza e l’attenzione. Vi  aspettiamo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;st1:personname productid="Claudio Saragozza" st="on"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; font-size:12pt;"&gt;Claudio  Saragozza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;a title="blocked::http://www.aboliamoleprovince.it/ http://www.aboliamoleprovince.it/" href="http://www.aboliamoleprovince.it/"&gt;www.aboliamoleprovince.it&lt;/a&gt;   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;a title="blocked::mailto:claudiosaragozza@alice.it mailto:claudiosaragozza@alice.it" href="mailto:claudiosaragozza@alice.it"&gt;claudiosaragozza@alice.it&lt;/a&gt;  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Courier New;font-size:85%;"&gt;&lt;span style=" ;font-family:'Courier New';font-size:10pt;"&gt;In ottemperanza alle leggi  sulla Privacy. Se non vuoi ricevere più questa newsletter rispondi semplicemente  inserendo nel “subject” la parola: cancellami&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Courier New;font-size:85%;"&gt;&lt;span style=" ;font-family:'Courier New';font-size:10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style=" ;font-family:Arial;font-size:10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style=" ;font-family:Arial;font-size:10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-273343703732456615?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/273343703732456615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/273343703732456615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/10/firma-anche-tucontro-le-province.html' title='Firma anche tu,contro le Province!'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPr6Kljr5iI/AAAAAAAAAOg/WNE6ZrW35kU/s72-c/province.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-6680834432732958425</id><published>2008-10-18T16:46:00.003+02:00</published><updated>2008-10-18T16:51:22.063+02:00</updated><title type='text'>Silvio, di qualcosa di Liberale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPn3B0EciZI/AAAAAAAAAOY/b68GR5-HHqg/s1600-h/joe.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPn3B0EciZI/AAAAAAAAAOY/b68GR5-HHqg/s320/joe.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258505650460985746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Joe the Plumber, ha vuotato il sacco. Ebbene si, Joe non era il Joe diventato simbolo ed icona dei due potenziali futuri Presidenti d’America ; Joe the plumber,alias Bepi l idràlico Venziano doc, ieri sera al telefono me lo ha confidato . Dice,sono un ex socialista scappato in America perché all’epoca in Forza Italia si entrava solo se si pensava Liberale mentre in America si faceva carriera solo se si parlava Liberal,un po’ &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;come adesso&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;nel PDL che si entra e si fa carriera solo se ti presenta un socialista e hai la tessera democristiana.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ineccepibile.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Bepi in questo momento è un uomo distrutto e lo capisco. Alla mia domanda,cosa farai adesso,la risposta è stata lapidaria. Sono un ex socialista e merito (da non confondere con Meritocrazia),rispetto e carriera. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;In via confidenziale. Due le ipotesi sul futuro di Bepi l’idràlico:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:36.0pt;text-align:justify;text-indent: -18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1;tab-stops:list 36.0pt"&gt;&lt;span style="mso-list:Ignore"&gt;a)&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;partecipare alle prossime elezioni amministrative di Venezia dentro le fila del PDL ormai diventato il nuovo Hotel Raphael.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:36.0pt;text-align:justify;text-indent: -18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1;tab-stops:list 36.0pt"&gt;&lt;span style="mso-list:Ignore"&gt;b)&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;o andare in soccorso rosso da Cacciari realizzando gratis tutti gli impianti idraulici delle villette destinate ai suoi concittadini Sinti in cambio di un assessorato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Insomma non è cambiato nulla e nemmeno l’America è riuscita a cambiare un socialista.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Fatto sta che di tutta questa storia,il mio amico romano Mariano,di professione rosticciere,è particolarmente in..cavolato,visto poi che oltretutto conserva dei socialisti il triste ricordo dei polli rubati.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Questa la sua domanda:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;perché lo Stato anziché abbassarmi le tasse come promesso incentivando la piccola e media impresa,o anziché detassare gli stipendi dei miei dipendenti e privatizzando l’impossibile,mi chiede invece i soldi per aiutare le banche fallite ? Le stesse banche che poi si rifiuteranno di aiutare la mia impresa e che poi faranno fallire,a differenza dell’Alitalia dei Colannino,della Fiat degli Agnelli e la PA sempre più al riparo dalla recessione? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Sembrava un sogno ed in effetti stavo sognando .Tutto il resto è vero ,non ci sono più i liberali di una volta,non c’è una cultura liberale e peggio ancora di tutto questo gli italiani ancora non se ne sono accorti&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;con chi debbono&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;fare i conti.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-6680834432732958425?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6680834432732958425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6680834432732958425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/10/silvio-di-qualcosa-di-liberale.html' title='Silvio, di qualcosa di Liberale'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPn3B0EciZI/AAAAAAAAAOY/b68GR5-HHqg/s72-c/joe.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-1811816404643609746</id><published>2008-10-14T13:09:00.004+02:00</published><updated>2008-10-14T13:15:24.821+02:00</updated><title type='text'>Petizione contro Violante</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPR-pzqGzfI/AAAAAAAAAOQ/3vSvIjGutqE/s1600-h/violante.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPR-pzqGzfI/AAAAAAAAAOQ/3vSvIjGutqE/s320/violante.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256965921754762738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="text" align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Non mi fido di Violante&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;In  vista delle prossime nomine dei giudici della Corte Costituzionale da parte del  Parlamento e del Presidente della Repubblica siamo fermamente contrari alla  designazione dell’on. Luciano Violante. Non riteniamo accettabile che sia  nominato membro della Consulta uno dei personaggi più ambigui della recente  storia d’Italia, le cui implicazioni nell’utilizzo della giustizia a fini  politici, in assenza delle forme più elementari di garantismo costituzionale,  devono ancora essere chiarite a fondo. Le sue recenti aperture di dialogo nei  confronti dell’attuale maggioranza, in merito in particolare alla riforma della  giustizia, appaiono, infatti, meramente strumentali e non possono in alcun modo  far dimenticare un’intera carriera costruita sulla parzialità, sul  giustizialismo e sulla commistione tra politica e magistratura. Nell’equilibrio  tra poteri necessario alla nostra democrazia, non reputiamo tollerabile che un  esponente politico così smaccatamente di parte, e quindi privo della  imprescindibile imparzialità di giudizio, sia chiamato a giudicare la  costituzionalità delle leggi approvate dal Parlamento eletto dal Popolo Sovrano.  Facciamo, quindi, appello al Parlamento ed al Presidente della Repubblica  affinché nominino al suo posto quali giudici costituzionali insigni giuristi che  diano garanzia di adempiere imparzialmente il proprio mandato, nel rispetto  esclusivo della Costituzione e scevri da pregiudizi e condizionamenti  ideologici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt;&lt;a title="http://www.petitiononline.com/violante/petition.html" href="http://www.petitiononline.com/violante/petition.html"&gt;&lt;u title="http://www.petitiononline.com/violante/petition.html"&gt;&lt;span title="http://www.petitiononline.com/violante/petition.html"&gt;&lt;strong title="http://www.petitiononline.com/violante/petition.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;http://www.petitiononline.com/violante/petition.html&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;, cliccare sul tasto "Click Here  to Sign Petition", inserire nome e e-mail (che rimarranno anonimi se lasciate  l'opzione Private, oppure li posso vedere solo io se cliccate su "Available to  Petition Author", oppure saranno visibili a tutti se inserite ovviamente  "Public"), confermate ed è fatta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt;Aderisce alla petizione &lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt;Comitato Controcorrente&lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt;&lt;a title="http://www.controcorrente.ilcannocchiale.it/" href="http://www.controcorrente.ilcannocchiale.it/"&gt;http://www.controcorrente.ilcannocchiale.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt;Alessandro del Noce&lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt;Osservatorio del Diritto&lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt;&lt;a title="http://www.oddii.eu/" href="http://www.oddii.eu/"&gt;http://www.oddii.eu/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="text" align="justify"&gt;&lt;a title="http://www.oddii.ilcannocchiale.it/" href="http://www.oddii.ilcannocchiale.it/"&gt;http://www.oddii.ilcannocchiale.it/&lt;/a&gt;&lt;!--     &lt;rdf:rdf rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:description about="http://barbaradi.splinder.com/post/18706237" identifier="http://barbaradi.splinder.com/post/18706237" title="Ho messo on line la petizione &amp;quot;Non mi fido di Violante&amp;quot;" subject="comunismo,giustizia,sinistra,politica_interna,costituzione,giudici,violante,napolitano" ping="http://www.splinder.com/trackback/18706237"&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-1811816404643609746?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1811816404643609746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1811816404643609746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/10/petizione-contro-violante.html' title='Petizione contro Violante'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPR-pzqGzfI/AAAAAAAAAOQ/3vSvIjGutqE/s72-c/violante.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-1440537498881045353</id><published>2008-10-12T19:59:00.002+02:00</published><updated>2008-10-12T20:04:39.356+02:00</updated><title type='text'>Gli Italiani visti dall'islam</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPI8BWadfgI/AAAAAAAAAOI/zks91l1ga4g/s1600-h/dacia+valent.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256329708988890626" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPI8BWadfgI/AAAAAAAAAOI/zks91l1ga4g/s320/dacia+valent.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Dacia Valent&lt;/strong&gt; in vacanza a Capri&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;da &lt;a href="http://www.verbavalent.com/"&gt;http://www.verbavalent.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Voi non riuscite nemmeno a immaginare quanto sia difficile per me scrivere, tentando di non ferire le vostre povere sensibilità di piccoli bianchi, totalmente ignoranti del loro passato di carnefici di neri, ebrei e musulmani.&lt;br /&gt;Non conoscete nulla di quello che avete nel vostro DNA storico, vi riempite la bocca di ebrei solo per salvarvi la coscienza, raccontando di come gente tipo Perlasca – un fascista di merda che dovrebbe morire mille volte solo per essere stato fascista ed aver sostenuto fossanche per un solo minuto quel regime – ne ha salvato alcuni.&lt;br /&gt;Siete un popolo senza futuro perché siete un popolo senza memoria.&lt;br /&gt;Me ne fotto degli italiani brava gente. Anzi, mi correggo, me ne fotto degli italiani bianchi e cristiani, naturalmente brava gente.&lt;br /&gt;Non lo siete.&lt;br /&gt;Siete ignoranti, stupidi, pavidi, vigliacchi.&lt;br /&gt;Siete il peggio che la razza bianca abbia mai prodotto.&lt;br /&gt;Brutti come la fame, privi di capacità e di ingegno se non nel business della malavita organizzata e nella volontà delle vostre donne (studentesse, casalinghe, madri di famiglie) di prostituirsi e di prostituire le proprie figlie.&lt;br /&gt;Anche quando dimostrate un barlume di intelligenza, questa si perde nei rivoli del guadagno facile e del tirare a fregare chi sta peggio di voi.&lt;br /&gt;Nessuna delle vostre battaglie ha un senso per altri se prima non produce un tornaconto per voi stessi.&lt;br /&gt;Dalla politica alla religione, dal sociale alla cultura, siete delle nullità.&lt;br /&gt;Capaci di raccogliere firme e manifestare, salvo poi smentire con ogni vostro atto quotidiano quello che a grande voce dichiarate pubblicamente. Andate a marciare da soli, che marci siete e marci rimarrete e non vi voglio profumare.&lt;br /&gt;Non avete una classe media, siete una penosa e noiosa classe mediocre, incivile e selvaggia. I giornali più venduti sono quelli che trattano di gossip e i programmi televisivi più gettonati - al fine di vendere le proprie figlie come bestiame, come le vacche che sono destinate inevitabilmente a diventare, vista la vostra genia – sono i reality.&lt;br /&gt;Avete acclamato qualsiasi dittatore e sottoscritto qualsiasi strage, salvo poi dimenticarvene ed assurgere come vittime di un élite. Non avete un’élite, coglioni, fatevene una ragione: i vostri deputati e senatori sono delle merde tali e quali a voi, i vostri capitani d'azienda sono dei progetti andati a male dei centri di collocamento, ma che o avevano buoni rapporti famigliari o il culo l'hanno dato meglio di voi.&lt;br /&gt;Non solo quelli al governo (o che fanno capo all'area governativa), anche e soprattutto quelli che fanno capo all’opposizione.&lt;br /&gt;Da quelli oggi al governo non ci aspettiamo nulla se non quello che da anni ci danno: razzismo, esclusione, spedizioni punitive, insulti ed umiliazioni.&lt;br /&gt;Sono ormai troppi anni che deleghiamo le nostre lotte a persone che in teoria dovrebbero averle fatte proprie, dimenticandoci l’infima qualità dell’italiano pseudobianco e pseudocristiano: non vale un cazzo perché non ha valori che valgano.&lt;br /&gt;Un popolo di mafiosi, camorristi, ignoranti bastardi senza un futuro perché non lo meritano: che possano i loro figli morire nelle culle o non essere mai partoriti.&lt;br /&gt;Questo mondo non ha bisogno di schiavi dentro come lo siete voi, feccia umana, non ha bisogno di persone che si inginocchiano a dei che sia chiamano potere e denaro e nemmeno di chi della solidarietà ha fatto business.&lt;br /&gt;Ha bisogno di altro, che voi non avete e quindi siete inutili.&lt;br /&gt;Dite che non è così?&lt;br /&gt;Ditelo ai Rom perseguitati in tutta Italia, ditelo ad Abdoul, ditelo ai 6 di Castelvoturno, ditelo a Emmanuel, ditelo ai gay massacrati da solerti cristiani eterosessuali.&lt;br /&gt;Ditelo a mio fratello, bastardi.&lt;br /&gt;Ditelo alle decine di persone vere, non zecche e pulci come voi, che non denunciano perché sanno che se vanno dalla vostra polizia bastarda e assassina li umilieranno e magari li picchieranno di più e forse li uccideranno come l’Aldro [ammazzato come un cane perché pensavano fosse un extracomunitario], e se sono donne le violenteranno, e non avranno nessuno a cui rivolgersi per essere difesi.&lt;br /&gt;Ditelo a quelli che rinchiudete per mesi nei vostri campi di concentramento senza alcun genere di condanna, solo per gonfiare le casse di qualche associazione che finanzierà un qualche partito, generalmente di sinistra, ditelo a quelli che lavorano per i vostri partiti e sindacati da lustri senza avere un contratto ma in nero, ditelo a quelli che si sono fidati di voi per anni, ditelo a quelli che raccolgono l’ultimo respiro di quei maiali dei vostri vecchi, e a quelli che si sfilano dalle fighe delle nostre ragazze per infilarsi in quelle larghe e flaccide delle vostre donnacce, ditelo ai nostri ragazzi che vincono medaglie e che saranno il futuro di questo paese, ditecelo, figli di puttana.&lt;br /&gt;Ditelo col cappello in mano, e gli occhi bassi, cani bastardi. Ma sappiate che la risposta ve l’hanno già data a Castevolturno: Italiani bastardi, Italiani di merda. Io ci aggiungo bianchi, perché il discrimine è questo. Valete poco perché avete poco da dire e nulla da dare.&lt;br /&gt;Dacia Valent &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-1440537498881045353?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1440537498881045353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1440537498881045353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/10/gli-italiani-visti-dallislam.html' title='Gli Italiani visti dall&apos;islam'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPI8BWadfgI/AAAAAAAAAOI/zks91l1ga4g/s72-c/dacia+valent.bmp' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-510419352590207552</id><published>2008-10-11T19:04:00.001+02:00</published><updated>2008-10-11T19:05:48.047+02:00</updated><title type='text'>La scuola (in) finita.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPDc4j0NLOI/AAAAAAAAAOA/M8djFCvRPo4/s1600-h/la+scuola.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPDc4j0NLOI/AAAAAAAAAOA/M8djFCvRPo4/s320/la+scuola.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255943629386362082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Fedele come sempre all’equazione “se non va bene al sindacato,allora è un bene per l’Italia”,sento il dovere di mettermi dalla parte del Ministro Gelmini.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ieri a Venezia quattro gatti,ma dico proprio quattro gatti di numero,hanno bloccato per tutta la sera lo snodo che da Venezia permette ai pendolari il rientro alla terra ferma. Operai e dipendenti penalizzati come sempre dal sindacato capace di fare del male a loro piuttosto che ai veri destinatari.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Si, non riesco a capire per quale motivo durante una manifestazione sindacale (politica),a pagare debbano poi essere sempre i più deboli. Che so,trovo più efficace ad esempio nel caso di uno sciopero indetto contro la Sanità,lavorare&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;gratis senza far pagare il tiket al “popolino” piuttosto che bloccare i servizi sanitari pubblici facendo magari morire un pensionato o un utente qualunque che non si può permettere la clinica privata. Un gesto di sinistra,no?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Potrei fare un altro esempio sui trasporti dove anziché bloccare i treni penalizzando gli utenti,si potrebbero farli correre gratis facendo lavorare (il che gli farebbe bene una volta ogni tanto),anche i sindacalizzati di professione. O no?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ma siamo in Italia e allora è inutile parlarne..siamo e rimaniamo una succursale sovietica.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Tornando alla Gelmini,le cose non cambiano.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La scuola ,lo sappiamo tutti,a cominciare dal &lt;st1:metricconverter productid="68 ha" st="on"&gt;68 ha&lt;/st1:metricconverter&gt; pagato il suo 11 settembre,cioè da quando è stata trasformata da “scuola”in una “fabbrica sindacale” gestita da insegnanti politicizzati e impreparati,con il tempo sempre più simili a dei militanti di lotta continua che a rappresentanti della cultura;un po’ come lo stesso tumore che vive dentro &lt;st1:personname productid="la magistratura. Gramsci" st="on"&gt;la magistratura. Gramsci&lt;/st1:personname&gt; d'altronde lo aveva pontificato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La scuola quindi,e qui &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;lo sanno anche i paladini della scuola pubblica come Santoro e Rutelli( che a ragione di ciò mandano i loro figli a studiare dalle suore), è tutta da rifare senza perderci più in chiacchiere pensando di costruire sulle macerie di una istituzione ormai distrutta dalla cultura comunista.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Allora ben venga il voto in condotta e tutto quello che può ristabilire un minimo di disciplina e di ordine mentale a cominciare dai zoticoni dei studenti figli degli ex sessantottini ,o da quelli che vivono incollati al grande fratello e che vedono il mondo solo da you tube.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Vogliamo una scuola del MERITO fatta da insegnanti seri e preparati e che devono rendere conto della loro preparazione ogni fine anno. Vogliamo una scuola sana sia dal punto di vista giuridico,etico e morale come da quello economico. Altrimenti facciamola fallire una volta per tutte e rifacciamola daccapo con regole e insegnanti e soprattutto con alunni educati;anche se però si dovrebbe iniziare ad educare molti genitori ignoranti spesso peggio dei figli.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Basta privilegi e scorciatoie.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-510419352590207552?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/510419352590207552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/510419352590207552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/10/la-scuola-in-finita.html' title='La scuola (in) finita.'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SPDc4j0NLOI/AAAAAAAAAOA/M8djFCvRPo4/s72-c/la+scuola.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-4289401221966908469</id><published>2008-10-10T22:18:00.001+02:00</published><updated>2008-10-10T22:19:54.785+02:00</updated><title type='text'>E delle banche arabe nessuno ne parla?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SO-43nw7ToI/AAAAAAAAAN4/4HwGupliVTk/s1600-h/cammello.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255622555871170178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SO-43nw7ToI/AAAAAAAAAN4/4HwGupliVTk/s320/cammello.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ricevo da una fonte attendibile e trasmetto:&lt;br /&gt;Nel mondo dell’informazione ufficiale, nel rendere conto dei vari andamenti borsistici, mancano dei dati.&lt;br /&gt;Quali? Quelli che riguardano il mondo arabo e le sue meravigliose banche (che per una sciocca moda vengono visti come “isole felici”). Controllando anche oggi le pagine elettroniche di Corriere della Sera e Repubblica, ossia i due quotidiani più venduti in Italia, si parla di cadute borsistiche in USA, in Europa, nell’Estremo Oriente. Difficile trovare il resto del pianeta, anche se il “Corsera” odierno riporta addirittura l’America Centro-Meridionale. Ma niente informazione sul mondo arabo. Allora andiamo a vedere come sta questo mondo arabo-maomettano che, secondo alcuni, dovrebbe aiutare l’economia nostrana.&lt;br /&gt;L’economista saudita Abdulwahab Abu-Dahesh parla di catastrofe che ha colpito le borse arabe. L’analista Ahmed Hefnawi afferma che ormai è panico, dato che tutti i settori sono stati colpiti dalla crisi, tanto che, in alcuni casi, ci sono state perdite per il 65%. Negli Emirati Arabi Uniti, solo in questa settimana, ci sono state perdite anche per il 25%. Il quotidiano Bahrein Tribune oggi parla di “bagno di sangue”, dato che, negli ultimi quattro giorni, i mercati arabi hanno bruciato sui 200 miliardi di dollari. L’economista kuwaitiano Hajjaj Bukhdur afferma che in molti chiedono interventi governativi per tamponare la crisi (con iniezioni di liquidità).&lt;br /&gt;Controllando gli andamenti di borsa degli ultimi giorni, si può notare che la borsa di Dubai, ad inizio settimana, ha perso quasi il 7% e oltre il 35% da inizio anno. Il relativo mercato immobiliare ha perso circa l’11%. Nell’EAU, la borsa Abu Dhabi Securities Exchange ha perso il 4,7%, mentre il mercato immobiliare il 9%. La borsa kuwaitiana ha perso il 3,6%. La borsa di Doha, nel Qatar, ha perso il 7%, mentre la borsa dell’Oman il 2,8%.&lt;br /&gt;Anche nei giorni successivi ci sono state perdite, in particolare nel settore bancario e in quello immobiliare. Ad esempio, nel settore immobiliare degli Emirati Arabi Uniti, la Deyaar, appartenente alla Dubai Islamic Bank, un paio di giorni fa perdeva oltre l’8%. Altrettanto la Sorouh Real Estate. La borsa dell’Arabia Saudita perdeva il 7%, mentre quella egiziana oltre il 16% (borsa che, complessivamente, in circa sei mesi ha perso la metà del suo valore). L’indice saudita Tadawul All-Shares ha perso oltre il 43% nel corso dell’anno. Dubai ha concluso in perdita ulteriormente (quasi il 10% nella giornata di ieri), finendo ai livelli più bassi da un paio di anni a questa parte (e nonostante annunci di investimenti governativi), mentre l’immobiliare Emaar ha perso il 10%. La borsa di Doha ha perso un ulteriore 8,3% (la più grossa perdita in un singolo giorno da molti anni a questa parte).&lt;br /&gt;Guardando ad una realtà non araba, ma ugualmente maomettana, la borsa indonesiana è chiusa da un paio di giorni, avendo perso il 20% del suo valore solo nell’arco di una settimana.&lt;br /&gt;Un caro saluto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-4289401221966908469?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4289401221966908469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4289401221966908469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/10/e-delle-banche-arabe-nessuno-ne-parla.html' title='E delle banche arabe nessuno ne parla?'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SO-43nw7ToI/AAAAAAAAAN4/4HwGupliVTk/s72-c/cammello.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-8120227867588189500</id><published>2008-10-06T11:20:00.001+02:00</published><updated>2008-10-06T11:22:54.237+02:00</updated><title type='text'>Censura ; i media si sono allineati</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Da &lt;a href="http://www.informazionecorretta.it/"&gt;www.informazionecorretta.it&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;E' lunga , ma vale la pena leggerla...&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Paese curioso il nostro. Esce in Israele su Yediot Aharonot - il quotidiano più diffuso - un grosso articolo di Menachem Gantz (corrispondente dall'Italia) con una intervista a Francesco Cossiga sulle relazioni fra i nostri governi ed il terrorismo palestinese e nessun corrispondente ci fa caso, non una riga sui nostri giornali. Eppure il pezzo di Gantz è uscito venerdì. tre giorni fa, di tempo per accorgersene ce n'era. Macchè, niente di niente. Che c'entri la dichiarazione sul comportamente del nostro contingente in Libano ? Molto preoccupante. Lo pubblichiamo noi, augurandoci che qualche giornale ci ripensi.&lt;br /&gt;Yediot Aharonot 3.10.08 p.B10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Consiglio avrebbe firmato l'accordo segreto, i servizi segreti avrebbero obbedito tacitamente, e gli ebrei sono stati uccisi in attentati terroristici. La vergognosa storia dell'Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi abbiamo venduti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo chiamavano "L'Accordo Moro", e la formula era semplice: l'Italia non si intromette negli affari dei palestinesi, che in cambio non toccano obiettivi italiani. Tuttavia, ora si scopre che gli ebrei erano esclusi dall'equazione. In un'intervista speciale, l'ex Presidente Francesco Cossiga rivela come le Autorità di Roma avrebbero collaborato con le organizzazioni terroristiche negli Anni Ottanta, ed ammonisce: "Oggi c'è un accordo analogo con Hizbullah in Libano"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Menachem Gantz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            In casa di Francesco Cossiga, nel cuore del quartiere Prati di Roma, sventolano – l'una accanto all'altra – tre bandiere eleganti: quella dell'Italia, quella della Regione Sardegna e quella di Israele. Non sempre l'ex Presidente della Repubblica italiana – uno dei politici più noti e di buona fama del Bel Paese – era un tale amante di Sion. Una volta, negli Anni Cinquanta, fu lui ad inaugurare l'Associazione d'amicizia Italia- Palestina. Poi, quando era Presidente del Senato, ha persino dato, nel suo Gabinetto, asilo ad Arafat quando era stato emesso un mandato di cattura nei suoi confronti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Ma oggi, a ottant'anni, Cossiga ama Israele. Questo è forse il motivo per il quale accetta quasi immediatamente, senza condizioni, di concedere un'intervista ad un giornale israeliano. Questo è forse anche il motivo per cui è disposto ad aprire, con raro candore, un vaso di Pandora tra i più stupefacenti e orripilanti dell'Italia, [che egli ha conosciuto] nei lunghi anni di servizio pubblico. Sarà forse l'imbarazzo, la volontà di riparare al male causato dall'accordo in cui l'Italia avrebbe di fatto permesso di sottrarre la vita di qualsiasi ebreo in quanto tale – sarà forse questo che lo porta ad aprire la storia per intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Tutto è cominciato lo scorso agosto, quando la maggior parte degli italiani inondava le spiagge per le vacanze estive. In un'intervista al Corriere della Sera, Bassam Abu Sharif, considerato il ministro degli esteri del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina negli Anni Settanta e Ottanta, ha svelato che in quegli anni i Governi di Roma permettevano ad organizzazioni terroristiche palestinesi di agire liberamente in territorio italiano, in cambio [di un impegno] a non colpire obiettivi nazionali in Italia e nel mondo. L'accordo, secondo Abu Sharif, era stato denominato "L'Accordo Moro", riprendendo il nome di Aldo Moro, ex Presidente del Consiglio assassinato nel 1978, che ne era il responsabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Cossiga si è affrettato [in agosto] a confermare le asserzioni di Abu Sharif. "Ho sempre saputo – benché non sulla base di documenti o informazioni ufficiali, sempre tenuti celati nei miei confronti – dell'esistenza di un accordo sulla base della formula "tu non mi colpisci, io non ti colpisco" tra lo Stato italiano ed organizzazione come l'OLP ed il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina", ha ammesso in un articolo pubblicato dal Corriere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Ma quella pubblicazione aveva lasciato dei buchi, degli interrogativi troppo grandi. Se l'Italia aveva ottenuto l'immunità dal terrorismo palestinese, come mai ebbero luogo nel Paese attentati sanguinosi contro obiettivi ebraici? Se c'era un accordo, come mai vi erano stati uccisi ebrei innocenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Ora Cossiga rivela tutta la verità. “In cambio di una “mano libera” in Italia”, ammette in un'intervista speciale, “i palestinesi hanno assicurato la sicurezza del nostro Stato e [l’immunità] di obiettivi italiani al di fuori del Paese da attentati terroristici – fin tanto che tali obiettivi non collaborassero con il sionismo e con lo Stato d’Israele”. In altre parole: gli italiani non si toccano, ma se sono ebrei – questo è già un altro paio di maniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            "Per evitare problemi, l'Italia assumeva una linea di condotta [che le permetteva] di non essere disturbata o infastidita", spiega Cossiga, "Poiché gli arabi erano in grado di disturbare l'Italia più degli americani, l'Italia si arrese ai primi. Posso dire con certezza che anche oggi esiste una simile politica. L'Italia ha un accordo con Hizbullah per cui le forze UNIFIL chiudono un occhio sul processo di riarmamento, purché non siano compiuti attentati contro gli uomini del suo contingente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Cossiga ammette di essere rimasto sorpreso per l'indifferenza con cui venne accolta in Italia la sua rivelazione. "Ero convinto che la notizia pubblicata in agosto avrebbe risvegliato i media, che magistrati avrebbero cominciato ad indagare, che sarebbero cominciate interrogazioni ai coinvolti. Invece c'è stato il silenzio assoluto. A quanto pare, nessuno se ne interessa qui. Lei è l'unico ad avermi interpellato in materia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Tuttavia, scavare nella profondità di questo dossier potrebbe rivelare agli italiani molto sul loro regime e sulla sua condotta. E pare non ci possa essere persona più qualificata, esperta ed informata dei dettagli di questo ambiente che Cossiga. Ha ricoperto innumerevoli cariche: Direttore Generale del Ministero della Difesa, Ministro dell'Interno, Presidente del Consiglio, Presidente della Repubblica. Le riforme che portò a termine nei servizi segreti italiani gli hanno guadagnato il soprannome "Spy Master". Oggi non ha più un ruolo ufficiale, a parte quello di Senatore a Vita, ma le telefonate di Ministri ed alti ufficiali della Polizia, che interrompono continuamente l'intervista, dimostrano che la sua posizione è inalienabile. Cossiga continua a muovere i fili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            I rapporti complessi con il meccanismo del terrorismo palestinese, li ha conosciuti per la prima volta alla sua nomina a Ministro dell'Interno nel 1976. "Già allora mi fecero sapere che gli uomini dell'OLP tenevano armi nei propri appartamenti ed erano protetti da immunità diplomatica", rammenta, "Mi dissero di non preoccuparmi, ma io riuscii a convincerli a rinunciare all'artiglieria pesante ed accontentarsi di armi leggere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Più tardi, quando era Presidente del Consiglio nel 1979-1980, gli divenne sempre più evidente il fatto che esistesse un accordo chiaro tra le parti. "Durante il mio mandato, una pattuglia della polizia aveva fermato un camion nei pressi di Orte per un consueto controllo", racconta, "I poliziotti rimasero sbigottiti nel trovare un missile terra-aria, che aveva raggiunto il territorio italiano per mare". Nel giro di alcuni giorni, racconta Cossiga, una sua fonte personale all'interno del SISMI – lui lo chiama "gola profonda" – passò al segretario del governo informazioni in base alle quali il missile andava restituito ai palestinesi. "In un telegramma arrivato da Beirut era scritto che secondo l'accordo, il missile non era destinato ad un attentato in Italia, e a me fu chiesto di restituirlo e liberare gli arrestati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Cossiga stesso, va sottolineato, non era stato mai ufficialmente informato dell'esistenza di questo telegramma. Se non fosse stato per la sua fonte nel SISMI, non sarebbe stato consapevole di tutta questa storia. "Alle dieci di notte telefonai al capo del SISMI e lo rimproverai, "Mi stai nascondendo delle informazioni. Perché non mi hai informato del telegramma indirizzato a me?". Ma egli, a quanto pare, era partecipe dell'accordo con i palestinesi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Il Presidente del Consiglio cominciò a sospettare che dietro all'evento di poca importanza si celasse qualcosa di più grande. "Col tempo cominciai a chiedermi che cosa potesse essere questo accordo di cui si parlava nel telegramma", racconta. "Tutti i miei tentativi di indagare presso i Servizi e presso diplomatici si sono sempre imbattuti in un silenzio tuonante. Fatto sta che Aldo Moro era un mito nell'ambito dei Servizi Segreti. Sin dalla fondazione della Repubblica fino ai miei tempi al Quirinale ho conosciuto tre politici che sapevano utilizzare i Servizi Segreti: il fondatore, io, e Aldo Moro. La gente gli giurava fedeltà, e continuava anche dopo finito l'incarico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Ma le vere prove dell'esistenza de "L'Accordo Moro", e soprattutto i suoi raccapriccianti dettagli, si potevano trovare solo nella realtà. Ventisei anni sono passati dall'attentato al ghetto ebraico di Roma, ma la ferita è ancora aperta. Era il 9 ottobre 1982. La prima Guerra del Libano era in corso, e la comunità ebraica era esposta ad un'ondata di odio senza precedenti. "Sentivamo l'atmosfera", racconta uno dei vertici della comunità di quei giorni, "sentivamo che qualcosa di terribile si stava avvicinando".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Quel giorno, poco prima di mezzogiorno, un commando di sei terroristi si scagliò contro la sinagoga, sparando e lanciando bombe a mano sui fedeli che avevano appena finito la preghiera. Decine di persone furono ferite. Stefano Tache', un bambino di due anni, rimase ucciso per mano dei terroristi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Dichiarazioni ufficiali di condanna da parte dei politici al vertice furono subito rilasciate, ma gli ebrei di Roma non ne rimasero convinti. La sensazione di abbandono era grave: quel mattino, all'improvviso, sparirono senza spiegazione le due volanti della polizia che durante le feste ebraiche fornivano protezione all'ingresso della sinagoga. Anche dopo l'attentato è continuato l'atteggiamento strano. A tutt'oggi non sono stati pubblicati i nomi dei terroristi. Con il passare degli anni, prende sempre più piede l'ipotesi che anche attivisti dalla Germania ed elementi delle Brigate Rosse avessero sposato la causa di assassinare ebrei, ma a Roma non c'è stato a tutt'oggi un governo che abbia ritenuto necessario portare i colpevoli in corte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            "Io non avevo un ruolo ufficiale in quell'epoca", chiarisce Cossiga, che allora aveva terminato l'incarico di Presidente del Consiglio e ancora non era stato nominato Presidente del Senato. "Ricordo di essere arrivato per primo sul luogo dell'attentato. Ho visto la pozza di sangue del bambino di due anni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Solo uno degli attentatori fu catturato, e nemmeno dagli italiani. Avvenne un mese dopo l'attentato, quando Abd El Osama A-Zumaher fu arrestato in Grecia con esplosivi nella sua macchina. I greci lo liberarono dopo sei anni, ed egli scappò in Libia. Le Autorità italiane non ne chiesero l'estradizione. "Oggi", ammette Cossiga, "non si può più scoprire tutta la verità su quanto accaduto lì. L'Italia non chiederà mai la sua estradizione, ed i libici non lo consegneranno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Cossiga sa perfettamente il significato delle cose che sta rivelando qui, ne conosce la gravità. Né cerca di giustificare coloro che presero le decisioni. Tuttavia, anche oggi torna a spiegare la logica di questo pensiero: l'Italia non si immischia in quanto non la concerne. A prova di ciò, presenta l'altra parte. "L'azione del Mossad contro gli assassini degli atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco nel 1972 è passata anche per Roma", dice. Come noto, Adel Wahid Zuaitar, il simbolo della furbizia dell'organizzazione del Settembre Nero, fu ucciso a Roma. "Crede che l'Italia non potesse, a suo tempo, arrestare i due agenti che lo fecero fuori? Un giorno, mentre rientrava in casa, due giovani lo picchiarono all'ingresso e lo fecero fuori con due pistole munite di silenziatore. Crede che gli italiani non sapessero chi fossero? È ovvio che lo sapevano, ma in questioni del genere è meglio non mettere le mani, ed è questa la linea che guidava il comportamento dell'Italia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei paragona l'eliminazione di un terrorista all'assassinio di un bambino di due anniall'uscita della sinagoga? &lt;br /&gt;"No, assolutamente no. Se avessi saputo che le volanti della polizia erano state istruite ad andarsene quella mattina, nell'ambito di quell'accordo di cui mi hanno sempre negato l'esistenza, forse tutto sarebbe andato diversamente". La colpa, tuttavia, la attribuisce solo ed esclusivamente ad Aldo Moro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Tuttavia, basta un ulteriore singolo sguardo sull'Italia degli ultimi trent'anni per scoprire che l'influenza dell'Accordo Moro non è finita lì. Nel dicembre 1985, quando Cossiga era già Presidente della Repubblica, avvenne l'attentato sanguinoso al banco della El Al all'aeroporto di Fiumicino. Fu un attacco combinato, a Roma e a Vienna, a firma delle unità di Abu Nidal, in cui morirono 17 persone, di cui 10 in Italia. Le Autorità di Roma, superfluo anche dirlo, non si sono considerate parte in causa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Come si concilia l'attentato all'aeroporto con l'accordo di non colpire obiettivi italiani? "Non furono colpiti obiettivi italiani", spiega Cossiga, "fu la compagnia aerea israeliana ad essere attaccata nell'aeroporto".&lt;br /&gt;Ma il territorio era italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I morti furono tutti israeliani, ebrei ed americani, non italiani. Gli scambi di fuoco non hanno incluso i nostri uomini, solo i palestinesi e gli addetti alla sicurezza di El Al e dello Shabak [servizi di sicurezza interna israeliani – Ndt].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Cossiga sa perfettamente il significato di ciò. Dal punto di vista dell'Italia, in fondo, l'attentato non era affatto una cosa che la riguardava. Fin tanto che non sono stati uccisi italiani non ebrei, tutto bene. "Non ho mai visto le carte, ma credo di sì. Così funzionavano le cose", ammette. Il capo del SISMI a quei tempi, Fulvio Martini, ammette in un libro che ha scritto che era stato ricevuto un vero e proprio avvertimento dell'attentato. "Qualcosa non ha funzionato con le forze della sicurezza italiane, che sapevano a priori dell'attacco", spiega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Cossiga tiene a che si sappia che egli non era stato coinvolto personalmente nell'accordo. "Quando ero Presidente del Consiglio e Presidente della Repubblica non ne sapevo niente", insiste fermamente, "me lo tenevano nascosto. Io soltanto speculavo che un tale accordo esistesse, per via di quel telegramma da Beirut, ma tutti stavano zitti. Bassem Abu Sharif ha detto che l'Accordo Moro fu firmato a Roma e a Beirut e che gli italiani erano rappresentati dal capo dei servizi segreti dell'Italia che era in servizio in Libano, ma io non ne sapevo niente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Tuttavia, Cossiga mostra un certo bisogno, forse incontrollabile, di difendere quell'Italia che avrebbe firmato l'accordo. Quella politica, egli spiega, era comune anche in altri Paesi. "La Germania ha liberato il commando dei terroristi che uccisero gli atleti a Monaco di Baviera, e anche la Francia si è comportata analogamente. Questa era la politica europea. Tranne gli inglesi, ovviamente. I palestinesi sapevano quel che facevano. Non ho mai incontrato un capo di un'organizzazione terroristica che fosse stupido. Arafat non era stupido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Cossiga, per inciso, non è solo. Dopo la rivelazione del Corriere della Sera, il famoso magistrato Rosario Priore – responsabile in quegli anni dell'indagine di misteri come il rapimento e l'uccisione di Aldo Moro e l'attentato contro Papa Giovanni Paolo II – ne ha ammesso i dettagli. "L'Accordo Moro è esistito per anni", ha dichiarato, "l'OLP aveva in territorio italiano uomini, basi ed armi. Anche fazioni autonome come quelle di Abu Abbas, il Consiglio della Rivoluzione e il Fronte di George Habash. Era stata una decisione politica fredda, che aveva come scopo l'immunità della nostra gente e dei nostri interessi in territorio italiano, in cambio [dell'accettazione] dell'immagazzinamento e del trasporto di esplosivi e di commandi terroristici che dovevano operare altrove".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Ebbene sì, anche l'uomo che oggi è membro della Corte di Cassazione di Roma, non ha incluso gli ebrei della città nella definizione "immunità della nostra gente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            L'elenco non termina qui. L'Accordo Moro, si scopre, ha avuto un'influenza decisiva sulla vita – e sulla morte – di molti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Anche le circostanze del sequestro della nave italiana Achille Lauro rivelano un legame tra l'Amministrazione di Roma e le organizzazioni terroristiche, e anche questa volta – che sorpresa! – gli obiettivi erano ebraici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Il 7 ottobre 1985, mentre la nave era in viaggio da Alessandria d'Egitto a Port Said, l'hanno sequestrata quattro terroristi armati del Fronte per la Liberazione della Palestina di Ahmad Jibril. I sequestratori, entrati in azione prima del previsto poiché erano stati smascherati da un membro dell'equipaggio, hanno minacciato di uccidere ostaggi se non fossero stati liberati 50 prigionieri palestinesi che erano incarcerati in Israele. Si sono diretti verso la Siria, ma questa non ne ha permesso l'ingresso nelle sue acque territoriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            La vittima di quel sequestro fu Leon Klinghoffer, un passeggero ebreo americano, paralitico in sedia a rotelle. I sequestratori non ebbero pietà di lui: gli spararono e poi lo gettarono in mare ancora vivo, con la sedia a rotelle. La nave ritornò in Egitto, e dopo due giorni di trattative i sequestratori acconsentirono a lasciarla. Furono trasferiti verso la Tunisia su un aereo civile egiziano, che fu però intercettato da caccia americani e costretto ad atterrare nella base NATO in Sicilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Questo evento è indelebilmente impresso nella memoria collettiva italiana. Forze italiane dei carabinieri da una parte, incursori delta americani dall'altra, in mezzo l'aereo con i sequestratori a bordo, e tutti che si minacciano a vicenda con le armi cariche, mentre si attende che i politici trovino una formula per uscire dalla crisi. L'evento è rimasto impresso nella coscienza italiana come un simbolo dell'indipendenza dell'Italia e dell'immobilità dell'allora Presidente del Consiglio, Bettino Craxi, di fronte agli americani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Solo che ora Cossiga rivela che il motivo della fermezza di Craxi era ben altro. Spiega che Craxi ha scelto di riservare ad Arafat un atteggiamento ruffiano. "C'era stato un accordo chiaro tra l'Italia e Arafat, secondo cui la nave sarebbe stata liberata dal commando terroristico in cambio della libertà di Abu Abbas, e così fu", svela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            I sequestratori furono arrestati dalle forze della polizia italiana ed all'aereo fu permesso di continuare il viaggio malgrado la richiesta americana di fermarlo – poiché tra i passeggeri liberi c'era anche l'uomo che era alla guida dei sequestratori, Abu Abbas. I quattro sequestratori furono processati in Italia e trovati colpevoli. Abu Abbas, invece, fu liberato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            La spiegazione ufficiale di Craxi e del governo italiano fu che le asserzioni degli americani sul coinvolgimento diretto di Abu Abbas nel sequestro erano arrivate troppo tardi, solo dopo il suo decollo dall'Italia in direzione della Jugoslavia. Cossiga, comunque, chiarisce che non fu proprio così. "Non è assolutamente andata così", dice, "tutto era parte dell'accordo con Arafat. Fu lui a convincere Abu Abbas, malgrado non facesse parte dell'OLP, di liberare la nave al Cairo, in cambio della sua libertà e di una promessa di incolumità. La posizione italiana, secondo cui questo lo si venne a sapere solo dopo la sua liberazione, è una frottola. Lo abbiamo liberato dopo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è chi asserisce che egli sia rimasto a Roma alcune ore ed abbia persino incontrato alcune personalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io non ne so niente. Ero Presidente della Repubblica e a me dissero che era rimasto tutto il tempo all'interno dell'aeroporto. Le ricordo che tutta l'area era circondata da agenti della CIA".&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;            Questo episodio, va sottolineato, è lungi dallo sparire dalla coscienza pubblica italiana. Proprio in questi giorni, la corte a Roma sta per discutere la domanda di uno dei sequestratori, Abdel Atif Ibrahim, liberato dopo vent'anni in carcere, di rimanere in Italia. "Gli permetteranno di rimanere qui, non c'è dubbio", afferma Cossiga, "ma la decisione, in definitiva, sarà politica, ed il Ministro dell'Interno dovrà decidere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se Lei fosse oggi Ministro dell'Interno e dipendesse da Lei, gli permetterebbe di restare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io lo metterei su un velivolo militare diretto in Libano, atterrerei lì con la scusa di portare un diplomatico, spegnerei i motori, aprirei la porta, lo butterei sulla pista e decollerei di ritorno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Nonostante oggi Cossiga tenga molto a presentarsi come un fermo oppositore del terrorismo palestinese, c'è ancora chi non dimentica la sua posizione favorevole ad Arafat quando contro questi era stato emesso un mandato di cattura in Italia. Anche da questa faccenda, le Autorità e i meccanismi della legalità in Italia non escono – come dire – brillantemente. "Arafat", spiega Cossiga, "era arrivato in Italia per il funerale del leader della sinistra italiana, Segretario Generale del Partito Comunista, Enrico Berlinguer, che era mio cugino. Fino ad oggi c'è molta gente che non crede affatto che fossimo imparentati. All'arrivo di Arafat qui, lo attendeva un mandato di cattura del tutto folle emesso da un giudice italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            "A me chiesero di riceverlo a Palazzo Giustiniani, in qualità di Presidente del Senato, e permettergli di riposarsi. Stiamo parlando, Le ricordo, del 1984. Arafat partecipò al funerale e a tutta la cerimonia, alla quale era presente anche il Vice Segretario Generale del Partito Comunista di Mosca. Venne da me accompagnato dai Servizi Segreti italiani e dalle sue guardie del corpo. Contemporaneamente, una forza di polizia era partita alla sua ricerca per ordine di un giudice. Lei crede [veramente] che non sapessero dove si trovasse?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Comunque sia, oggi Francesco Cossiga si identifica orgogliosamente come amico prossimo dello Stato di Israele ed entusiasta sostenitore degli Stati Uniti. Questo, forse, è il motivo per cui si permette ora di dire cose del tutto in ortodosse  riguardo alla condotta degli scaglioni che contano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            E se a qualcuno potesse sembrare che quei giorni bui siano spariti, il quadro che dipinge Cossiga è allarmante: l'Italia, egli crede, attua oggi un accordo analogo con Hizbullah. Le forze di UNIFIL sarebbero invitate a circolare liberamente nel sud del Libano, senza temere per la propria incolumità, in cambio di un occhio chiuso e della possibilità di riarmarsi data a Hizbullah. "L'Accordo Moro non mi fu mai esposto in maniera chiara, ne ho solo ipotizzato l'esistenza. Nel caso di Hizbullah posso affermare con certezza che esiste un accordo tra le parti", dice Cossiga con certezza, "Se verranno ad interrogarmi, deporrò davanti ai giudici che trattasi di segreti dello Stato, e io non sono tenuto a rivelare le mie fonti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Cossiga ha dichiarato che intende sottoporre un'interrogazione al Governo riguardo all'esistenza di un tale accordo segreto, atto a proteggere il contingente italiano in Libano. Come noto, durante gli Anni Ottanta, le forze americane e francesi in Libano hanno subito gravi perdite, mentre nessun attentato è stato compiuto contro la forza italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Il giudice Priore – di nuovo lui – ha osato addirittura portare le ipotesi di Cossiga un passo in avanti. "È possibile", ha dichiarato ad un'agenzia stampa italiana, "che esista oggi persino un accordo tra l'Italia e Al Qaida od un'altra organizzazione fondamentalista".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            La maggior parte degli italiani sono rimasti, come ho detto prima, sorprendentemente indifferenti di fronte alla rivelazione. Ma prevedibilmente, la comunità ebraica ne è rimasta scossa. Reagendo alle nuove rivelazioni esposte su queste pagine, il Presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, fa appello al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di aprire un'indagine approfondita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            "È ovvio che non possiamo andare indietro nel tempo, e non si può cancellare questa vergognosa storia dell'Italia", ha detto a Yediot Aharonot, "ma bisogna esporre gli irresponsabili che hanno offerto gli ebrei d'Italia in sacrificio, trattandoli come stranieri, come immigrati di passaggio. Più di ogni altra cosa, esigiamo risolutamente la piena sicurezza per gli ebrei d'Italia e per le loro istituzioni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            È molto dubbio se Berlusconi darà ascolto ed inizierà l'intensa indagine che esige la comunità ebraica. È vero che il Presidente del Consiglio italiano ha modificato l'atteggiamento del suo Paese nei confronti di Israele, ma si possono ancora riconoscere incrinature nella comprensione che gli ebrei d'Italia sono parte radicale della vita italiana. Più di una volta, rivolgendosi agli ebrei, egli ha detto "il vostro governo" – intendendo il Governo dello Stato d'Israele, e non quello italiano. La buona volontà forse c'è, ma la strada è ancora lunga per assicurare che la storia non si ripeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-8120227867588189500?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/8120227867588189500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/8120227867588189500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/10/censura-i-media-si-sono-allineati.html' title='Censura ; i media si sono allineati'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3922480134946299691</id><published>2008-09-30T21:30:00.002+02:00</published><updated>2008-09-30T21:33:06.522+02:00</updated><title type='text'>Impegnati</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SOJ-rBaUE3I/AAAAAAAAANw/ZonF3-tZNTg/s1600-h/mario+caputi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251899393045697394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SOJ-rBaUE3I/AAAAAAAAANw/ZonF3-tZNTg/s320/mario+caputi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Da &lt;a href="http://www.impegnati.it/"&gt;http://www.impegnati.it/&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L'amore per la tradizione caratterizza e qualifica un popolo. Non c'e' nulla di cui vergognarsi se, giovani e vecchi, si gode per riti e costumi sempre uguali a se' stessi. Vergognarsi sarebbe come dire alla Ferrari di togliersi il suo cavallino. E la gente di Monaco, gaudente, perpetua le sue tradizioni secolari facendoci sopra anche un bel business&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Chi di voi e' stato all' Oktober Fest di Monaco?&lt;br /&gt;Chi di voi lo ha fatto non per cuccare ragazze ma per bere con gli amici di sempre?&lt;br /&gt;In questi giorni la gente di Monaco celebra se' stessa. Passeggiare per la citta' vuol dire incontrare uomini e donne orgogliosi di mostrare le radici piu' profonde della citta'. Trachten, Dindeln, generose scollature o pantaloncini corti si sprecano.&lt;br /&gt;I cittadini di Duesseldorf, di Hannover, di Berlino guardano le tende zeppe di giovani e attempati e si stupiscono... "da noi non e' cosi'". Il principe di Schaumburg &amp;amp; Lippe paghera' 350 euro per notte pur di respirare l'aria di Schottenhamel o del Kaefer.&lt;br /&gt;Nei meeting di business della mattina le cravatte sono quasi bandite e le giacche bavaresi o le camicie a quadretti biancorossi sono d'obbligo.&lt;br /&gt;Nelle tende dell'Oktober Fest si balla da sempre Udo Juergens ("griechischer Wein") o Gloria Gaynor ("I will survive) o Umberto Tozzi ("Ti amo") e 5.000 persone sprizzano serenita' e felicita' (di stare assieme) da tutti i pori.&lt;br /&gt;Amici si rincontrano di anno in anno per ballare sopra i tavoli le musichette di cui sopra. Si chiama il cameriere e si ordina il Mass (1 litro) di birra per fare Prosit (cin cin) con chiunque capiti a tiro (uno "scambiamociilsegnodellapace" laicissimo).&lt;br /&gt;Una mia amica che lavora in Sudafrica ha preso le sue 3 settimane di ferie annuali per vendere orsetti di pelouche nella tenda dell'Hyppodrome (3.000 persone a notte che ballano sino alle 23... Ramadan tedesco).&lt;br /&gt;Volkswagen, BMW, Booz, McKinsey, Baker &amp;amp; McKenzie ed altri attori del capitalismo continentale hanno riservato tavoli per le 2 settimane per essere certi di trovare sempre un posto libero.&lt;br /&gt;La festa di Ottobre. La celebrazione delle radici e delle ragioni che tengono assieme un popolo, felice di stare e di festeggiare assieme.&lt;br /&gt;Quanto faccia bene questa attitudine alla societa' e all'economia bavarese e' presto detto. In quale altra citta' si vendono 6 milioni di litri di birra in 20 giorni?&lt;br /&gt;L'O Fest e' un vantaggio competitivo permanente per la citta' di Monaco. Nessun paese del mondo e della Germania potra' mai offuscare, copiare, rubare questa festa popolare e queste tradizioni. E nessun cittadino di Monaco vorra' mai mancare alla celebrazione della sua peculiarita' e delle sue radici.&lt;br /&gt;Ci siamo diilungati e ripetuti sul tema dell'amore e del rispetto verso le tradizioni di un popolo. La Destra Liberale ha da sempre difeso questa attitudine ed anzi chiamato "alle armi" quegli italiani non spaventati dal dover affermare di amare il proprio passato.&lt;br /&gt;Ma, purtroppo, molti italiani (cittadini e partiti) remano contro... cosi' contro che ci sta venendo voglia di regalar loro un biglietto aereo (incluso hotel) per far vedere loro da vicino l'orgoglio del popolo di Monaco per la sua (solo sua) Oktober Fest.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3922480134946299691?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3922480134946299691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3922480134946299691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/09/impegnati.html' title='Impegnati'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SOJ-rBaUE3I/AAAAAAAAANw/ZonF3-tZNTg/s72-c/mario+caputi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3160720616693670291</id><published>2008-09-27T17:40:00.002+02:00</published><updated>2008-09-27T17:44:39.919+02:00</updated><title type='text'>Un certo De Benedetti</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SN5UY621xkI/AAAAAAAAANo/TNcYAm7d9b0/s1600-h/diabolik.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250727002653443650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SN5UY621xkI/AAAAAAAAANo/TNcYAm7d9b0/s320/diabolik.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sembrerebbe,la notizia è da prendere con le pinze, che all’ONU,Prodi sia riuscito a rubacchiare un ruolo di rilevo,forte dell’esperienza e dei danni fatti in Italia.&lt;br /&gt;Carletto De Benedetti invece sembrerebbe che abbia deciso di rinnegare l’Italia in cambio di cittadinanza(leggi trenta denari,d’altronde l’uomo non fa niente per niente), dalla più grande nazione massone europea,quale la Svizzera.&lt;br /&gt;Ma cosa sta succedendo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, a parte le ventilate e mai mantenute fughe all’estero dei vari Eco,Travaglio, Santoro,in pratica tutti quelli che nel piatto ricco dell’Italia ci sguazzano bene,sembrerebbe che un po’ alla volta inizieremo a liberarci della parte malata e ripugnante dell’Italia.&lt;br /&gt;Oddio,senza esagerare,perché se mai dovessimo davvero compilare una lista dei cattivi,qui nella patria del Bel Sole ci rimarrebbe ben poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccola premessa. Intanto come cittadino italiano, porgo le mie scuse anticipate alla Svizzera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ doveroso,anche perché forse ,anzi sicuramente,questi signori non conoscendo il passato di Carletto in tutte le sue funambole trasformazioni,da anticomunista quale era all’epoca dei suoi esordi con l’Avvocato,o ai suoi trascorsi con Calvi e al tesoretto del Banco Ambrosiano, e a tutte le sue spericolate(?), incursioni finanziarie,fino all’abbraccio mortale con la magistratura che stranamente in piena tangentopoli lo interrogarono per sole due ore,il tempo magari di mettersi d’accordo,piuttosto che per tutti i scheletri dell’epoca…..certo non possono immaginarsi chi si stanno mettendo in casa.&lt;br /&gt;Noi,da parte nostra ringraziamo. Magari un giorno potremmo dire “..un certo De Benedetti”,ce lo siamo tolto di mezzo.&lt;br /&gt;Adesso aspettiamo solo l’annuncio del suo Generale Maximo,di ritorno dalla sconfitta militare ordita e pianificata contro la civiltà giudaico cristiana,proprio da Carletto. Si,è sempre lui…un certo De Benedetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia preoccupazione adesso, è cosa faranno i suoi fidi e fedeli soldatini delle varie testate giornalistiche ?&lt;br /&gt;Forse si prepareranno a fare alla guerra a Colannino,allo stesso uomo che dopo avergli sfilato( al loro padre padrone), l’Olivetti e adesso l’Alitalia, forse voleva ridurre in miseria proprio Carletto come a suo tempo promesso da D’Alema a Berlusconi?&lt;br /&gt;Ingegnere stia tranquillo,la nuova razza padrona non sarà mai peggiore della sua anche se non ci sarà più Mr. Why not Prodi a difenderla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3160720616693670291?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3160720616693670291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3160720616693670291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/09/un-certo-de-benedetti.html' title='Un certo De Benedetti'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SN5UY621xkI/AAAAAAAAANo/TNcYAm7d9b0/s72-c/diabolik.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7346495337103211577</id><published>2008-09-25T21:54:00.001+02:00</published><updated>2008-09-25T21:57:14.039+02:00</updated><title type='text'>RAZZISMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNvtBCxf0pI/AAAAAAAAANg/U_TdSaUD0Tw/s1600-h/ODDII.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250050392810574482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNvtBCxf0pI/AAAAAAAAANg/U_TdSaUD0Tw/s320/ODDII.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;COMUNICATO STAMPA L’O.D.D.I.I. Osservatorio del Diritto Italiano e Internazionale, Lisistrata il magazine on line e il blog Controcorrente, denunciano una forte campagna discriminatoria contro la popolazione italiana, portata avanti scientemente e proditoriamente da elementi che hanno in odio gli italiani e la pacifica convivenza fra i popoli. Non è un caso che in ogni situazione nelle quali un immigrato subisce un’aggressione, indipendentemente dalle motivazioni che l’hanno generata, fra le quali non raramente troviamo episodi di dubbia responsabilità, come per il giovane ladro di Milano e dei 6 concorrenti della camorra Casertana, viene avviata una vera e propria campagna d’odio a sfondo ideologico e razziale contro la popolazione pacifica italiana, che è costretta a subire offese e danneggiamenti di ogni natura, quando non si trasformano in aggressioni violente. Se si valutassero i fatti con equità allora dovrebbe accadere anche il contrario e cioè quando degli italiani subiscono ad opera di immigrati o all’estero aggressioni, rapine, violenze ed omicidi, le stesse voci che urlano al razzismo degli italiani, se fossero in buona fede dovrebbero urlare al razzismo degli stranieri contro gli italiani. Bastino questi esempi per tutti: Gorgo al Monticano 2007 - Picchiati e torturati barbaramente fino alla morte, «con atti di incredibile efferatezza», Lucia Comin, 60 anni, e il marito Guido Pellicciardi, 67, all'interno della dependance attigua a villa Durante, da una banda di criminali, che avrebbe anche violentato la donna prima di finirla. I due omicidi sono l'albanese trentacinquenne Naim Stafa e Alim Bogdaneanu, rumeno di 21 anni. Perugia 2007 – Una giovane americana Meredith viene assassinata dall'ivoriano Rudy Hermann Guede. Bologna 2007 - Una studentessa napoletana di 24 anni scesa in strada per buttare la spazzatura, è stata bloccata da due uomini, nordafricani, che con un coltello l'hanno minacciata e costretta a salire in macchina e violentata a turno. Tor di Quinto Roma 2007 – Barbara Reggiani mentre rientrava a casa, è stata assalita, violentata e torturata fino alla morte e gettata in un fosso, come immondizia da un rumeno di etnia rom. Landriano (Pavia) 2008 - Italiano 47enne, si reca in farmacia per acquistare medicinali per il figlio appena dimesso dall’ospedale e subisce una violenta e selvaggia aggressione ad opera di tre nordafricani, che lo rapinano e massacrano con una mazza da baseball mandandolo all’ospedale dopo avergli rotto la vertebra cervicale (nessuno dice che potrebbe restare paralizzato). Turchia 2008 – Violentata e uccisa in Turchia Pippa Bacca, l’artista italiana che vestita da sposa, portava la pace nel mondo. Si è chiusa in tragedia la performance itinerante "Brides on Tour", progetto volto a favorire il dialogo tra popoli. Adriana Bolchini Gaigher Presidente nazionale O.D.D.I.I. Per ulteriori informazioni 392/2168838 – 02/36595798 Mail to: lisistrata2@virgilio.it &lt;a style="FONT-SIZE: 9pt; COLOR: rgb(143,16,23); FONT-FAMILY: arial; TEXT-DECORATION: none" href="http://www.lisistrata.com/" target="_blank"&gt;http://www.lisistrata.com/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7346495337103211577?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7346495337103211577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7346495337103211577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/09/razzismo.html' title='RAZZISMO'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNvtBCxf0pI/AAAAAAAAANg/U_TdSaUD0Tw/s72-c/ODDII.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-4277014079636934526</id><published>2008-09-24T21:42:00.002+02:00</published><updated>2008-09-24T21:45:54.298+02:00</updated><title type='text'>Non è colpa del Liberalismo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNqYuoTSYkI/AAAAAAAAANY/XX6RnByQ3Yk/s1600-h/mario+caputi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249676242513453634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNqYuoTSYkI/AAAAAAAAANY/XX6RnByQ3Yk/s320/mario+caputi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da &lt;a href="http://www.impegnati.it/"&gt;http://www.impegnati.it/&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Siamo di fronte ad un nuovo 1929. Fra chi dice no, ni e si spunta un pericolo fantasma: alcuni soloni se la stanno prendendo con il liberalismo. Ed allora occorre domandarsi se stiamo realmente assistendo alla vittoria dell'interventismo pubblico in economia e se questa sia la sconfitta del liberalismo. Ogni persona intellettualmente onesta non può non sapere che il liberalismo difende il singolo cittadino contro ogni tipo di potere (economico, politico, burocratico, etc). Quindi cerchiamo le altre vere cause di questa crisi, senza andare a puntare il grilletto contro gli innocenti.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sta accadendo qualcosa di grande. Da un anno a questa parte la finanza internazionale sta mettendo a dura prova le coronarie di investitori e azionisti. Si sono susseguite chiamate di soccorso, salvataggi in zona Cesarini, fallimenti, depressioni di addetti ai lavori, riduzione drastica di stipendi e ritorni economici.&lt;br /&gt;Un nuovo '29?&lt;br /&gt;Per il CdS: no, perchè sono drasticamente mutate le condizioni: le banche centrali pompano crediti e finanziamenti per evitare il collasso laddove nel 1929 fecero esattamente il contrario. Per Mario Draghi: ni, perchè si tratta di una delle crisi più gravi a memoria d'uomo. Per la Repubblica: si, anzi, saremmo ad un passo dalla fine e i salvataggi della Federal Reserve (Fannie Mae, Freddie Mac e AIG su tutti) testimoniano di un cambio di rotta filosofico: il governo del paese più liberista al mondo interviene in strettissima "logica IRI" per salvare il salvabile.&lt;br /&gt;E' questo l'aspetto che ci interessa maggiormente, visto che qualcuno sfrutta la crisi dei mercati mondiali per togliersi i sassolini dalle scarpe e parlar male di libero mercato e del suo difensore principale: il liberalismo. Stiamo realmente assistendo alla vittoria dell'interventismo pubblico in economia? E' questa la sconfitta del liberalismo?&lt;br /&gt;La crisi finanziaria del 2008 non è una crisi del liberalismo. Se le banche erogavano mutui inerogabili, se questi venivano impacchettati e rivenduti (e quindi ricomprati) in tutto il mondo, se un ciclo economico meno favorevole ha fatto scendere i prezzi delle case, aumentare i beni di prima necessità e mettere a rischio le rate dei mutui delle famiglie e se Bush/Greenspan hanno drogato i mercati non intervendo su bolle speculative o su tassi di indebitamento anormali... beh cosa c'entra il liberalismo con tutto questo?&lt;br /&gt;Scrivono Gros e Micossi sul Sole 24ore: "Siamo di fronte a un colossale aggiramento dei requisiti di capitale imposti alle banche contraenti dagli accordi di Basilea".&lt;br /&gt;Repetita iuvant: la dottrina liberale afferma che occorre avere poche norme e poche leggi (stato minimo) ma queste poi devono essere fatte rispettare costi quel che costi (separazione dei poteri e certezza della pena) ed in questa cornice normativa vinca poi il migliore (meritocrazia). C'è di più: il liberalismoebasta dei padri fondatori dell'Italia affermava la necessità di un sano equilibrio finanziario (bilancio in pareggio) e di una forte identità statale (non sta forse la tanto vituperata bandierina del PLI a significare uno sfrenato amore per la Patria, per le nostre tradizioni e per le decisioni a difesa dei cittadini italiani?).&lt;br /&gt;Scrive Innocenzo Cipolletta sul Sole 24ore: "Le regole della concorrenza non sono un atto di fede al dio Mercato, ma sono le regole che consentono ai cittadini (imprenditori, risparmiatori, lavoratori e consumatori) di scegliere ed operare, sapendo prevedere l'eventuale intervento pubblico e le modalità di azione delle proprie controparti, in quanto ci sono delle regole valide per tutti, che li mettono in condizioni di parità e il cui rispetto è garantito da autorità indipendenti.... in questo senso le regole del libero mercato funzionano come una norma costituzionale che consente ai singoli di operare, sicuri che i loro diritti non saranno toccati neppure dalle autorità".&lt;br /&gt;Ora, i soloni di Repubblica gongolano vedendo la mano pubblica americana intervenire per salvare aziende private decotte e malgestite. E dicono che senza lo Stato la crisi sarebbe di dimensioni incalcolabili. Hanno ragione, è tutto vero. Senza i salvataggi già effettuati i mercati sarebbero nel panico (e sembra che lo siano, nonostante tutto). Il soccorso della Fed americana sta cercando di controbilanciare e curare i sintomi di una crisi senza precedenti.&lt;br /&gt;Ma a me ricordano le lacrime di un coccodrillo. Non voglio entrare nei tecnicismi delle pratiche di risk management o dei meccanismi di compensi stratosferici legati a risultati di brevissimo periodo. Questa crisi mondiale è nata da assenze di controlli accurati, è stata facilitata dal mito del consumismo a tutti i costi che ha reso tutti colpevoli di ricercare fonti sempre più facili di guadagni sempre in crescita.&lt;br /&gt;Chi doveva controllare (non dico gli hedge funds o i derivati, ma più semplicemente l'erogazione di semplici mutui personali) non lo ha fatto. Chi doveva alzare i tassi di interesse in un periodo nel quale tutti correvano a far crescere la massa monetaria non lo ha fatto. Chi speculava su aumenti dei prezzi degli immobili non è stato tassato, etc.&lt;br /&gt;La Fed ha dormito. E Greenspan non deve avere la coscienza del tutto tranquilla. Sono mancate le leggi e i controlli. E tutti gli operatori hanno vissuto, drogati, in un mondo di piramidi finanziarie fatte di carta.&lt;br /&gt;Perchè prendersela con il liberalismo?&lt;br /&gt;Ogni persona intellettualmente onesta non può non sapere che il liberalismo difende il singolo cittadino contro ogni tipo di potere (economico, politico, burocratico, etc). Noi vi abbiamo dedicato un'intera sezione di questo sito, sin dal 2002 e quindi in tempi non sospetti (naviga &lt;a href="http://www.impegnati.it/pagina.phtml?explode_tree=81"&gt;--&gt;&gt;&lt;/a&gt;). Invece questo non si è verificato in America (dove i risparmiatori hanno comprato bond di Lehman pensando di comprare titoli AAA) così come non si è verificato in Italia (Parmalat e Cirio). E' proprio la mancanza di una rule of law (codice normativo) la causa principale di questa crisi. E' stato l'ipercapitalismo, l'iperbonus di fine anno, l'iperquoziente tra debito ed assets ad aver originato la crisi.&lt;br /&gt;Non il liberalismo. Non la dottrina a servizio e difesa del cittadino qualunque.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Mario Caputi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-4277014079636934526?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4277014079636934526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4277014079636934526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/09/non-colpa-del-liberalismo.html' title='Non è colpa del Liberalismo'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNqYuoTSYkI/AAAAAAAAANY/XX6RnByQ3Yk/s72-c/mario+caputi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-4103112256295393481</id><published>2008-09-21T18:58:00.001+02:00</published><updated>2008-09-21T19:18:54.641+02:00</updated><title type='text'>Il processo Mills</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il processo Mills ( su AGENZIARADICALE del 20 settembre 2008)&lt;br /&gt;Sto seguendo con crescente sconcerto questo processo Mills che vede il Tribunale di Milano, presieduto dalla dottssa Nicoletta Gandus, impegnato nell’intento di arrivare alla condanna dell’avvocato inglese allo scopo di costituire un precedente per condannare Silvio Berlusconi quando il Lodo Alfano non lo proteggerà più. Ammesso e non concesso che effettivamente ci sia stata “corruzione in atti giudiziari” (a sentire questa frase reboante la gente chissà cosa immagina sia avvenuto di mostruoso, di indegno, di infamante, di inverecondo, di iniquo, di criminale… ) quale sanzione prevede il codice penale ? Non certa mente l’ergastolo. Trovo perciò poco serio il solito accanimento in questo ennesimo processo contro Berlusconi ( anche la Repubblica ha contato tutti quelli subiti dal ’94 ad oggi, e sono tanti ) solo per dare materia ai vari DiPietro, Travaglio, Santoro, Flores d’Arcais, Serra, Bocca, Scalfari, Tabucchi, D’Alema, Oscav Luigi Scalfavo e Guzzanti ( la raffinata signorina che, sicura di fare satira, augura al Papa di andare all’infero per essere sodomizzato in eterno da diavoli superdotati ), di invocare il rispetto del principio costituzionale secondo cui “legge è uguale per tutti”. Un principio sacrosanto. Però a nessuno di questi difensori della Costituzione, nemmeno alla Presidente  Gandus e al PM  De Pasquale ( chissà se è lo stesso che moltissimi anni fa ebbe a che fare con un certo ing. Cagliari detenuto in attesa di scarcerazione…), a nessuno di loro viene in mente una vicenda che ha scandalizzato tutto il mondo civile. Dopo aver scontato pochi anni di carcere è stato liberato per avere deciso di collaborare con la Giustizia, e adesso se ne sta tranquillo a casa sua,  un certo Giovanni Brusca, il mafioso che il 23 maggio  ‘92  fece saltare in aria Giovanni Falcone,  la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta, Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani. Un criminale che nel corso del processo dichiarò “ Ho ucciso Giovanni Falcone. Ma non era la prima volta: avevo già adoperato l'auto bomba per uccidere il giudice Rocco Chinnici e gli uomini della sua scorta. Sono responsabile del sequestro e della morte del piccolo Giuseppe Di Matteo ( lo sciolse nell’acido dopo averlo strangolato con le mani ), che aveva tredici anni quando fu rapito e quindici quando fu ammazzato. Ho commesso e ordinato personalmente oltre centocinquanta delitti. Ancora oggi non riesco a ricordare tutti, uno per uno, i nomi di quelli che ho ucciso . Molti più di cento, di sicuro meno di duecento”. Mi viene da pensare che un sistema-giustizia che ammette simili orrori, e non se ne vergogna, dovrebbe essere più attento all’ habeas corpus nel formulare certe accuse e nel celebrare certi processi. Sempre nel rigoroso rispetto dell’art. 3 della Costituzione. &lt;br /&gt; Gerardo Mazziotti  &lt;a href="mailto:g_mazziotti@yahoo.it"&gt;g_mazziotti@yahoo.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-4103112256295393481?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4103112256295393481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4103112256295393481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/09/il-processo-mills.html' title='Il processo Mills'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-5787163994276926937</id><published>2008-09-20T20:29:00.003+02:00</published><updated>2008-09-20T20:37:51.340+02:00</updated><title type='text'>Le moschee come i funghi..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNVCVFxxFyI/AAAAAAAAANQ/aiqaOBlqO3s/s1600-h/no+islam.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNVCVFxxFyI/AAAAAAAAANQ/aiqaOBlqO3s/s320/no+islam.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248173870865782562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;I media spesso e volentieri sono come, se non peggio dei politici ; pavidi e ambigui.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;E’ successo che il TG5 e le agenzie di stampa di oggi,hanno battuto la notizia degli incidenti di ieri a Colonia come la giusta reazione da parte dei poveri islamocomunisti ai danni di un gruppo di euro fascisti .&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Innanzitutto precisiamo che il corpo centrale non erano solo un piccolo gruppo,semmai lo erano le frange esterne,quelli ripresi da tutte le televisioni. Chissà mai perché.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;A parte le frange minoritarie dell’estrem&lt;st1:personname st="on"&gt;a destra&lt;/st1:personname&gt;, vorrei ricordare ai media che a manifestare o meglio a tentare di manifestare pacificamente un loro pensiero,un loro diritto,c’era soprattutto &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;la maggioranza silenziosa di chi è ormai stufo di assistere all’islamizzazione della propria terra,della propria cultura e della propria libertà.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;C’eravamo noi. Noi che tutti i giorni ci lamentiamo del potere della chiesa facendo molta attenzione a non parlare mai del potere islamico,c’eravamo noi che in nome di Giordano Bruno vorremmo non &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;vedere mai calpestata la libertà del singolo,la nostra libertà d’espressione,e la nostra civiltà.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Libertà,parola che fa tanto ribrezzo alla Gauche.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;E poi c’erano anche loro, quelli che hanno sempre gridato “meno chiese e più case” e che ora invece strillano “più moschee e meno occidente”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;C’erano gli islamocomunisti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ora io mi domando e lo domando agli amici liberali..&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Perché mai se in una manifestazione promossa dalla più grande massoneria comunista europea come la nostra (non facciamoci ingannare dai numeri), alcune frange violente bruciano la bandiera americana o israeliana o gridano “1..100..1000 Nassiriya”,si tratta sempre di piccoli gruppetti ,mentre invece quando a scendere in piazza c’è la gente comune stanca di non essere ascoltata dai propri governi molto sensibili alle sirene della City o dei burocrati europei (sempre di soldi si tratta),i media ci dipingono come un movimento euro fascista di estrem&lt;st1:personname st="on"&gt;a destra&lt;/st1:personname&gt;?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Solo perché a sfilare c’erano Borghezio e Le Pen? &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;Se cosi fosse,non vi sembra ridicolo ?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;O è meglio nascondersi dietro falsi slogan di libertà religiosa infranta?Siamo seri.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La libertà di religione è un'altra cosa,dove ognuno deve essere libero di pregare e cantare i suoi santi,ma fino a quando nessuno mi viene ad imporre la Sharia come sta già avvenendo in gran parte dell’Europa.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La ricreazione è finita.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Non ci lasciamo più distrarre da falsi concetti di tolleranza e conformismo politicamente corretto ; anche il crescente antisemitismo di stampo soviet, dovrebbe farci riflettere e capire che non possiamo più nascondere la testa per molto tempo nella speranza di scongiurarci da eventuali Fatwe,dal pericolo islamocomunista.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Non si tratta più di proiezioni e previsioni come ci anticipava Oriana Fallaci, qui si tratta del nostro presente ormai sempre più vicino al medio evo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ricordiamoci che l’Italia è sempre stata all’avanguardia nel cacciare un invasore per farne posto ad un altro. Quest’ultimo invasore che però si sta preparando l’ingresso trionfale nella nostra vita,cancellerà per sempre ogni traccia del nostro passato come hanno fatto nel resto del mondo, e allora,ne possiamo essere certi, non serviranno più le spallucce e i mezzi sorrisi a rincuorarci.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Claudio Saragozza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-5787163994276926937?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5787163994276926937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5787163994276926937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/09/le-moschee-come-i-funghi.html' title='Le moschee come i funghi..'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNVCVFxxFyI/AAAAAAAAANQ/aiqaOBlqO3s/s72-c/no+islam.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-8336968418345027070</id><published>2008-09-19T23:08:00.002+02:00</published><updated>2008-09-19T23:11:24.278+02:00</updated><title type='text'>La chiesa si,la moschea no?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNQVWYb7jHI/AAAAAAAAANI/vyLmo9kmcbw/s1600-h/libert%C3%A0.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247842940054375538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNQVWYb7jHI/AAAAAAAAANI/vyLmo9kmcbw/s320/libert%C3%A0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cari Amici,oggi l'amica Adriana Bolchini a Colonia,nel tentativo di manifestare civilmente il suo/nostro grido d’allarme contro la Sharia in Europa non solo è stata insultata e aggredita assieme al suo seguito,al grido di “o bella ciao,fascisti,italiani di m..”, ma è stata anche invitata a rinunciare ad un suo sacrosanto diritto; proprio sotto lo sguardo indifferente e beffardo della polizia locale schierata apertamente dalla parte violenta di un branco islamocomunista .Risultato.Alcuni gruppi non sono riusciti parlare e ad aggregarsi agli altri.L’unica nota positiva dalle informazioni che mi sono arrivate , è che questa volta finalmente l’Europa è intervenuta in massa a dispetto di quello che si aspettava l’arrogante e violenta Eurabia.Domani ci informeranno telefonicamente sui sviluppi. Vi prego di far circolare l’informazione e la nostra indignazione.Credo che il mondo liberale debba iniziare a pensare seriamente al rischio che sta correndo la nostra civiltà laica e liberale.Dopo secoli di lotte a difesa del singolo da ogni forma di egemonia non possiamo fingere di non vedere il problema solo perchè è materia pericolosa.Capisco il muro di gomma dei media quasi sempre sordi a questo grido d'allarme magari perchè politicamente scorretto o perchè non paga politicamente(atteggiamento che un po mi ricorda il medio evo papalino),ma non capisco le persone libere!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;il sito &lt;a href="http://www.lisistrata.com/"&gt;http://www.lisistrata.com/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grazie&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Claudio Saragozza&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.oddii.eu/"&gt;http://www.oddii.eu/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.impegnati.it/"&gt;http://www.impegnati.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-8336968418345027070?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/8336968418345027070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/8336968418345027070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/09/la-chiesa-sila-moschea-no.html' title='La chiesa si,la moschea no?'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNQVWYb7jHI/AAAAAAAAANI/vyLmo9kmcbw/s72-c/libert%C3%A0.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-8148402000972431003</id><published>2008-09-18T20:57:00.004+02:00</published><updated>2008-09-18T21:03:51.809+02:00</updated><title type='text'>Le persecuzioni contro i cristiani...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNKl16V5WCI/AAAAAAAAANA/2aeRA1GcWj4/s1600-h/veneto+serenissimo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNKl16V5WCI/AAAAAAAAANA/2aeRA1GcWj4/s320/veneto+serenissimo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247438861452793890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; " align="center"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-weight: bold;font-family:'Times New Roman';"&gt;Da www.serenissimogoverno.it &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; " align="center"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; " align="center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Le persecuzioni contro i cristiani, il silenzio  dell´Europa e la storia calpestata.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; "&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;In vari luoghi, dall´India al vicino Oriente  all´Africa subsahariana, proseguono senza sosta vessazioni, intimidazioni,  torture ed uccisioni nei confronti dei cristiani. E´ in atto una vera e propria  persecuzione, costantemente ignorata da "intellighenzia", cancellerie e mass  media europei.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Si potrebbe discutere a lungo sulle cause di tale  disinteresse.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;In realtà le varie motivazioni possono essere  ricondotte ad una: l´Europa, orfana di grandi princìpi ed ideologie, tenta con  ogni mezzo di cancellare il cristianesimo che pure ha segnato in modo indelebile  la sua storia e cultura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Ogni notizia riguardante le fede cristiana, siano  le uccisioni di credenti in India piuttosto che i discorsi di Benedetto XVI,  viene accuratamente vagliata dalla censura anticristiana formata dalla sinergia  tra illustri accademici, professori da talk show e media  consenzienti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Questo gruppo di pressione mira a scardinare  l´eredità cristiana dell´Europa e a convincere gli europei che il cristianesimo  è un relitto del passato: al massimo una bella favola per bambini o un "pezzo da  museo".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;L´offensiva in atto si configura come l´ennesimo  tentativo di etnocidio culturale, figlio del giacobinismo e  dell´anticlericalismo ottocentesco. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Le conseguenze di tale azione ricadono pure nel  panorama veneto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Non tanto per la collocazione geografica, quanto  per l´apporto determinante della religione ebraico-cristiana alla formazione  dell´identità e della cultura venete durante la plurisecolare storia della  Veneta Serenissima Repubblica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Ai più attenti non sarà sfuggito che, tra i soloni  laicisti che pontificano sempre e dovunque, rientrano pure tanti maitres a  penser italiani; evidentemente lo stato occupante si serve di questi personaggi  per completare l´opera di indottrinamento dei veneti e di cancellazione della  loro luminosa storia, iniziata con l´aggressione del 1866.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Il Veneto Serenissimo Governo, in quanto erede e  continuatore della storia, cultura e tradizioni della Veneta Serenissima  Repubblica invita i veneti tutti ad opporsi a tale progetto mirante a  distruggere la storia, i valori e le tradizioni europei e della loro amata  nazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;L´orgoglio marciano sia l´antidoto all´apatia e al  cinismo culturale venduti come progresso e tolleranza.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; "&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; "&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; "&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Longarone, 17 settembre 2008.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-8148402000972431003?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/8148402000972431003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/8148402000972431003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/09/le-persecuzioni-contro-i-cristiani.html' title='Le persecuzioni contro i cristiani...'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SNKl16V5WCI/AAAAAAAAANA/2aeRA1GcWj4/s72-c/veneto+serenissimo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-1787396256301368056</id><published>2008-09-14T19:03:00.002+02:00</published><updated>2008-09-14T19:09:37.229+02:00</updated><title type='text'>Giuda,Tizio e Caio...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM1EetuWtnI/AAAAAAAAAKE/wdJHeOa8C6k/s1600-h/giuda.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM1EetuWtnI/AAAAAAAAAKE/wdJHeOa8C6k/s320/giuda.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245924435417282162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;E bravo Gianfranco Fini. Certo il coraggio non gli manca davvero; lo stesso coraggio,che invece manca alla sua sgangherata truppa allo sbando,un po’ come quella del film di Alberto Sordi e Vittorio Gassman di ritorno dalla guerra. Insomma,la solita commedia all’italiana.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Dopo la folgorazione di Gianfranco Fini sulla via di “D’alemasco”,infatti Alemanno e La Russa anziché ricordare al loro ex capo (guai a chiamarlo cosi davanti a Berlusconi), i suoi democratici natali da figlio della Lupa,eccoli invece subito a stracciarsi (con una mano),finalmente la loro unta camicia nera, e con l’altra mettere un lucchetto alla loro poltrona,non si sa mai,mentre &lt;st1:personname productid="la solita Donna Assunta" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la solita Donna" st="on"&gt;la solita Donna&lt;/st1:personname&gt; Assunta&lt;/st1:personname&gt; in alta uniforme,recitare il solito filmetto sull’ingratitudine di questo figlio adottivo diventato ormai troppo potente per ascoltarla. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;E allora,tutti in piedi a battergli le mani,destra e sinistra.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ora io mi domando,ma era proprio necessario? O forse Fini pensa che noi popolino e maggioranza silenziosa crediamo alle balle sue e a quelle degli ex comunisti quando rinnegano a mezzo stampa quello che invece sono e rimangono nell’anima,fascisti e comunisti a vita ?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ma visto che la nostra società rimane pur sempre&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;una società di santi,poeti ed ex di qualcosa,a questo punto mi aspetterei dunque,per par condicio, un manifesto sottoscritto dai vari Veltroni e Max(ma si esageriamo), che nessuno può osare più definirsi “ Democratico “se prima non si definisce un anti Fascista,un anti Comunista o un anti Socialista,in questo caso socialista inteso come la mamma di tutte le guerre.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;D’altronde ormai siamo grandi e lo sappiamo tutti,queste due religioni politiche figlie del socialismo sono indiscutibilmente quelle che hanno partorito più fame,morti e terrore in un secolo di vita. Tragedie,che nessuna somma di dittatori riuscì mai a compiere nei precedenti diciotto secoli e più,se da questa conta escludessimo la religione cristiana o peggio ancora, quella islamica.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Le cose strane del potere e della memoria corta.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Comunque,l’unica consolazione in questo mare di ex o post di qualcosa, ironia della sorte,rimaniamo noi Liberali con la (e) finale &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;che non corriamo il rischio di un futuro Tribunale dell’Aja o di rinnegare il nostro passato di Liberali, se non invece, purtroppo e ancora, lottare con i pochi mezzi che abbiamo,solo per spiegare a questa gente,che&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;i soli democratici,antifascisti e anticomunisti sono sempre stati e sempre lo saranno i Liberali in tutta la loro solitudine. La stessa solitudine che anche in questo caso non ci da coraggio e voce di ricordarlo a Lor Signori.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;st1:personname productid="Claudio Saragozza" st="on"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Claudio  Saragozza&lt;/b&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-1787396256301368056?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1787396256301368056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/1787396256301368056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/09/giudatizio-e-caio.html' title='Giuda,Tizio e Caio...'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM1EetuWtnI/AAAAAAAAAKE/wdJHeOa8C6k/s72-c/giuda.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7405381305041331199</id><published>2008-09-13T20:05:00.001+02:00</published><updated>2008-09-13T20:07:59.757+02:00</updated><title type='text'>Il PLI e un congresso Soviet</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SMwBaWuJMZI/AAAAAAAAAJk/p0fazoMaej0/s1600-h/pli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245569218267132306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SMwBaWuJMZI/AAAAAAAAAJk/p0fazoMaej0/s320/pli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il prossimo congresso del PLI è previsto per il 7/8/9 novembre p.v.&lt;br /&gt;Come nelle migliori tradizioni liberali dell’attuale dirigenza del PLI,la scelta del Segretario avverrà per acclamazione,il che per chi si definisce liberale,la dice proprio lunga sul metodo soviet tanto caro a lor signori….&lt;br /&gt;Tra l’altro il diritto di voto è riservato anche e soprattutto alle truppe cammellate che possono iscriversi e votare due minuti prima delle votazioni. Ovviamente solo se si dovesse rendere necessaria la loro presenza, che nel frattempo prudentemente viene parcheggiate fuori le mura di Roma, come secoli addietro l’esercito dei vari dittatori dell’antica Roma facevano, condizionandone le scelte di un Senato,stanco e mollaccioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non parliamo poi di un'altra prassi molto usata dal Segretario Stefano De Luca,come quello di farsi acclamare leader spirituale solo alla fine del congresso quando tutti i delegati e segretari Regionali per impegni professionali, svuotano la sala e devono rientrare a casa; d'altronde l’Alitalia e le Ferrovie dimostrano la loro grande efficienza solo in questi casi rispettando sempre l’orario di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda che ci fanno gli utenti ed i romantici del PLI è perché mai nessun giovane brillante liberale o meglio ancora una donna, non si candidi alla Segreteria del PLI? E’ mai possibile rassegnarsi ad una dirigenza dall’età media dei settant’anni?E perché mai i veri liberali si debbano lasciar confinare in vari think tank o pseudo associazioni d’opinione senza avere uno scatto d’orgoglio decidendo di riappropriarsi della loro casa proprio nel momento in cui tutti si spacciano per liberali, incluse le iene rosse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quadro è veramente desolante.&lt;br /&gt;Da una parte abbiamo un governo di stampo socialista(PDL),che prosegue la politica di Craxi stando ben attento a non circondarsi di veri liberali se non di provata fede socialista o democristiana,e dall’altra abbiamo invece un PD di provata fede cattocomunista, questa si in cerca di liberali, ma solo da esporre come l’argenteria di casa,tanto per mascherare la loro natura giacobina e filo islamica.&lt;br /&gt;Anche qui è difficile immaginare come possa un liberale accettare la convivenza con un partito che strizza l’occhio ad una teocrazia come quella islamica forse ancora più violenta di quella cristiana. Mah ! Solo De Luca …..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il PLI?&lt;br /&gt;Il PLI di De Luca continua a non fare politica a non scendere tra la gente in quel tessuto sociale che si sente orfano,e in preda alla deriva. Un PLI che sa solo galleggiare tra formalismi e opportunismi personali usando il simbolo del glorioso PLI solo come un manifesto da sfruttare per ambizioni personali,magari con l’unico obiettivo di riservare ad alcuni snob salottieri,un posto al sole alle prossime elezioni Europee,regalando al PD, in cambio di queste quattro lenticchie ,non solo l’argenteria,ma anche la nostra storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ci sto, sono convinto che potenzialmente l’Italia produttiva e non, è più liberale di quella che chi ci governa e che ci vuole far credere,non facendoci vivere il nostro destino come una dottrina ma piuttosto come un dogma. Per questo assieme a molti amici (alcuni dei quali a proprie spese stanno mettendosi in gioco), non mi rassegno alla deriva che De Luca ci vorrebbe avviare;sono convinto che una nuova generazione liberale sia veramente pronta a riprendersi quello che la storia gli aveva consegnato e che alcuni mercenari privi di scrupoli gli hanno invece strappato dalle mani .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Saragozza&lt;br /&gt;&lt;a href="http://saragozzaclaudio.blogspot.com/"&gt;http://saragozzaclaudio.blogspot.com/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.impegnati.it/"&gt;http://www.impegnati.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7405381305041331199?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7405381305041331199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7405381305041331199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/09/il-pli-e-un-congresso-soviet.html' title='Il PLI e un congresso Soviet'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SMwBaWuJMZI/AAAAAAAAAJk/p0fazoMaej0/s72-c/pli.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3026663615948515759</id><published>2008-09-12T22:36:00.002+02:00</published><updated>2008-09-12T22:39:10.364+02:00</updated><title type='text'>Alitalia specchio dell'Italia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SMrTYVUGj6I/AAAAAAAAAJc/ICaRVKLctn0/s1600-h/masaniello.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245237131018145698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SMrTYVUGj6I/AAAAAAAAAJc/ICaRVKLctn0/s320/masaniello.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se una persona a caldo mi facesse la domanda che molti all’estero si fanno quando cercano di capire l’Italia,ovvero un esempio per capire come diavolo siamo fatti,non avrei dubbi. Gli risponderei,noi siamo come l’Alitalia.&lt;br /&gt;Questa sgangherata e complessa azienda non è altro che la riproduzione in scala dell’altra azienda che tanto ci fa rabbrividire,odiare e a volte anche amare,ma solo perché ci ricorda il passato,il glorioso passato di grandi uomini delle scienze e delle arti che hanno avuto la sventura di nascere in questa terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedere i sindacati proteggere dei dipendenti statali,privilegiati da sempre a differenza dell’esercito invisibile di lavoratori che operano o operavano nel settore privato senza per altro avere mai goduto dei privilegi che i statali hanno sempre avuto,mi infastidisce e mi irrita. Se penso poi che molti di questi (settore privato),non hanno più un lavoro senza che nessun governo o sindacato o le televisioni ed i giornali se ne siano mai preoccupati mi disturba e mi rende ancora più schifato.&lt;br /&gt;E’ una vergogna assistere impotenti all’arroganza dei sindacati e di questi rapinatori legalizzati che abbiamo mantenuto negli anni .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La regia e gli attori sono sempre gli stessi ; i furbi da una parte e gli onesti dall’altra. I politici,i sindacati i statali,i fannulloni e una certa magistratura compiacente(una volta si chiamavano i Pretori d’assalto),sempre dalla parte di chi si ingrassa e succhia denaro pubblico, e gli operai,gli artigiani con i loro studi di settore,l’industria senza padrini politici e gli invisibili invece sempre posizionati dall’altra parte,quella degli invisibili, a leccarsi le ferite o a celebrare ipotetici funerali di civiltà, a cominciare da quella liberale.&lt;br /&gt;Questa è l’Alitalia e questa è l’Italia,una eterna commedia Borbonica dove i Masaniello spesso diventano Vice Re e dove spesso i Vice Re rincorrono i Masaniello.&lt;br /&gt;Questa è l’Italia maledettamente socialista e parrocchiana,dove spesso le croci si intrecciano con le mezze lune e dove l’I-Phone riempie il vuoto dei nostri pensieri e della nostra forza.&lt;br /&gt;Eppure il Berlusca ripetendo a memoria le stesse parole di Prodi tenta di confortarci facendoci credere di essere un Paese florido che vive nel benessere. Il suo? O quello delle Caste che ho citato sopra?&lt;br /&gt;A questa gente vorrei chiedergli di andare in giro e contare quante aziende dopo essersi indebitate con le banche per pagare tasse illiberali fatte solo per mantenere i privilegi dei Statali,dei Politici…, falliscono lasciando a casa migliaia di persone impotenti e senza la possibilità di essere reinseriti in altre aziende pubbliche come si vuole fare con i parassiti dell’Alitalia, o meglio dell’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è forse più giusto che si portino i libri in tribunale e non solo quelli della compagnia aerea,ma anche quelli dell’azienda Italia ormai arrivata al massimo dello schifo e del degrado?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3026663615948515759?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3026663615948515759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3026663615948515759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/09/alitalia-specchio-dellitalia.html' title='Alitalia specchio dell&apos;Italia'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SMrTYVUGj6I/AAAAAAAAAJc/ICaRVKLctn0/s72-c/masaniello.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-2214433404596938857</id><published>2008-09-09T22:06:00.003+02:00</published><updated>2008-09-09T22:15:17.538+02:00</updated><title type='text'>Tengo la camicia nera..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SMbYN9cG-JI/AAAAAAAAAJU/zyDXV3A5pc0/s1600-h/duce.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SMbYN9cG-JI/AAAAAAAAAJU/zyDXV3A5pc0/s320/duce.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244116550461880466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Penso alle dimissioni di Walter Veltroni ,nate forse più per una fuga dal comitato per il museo della Soah piuttosto che ad una forma di onestà intellettuale e penso anche a quelle che seguiranno a breve da parte del dottore Sottile.&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;Tombola!!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Cosa succede?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Mentre l’Italia intera gioisce , il piccolo sindaco Alemanno invece inizia a stracciarsi la camicia nera,tra i non volevo dire,rinnego tutto,pensavo che…insomma un clone dello stesso Veltroni. Nulla di nuovo,stesse facce e stesse camicie. L’humus che alimenta entrambi d’altronde è lo stesso.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;In tutta questa storia,trovo però bizzarro l’atteggiamento della comunità ebraica scesa in campo non tanto per difendere la memoria storica quanto per sostenere (questa è l’impressione),il rappresentante del PD(associazione filo Palestinese e amica degli Hezbollah),ovvero di quella parte politica che solitamente scende in piazza per bruciare le bandiere americane ed israeliane,tanto per intenderci. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ora,un conto è la memoria storica più o meno discutibile ,che viene impunemente &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;offesa da postfascisti,nonostante i loro ultimi sforzi spesi &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;in cerca di salvacondotti culturali, cosi tanto per farsi accreditare dentro i salotti buoni della sinistra radical chic; un conto invece è la realtà storica dell’antisemitismo che tolta la parte triste della parentesi storica del fascismo è di fatto riconosciuto come patrimonio culturale della sinistra italiana e non. In poche parole,l’antisemitismo di sinistra.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Sinceramente a me fa più paura questo nuovo corso fascio comunista che in maniera subdola si mimetizza dietro finti buonismi , appropriandosi continuamente di valori che non gli appartengono tanto per mascherare la loro violenza,riuscendo persino a convincere ed ingannare alcune comunità ebree tra le più attive,giocando solo sul passato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Continuo spesso a domandarmi come si possa dare ascolto e credito a chi auspica la tua morte,a chi non permette la celebrazione della Fiera del Libro se a rappresentarla è Israele, oppure a chi non ti permette di ascoltare il Papa invitato a parlare con i giovani &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;presso l’Università &lt;st1:personname productid="La Sapienza." st="on"&gt;La Sapienza.&lt;/st1:personname&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Eppure la comunità ebraica in particolare modo quella Romana,continua a farsi male da sola,affidandosi alle amorevoli cure dei cattocomunismi che tutto desiderano, se non il loro,il nostro silenzio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Io non ci sto e mi dissocio da questa gabbia mentale:il passato è passato mentre il presente è ancora più pericoloso del passato. Come liberale e come ebreo nell’anima,vorrei vedere non solo le dimissioni del piccolo Walter ma di tutti i piccolo borghesi sinistroidi,avvolti e &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;accecati dal loro conformismo,che dentro le loro redazioni o i loro salotti,in perfetto stile soviet pontificano la distruzione di Israele; proprio come facevano i loro padri durante &lt;st1:personname productid="la II" st="on"&gt;la II&lt;/st1:personname&gt; guerra mondiale, che con la stessa ipocrisia combattevano contro i fascio nazisti non per liberare l’Italia dall’invasore come si faceva in Francia ,ma combattevano (?),solo per sostituirlo con un altro invasore:il comunismo ,oggi ancora più pericoloso del fascismo. Un comunismo che ha deciso di continuare la sua marcia distruttiva a braccetto con l’islam,sotto gli occhi distratti di tutti noi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;st1:personname productid="Claudio Saragozza" st="on"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Claudio  Saragozza&lt;/b&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-2214433404596938857?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2214433404596938857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2214433404596938857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/09/tengo-la-camicia-nera.html' title='Tengo la camicia nera..'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SMbYN9cG-JI/AAAAAAAAAJU/zyDXV3A5pc0/s72-c/duce.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3893120395825134789</id><published>2008-08-30T19:14:00.002+02:00</published><updated>2008-08-30T19:17:12.350+02:00</updated><title type='text'>Mangiando un Mc di nascosto...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SLmAkohWXhI/AAAAAAAAAHA/okppe7uUUjY/s1600-h/mc+donald.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240361008263224850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SLmAkohWXhI/AAAAAAAAAHA/okppe7uUUjY/s320/mc+donald.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri ho visto un ragazzo di sinistra e simpatizzante del movimento no global, fare uno spuntino in macchina, presso un Mc Donald,quasi in versione Carbonaro.&lt;br /&gt;Mi ha fatto quasi tenerezza. Ho pensato a quanto imbecille è la gente che si fa imprigionare dai slogan,dalle mode o peggio ancora dall’odio verso se stesso e la sua natura.&lt;br /&gt;Mi vengono in mente le tante migliaia di persone che in nome del multiculturalismo,travolte da questa ondata di antiamericanismo,di antisemitismo e di antioccidentalismo, stanno cancellando la propria cultura e i propri valori. Penso ai nostri cristianofobi e fan dell’islam dove da una parte inneggiano alla distruzione della chiesa e del nemico americano e dall’altra con in mano il Kebab auspicano (inconsciamente?), la proclamazione della Sharia in Italia, il ritorno al medio evo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se quel ragazzo che si stava golosamente mangiando il Mc Menu del Mc Donald in cuor suo queste cose le aveva capite oppure la sua boutade era solo il frutto all’intolleranza di chi fino a ieri difendeva. O forse stava iniziando a capire qualcosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mah,intanto mentre lui si mangiava le sue patatine americane,in Italia il governo Berlusconi si accinge a salvare l’Alitalia con sistemi socialisti anziché liberali,il PD continua ad agitare le manette mentre alcuni suoi esponenti giacobini si arricchiscono di valori immobiliari alla faccia del popolino,e il Colonnello Gheddafi dalla sua tenda,reclama gli accordi presi in linea di massima con l’ex governo.&lt;br /&gt;In pratica una vergogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vergogna se pensiamo che i risarcimenti di guerra rivendicati dalla Libia altro non sono se non delle tangenti. Ecco, chiamiamo le cose con il loro vero nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché mai l’Italia si preoccupa di costruire un autostrada nel deserto Libico mentre a Lampedusa manca l’acqua e non si preoccupa invece di farsi restituire da Gheddafi tutti i beni che nel 1970 sequestrò ai profughi italiani?&lt;br /&gt;Perché l’Italia considera i fidi profughi Eritrei quasi uguale a zero ?&lt;br /&gt;Perché l’Italia allora non si preoccupa di risarcire anche l’Etiopia e l’Eritrea o la Somalia?&lt;br /&gt;Perché l’Italia allora non costruisce un autostrada anche alla Romania, all’Albania,al Marocco,alla Tunisia…cosi,tanto da scongiurarci nuovi sbarchi ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Balle,balle,sono tutte balle.&lt;br /&gt;Basta,è ora di finirla con questa italietta in stile cattocomunista. Tiriamo fuori gli attributi e una volta per tutte, mandiamo a dire a chi non rispetta la nostra sovranità e la nostra dignità,a costo di morire di freddo e ad andare a piedi per un anno intero o più,che non ci importa nulla del ricatto Gazprom o del petrolio libico e arabo in genere.&lt;br /&gt;Rimandiamo al mittente le carovane di profughi organizzate dalle mafie della tratta di esseri umani.&lt;br /&gt;Iniziamo a pensare occidentale,costruendo centrali nucleari o tutto quello che ci possa sdoganare dal ricatto islamocomunista.&lt;br /&gt;Ricordiamo a tutti i beduini siano essi Russi o Orientali che senza i nostri soldi,le loro materie prime se le possono pure ficcare dove vogliono loro. &lt;strong&gt;Questa è la nostra forza e non la nostra debolezza come ci vogliono far credere.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Incominciamo piuttosto a guardare all’America di Sarah Paulin e di Mc Cain perché forse non tutto è perduto,e dimentichiamoci il piacione Obama che tanto mi ricorda Rutelli,cosi come il suo vice Biden,tanto mi ricorda, Bin Laden.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Claudio Saragozza&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3893120395825134789?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3893120395825134789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3893120395825134789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/08/mangiando-un-mc-di-nascosto.html' title='Mangiando un Mc di nascosto...'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SLmAkohWXhI/AAAAAAAAAHA/okppe7uUUjY/s72-c/mc+donald.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-5709746486374971231</id><published>2008-08-27T21:44:00.003+02:00</published><updated>2008-08-27T21:51:12.023+02:00</updated><title type='text'>Sotto il Burqa?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SLWvu-ee2hI/AAAAAAAAAGw/6nRgjT3a7Uk/s1600-h/CaRezzonicoPalazzo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239286963095132690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SLWvu-ee2hI/AAAAAAAAAGw/6nRgjT3a7Uk/s320/CaRezzonicoPalazzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La vicenda ha del grottesco.&lt;br /&gt;Qualche giorno fa,un solerte impiegato di un museo civico di Venezia invita una cliente musulmana,vestita da cima a fondo con il Burqa,a farsi identificare. Cosa giusta e normale. Ovviamente la signora ,con aria altezzosa,non solo ha finto di non badarlo,ma ha cercato di incamminarsi verso i piani alti, con aria di sfida.&lt;br /&gt;Ma purtroppo per lei,niente da fare. Il solerte impiegato non l’ha fatta passare;d’altronde la legge è legge ed è uguale per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stabilisce una legge del 1975 ,dove viene sancita l’obbligatorietà per tutti ,di vestirsi in maniera tale da farsi identificare,sia per chi indossa un casco o per chi decide di andare in giro con un passamontagna.&lt;br /&gt;Quindi ,un bravo all’impiegato( penserete voi). No,anzi è stato quasi minacciato dal conservatore di Cà Rezzonico ,di applicare un azione disciplinare, precedendo cosi di poco,anche lo starnazzare dell’Assessore alla cultura, che per non essere da meno,ha deciso di avviare un indagine interna.&lt;br /&gt;Follia,follia allo stato pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Follia è l’unico aggettivo che spiega bene e rende bene l’idea di come è stata ridotta Venezia,la storia dei Dogi che si facevano rispettare dall’impero Turco-Ottomano a differenza dell’attuale giunta diventata la spalla comica di chi ha voluto ridurre Venezia quasi ad una latrina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci meravigliamo poi perché la gente disprezzi questa giunta e tutta l’accozzaglia del sottobosco delle municipalizzate?&lt;br /&gt;Ci meravigliamo poi se Gheddafi continua a ricattare l’Italia con presunti debiti di guerra?&lt;br /&gt;No,questo è quello che passa il convento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo il continuo calarsi le braghe della classe dirigente figlia del 68,in particolar modo,di fronte all’islam da una parte e vietando al Papa Benedetto XVI di parlare alla Sapienza dall’altra (tanto per fare un esempio),ci sta rendendo sempre più ridicoli di fronte al mondo intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo a questo punto che dovremmo uscire dalla trappola del multiculturalismo che ci hanno cucito addosso inclusa la chiesa, e pensare al pluralismo come l’unica alternativa a questo continuo mescolamento di carte e di razze.&lt;br /&gt;Il primo ci rende schiavi di chi si ghettizza in nome della sua cultura.Il secondo invece ci arricchisce della pluralità delle idee nel rispetto della nostra cultura madre.Tutto quello che Cacciari ed i suoi Peones non hanno mai capito e mai capiranno. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-5709746486374971231?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5709746486374971231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5709746486374971231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/08/sotto-il-burqa.html' title='Sotto il Burqa?'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SLWvu-ee2hI/AAAAAAAAAGw/6nRgjT3a7Uk/s72-c/CaRezzonicoPalazzo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-340190539657857630</id><published>2008-08-24T17:39:00.003+02:00</published><updated>2008-08-24T17:42:52.753+02:00</updated><title type='text'>Cacciari,peggio di Prodi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SLGBZoK2hoI/AAAAAAAAAGo/7pXxp-cWQ08/s1600-h/banda+bassotti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238110118888244866" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SLGBZoK2hoI/AAAAAAAAAGo/7pXxp-cWQ08/s320/banda+bassotti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;I cittadini di Mestre e Marghera, ormai aspettano la fine del mandato di Cacciari,con la stessa speranza con la quale gli Italiani aspettavano la caduta di Prodi.&lt;br /&gt;Eppure lui sembra non accorgersene ,tanto preso com’è dal suo ego e dai suoi adulatori che continuano ad arricchirsi alle spalle del contribuente servo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cacciari è vero, ne ha fatte davvero tante di sciocchezze ,compreso quello di trasformare e ridurre Venezia ad una patetica Pompei ;una Pompei gestita secondo la grande scuola del socialismo reale e dove i suoi cittadini operosi sono da tempo,scomparsi sotto la lava di una gestione fallimentare e passiva. Alimentata da quel piccolo vulcano radical chic capace solo di tenere in ordine la barba piuttosto che i conti comunali. Sindaco,non me ne voglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei oggi su stupisce come mai la classe imprenditoriale non partecipi alle sue faraoniche e spettacolari operazioni di illusionismo?&lt;br /&gt;Si stupisce come mai questi ingrati imprenditori non finanzino l’effimero mondo del suo “panem et circensum”,in nome della cultura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei dirglielo io.&lt;br /&gt;Caro Sindaco, la gente è stanca di assistere impotente alle sue inutili e faraoniche opere che non servono a nessuno se non ad arricchire e consolidare il potere di qualcuno .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente ,mi creda (molti anche di sinistra..),quando la vedono pontificare nei salotti che ama frequentare, pensa solo ai 18 milioni di euro spesi per un ponte inutile,per i tanti milioni spesi per un Tram bocciato dalla stessa rossa Firenze ,e che già a Mestre ha paralizzato da anni tutto il tessuto urbano,sociale ed economico.&lt;br /&gt;La gente pensa ai tre milioni di euro accantonati per costruire delle villette a zingari facoltosi che solitamente frequentano il Casinò. Lo stesso ,che tante soddisfazioni (leggi elargizioni),da alla giunta Comunale,assieme alle altre municipalizzate, a differenza dei “privati ed ingrati - imprenditori”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei ricordargli la fallimentare costruzione del nuovo ospedale “all’Angelo”,trasformata in una slot machine ai danni dei cittadini –servi,dove sono costretti a pagare anche l’aria che respirano e a volte anche come denunciato dagli stessi operatori ,rischiare la vita perché i telefoni interni non funzionano,compresi quelli del pronto soccorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Sindaco,mi piacerebbe chiederle quante cose si sarebbero potute fare con tutti questi soldi gettati fuori dalla finestra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Si è mai chiesto forse se fosse stato più utile abbattere tutte le barriere architettoniche di Venezia piuttosto che fare un ponte inutile?&lt;br /&gt;· Si è mai chiesto se fosse stato più utile investire nella cultura della “produzione”,semplificando la vita e supportando una nuova classe imprenditoriale veneziana( spendendo dei soldi anche nella politica residenziale a favore dei cittadini meno abbienti), trasformando Venezia in una città viva piuttosto che in una nuova Pompei deturpata e violentata da un turismo selvaggio?&lt;br /&gt;· Si è mai chiesto se anziché dilapidare i nostri soldi nella inutile e faraonica impresa del Tram ,avesse invece utilizzato quei soldi per riqualificare tutta la rete fognaria di Mestre e Marghera,sostituendo anche le arrugginite tubature dell’acqua che tanto ci suggerisce di bere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sindaco, un consiglio; visto che fortunatamente è alla fine del suo mandato,provi ad ascoltare un po’ di più le lamentele dei suoi cittadini e un po’ meno la casta della gauche veneziana e dei poteri forti che amano filosofeggiare solo quando si tratta di giocare con i nostri soldi e la nostra libertà e sicurezza.&lt;br /&gt;E poi,provi ad alzare anche il livello professionale dei suoi vari uffici tecnici se vuole essere almeno ricordato per qualcosa di serio oltre che per l’effimero Sindaco del nulla come Nicolini,Veltroni e Rutelli vengono ricordati dai cittadini Romani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Saragozza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.claudiosaragozza.site88.net/"&gt;http://www.claudiosaragozza.site88.net/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:claudiosaragozza@alice.it"&gt;claudiosaragozza@alice.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-340190539657857630?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/340190539657857630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/340190539657857630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/08/cacciaripeggio-di-prodi.html' title='Cacciari,peggio di Prodi...'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SLGBZoK2hoI/AAAAAAAAAGo/7pXxp-cWQ08/s72-c/banda+bassotti.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-4871147329283407428</id><published>2008-08-20T16:33:00.001+02:00</published><updated>2008-08-20T16:46:55.164+02:00</updated><title type='text'>Moro,Moro..e non muore mai...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Negli anni ottanta, ascoltando una vecchia canzone di Giorgio Gaber rimasi colpito quando ironicamente asseriva che per lui Aldo Moro rimaneva sempre lo str…. che era.&lt;br /&gt;E ogni volta che c’era questo ritornello musicale,iniziavo a sorridere;pensavo,finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire quello che pensa senza ipocrisia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo capivo e lo condividevo,anche perché il nostro martire-eroe nazionale lo si spacciava allora e meno di adesso come vittima della CIA alla stessa maniera di come qualche decennio dopo su piani diversi si spacciava la morte del povero Gen. Dalla Chiesa prima e di Falcone poi, come vittime della mano lunga della Democrazia Cristiana piuttosto che dalla lunga mano del KGB.&lt;br /&gt;Quante bugie e quanti depistamenti. Tanti,anche per noi piccole vittime dello Stato social comunista che ha governato la nostra italietta con i satrapi del PC e della DC,ma in particolare modo da quelli che facevano capo alle correnti di sinistra fucina di campioni come l’ex Presidente Prodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché dico questo?&lt;br /&gt;Perché l’altra sera durante uno dei miei soliti zapping televisivi per disgrazia mi sono imbattuto in una trasmissione sinistra (leggi RAI 3 ),dove venivano intervistati due campioni di questa italietta che purtroppo ci accompagna da anni : Maltese e G. Battista e in sottofondo la voce e non solo quella, odiosa di Nanni Moretti .&lt;br /&gt;Il tema era più o meno questo. Dove è finita la società civile?La gloriosa società civile che ha abdicato il potere in favore del popolino idiota e instupidito dalle televisioni del Berlusca?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco,volevo rispondergli io. Volevo dirgli che la società civile quella vera ovvero la maggioranza silenziosa è sempre viva anche se per diversi decenni avevamo abdicato il potere in favore della minoranza rumorosa,avida e rapace, degnamente rappresentata da Nanni Moretti, e da tutti i giacobini giullari e meno che si sono nutriti ed ingrassati sotto la pioggia dei soldi rapiti al popolino operoso e vessato dallo Stato Predone.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La società civile quella che non frequenta i salotti e le spiagge di Capalbio e che non fa parte della casta dei dipendenti pubblici e men che meno,della casta dei politici ,dei poteri forti o peggio ancora dei media.&lt;br /&gt;La stessa società civile che non si è stereotipata al politicamente corretto,all’ossequioso assistenzialismo clericale e socialista e peggio ancora alla  subalternità islamica ,c’è.&lt;br /&gt;Questa società civile esiste ed è più forte di prima e non vuole più stare zitta e calarsi le braghe come fece e continua a fare la nostra classe dirigente figlia del 68 e padre del nostro triste declino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltare le lezioni morali di questi ignobili figli ingrati e parassiti ,se non altro ,per le loro continue complicità con i nemici della democrazia,proprio non mi va. Non mi va che questa gente continui ad occupare l’informazione vera quella di stampo soviet che per davvero controlla e rimbambisce la loro società civile.&lt;br /&gt;Non mi va di vedere in edicola giornali allineati tutti sulla stessa linea politica (sinistra),attaccando Berlusconi e dimenticandosi di De Benedetti (Carlo).&lt;br /&gt;Non mi va di ascoltare trasmissioni faziose come quelle delle tv di Berlusconi occupate e in linea con la carta stampata ormai organi ufficiali della gauche italiana.&lt;br /&gt;Non mi va,non mi va. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi domando quindi come mai i nostri rappresentanti (alla lontana),siano essi politici liberali della maggioranza o  dell’opposizione ,perché mai non sono stati cosi coraggiosi da promuovere una class action morale verso chi per anni ha svenduto e depredato l’Italia a cominciare dagli europarlamentari per finire ad una certa magistratura politicizzata cosi come per chi ha barattato la nostra sovranità nazionale(Moro,Craxi…), con accordi deviati fatti con l’islam radicale, attraverso la complicità della stampa?&lt;br /&gt;Ma capisco che qui non basterebbe nemmeno una nuova Norimberga per rimettere a posto l’Italia ….&lt;br /&gt;Forse per questi snob, è più chic e meno pericoloso gridare contro un nemico moribondo (leggi la chiesa),o ancora più facilmente contro l’America,sperando che il coccodrillo una volta sazio si dimentichi di loro…  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Saragozza&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.claudiosaragozza.site88.net/"&gt;http://www.claudiosaragozza.site88.net&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://saragozzaclaudio.blogspot.it/"&gt;http://saragozzaclaudio.blogspot.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-4871147329283407428?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4871147329283407428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4871147329283407428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/08/moromoroe-non-muore-mai.html' title='Moro,Moro..e non muore mai...'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-6219371759111408201</id><published>2008-07-13T20:29:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T20:32:18.424+02:00</updated><title type='text'>Ieri la DEA,oggi Unimed;stessa cosa...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Osservo con distaccata preoccupazione il baraccone dell’Unione Meditterenea voluta dal Presidente francese Sarkocy,che in questi giorni ci accompagnerà sotto i riflettori mediatici.&lt;br /&gt;La mia preoccupazione non è casuale o preconcetta,anche perché siamo già stati testimoni di una iniziativa analoga che forse come questa aveva ben nascosto le sue vere finalità.&lt;br /&gt;Un’iniziativa nata con la benedizione mediatica come anche questa operazione sta ricevendo dalla stampa allineata alla Gauche e al politicamente corretto tanto caro ai Liberal, che nel nostro caso significa quasi tutta l’informazione italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi preoccupa perché questa pagliacciata mi ricorda per l’appunto,un’operazione simile della quale tuttora ne stiamo pagando le conseguenze. Parlo della DEA,ovvero l’accordo ,inizialmente solo Franco-Arabo culminato con il trattato parigino del 1975,anche qui sotto la benedizione della Gauche,di una certa Chiesa e poi di quasi la totalità dei paesi membri della UE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo oggi non abbiamo più Pompidou al potere ma fortunatamente Sarkocy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia domanda però rimane sempre la stessa di trent’anni fa.&lt;br /&gt;Cosa dobbiamo dare in cambio ai musulmani che attraverso i loro Fondi,le loro banche e i loro compagni di merende ,inclusa la Banca (Goldman Sachs),che ha dato i natali al nostro Governatore Draghi e a tutti i speculatori finanziari che hanno spostato i loro business sulle Commodity tanto per fare affari con i petrodollari,ci hanno svenduti e continueranno a svenderci all’islam?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tal proposito vorrei ricordare alcuni passi importanti di quel trattato anch’esso nato dopo l’implosione del prezzo del greggio,un po’ come lo stiamo vivendo noi attualmente. La storia d'altronde è impalcabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://www.dhimmitude.org/eurabia/La-genesi-del-dialogo-euro-arabo.d"&gt;www.dhimmitude.org/eurabia/La-genesi-del-dialogo-euro-arabo.d&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Maggio-giugno 2005&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Claudio Saragozza&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.claudiosaragozza.site88.net/"&gt;http://www.claudiosaragozza.site88.net&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-6219371759111408201?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6219371759111408201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6219371759111408201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/07/ieri-la-deaoggi-unimedstessa-cosa.html' title='Ieri la DEA,oggi Unimed;stessa cosa...'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-759958843360249351</id><published>2008-07-06T19:34:00.000+02:00</published><updated>2008-07-06T19:36:14.818+02:00</updated><title type='text'>Zapatero,Di Pietro ed il crocefisso...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sembra che il filo rosso che lega Zappa-la-tera ,alias Di Pietro e Zapatero, alias De Pedro stia tutta li, dentro le stanze,i salotti ed i congressi socialisti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto,il primo,tra un affare e l’altro, sembra strizzare l’occhio alle tecniche di comunicazione fasciste dove il Duce trebbiava e lavorava la terra mentre elaborava ed applicava la dittatura,ed il secondo da buon Imam quale è ,sembra invece applicare tutte le tecniche comuniste di depistaggio pur di non ammettere il fallimento della sua politica economica,salita agli onori internazionali grazie solamente al grande e duro  lavoro del precedente governo  Aznar.&lt;br /&gt;Insomma tutti e due i Zappa-la-tera in sostanza sembrano impegnati a distrarci dalla realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa storia del crocefisso e della laicità poi, mi sembra anche più elegante rispetto alla sovietica difesa della feroce lobby della magistratura militante che in questi giorni si sta giocando in Italia. Per cui preferisco fermarmi sul primo.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premetto che togliere il crocefisso dalle sedi pubbliche dopo averlo già tolto dalle anime dei singoli  attraverso la demonizzazione della religione cristiana da decenni a questa parte,lo trovo piuttosto tardivo. Ma mi offende lo stesso.&lt;br /&gt;Mi offende sentirmi  tolto in perfetto stile Soviet,un segno che ha accompagnato la cultura e le tradizioni di uno Stato e di un’Europa che è stata la culla della civiltà occidentale, specie in un momento in cui la stessa civiltà sembra abbia perso la sua voglia di lottare e difendere i suoi valori, solo per fare spazio ad un’altra religione  atea (in futuro forse l’islam tanto caro al chic politicamente corretto), e sfacciatamente fatta passare per laica. No, io non ci casco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La laicità e tutt’altra cosa rispetto alla cattofobia che anima le menti liberal, e questo per un liberale con la e finale,che si è sempre nutrito di laicismo ,non sfugge o non sfuggono i “poteri forti” che si annidano e si celano dietro questa apparente e sacrosanta battaglia liberale. Ma il punto è proprio qui, perché tutto questo non ha nulla a che vedere con il liberalismo ma è solo figlia di un disegno “socialista” che ogni liberale conosce bene,per cui non mi inoltro più di tanto.&lt;br /&gt;Come direbbe Zappa-la-terra Di Pietro,ma che c’azzecca il socialismo con il liberalismo?&lt;br /&gt;Nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal socialismo nascono e sono sempre nate le grandi dittature,a cominciare da quella fascista tanto cara a Di Pietro,per finire  a quella comunista tanto cara a Zapatero… per non parlare poi di quella  nazista  tanto caro all’islam ormai padrone dei nostri destini occidentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal liberalismo invece nascono e possono nascere le risposte di una società civile e libera,dove il singolo torni veramente ad essere attore della propria libertà,anche se purtroppo devo riconoscere che  mancando una classe dirigente degna di questo titolo perché incapace di re-inventarsi  o di sfuggire al canto della morte socialista o del PD nel caso Italia, il cammino si fa sempre più duro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa dobbiamo aspettarci a breve? Forse che venga in mente ad un altro idiota e magari ad uno di quelli a  libro paga dei poteri forti,di toglierci anche il simbolo della nostra bandierina,cosi da non disturbare la suscettibilità dell’invasore e solo perché considerata una scelta da relegare nella propria sfera privata,in nome della laicità?&lt;br /&gt;Dio, ci salvi dagli idioti e dai lestofanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.Saragozza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.claudiosaragozza.site88.net/"&gt;http://www.claudiosaragozza.site88.net&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-759958843360249351?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/759958843360249351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/759958843360249351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/07/zapaterodi-pietro-ed-il-crocefisso.html' title='Zapatero,Di Pietro ed il crocefisso...'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-5533040409755410471</id><published>2008-06-23T10:52:00.002+02:00</published><updated>2008-06-23T10:55:28.792+02:00</updated><title type='text'>Doc. Impègnàti,letto al CN del PLI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;22-06-2008&lt;br /&gt;Documento letto al CN del PLI da Impegnati&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Documento di Impegnati,letto dall'amico Paolo Rosati al Consiglio Nazionale del PLI del 21.06.08 da &lt;a href="http://www.impegnati.itt/"&gt;www.impegnati.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Editoriali ne abbiamo scritti ormai tanti per il sito. Interventi al CN del PLI anche. Ma oggi, dopo aver preso la decisione di separarci da quel gruppo liberale che ci ha fatto innamorare della politica pulita, abbiamo deciso di intervenire sul dibattito che secondo noi serve all’Italia e, a maggior ragione, al partito-madre al quale guardiamo da sempre come la nostra casa ideale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che Italia abbiamo di fronte?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa di 10, 20 anni fa. Nonostante i cambi di facciata (PdL al posto di FI/AN) e Pd (al posto di DS e Margherita), nonostante la grande delega di fiducia che gli elettori hanno riservato al Berlusconi IV, nonostante una nuova presidente degli industriali o il ritorno all’utile della FIAT non ci sembra proprio di trovarci di fronte ad una nuova Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi. E siamo intervenuti al CN del PLI proprio perchè, avendo a cuore l’Italia (e il partito), vogliamo incitarvi (ed invitarvi) ad una riflessione e ad una decisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Riflessione&lt;br /&gt;Ci ripetiamo, lo abbiamo detto tantissime volte: il nostro paese è attanagliato da un problema di fondo. Non per fare i semplicisti o i populisti, ma il “problema italiano” dipende dal nostro DNA, dalla nostra educazione: il levantinismo, il compromesso a tutti i costi, la filosofia deleteria del “francia o spagna purché se magna”, le furbate contro tutti e tutto, il perdonismo, l’egualitarismo, le derive antimeritocratiche, la perdita della nostra identità nazionale, e potremmo continuare. Leggiamo i giornali di questi ultimi giorni. Non abbiamo che l’imbarazzo della scelta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i rifiuti di Napoli, che sembrano non dispiacere soprattutto ai napoletani visto il silenzio assordante della sua classe dirigente negli ultimi 15 anni&lt;br /&gt;lo scandalo della Santa Rita a Milano,  dove ci sono stati italiani che hanno tradito il giuramento di Ippocrate ed hanno lucrato sulla salute di loro concittadini pur di gonfiare i propri stipendi&lt;br /&gt;la situazione disastrosa del nostro sistema scolastico, che brucia i sogni delle nostre nuove generazioni, preparandole al nulla o costringendole ad emigrare all’estero per veder premiate le loro capacità&lt;br /&gt;le varie camorre, mafie, n’dranghete, che continuano le loro guerriglie e si eliminano fra di loro&lt;br /&gt;le varie lobby, massonerie, gruppi di interesse, che continuano a spartirsi la stessa torta, incuranti di vederla sempre più piccola per tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal nostro osservatorio vediamo un Paese sempre più dilaniato, arrabbiato, dove ognuno di noi è una “monade” solitaria, asociale, divisa. Siamo un popolo che non ama sé stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la riflessione che noi di Impégnàti vi invitiamo a fare: non si possono riadattare le abitudini mentali di un popolo che non ama sé stesso cambiando etichette ai partiti o presidenti di Confindustria. La rivoluzione di cui c’è bisogno deve partire dal basso, deve scuotere le coscienze, deve ricostruire il tessuto sociale, deve mettere i valori (e non i soldi) al centro delle motivazioni e delle azioni umane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra riflessione è un sogno ad occhi aperti, una goccia in un oceano, una speranza che potete pure chiamare velleitaria. Non ci offendiamo... è che tutto questo non può piacerci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Decisione&lt;br /&gt;La nostra cultura liberale ci impone di mettere al centro delle nostre attenzioni politiche e sociali l’uomo, il singolo, il cittadino. Siamo quindi chiamati a difendere i valori basilari dell’essere umano: meritocrazia, proprietà privata, “rules of law”, eguaglianza di opportunità (non di risultati), sicurezza, radici, agiatezza economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da liberali non possiamo restare inermi ed anzi abbiamo il dovere morale di lavorare per cambiare il DNA degli italiani del XXI secolo. Ma contiamo come il “due di picche”: lo 0,3% di Destra Liberale a Milano è lo stesso 0,3% del PLI nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rappresentiamo il nulla, anzi meno del nulla. E rappresenteremo ancora meno se non troviamo il coraggio di ripartire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il liberalismo ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella storia del nostro Paese, a partire dall’unità d’Italia. E il PLI divenne il partito del liberalismo anche quando l’Italia divenne socialista, a costo di sacrifici e minacce, a costo di un marginalismo numerico. Ma la storia ci sta dando ragione (le lezioni di Einaudi sulla scuola, per esempio, sono ancora di un’attualità travolgente).&lt;br /&gt;Se il PLI era il partito dei gentiluomini, il simbolo di una classe dirigente onesta ed efficiente spetta ora a noi onorare questa missione storica. Ricostruiamo il PLI di un tempo, chiamando a raccolta tutte le intelligenze liberali italiane e puntando sulla forza morale dei tanti amici che abbiamo incontrato in questi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamocelo sinceramente. Cosa è stato il PLI degli ultimi anni? E’ sopravvissuto grazie a Stefano De Luca, che ringraziamo sinceramente per aver tenuto accesa la fiammella di speranza e di vita. Ma è stato ondivago, ha cercato sponde prima a destra e poi a sinistra, ha chiamato a sé gente ormai segnata dagli scandali e dalla storia. Ha seguito pedissequamente metodi e pratiche censurabili che lasceremmo volentieri a tutti gli altri partiti e partitini del panorama politico italiano. Pur di esistere ha tradito la sua storia, la sua nobiltà intrinseca, il suo stesso onore. Pur di credere di contare ha smesso di volare alto. Pur di sedersi al tavolo negoziale per due briciole ha perso la faccia. Non ha mai avuto il coraggio di dire “basta, noi siamo diversi”. Non lo ha mai avuto perchè non sarebbe stato vero. Questo PLI non è il PLI storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre ripartire, occorre decidere di voler ripartire. Da zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano, se veramente ami questo partito (e l’Italia), se realmente vuoi fare del bene mantieni la parola che hai dato ormai due anni fa e dimettiti. Assieme a tutta la direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci avete provato. Avete tenuto in vita la macchina dello 0,3%. Ma non è quello di cui ha bisogno il partito o l’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre decidere di azzerare le tessere, tutte le tessere, ed indire un nuovo congresso costituente.&lt;br /&gt;Ed occorre decidere di introdurre tre semplici regole per potersi candidare alla segreteria e alla direzione politica:&lt;br /&gt;Essere nati dopo il 1960&lt;br /&gt;Non essere iscritti ad alcuna massoneria, ad alcuna lobby, ad alcuna chiesa&lt;br /&gt;Essere sempre stati liberaliebasta (non liberal) e non aver mai cercato alleanze con chi non è mai stato liberale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la decisione che ci aspettiamo da questo CN. Tutto il resto, scusateci tanto, è rimescolare un brodino ormai scipito che farebbe vergognare i padri nobili di questo partito e che –per l’ennesima e forse ultima volta- va a spegnere ogni sia pur minima speranza di far qualcosa per risollevare questo nostro disgraziato Paese&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Claudio Saragozza&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.claudiosaragozza.site88.net/"&gt;http://www.claudiosaragozza.site88.net&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.impegnati.it/"&gt;www.impegnati.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.oddi.eu/"&gt;www.oddi.eu&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-5533040409755410471?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5533040409755410471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5533040409755410471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/06/doc-impgntiletto-al-cn-del-pli.html' title='Doc. Impègnàti,letto al CN del PLI'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-2124537146630972060</id><published>2008-06-07T22:07:00.001+02:00</published><updated>2008-06-07T22:09:35.644+02:00</updated><title type='text'>www.claudiosaragozza.site88.net</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il blog si è trasferito su questo sito&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.claudiosaragozza.site88.net/"&gt;http://www.claudiosaragozza.site88.net&lt;/a&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-2124537146630972060?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2124537146630972060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2124537146630972060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/06/wwwclaudiosaragozzasite88net.html' title='www.claudiosaragozza.site88.net'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-5470798940320394129</id><published>2008-06-05T09:47:00.001+02:00</published><updated>2008-06-05T09:49:27.005+02:00</updated><title type='text'>I comunisti si sono presi anche il PLI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ormai è sicuro: il glorioso  PLI è stato barattato in cambio di una poltroncina e per solo quattro lenticchie alla faccia della storica onestà dei liberali.&lt;br /&gt;De Luca ,dicono si immagini già seduto sulla poltroncina politicamente corretta di Bruxelles seduto affianco ai giacobini ed ai cattocomunisti. Beato lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è pronto per la ratifica notarile a cui il direttivo nazionale del PLI è stato chiamato a votare dopo ovviamente la standing ovation che questo jurassico illiberale si aspetta di ricevere per la sua scopiazzata scelta di aderire alla sinistra come già a suo tempo fece il suo mentore Zanone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che non sa,invece è l’ammutinamento che questa scelta ha già provocato nelle menti più intellettualmente oneste del direttivo.&lt;br /&gt;Un ammutinamento che sicuramente riserverà non pochi colpi di scena,a cominciare da quello legale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo noi liberali,maggioranza silenziosa,credo che abbiamo il dovere di fare sentire la nostra voce,smentendo l’immagine che verrà data all’Italia dopo la fuga a sinistra del PLI.&lt;br /&gt;Un’immagine che lede la dignità di tutti noi,della nostra storia e della nostra integrità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi aspetto reazioni dignitose da parte della sinistra Morelliana che all’epoca si scandalizzava quando qualcuno parlava di centro destra,ma almeno un po’ di coraggio da gente che fino a poco tempo  fa,ingenuamente lavava i panni sporchi di De Luca,si che me lo aspetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto,una cosa però è certa, dobbiamo scegliere e decidere in fretta con chi allearci .&lt;br /&gt;Io personalmente non ho dubbi,visto che grazie a questa brillante e scellerata classe dirigente del PLI una casa liberale non ce l’avremo più. Non che prima ce l’avessimo,ma almeno al di la dei personaggi che avevano okkupato il PLI,ci rimaneva almeno il ricordo della nostra bandiera.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Claudio Saragozza&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.claudiosaragozza.site88.net/"&gt;http://www.claudiosaragozza.site88.net&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="mailto:claudiosaragozza@alice.it"&gt;claudiosaragozza@alice.it&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-5470798940320394129?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5470798940320394129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5470798940320394129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/06/i-comunisti-si-sono-presi-anche-il-pli.html' title='I comunisti si sono presi anche il PLI'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-6113602641158074104</id><published>2008-06-02T19:41:00.000+02:00</published><updated>2008-06-02T19:43:39.846+02:00</updated><title type='text'>Il Caimano a Venezia è di sinistra.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Caimano è di sinistra&lt;/strong&gt;,e normalmente vive nascosto nella laguna veneziana;a volte appare e riesce anche a fare una capatina in piazza Ferretto a Mestre,attraverso i giornali e le televisioni locali,ormai diventati il suo tappetino personale. Di fatto questi giornalisti provinciali,lo temono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto parlando di Massimo Cacciari,il filosofo delle mezze vie e del pensiero debole. Dopo Costa è in pratica la iattura più grande che poteva capitare ai cittadini di Mestre in primis e poi dei veneziani;ovviamente escludendo i poteri forti delle corporazioni locali che da questa “filosofia del caimano”,continuano ad ingrassare il loro orticello e vivere di rendita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mestre è ormai diventata una latrina della criminalità etnica,del degrado sociale. Non ultimo qualche giorno fa in via Mestrina alcuni balordi si sono accoltellati a due passi da un asilo nido;lo stesso a cui gli era stato già politicamente espropriato il giardinetto antistante dagli stessi balordi che l’hanno trasformato in una loro baraccopoli sotto lo sguardo consenziente dell’assessore al decoro che a suo parere (bontà sua), non ci vede nulla di pericoloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Caimano d’altronde è troppo impegnato a dilapidare i nostri soldi nella costruzione di opere faraoniche come l’inutile ponte di Calatrava, come l’interminabile Tram di Mestre e il fallimentare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da un punto di vista progettuale),nuovo ospedale,della nuova biblioteca da 10 milioni di euro. Opere faraoniche fatte a misura di questo piccolo uomo megalomane circondato da comunisti e affaristi (che poi sono la stessa cosa), coscienti di essere detestati dalla gente perbene,dalla maggioranza silenziosa,ma forti del silenzio della stampa locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pane et Circensum&lt;/strong&gt;,sembra sia diventata la parola d’ordine di tutte le amministrazioni di sinistra,e a maggior ragione a Venezia;per le altre cose dalle infrastrutture alla mobilità,dagli asili nido e la sicurezza,alle rapine legalizzate dei vigili urbani sempre più corpo di non prevenzione e più corpo bancomat ai danni dei cittadini indifesi,sono cose che al Caimano non interessano.Troppo popolane e volgarmente materiali per essere affrontate in chiave filosofica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unica nota positiva (per lui !), in compenso a Mestre è stato deciso,sempre dal Caimano,di costruire un villaggio a spese nostre ma destinato agli zingari,gli stessi che hanno distrutto la tranquillità dei cittadini con le loro malefatte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una decisione questa a detta del filosofo, irremovibile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene sig. Sindaco. Ce lo ricorderemo anche noi e come lei ci ricorderemo di essere irremovibili tra circa un anno alle prossime elezioni comunali quando assieme ai cittadini perbene la cacceremo a pedate come hanno fatto gli italiani,con il suo mentore Prodi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggi tutto sul nuovo sito di Claudio Saragozza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.claudiosaragozza.site88.net &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-6113602641158074104?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6113602641158074104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6113602641158074104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/06/il-caimano-venezia-di-sinistra.html' title='Il Caimano a Venezia è di sinistra.'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7721838166712004820</id><published>2008-05-23T09:36:00.002+02:00</published><updated>2008-05-23T09:42:29.291+02:00</updated><title type='text'>Invito ai Liberali del Veneto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’accelerazione che i due maggiori partiti italiani hanno impresso nel panorama politico, ossia l’inevitabile scelta ( nel nostro caso ), di cosa voglia fare il mondo liberale da grande, a noi nel Veneto non ci trova spiazzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da più di un anno infatti noi del Think Tank Impegnati. It  &lt;a href="http://www.impegnati.it/"&gt;www.impegnati.it&lt;/a&gt;  assieme alle più rappresentative  anime liberali venete avevamo iniziato a lavorare a questo progetto  coscienti e consapevoli di non essere rappresentati dal Jurassico PLI di De Luca sempre più spostato a sinistra e a volte rasentando anche subdole forme di riverenza verso i radicali e verso i socialisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra collocazione di Liberaliebasta da veri liberali è ovviamente   orientata verso la casa del centro destra e non in quella di sinistra,altrimenti ci saremmo iscritti al PR.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo quindi raccogliendo le vostre opinioni e i vostri suggerimenti su come  e cosa  fare per non disperdere il patrimonio storico dei liberali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo vi invitiamo a scriverci a questo link &lt;a href="http://claudiosaragozza.site88.net/"&gt;http://claudiosaragozza.site88.net&lt;/a&gt;  per avere i vostri suggerimenti e non correre il rischio di commettere errori in buona fede.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Grazie ancora e questa volta speriamo di non allontanarci più come spesso accade tra i liberali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Saragozza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://claudiosaragozza.site88.net/"&gt;http://claudiosaragozza.site88.net&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7721838166712004820?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7721838166712004820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7721838166712004820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/05/invito-ai-liberali-del-veneto.html' title='Invito ai Liberali del Veneto'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-9001561987702382121</id><published>2008-05-20T08:01:00.002+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:31.971+01:00</updated><title type='text'>Il Pinocchio di Eugenio Scalfari</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SDJpuZsirwI/AAAAAAAAAGg/eQya-66H0nU/s1600-h/pinocchio07.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202336765458951938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SDJpuZsirwI/AAAAAAAAAGg/eQya-66H0nU/s320/pinocchio07.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’intervista di Fazio ad Eugenio Scalari che domenica sera ho passivamente subito ha dell’incredibile: due venditori di fumo che starnazzano falsità con l’appoggio della Radical Chic, Littizzeto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scena:&lt;br /&gt;Sembrava una cerimonia da parrocchietta dove il fraticello Eugenio dall’alto della sua supponenza cercava di spiegare il senso del suo ultimo libro;un esercizio direi anche un po’ patetico visto che Scalfari ha cercato oltretutto di passare anche per un raffinato e colto filosofo. In questo periodo,il fraticello Eugenio sembra infatti che abbia deciso di recitare questo ruolo,purtroppo…&lt;br /&gt;Ma noi lo conosciamo bene questo fine attore e venditore di fumo. Lui si, in questo è un vero campione,quasi quanto Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto chiedere a questa “maschera” del giornalismo, che negli anni ottanta leggevo anche io,purtroppo,come mai sua figlia lavori nell’azienda di Berlusconi e non in quella del suo “padrone” De Benedetti,editore dell’Espresso e di Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto chiedergli come mai dagli anni settanta in poi abbia vissuto in simbiosi con il CAF dopo l’arrivo di CDB nel quotidiano “partito” La Repubblica e con la Fiat prima che ciò accadesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto chiedergli anche come mai si considera l’uomo che non credeva in Dio e perchè lo stia facendo solamente adesso? Forse, perché nella sua carriera era troppo impegnato a credere nel Potere per occuparsi di Dio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piuttosto , per chi non l’avesse ancora fatto,consiglio invece di comprare un libro vero,serio e scomodo(ovviamente scomodo solo a gente come Fazio,Scalfari, Littizzetto…),come quello di Pansa ,che nella sua vita ,poveretto ha anche dovuto subire la sventura di lavorare assieme a questo venditore di parole e di potere come Eugenio Scalfari,&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-9001561987702382121?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/9001561987702382121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/9001561987702382121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/05/il-pinocchio-di-eugenio-scalfari.html' title='Il Pinocchio di Eugenio Scalfari'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SDJpuZsirwI/AAAAAAAAAGg/eQya-66H0nU/s72-c/pinocchio07.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-6802264779304864264</id><published>2008-05-17T19:23:00.003+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:32.171+01:00</updated><title type='text'>LEGGE  180</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SC8VT5sirvI/AAAAAAAAAGY/rBa0g8gQEF0/s1600-h/l%27urlo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201399526285553394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SC8VT5sirvI/AAAAAAAAAGY/rBa0g8gQEF0/s320/l%27urlo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Della legge 194 se ne è già ampiamente parlato durante la recente campagna elettorale,ma della legge 180 sembra proprio che la materia non interessi a nessuno parlarne; eppure è una piaga sociale che condiziona e a volte calpesta la vita di tutte le famiglie che hanno spesso in casa un parente affetto da problemi neurologici. Io nella mia città,conosco alcune di queste famiglie.&lt;br /&gt;Dopo quasi trenta anni dall’applicazione della legge 180 qualcuno inizia però a tirar su qualche somma,altri invece non hanno più la forza di urlare al vento la loro disperazione mai ascoltata,ed altri ancora sono purtroppo finiti con l’ammalarsi dello stesso male del loro parente e spesso morirne a volte anche in forma brutale e violenta.&lt;br /&gt;Non voglio entrare nel merito e nelle bontà della legge ,che come tutte le leggi nascono sempre per aggiustare qualcosa e poi sfasciarne cento altre,quanto alla mancanza di risposte al disagio(malattia),psichico da parte delle obsolete e mai state efficienti strutture pubbliche.&lt;br /&gt;Vorrei sottolineare la mancanza di un serio raccordo tra le strutture per le dipendenze e le strutture psichiatriche,il fallimento dell’ideologia antipsichiatrica ,lo stato di completo abbandono dei malati sulle spalle di famiglie a volte , anzi quasi sempre vittime innocenti di questi malati.&lt;br /&gt;Questa legge voluta dalla sinistra (loro sono specialisti in materia di sentenze da manicomio…), a mio parere ha prodotto più danni di quanto la stessa legge Merlin continua a produrne.&lt;br /&gt;Le famiglie invisibili, la famiglia che non arriva alla terza settimana del mese tanto per intenderci continua silente a pagare rassegnata dentro le proprie mura la violenza dei loro malati di mente,spesso depressi,psicopatici ,schizofrenici …., mentre chi questi problemi non li ha, e continua a disinteressarsi della legge 180 continua invece “serenamente e pacatamente “a scegliere le migliori cliniche psichiatriche per la gioia di qualcuno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-6802264779304864264?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6802264779304864264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6802264779304864264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/05/legge-180.html' title='LEGGE  180'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SC8VT5sirvI/AAAAAAAAAGY/rBa0g8gQEF0/s72-c/l%27urlo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3778941002270835882</id><published>2008-05-15T16:02:00.002+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:32.281+01:00</updated><title type='text'>Capezzone c'è.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCxDTJsiruI/AAAAAAAAAGQ/bH3f-DhNRbU/s1600-h/ckfi0ljzkit4gcqf3lprvh3j200608211125capezzone.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200605666005397218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCxDTJsiruI/AAAAAAAAAGQ/bH3f-DhNRbU/s320/ckfi0ljzkit4gcqf3lprvh3j200608211125capezzone.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Capezzone è vivo!&lt;br /&gt;E’ vivo e respira. Respira,ma non a casa nostra come sognava qualcuno,ma nei corridoi della sede di Forza Italia.&lt;br /&gt;Pensare che per alcuni rappresentava il nuovo Messia, per altri ancora il nuovo che avanzava;per noi che a pensare male facevamo peccato,a detta degli integralisti,lo avevamo capito più di un anno fa cosa circolava nella mente del giovane e brillante Capezzone. Evidentemente le nostre fonti erano e sono ancora più attendibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i consiglieri del Board romano del PLI a questo punto, dopo l’ennesima puntata sul cavallo sbagliato,non ultima quella su Rutelli,consigliamo un altro giro della ruota.&lt;br /&gt;Per noi semplici utenti dell’ex glorioso PLI e delusi da questo Board spetta adesso rimboccarci le maniche e lavorare su un progetto democratico di rappresentanza all’interno del PLI appoggiando in maniera decisa una nuova dirigenza Liberale (dall’interno o dall’esterno,in casa o fuori casa),dove far convivere le varie anime liberali senza alcuna Golden Share in mano ai soliti noti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il momento di fare veramente qualcosa di nuovo,giovane e fresco. E’ il momento del coraggio di cambiare e di guardare in faccia la realtà;le scorciatoie di piccolo cabotaggio,vedi l’accordo di De Luca con Morelli lasciamole fare ai democristiani ed ai socialisti. Altrimenti del PLI ci resteranno solamente le scelte mancate.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3778941002270835882?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3778941002270835882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3778941002270835882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/05/capezzone-c.html' title='Capezzone c&apos;è.'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCxDTJsiruI/AAAAAAAAAGQ/bH3f-DhNRbU/s72-c/ckfi0ljzkit4gcqf3lprvh3j200608211125capezzone.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-4913103174624474611</id><published>2008-05-13T23:25:00.001+02:00</published><updated>2008-05-13T23:33:27.485+02:00</updated><title type='text'>Le Ronde degli Immigrati a Padova</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il segnale è forte&lt;/strong&gt;: da venerdì prossimo a Padova la coscienza civile delle migliaia di immigrati residenti a Padova e di ogni etnia, ma legati dallo stesso comune denominatore,ossia la Legalità,ha deciso di scendere nelle loro vie e nelle loro piazze,per presidiarle e dire a voce alta che amano il paese che li ospita, facendolo appunto con delle loro Ronde etniche. Lo fanno perché sanno che l’integrazione presuppone anche dei doveri e non solo i diritti d’illegalità che chiede e quasi sempre ottiene la criminalità etnica. Lo fanno per ricordarci che l’immigrazione, quella sana, è e rimane un valore aggiunto.&lt;br /&gt;Il mio amico Mohammed Ahmed ,sarà alla testa di questa geniale e nobile iniziativa ,come da sempre  in prima fila nella lotta alla microcriminalità etnica e per l’integrazione, appunto quella vera e non quella demagogica tanto cara al sindaco  di sinistra Zanonato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi conosce Mohamed  e conosce il suo impegno politico sempre affianco alla “Libertà d’espressione,” pagando quasi sempre a proprie spese in prima persona ,atti intimidatori e violenti da parte della criminalità etnica,che vedevano e vedono in lui un nemico,adesso non sarà più solo, assieme a lui sta scendendo tutta la città degli immigrati,e non solo, che vivono nella provincia di Padova.&lt;br /&gt;Bravo Mohamed,l’Italia e non solo il Veneto ti ringrazierà per questa tua coraggiosa iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse approfondire l’informazione ciccate su questo link che riporta l’articolo apparso oggi sul Gazzettino   di Padova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Padova&amp;amp;Codice=3785873&amp;amp;Data=2008-5-13&amp;amp;Pagina=3"&gt;http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Padova&amp;amp;Codice=3785873&amp;amp;Data=2008-5-13&amp;amp;Pagina=3&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-4913103174624474611?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4913103174624474611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4913103174624474611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/05/le-ronde-degli-immigrati-padova.html' title='Le Ronde degli Immigrati a Padova'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-891384249940513440</id><published>2008-05-12T09:29:00.003+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:32.453+01:00</updated><title type='text'>Pannella,Taradash e i Liberali</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCf0UZsirtI/AAAAAAAAAGI/sXq50tS1vdA/s1600-h/CNVCAOMEDGVCATM872DCAS3VGX7CAY5H2L0CAJV7LGYCAR1BFN4CA9G012NCAIXXE56CALW4TQ2CA7FQ3YTCAJPELQHCAV2IMPQCAS6NTKSCAEE5P15CA33N7AXCAULV8ABCA9JCN19CAJ12P8L.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199392926154796754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCf0UZsirtI/AAAAAAAAAGI/sXq50tS1vdA/s320/CNVCAOMEDGVCATM872DCAS3VGX7CAY5H2L0CAJV7LGYCAR1BFN4CA9G012NCAIXXE56CALW4TQ2CA7FQ3YTCAJPELQHCAV2IMPQCAS6NTKSCAEE5P15CA33N7AXCAULV8ABCA9JCN19CAJ12P8L.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ormai è ufficiale : è partito il saccheggio-organizzato sulla Domus Liberale Italiana.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La commedia è questa&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una parte abbiamo l’ex Radicale Pannella che per conto e a nome di Walter ha già lanciato la sua OPA sul corpo agonizzante del PLI di De Luca. In pratica il buon Marco nella sua grande magnanimità e purezza d’animo ( ? ), si è proposto come il “Salvatore” della parte liberale proponendo una specie di joint venture tra liberali e socialisti. Un po’ come mescolare il diavolo e l’acqua santa. Una pratica normale per il PD ma sconcertante per noi liberali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dirla come l’amico suo Di Pietro , Marco… ma poi cosa ci azzecca il liberalismo con il socialismo? Rispondo io : nulla , zero, anche se questa operazione farebbe molto comodo a Veltroni ; ovvero traghettare il PLI dentro la accozzaglia cattocomunista del PD e magari riconoscere a Marco qualche bel gettone di ringraziamento sapendo e conoscendo la sua sensibilità in merito a questo campo. L’unico concetto di meritocrazia che i compagni conoscono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’altra parte invece assistiamo allo stesso spettacolo, ordito (anche qui,guarda caso..),da un ex Radicale tal Taradash che si ri-propone anche lui come il “Salvatore” per il salvataggio del sempre agonizzante PLI di De Luca ; nella speranza e nel tentativo di traghettarlo all’interno del PDL ,dopo la vergognosa epurazione fatta prima delle elezioni,all’interno di questo contenitore ai danni dei liberali. Un po’ come dire, cornuti e mazziati. Ma anche questa operazione farebbe comodo a molti ex parlamentari neolib,postlib,truelib…rimettersi in gioco e magari raccogliere qualche piccolo incarico governativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda sorge spontanea a noi semplici utenti del PLI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possibile che non si riesca a cacciare una volta per tutte il “Cesare” De Luca dalla Segreteria del PLI e con lui tutti i Filistei suoi complici in questa disastrosa e fallimentare gestione?&lt;br /&gt;Possibile che non ci sia una nuova classe dirigente capace di assumere la guida dell’ex glorioso PLI magari dando la Segreteria ad una giovane e brillante donna che possa finalmente rinnovare e rinvigorire questo obsoleto MinCulPop di De Luca?&lt;br /&gt;Possibile che non ci sia uno scatto d’orgoglio dei veri liberali che non accettano l’idea di essere messi all’asta ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questo non è possibile per la solita cecità e ambiguità della classe dirigente liberale a partire da Zanone in poi….allora tra i due mali,sinceramente io preferisco scegliere il meno peggiore. Scelgo il PDL,quello che più si avvicina ai valori liberali che non trovo nell’accozzaglia cattocomunista. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-891384249940513440?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/891384249940513440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/891384249940513440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/05/pannellataradash-e-i-liberali.html' title='Pannella,Taradash e i Liberali'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCf0UZsirtI/AAAAAAAAAGI/sXq50tS1vdA/s72-c/CNVCAOMEDGVCATM872DCAS3VGX7CAY5H2L0CAJV7LGYCAR1BFN4CA9G012NCAIXXE56CALW4TQ2CA7FQ3YTCAJPELQHCAV2IMPQCAS6NTKSCAEE5P15CA33N7AXCAULV8ABCA9JCN19CAJ12P8L.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-9112802353160096055</id><published>2008-05-10T19:50:00.002+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:32.585+01:00</updated><title type='text'>Il Libano di D'Alema</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCXgs5DSkVI/AAAAAAAAAGA/oz5spgC1GKk/s1600-h/unifil2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198808406702592338" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCXgs5DSkVI/AAAAAAAAAGA/oz5spgC1GKk/s320/unifil2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Adesso che Calderoli ha scioccamente chiesto scusa alla Libya,mi auguro e mi aspetto quanto meno le scuse di Massimo D’Alema verso tutte le vittime Israeliane e anche Libanesi per il dolore e le insicurezze provocate dalle armi (passate volutamente sotto il naso dell’Unifil2..), ai suoi amici Hezbollah il cui utilizzo lo stiamo vedendo anche in questa triste circostanza..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Osservo in questo momento,scorrere sulla tv le immagini degli idioti che hanno marciato a Torino contro l’unica democrazia che ironia della sorte garantisce a questi idioti anche la loro libertà di inneggiare alla loro stupidità ; visto poi che proprio Israele in questo momento è l’unico Stato assieme agli States che sta rallentando,controllando e fermando l’occupazione Europea da parte degli amici di Buffetto Al Alema ,la dice lunga sull’ipocrita visione del mondo che hanno questi inetti e infingardi cittadini e basta ,senza chiamarli italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Osservo tra l’altro nelle mie immagini ingiallite dalla memoria ,il dolore del popolo Libanese da più di trent’anni dilaniato dalle varie occupazioni Siriane e dallo storico tradimento Americano,cosi’ come osservo ora l’ingresso trionfale degli Hezbollah (leggi Iran e Siria),senza che nessun idiota della intellighenzia sinistroide si stia scomodando ad accennare una timida protesta.&lt;br /&gt;Osservo queste cose con grande tristezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo gli utili idioti o la minoranza rumorosa come la definisco io,dal Loft (si dice..),che al momento siano tutti impegnati “ culturalmente “ nella loro violenta marcia a Torino,nelle università - parcheggio (e poverini c’è anche da capirli) ,nelle redazioni dei loro giornali e nei loro salotti,a criticare a loro buon cuore “l’invasione” Israeliana, a bruciare la Stella di David e poi a correre subito dai loro mandanti per mettere una x sul loro curriculum sessantottino che tanta carriera gli ha fatto fare e continua a garantirgli.&lt;br /&gt;Ovviamente non cito e non sto pensando ai pagliacci come Dario Fò e a tutti quei vecchi fascisti come lui che all’indomani di Piazza Loreto si sono scoperti e rivenduti sotto l’altra nefasta bandiera totalitaria: Falce e Martello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io che non sono un ipocrita o un politico o peggio ancora un opportunista mi auguro solo che il Libano per gli Hezbollah e per tutti gli stati canaglia, diventi la madre di tutte le loro future sconfitte.&lt;br /&gt;Shalom&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-9112802353160096055?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/9112802353160096055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/9112802353160096055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/05/il-libano-di-dalema.html' title='Il Libano di D&apos;Alema'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCXgs5DSkVI/AAAAAAAAAGA/oz5spgC1GKk/s72-c/unifil2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-4016657865882695025</id><published>2008-05-09T09:23:00.002+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:32.712+01:00</updated><title type='text'>Le Iene Rosse dietro Moro...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCP8XJDSkUI/AAAAAAAAAF4/G8hbJ1WzzVM/s1600-h/maculato-iene-riposare_~AWI0026.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198275869412593986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCP8XJDSkUI/AAAAAAAAAF4/G8hbJ1WzzVM/s320/maculato-iene-riposare_~AWI0026.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ricordo la Roma degli anni 70,quando le radio in bianco e nero e la timida televisione,dietro l’apparente ingessatura ci annunciavano in maniera solenne l’omicidio di Aldo Moro; voci e suoni che si sovrapponevano alle immagini di quel tempo che non riuscivo a dimenticare;camionette dell’esercito che si rincorrevano in maniera scoordinata,fortini volanti in ogni angolo delle strade presidiate da soldatini spaventati,Prodi che giocava con il suo inseparabile pendolino (già allora iniziava a prendere per i fondelli gli italiani..), e tutta la sinistra italiana isterica e in piedi sulle punte con il dito puntato verso la CIA e gli americani accusati di essere i mandanti di questo efferato omicidio. Falsi e bugiardi allora come adesso.&lt;br /&gt;Ricordo e continuo ad ascoltare gli elogi verso questo piccolo uomo politico figlio del suo tempo,a mio parere, ne migliore e ne peggiore dei suoi colleghi. Era figlio della stessa farina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora come adesso e più indignato di allora,non ne posso più di sentire le solite amenità le solite frasi fatte i soliti depistaggi. Penso all’anziano signore seduto vicino a me nella vecchia metropolitana B, qualche giorno dopo l’omicidio politico di A. Moro e alle profetiche parole di questo anonimo signore che mi sussurrò a bassa voce,subito dopo aver letto anche lui la scritta che campeggiava all’altezza della Garbatella,…” Moro è stato ucciso dalla stessa mano che un giorno ucciderà l’Italia..”.&lt;br /&gt;Aveva ragione lui, e oggi mi vengono in mente anche le morti del Giudice Falcone e Borsellino, del Generale Dalla Chiesa…delle famiglie italiane dell’Italia fino a qualche mese fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo anche quando a Roma seduto sulla vecchia metropolitana B all’altezza della Garbatella leggevo una scritta a caratteri cubitali ,che presumo campeggi ancora li“ NO AL COMPROMESSO STORICO” scritto non certo dai militanti americani .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Iene Rosse in questo sono insuperabili. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-4016657865882695025?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4016657865882695025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4016657865882695025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/05/le-iene-rosse-dietro-moro.html' title='Le Iene Rosse dietro Moro...'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCP8XJDSkUI/AAAAAAAAAF4/G8hbJ1WzzVM/s72-c/maculato-iene-riposare_~AWI0026.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-5827778892057044539</id><published>2008-05-08T21:32:00.002+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:32.801+01:00</updated><title type='text'>Israele, da 60 anni sulla carta geografica</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCNW0L3i4kI/AAAAAAAAAFw/H_S-xRv2QqU/s1600-h/bandiera+d%27israele.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198093849454633538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCNW0L3i4kI/AAAAAAAAAFw/H_S-xRv2QqU/s320/bandiera+d%27israele.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal sito &lt;a href="http://liberaliperisraele.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1898583,"&gt;http://liberaliperisraele.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1898583,&lt;/a&gt;,condividendo appieno quanto riportato dall'amica Simonetta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gerald M. Steinberg&lt;br /&gt;Il maggior successo di Israele in sessant’anni di indipendenza è quello di essere sopravvissuto: essere rimasto sulla carta geografica come stato sovrano, con uno status eguale alle altre nazioni del mondo. I tanti successi in campo economico e culturale hanno sicuramente contribuito a garantire questa sopravvivenza, sebbene il desiderio di pace con i nostri vicini rimanga in gran parte frustrato. Ma il vero trionfo è che siamo qui.L’obiettivo primario del sionismo era e rimane la ricostituzione della sovranità e dell’autodeterminazione del popolo ebraico nella sua terra. Oltre alla realizzazione del sogno, vecchio di duemila anni, del ritorno in Terra d’Israele, c’è che la storia di persecuzioni (specie nell’Europa cristiana), espulsioni e pogrom culminata nella Shoà ha mostrato i pericoli legati alla dipendenza da altri. Nel mondo moderno, il popolo ebraico poteva sopravvivere, sia fisicamente che culturalmente, soltanto riguadagnando e preservando l’indipendenza nazionale, su un piede di eguaglianza con le nazioni cristiane d’Europa, le nazioni islamiche del Medio Oriente, e altre nazioni in tutto il mondo. L’alternativa era scomparire, insieme alla ricchezza della lingua ebraica e a un patrimonio di quattromila anni di storia e tradizioni ebraiche.Sessant’anni fa, mentre gli inglesi si apprestavano ad andarsene e gli eserciti arabi pianificavano la loro invasione, la maggior parte dei politici e degli osservatori prevedeva un disastro per il nascente stato degli ebrei. Leader arabi come Azzam Pasha, che era segretario generale della Lega Araba, proclamavano: “Questa sarà una guerra di sterminio, un grande massacro di cui si parlerà come dei massacri mongoli e crociati”. Ufficiali e diplomatici americani ed europei osservavano il vantaggio apparentemente soverchiante degli arabi in fatto di armi, dimensioni della popolazione e del territorio, e esortavano gli ebrei a rinunciare alla dichiarazione di indipendenza.Contro tutte queste previsioni, la tenacia e la motivazione degli israeliani, aiutati dalla profonda immedesimazione e dall’appoggio della Diaspora, garantirono l’indipendenza dello stato degli ebrei.Per il “fronte del rifiuto” arabo e musulmano (compresi gli iraniani, che si mettono alla testa di questo gruppo), l’idea di una sovranità ebraica nel “Medio Oriente islamico” era e rimane inaccettabile. Questo scontro di fondo – e non le divergenze sui confini, sugli insediamenti post-1967 o sull’occupazione – è quello che sta al cuore del conflitto, e che ha portato a guerre d’aggressione e attentati stragisti contro Israele.Il rifiuto si esprime spesso sottoforma di proposte per la soluzione “un stato unico”, con la cancellazione dei simboli ebraici dello stato israeliano (compresi stemma e bandiera), e la pretesa che milioni di arabi, che si attribuiscono lo status di profughi del 1948, esercitino un “diritto al ritorno” creando in questo modo un’immediata maggioranza araba dentro Israele.Alla stessa stregua, anche il tentativo di negare i quattromila anni di storia della Gerusalemme ebraica, formulato nei libri di testo scolastici palestinesi e dallo stesso Yasser Arafat al presidente Clinton durante il vertice di Camp David nel 2000, riflette lo sforzo di rovesciare lo status di Israele quale stato ebraico indipendente.Le campagne in Europa occidentale e altrove che utilizzano etichette come “apartheid” o “razzista” in riferimento a Israele e al sionismo, e la strategia volta a boicottare, disinvestire e imporre sanzioni, fanno parte degli sforzi intesi a negare la legittimità della sovranità ebraica.Lo stesso vale per le condanne generalizzate di ogni risposta israeliana agli attacchi del terrorismo, e il tentativo di negare ad Israele il diritto all’autodifesa riconosciuto a tutte le nazioni sovrane e indipendenti. Similmente, le false accuse di “crimini di guerra” e di “punizioni collettive” vengono costantemente usate per demonizzare Israele alle Nazioni Unite, e da organizzazioni non-governative che sfruttano la retorica della moralità per demonizzare Israele. Questo era anche il principale obiettivo della famigerata Conferenza Onu di Durban del 2001 e della Conferenza di Verifica (Durban Due) prevista per il 2009 sotto la guida di Iran, Libia e Cuba.La delegittimazione e la demonizzazione del sionismo e la faziosità che prende di mira Israele in modo speciale, cancellando sistematicamente il contesto del terrorismo palestinese e di altre minacce e attacchi violenti con cui Israele deve fare i conti, sono diventate la forma moderna dell’antisemitismo. In moltissimi casi, la martellante propaganda anti-israeliana ripropone temi classici dell’antiebraismo cristiano, comprese le calunnie sull’uso diabolico del sangue.Nonostante questa intensa e perdurante ostilità, la capacità di Israele non solo di sopravvivere, ma anche di svilupparsi e prosperare, è la vicenda principale che contraddistingue questi sessant’anni di indipendenza.Con sei milioni di cittadini ebrei in Israele, dieci volte di più che nel 1948, la lingua ebraica è rifiorita e la cultura ebraica si è preservata ed evoluta. Intanto, i progressi verso la piena accettazione di una sovranità ebraica eguale fra le nazioni del mondo sono penosamente lenti, e la lotta continua ad essere, come in passato, estenuante. Ma non c’è scelta: per il popolo ebraico e per Israele non vi sono strade alternative.(Da: Jerusalem Post, 5.05.08)Nella foto in alto: Festeggiamenti in Israele nel primo anniversario dell’indipendenza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Shalom&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Claudio Saragozza &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-5827778892057044539?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5827778892057044539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5827778892057044539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/05/israele-da-60-anni-sulla-carta.html' title='Israele, da 60 anni sulla carta geografica'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SCNW0L3i4kI/AAAAAAAAAFw/H_S-xRv2QqU/s72-c/bandiera+d%27israele.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-4388877216498512345</id><published>2008-05-05T22:49:00.004+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:32.912+01:00</updated><title type='text'>Alfred Dreyfus</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SB9zzyvphII/AAAAAAAAAFo/aUuuhV_ESz4/s1600-h/bandiera+d%27israele.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196999828640990338" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SB9zzyvphII/AAAAAAAAAFo/aUuuhV_ESz4/s320/bandiera+d%27israele.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siamo tutti un po’ come Alfred Dreyfus,siamo tutti un po’ come questo povero soldato a suo tempo fin troppo umiliato,accusato,processato e condannato ingiustamente,in base a prove false e precostituite:oggi come lui anche noi siamo tutti sotto assedio e sotto processo,siamo tutti un po’ Israele.&lt;br /&gt;Questo soldato forse è stato dimenticato ,seppure “dell’affaire Dreyfus” tanto per rimanere vicini al nostro  tempo, il popolo di Israele ha iniziato il suo lento cammino verso l’abbraccio di una terra per secoli negata,un abbraccio verso un sistema di democrazia quasi perfetta,ma cosi perfetta da far scattare nel mondo Arabo ed in Europa e nel mondo, nuove ondate di antisemitismo islamo-comuniste peggiori della Shoah che abbiamo subito fino a ieri dal nazi-fascismo. Ma noi siamo Israele e anche questa volta come ieri e come solo un popolo errante conosce,sappiamo amare e difendere la nostra libertà,la nostra democrazia e il nostro futuro.&lt;br /&gt;Siamo Israele ufficialmente da 60 anni ,come da 60 anni ascoltiamo il suono delle bombe ed il grigio del dolore sempre in silenzio e in isolamento,con dignità e sofferenza,sicuri che un giorno il sonno della ragione che ha bloccato le menti di molte persone amiche e non,si sveglierà dal suo torpore e ci darà la ragione della nostra pace ; sicuri che il sangue degli innocenti, le bandiere bruciate ,la fiera del libro di Torino, le famiglie divise,i sogni e i sorrisi spenti dalla mistificazione e dal dolore faranno alla fine,posto ai sogni dei nostri figli delle nostre case e delle nostre speranze.&lt;br /&gt;Allora forse solo allora,tutto questo inferno che il popolo d’Israele sta vivendo, verrà ricordato come un grande ingorgo di macchine che non rispettavano il codice della strada,dove tutti sparavano all’impazzata e dove gli autisti strombazzavano come una gigantesca tromba di parole,che tutto ad un tratto,di fronte alla nuova maggioranza silenziosa amica d’Israele, smette di urlare la sua violenza lasciando il posto alla poesia,all’amore alla pace che Israele ha sempre seminato.&lt;br /&gt;Quel giorno Alfred Dreyfus ci scriverà sopra una poesia, e la lascerà cadere sopra le parole di chi non avrebbe dovuto scrivere la storia. Quel giorno finalmente il mondo inizierà ad amare Israele.&lt;br /&gt;Auguri popolo d’Israele da un cittadino Italo Eritreo che ama e che difende la libertà d’Israele.&lt;br /&gt;Shalom&lt;br /&gt;Claudio Saragozza &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-4388877216498512345?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4388877216498512345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4388877216498512345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/05/alfred-dreyfus.html' title='Alfred Dreyfus'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SB9zzyvphII/AAAAAAAAAFo/aUuuhV_ESz4/s72-c/bandiera+d%27israele.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-5831951913419130662</id><published>2008-05-03T17:00:00.002+02:00</published><updated>2008-05-03T17:10:02.215+02:00</updated><title type='text'>I comici travolti dal Tevere, dal Tamigi e dalla Senna</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lo Tsunami del politicamente scorretto e del vento liberale(liberale con la i finale), che in questi mesi sta attraversando l’Europa intera, inizia a dare i suoi primi frutti. Cancellata la sinistra comunista e socialista assieme agli ex missini che bivaccavano da decenni sulle sponde del Tevere ,lungo la Senna fino ad arrivare a quelle del Tamigi ,adesso hanno ricevuto dalla storia un documento di sfratto popolare senza se e senza ma; hanno ricevuto questo segnale forte e chiaro dalla rabbia della maggioranza silenziosa, che non vuole più essere ignorata e culturalmente emarginata. Una maggioranza silenziosa orgogliosa delle sue origini giudaico cristiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Europa,e questa è una bella notizia, si sta quindi finalmente risvegliando dal torpore e dal sonno della ragione,a cui i nostri sacerdoti (o imam ),del politicamente corretto,della religione marxista,dell’islam e di tutte le sue forme di invasioni barbariche più o meno violente,ci avevano costretto a subire e ad abituarci a questo triste declino quasi con rassegnazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Europa però sta finalmente rivendicando ad alta voce la sua libertà e la sua civiltà che non è certo quella islamica ne tanto meno comunista tanto cara ai nostri sacerdoti del relativismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo dobbiamo continuare su questa strada, nella difesa dei nostri valori e della nostra tradizione e non dobbiamo quindi permettere ai forcaioli alla Di Pietro, o ai giacobini alla Vattimo o ai Masaniello alla Beppe Grillo di distoglierci dalle cose serie,dalle nostre battaglie liberali;a loro bastano gli applausi del sottobosco cinematografico e televisivo,dei giornalisti radical chic,dei loro commercialisti,dei comici come Prodi o del giovine Gheddafi,degli ingenui di professione e di tutta la parte parassita che si è sempre alimentata dallo Stato Predone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A noi invece basta l’applauso della nostra storia,della nostra civiltà e del nostro futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Shalom &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-5831951913419130662?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5831951913419130662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5831951913419130662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/05/i-comici-travolti-dal-tevere-dal-tamigi.html' title='I comici travolti dal Tevere, dal Tamigi e dalla Senna'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-5351160231321235321</id><published>2008-04-30T21:18:00.002+02:00</published><updated>2008-04-30T21:32:23.850+02:00</updated><title type='text'>Il PLI e Rutelli</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ho deciso di rendere pubblica una mail che ho inviato la settimana scorsa all'ufficio stampa del PLI e dalla quale non ho mai ricevuto risposta. Una mail nata a pancia dopo aver saputo che il PLI demenziale di De Luca aveva deciso di appoggiare il catto-comunista Rutelli nella sua sfacciata corsa al Campidoglio. L'ho scritta e la pubblico,nella speranza che la parte buona del PLI,soprattutto tra gli elettori, si faccia almeno coraggio una volta per tutte  di cacciare definitivamente fuori dal tempio questi vecchi mercanti furbacchioni che in nome del liberalismo si sono appropriati dell'ex  glorioso PLI. Mercanti che si spacciano per liberali mentre tutti noi sappiamo che sotto sotto, sono semplicemente dei socialisti e dei "radicali di governo".&lt;/strong&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;All'uff. stampa del PLI - sabato 26.04.08 ore 16.28&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Certo per noi Liberali assistere a questo declino del PLI in salsa rossa non solo è umiliante ma direi anche inquietante.&lt;br /&gt;Possibile che non ve ne siate ancora resi conto di quanto questa Segreteria sia diventata ridicola ed impopolare all’interno del mondo liberale quasi quanto il governo del vostro amico Prodi ?&lt;br /&gt;Adesso poi, ancora  non paghi della figuraccia del 13 aprile e delle aperture al compagno Morelli e alle varie ballerine Radical chic,vi siete anche permessi di suggerire l’appoggio al cattocomunista Rutelli a nome del PLI ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vergogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piuttosto ,non sarebbe intellettualmente onesto,lasciare in pace una volta per tutte,il simbolo del glorioso PLI e fare l’unica cosa giusta da farsi? Cioè andare a  fondervi con chi realmente vi rappresenta e magari vi ha anche promesso quattro lenticchie;con i socialisti e con i  radicali di governo. Quella è la casa che più vi rappresenta….non il PLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Saragozza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="blocked::http://saragozzaclaudio.blogspot.com/" href="http://saragozzaclaudio.blogspot.com/"&gt;http://saragozzaclaudio.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Veneto &lt;a title="blocked::http://www.oddii.eu/" href="http://www.oddii.eu/"&gt;www.oddii.eu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Veneto &lt;a title="blocked::http://www.impegnati.it/" href="http://www.impegnati.it/"&gt;www.impegnati.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. Alemanno non ci rappresenta,ma almeno dietro a lui c’è una casa (PDL),che ha a cuore i veri valori liberali, che in anni di duro lavoro,  i vari Martino,Biondi,Costa,Sterpa hanno seminato. Da parte mia ho invitato tutti i gruppi liberali che direttamente ed indirettamente conosco nella capitale a dare il loro voto al Popolo della Libertà.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-5351160231321235321?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5351160231321235321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/5351160231321235321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/il-pli-e-rutelli.html' title='Il PLI e Rutelli'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-6085858350387830745</id><published>2008-04-28T21:44:00.002+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:33.074+01:00</updated><title type='text'>Michelangelo sorride.....</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SBYpoSvphHI/AAAAAAAAAFg/j-D9Bxh6h-I/s1600-h/campidoglio_4_small.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194384992421643378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SBYpoSvphHI/AAAAAAAAAFg/j-D9Bxh6h-I/s320/campidoglio_4_small.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Amici e conoscenti mi hanno inviato sul telefonino alcune belle immagini di festa e di gioia di una Roma finalmente libera e liberata dall’abbraccio mortale della sinistra demenziale dei Veltroni e Rutelli. Libera dalla follia delle notti bianche e del volemose bene dei nani e delle ballerine della Cinecittà a cielo aperto voluta da chi non ha ancora capito quello che i Romani e non i romeni,ma gli italiani tutti volevano:Sicurezza e Speranza.&lt;br /&gt;Devo dire che mi sono lasciato incantare dalle foto,alcune delle quali scattate tra le braccia del colonnato del Bernini e altre in mezzo al cuore della stella della piazza del Campidoglio che tanto aveva fatto sognare Michelangelo.&lt;br /&gt;Ecco, oggi ho iniziato a sognare anch’io in mezzo a questa danza ideale dove la storia di Roma aveva ripreso a cantare con i colori del Rinascimento ,con i colori della vita.&lt;br /&gt;Io non sono molto sicuro che Alemanno sia l’uomo ideale e possa rappresentare il meglio del nuovo Rinascimento che in queste ore sta sognando la Roma agonizzante ; anzi sono convinto proprio di No.&lt;br /&gt;Però sento che grazie a questa vittoria ,sotto sotto a questo grande segnale di rinnovamento, nuovi Michelangelo e nuovi Bramante del pensiero e della politica si stanno preparando a ridare finalmente splendore e potere ad una città ridotta per decenni alla triste schiavitù della mediocrità voluta dai mercanti del catto-comunismo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-6085858350387830745?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6085858350387830745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6085858350387830745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/michelangelo-sorride.html' title='Michelangelo sorride.....'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SBYpoSvphHI/AAAAAAAAAFg/j-D9Bxh6h-I/s72-c/campidoglio_4_small.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3652708425322829200</id><published>2008-04-27T19:49:00.000+02:00</published><updated>2008-04-27T19:50:44.361+02:00</updated><title type='text'>Destra Liberale Olandese</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Con la vittoria del buon senso, del politicamente scorretto e lasciatemelo dire anche con la vittoria delle destre Liberali, in Europa,forse per la prima volta il “vento della decadenza” che tanto rumore aveva fatto scuotendo i deboli rami delle democrazie ha finalmente capito che l’albero dell’occidente che voleva abbattere è ancora più forte e saldo di prima; lo ha capito,perché le radici che uniscono le varie culture liberali dell’occidente, hanno finalmente iniziato ad abbracciarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno iniziato ad abbracciare la loro “libertà d’espressione,libertà di religione e libertà dal controllo straniero” come suggerisce il motto della Rita di ferro Verdonk www.trotsopnederland.com/ che in Olanda con il suo movimento d’orgoglio arancione sta risvegliando le coscienze sopite dalla politica Europea drogata anch’essa dalla resa incondizionata all’islam ed al politicamente corretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo mi conforta come mi confortano i post dei bloggers sempre più attivi e decisi a dare un forte contributo all’allontanamento di chi attraverso i loro giornali e attraverso i poteri forti persevera nell’accecamento della nostra cultura,della nostra tradizione e della nostra dignità occidentale.&lt;br /&gt;La maggioranza silenziosa si sta risvegliando e forse un nuovo rinascimento…. è alle porte! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3652708425322829200?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3652708425322829200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3652708425322829200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/destra-liberale-olandese.html' title='Destra Liberale Olandese'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-4457428505320595938</id><published>2008-04-26T10:06:00.003+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:33.293+01:00</updated><title type='text'>Un Vaffa a Rutelli</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SBLlkyvphGI/AAAAAAAAAFY/mHRricmUONs/s1600-h/spqr.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193465740571280482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SBLlkyvphGI/AAAAAAAAAFY/mHRricmUONs/s320/spqr.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri 25 aprile mentre i nostri politici si riempivano la bocca parlando dei nostri Santi partigiani ,del loro impegno,della loro onestà e mai dei loro crimini, e poi bla ,bla ,bla,mi venivano in mente i vaffa di Beppe Grillo indirizzati guarda caso sempre a chi non copre il suo disegno teatrale,nella speranza di ricordarne almeno uno indirizzato ai suoi mandanti (magistratura..), ai predatori in salsa Rutelli, ai soldi che sta facendo, alla sua voce da ranocchia. Nulla,il vuoto.&lt;br /&gt;Nemmeno una parola sulla magistratura politicizzata forcaiola e sempre amica di Caino (e anche sua..), e mai un vaffa gigante contro i partigiani comunisti rei di averci fatto invadere da un nemico ancora più violento (comunismo), rispetto al nemico da cui gli “americani e gli alleati” che loro si,con il loro sangue ci avevano liberato(fasci-nazismo).&lt;br /&gt;Per questo il mio Vaffa lo concedo solo a questo piccolo borghese radical chic che con le sue due verità confezionate ben bene,volutamente nasconde agli italiani almeno dieci bugie.&lt;br /&gt;Per questo mi auguro che la Roma papalina,la Roma dei servi e giullari della politica e del popolino che da decenni si nutre dalla macchina statalista e parassita abbia il coraggio e la dignità di non presentarsi al voto e venga cosi definitivamente cacciata fuori dal tempio.&lt;br /&gt;So che la scelta tra i due politici di professione Rutelli e Alemanno è minima,ma almeno dietro la faccia perdente di Alemanno c’è una forza politica (PDL),che ha a cuore le sorti dei Romani, della legalità,della meritocrazia e della giustizia. Tutto quello che Rutelli non ha se non le sue milionarie consulenze i privilegi concessi agli amici degli amici ,all’impunità garantita ai Romeni ormai diventati padroni dei Romani.&lt;br /&gt;Per questo invito tutti gli amici Liberali di Roma a dare il proprio voto ad Alemanno e un grande Vaffa a Rutelli. Errare è umano… perseverare è diabolico !!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-4457428505320595938?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4457428505320595938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/4457428505320595938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/un-vaffa-rutelli.html' title='Un Vaffa a Rutelli'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SBLlkyvphGI/AAAAAAAAAFY/mHRricmUONs/s72-c/spqr.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-3214743840437283374</id><published>2008-04-25T09:34:00.002+02:00</published><updated>2008-04-25T09:38:32.774+02:00</updated><title type='text'>13 aprile,la Liberazione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La data del 25 aprile intesa come il giorno della liberazione è per me un falso storico da cancellare dalle credenze popolari;è un'opera incompiuta.&lt;br /&gt;Per conto mio la vera Liberazione l’ho vissuta il giorno in cui l’Italia con il voto del 13 aprile ci ha liberato anche dal comunismo e dal socialismo;ma anche questa a mio pare sarà una data destinata a cambiare.&lt;br /&gt;La vera Liberazione infatti avverrà soltanto il giorno in cui i magistrati riconsegneranno la "libertà scippata” al popolo sovrano, tornando ad occuparsi soltanto di legge e i politici tornando ad occuparsi soltanto di politica smettendola una volta per tutte di fare i comici;ed i comici alla Grillo la smetteranno di fare i politici alla Masaniello.&lt;br /&gt;Quel giorno sarà per l’Italia il giorno più bello dal dopoguerra quasi come quello in cui le Jeep americane attraversavano i cieli di Roma.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-3214743840437283374?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3214743840437283374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/3214743840437283374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/13-aprilela-liberazione.html' title='13 aprile,la Liberazione'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-6971006989286159470</id><published>2008-04-23T20:59:00.003+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:33.438+01:00</updated><title type='text'>ADI Amici d'Israele</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SA-KwyvphFI/AAAAAAAAAFQ/xcrpIv3b564/s1600-h/adi.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192521466241451090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SA-KwyvphFI/AAAAAAAAAFQ/xcrpIv3b564/s320/adi.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Cari Amici, per non dimenticare e per ricordare che nessuna ideologia totalitaria sia essa di destra che di sinistra,sia essa culturale che religiosa,il prossimo 25 aprile sarà l'occasione per unire le nostre bandiere piuttosto che dividere il nostro futuro. Buona libertà a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Claudio Saragozza&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;........dal sito dei nostri amici d'Israele &lt;a href="http://www.amicidisraele,org/"&gt;http://www.amicidisraele,org/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amicidisraele.org/news.php?cat.3"&gt;&lt;/a&gt;Corteo del 25 Aprile&lt;br /&gt;Cari amici di Israele e simpatizzantiCome è ormai di tradizione, l'associazione Amici di Israele partecipa anche questo anno al Corteo del 25 Aprile a Milano sfilando sotto lo striscione della Brigata Ebraica e sventolando tantissime bandiere Israeliane. Il corteo partirà da Piazza Oberdan il 25 Aprile alle 14.30 e percorrendo corso Venezia passerà per Piazza san Babila e Corso Vittorio Emanuele fino ad arrivare in Piazza Duomo.Siete tutti invitati a marciare con noi!Il nostro punto di ritrovo è fissato alle ore 14.15 in Corso Venezia angolo via BoschettiEyal MizrahiPresidente ADI &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-6971006989286159470?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6971006989286159470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6971006989286159470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/adi-amici-disraele.html' title='ADI Amici d&apos;Israele'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SA-KwyvphFI/AAAAAAAAAFQ/xcrpIv3b564/s72-c/adi.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7733524418531151196</id><published>2008-04-23T10:48:00.001+02:00</published><updated>2008-04-23T10:51:10.922+02:00</updated><title type='text'>Padova e Venezia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gli ultimi dati statistici arrivati dal Viminale, su Venezia (Mestre), non sono certo confortanti; nell’ultimo anno i furti negli appartamenti, nelle strade e le violenze in genere sono aumentate del 50 % circa. Dati a mio parere in difetto visto che molti cittadini ormai sfiduciati dalle istituzioni non fanno più nemmeno le denuncie.&lt;br /&gt;Inoltre per la prima volta a Venezia le sue meravigliose calli sono state invase non solo dalla criminalità etnica ma anche da quella della prostituzione:tutto questo sotto lo sguardo distratto di un’amministrazione comunale di sinistra che probabilmente ha come obiettivo quello di ridurre Venezia al livello di un’altra città Veneta degradata e vilipesa  come Padova. A differenza delle città Venete amministrate dalla Lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dico questo perché ieri sera ho avuto il piacere di essere stato invitato a Padova ad una riunione gestita da esimi rappresentanti del PdL a cominciare da insegnanti e professori dell’università della città che si domandavano e analizzavano i motivi della sconfitta elettorale del PdL Veneto a beneficio della Lega. La mia risposta è stata per l’appunto quella di cui sopra: la gente non ne può più di vivere nel degrado come i Padovani e fino a quando questo messaggio non verrà recepito dall’attuale classe dirigente la Lega continuerà a raccogliere i suoi giusti frutti: cioè i voti della maggioranza silenziosa.&lt;br /&gt;Mi sono permesso inoltre di parlare anche della totale mancanza di attenzione da parte del PdL Veneto verso i movimenti dei Liberali,catturati invece dall’intelligenza politica della Lega che spera attraverso il loro ingresso di nobilitare il loro partito; una mossa politica che invece per arroganza e presunzione è mancata al Pdl allontanando di fatto quel bacino elettorale dei liberali che all’epoca fece grande Forza Italia. Non dimentichiamoci che il programma di FI fu scritto da due Liberali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La grande verità “nascosta” emersa quindi da queste elezioni è da ricercare anche qui:lo spostamento della maggioranza silenziosa cosiddetta Liberale verso la Lega Nord e verso l’astensionismo.  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7733524418531151196?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7733524418531151196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7733524418531151196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/padova-e-venezia.html' title='Padova e Venezia'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-2938214897142381288</id><published>2008-04-22T07:25:00.003+02:00</published><updated>2008-04-22T07:29:22.367+02:00</updated><title type='text'>Clooney</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Simpaticamente ..un post politicamente scorretto e molto leggero di Rino Camilleri da "antidoti".....&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Clooney. Non so voi ma io comincio a non poterne più di vedere la faccia di George Clooney nel 90% della pubblicità cartacea e televisiva italiana. Caffè, spumanti, orologi, Veltroni… Oltre alle locandine dei film, s’intende, e le sue avventure sul lago di Como. Una moratoria, per cortesia. Per esempio, dov’è finito quel bellissimo deretano di modella che, nottetempo, si avviava a fare la doccia dentro alla vetrina di un negozio? I pubblicitari dovrebbero essere, si dice, «creativi». Invece, quanto a fantasia, risultano più monotoni di un Tir col rimorchio. Passata la stagione in cui dovevi girare ad occhi bendati per non vedere Megan Gale, è poi venuta quella di Michelle Hunzinker. Ora il Clooney… &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-2938214897142381288?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2938214897142381288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2938214897142381288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/clooney.html' title='Clooney'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-507589884928555899</id><published>2008-04-20T20:05:00.002+02:00</published><updated>2008-04-20T20:24:05.175+02:00</updated><title type='text'>Immigrati Cristiani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Cari Amici, rispondo a chi guardando il servizio sull’immigrazione andato in onda su La8 di sabato scorso si è fatto alcune domande circa la mia partecipazione e soprattutto riguardo la domanda rivolta all’On. Souad Sbai del PDL in collegamento telefonico da Bruxelles.&lt;br /&gt;Sono andato in studio a confrontarmi sui temi dell’immigrazione su invito del mio amico e conduttore Mohammed Ahmed per dare una testimonianza di serenità piuttosto che di conflitto;non sarebbe stato il mio stile. Ci sono andato con grande piacere e orgoglio a nome dell’Associazione Oddii &lt;a href="http://www.oddii.eu/"&gt;www.oddii.eu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In studio con me c’erano dei rappresentanti della comunità islamica ed un giornalista molto noto nel Veneto,conduttore tra l’altro in un’altra TV privata.&lt;br /&gt;Dopo aver ascoltato per quasi mezzora interventi poco sereni e propositivi fino alla richiesta di un rappresentante della consulta islamica di Padova diretta a Souad Sbai che la invitava ad un maggior impegno verso la comunità islamica non ce l’ho fatta più e ho voluto chiarire in diretta con Souad se lo stesso impegno promesso con molta enfasi all’amico della consulta islamica lo avrebbe avuto anche per quello che io chiamo l’esercito degli invisibili:gli immigrati di origine cristiana,e sono tanti anche se meno rumorosi e più rispettosi. La risposta era ovvia come la domanda non era di sicuro banale.&lt;br /&gt;Credo che Sbai non abbia apprezzato molto la domanda e poco importa,ma per me era doverosa farla visto che in trasmissione si era accennato al “problema” (visto da loro), di un’altra donna fortunatamente eletta in Parlamento come l’On. Fiamma Nirenstein sempre del PDL:.Devo dire che la risposta non mi ha rassicurato ma lo stesso credo che la mia domanda sia servita a far crescere dentro la comunità degli immigrati di origine cristiana (che esistono anche loro),una coscienza ed un impegno verso l’Italia, dove nessuno si deve mai sentire unico depositario dei diritti e doveri degli immigrati se non la Costituzione Italia&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-507589884928555899?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/507589884928555899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/507589884928555899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/immigrati-cristiani.html' title='Immigrati Cristiani'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-735100576541642830</id><published>2008-04-20T15:32:00.001+02:00</published><updated>2008-04-20T15:34:20.303+02:00</updated><title type='text'>Il Maramaldo di Montezemolo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ha ragione Carlo Panella  &lt;a href="http://www.carlopanella.it/"&gt;www.carlopanella.it&lt;/a&gt; quando definisce Montezemolo un gran Maramaldo specie adesso che si spinge più a destra di Berlusconi.&lt;br /&gt;Il solito teatrino dei commedianti di sinistra (leggi Montezemolo),con il naso puntato all’insù in cerca dell’orientamento giusto che li possa condurre o rimanere nelle stanze dei bottoni (o delle banche). Maramaldo è cosi,lui si muove con il sistema paese,lui fa squadra.&lt;br /&gt;Adesso come per magia sembrerebbe diventato un Liberale (di sinistra?),un uomo di destra un capo coraggioso;d'altronde l’Italia ha la memoria corta.&lt;br /&gt;Ricordo però, quando Mr. Maramaldo giocava o  si prestava a mo di predellino, per l’amico Prodi, attraverso i suoi giornali e la Confindustria nel tentativo tra l’altro riuscito di legittimare la sinistra ed i sindacati come la parte migliore del paese; ricordo il salvataggio della Fiat attraverso le maggiori banche (in mano alla sinistra,cioè tutte..), in cambio del patto sacrificale delle piccole e medie imprese. Cosa è cambiato adesso per Maramaldo? E’ forse rinsavito?&lt;br /&gt;Bisogna ricordare a Maramaldo che all’epoca  forte della sua esperienza vissuta alla Cinzano dove fini per non finire da un’altra parte, non si preoccupò mai dello strapotere dei sindacati e della loro lotta senza quartiere contro lo sviluppo e la meritocrazia ; cosa che invece adesso gli toglie il sonno.Noi non ci caschiamo anche se il carro del vincitore glie lo impone e Maramaldo da perfetto opportunista ,con manovre pindariche cerca da una parte di scatenare lo scontro tra l’attuale governo ed i sindacati come successe qualche anno fa con l’articolo 18 pagando la cambiale in bianco che gira tra le banche amiche e dall’altra prova a ritagliarsi (non si sa mai..),una Presidenza ad personam visto che tra poco perderà anche quella della Fiat &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-735100576541642830?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/735100576541642830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/735100576541642830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/il-maramaldo-di-montezemolo.html' title='Il Maramaldo di Montezemolo'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-6578255651599190955</id><published>2008-04-17T22:45:00.008+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:33.618+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SAhkWoPNi-I/AAAAAAAAAFI/9wiBH_9Gpn8/s1600-h/Micol+Saragozza.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190508910465616866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SAhkWoPNi-I/AAAAAAAAAFI/9wiBH_9Gpn8/s320/Micol+Saragozza.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;MICOL &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000099;"&gt;BUON COMPLEANNO&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-6578255651599190955?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6578255651599190955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/6578255651599190955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/micol-buon-compleanno.html' title=''/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SAhkWoPNi-I/AAAAAAAAAFI/9wiBH_9Gpn8/s72-c/Micol+Saragozza.bmp' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-7376194070876157615</id><published>2008-04-16T18:18:00.001+02:00</published><updated>2008-04-16T18:20:59.688+02:00</updated><title type='text'>In Italia è finita la Guerra Civile</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Con il 13 aprile ,possiamo dire che  la guerra civile in Italia nata sin dagli anni quaranta,alla fine della seconda guerra mondiale,questa volta  sia per davvero terminata. Infatti l’uscita di scena dal parlamento italiano dei comunisti,socialisti e fascisti segnerà inevitabilmente uno scenario nuovo,uno scenario di unione e cooperazione   come mai si era visto prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo si sente e lo si è sentito subito a cominciare dalla sera del 14 aprile quando il Popolo della Libertà a nome di tutti gli italiani perbene e a nome dell’Italia produttiva ci ha tolto di dosso il cappello radioattivo della sovietizzazione in corso d’opera dei bolscevichi.&lt;br /&gt;Si respira un’aria nuova di libertà e di speranza, un’aria di gioia e di serenità come lo si era sentita solo il giorno della Liberazione dell’Italia dal fasci nazismo ieri e dal comunismo oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo ho deciso di togliere le bandiere dal mio blog nate come contrapposizione all’odio che si respirava e della guerra dichiarata dai più forti verso i più deboli.&lt;br /&gt;Ho scelto un’immagine che mi ricorda il crocevia tra le diverse culture e crocevia dei popoli;popoli giudicati solo in base alle loro capacità e alla meritocrazia e non più in base al loro colore sia esso politico,religioso o culturale come lo era stato fino ad ora e che auspico non succeda più..&lt;br /&gt;Ho scelto l’immagine del Canal Grande di Venezia .Il canale dei Dogi,dell’oriente e dell’occidente.In bocca al lupo a tutti noi e all’Italia che non ama l’odio&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-7376194070876157615?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7376194070876157615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/7376194070876157615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/in-italia-finita-la-guerra-civile.html' title='In Italia è finita la Guerra Civile'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-2578650837930588029</id><published>2008-04-16T08:21:00.001+02:00</published><updated>2008-04-16T08:25:38.963+02:00</updated><title type='text'>Analisi del Flop Veneto del PDL</title><content type='html'>&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;I voti del PDL nel Veneto , sono andati alla Lega per tre motivi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il “tradimento” della Brambilla verso i Circoli della Libertà del Veneto.&lt;br /&gt;L’assenza nel territorio da parte dei Baronetti del PDL&lt;br /&gt;Garanzia da parte della Lega Nord di risolvere il problema della sicurezza=libertà e del federalismo=ricchezza del Veneto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ho ancora davanti a me le facce sconsolate dei dirigenti Veneti dei Circoli della Libertà abbandonati a se stessi subito dopo la presentazione delle liste elettorali. Un esercito abbandonato a se stesso per settimane intere senza alcuna comunicazione da parte della nomenclatura Milanese e Romana. Un esercito di persone perbene offeso dal silenzio della Brambilla e dalla sensazione di essere stati usati e abusato della loro fiducia; e per questo subito dopo e intelligentemente catturati dalla umile e attenta Lega Nord. Catturati dalla Lega anche perché per mesi il liet motiv dei Circoli era quello di sparare il fuoco amico contro il Governatore Galan,piuttosto che “aiutarlo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esercito di persone perbene catturati dalla Lega Nord perché materialmente presente nel territorio con i suoi uomini pronti ad ascoltare i bisogni della gente. Una Lega che ha saputo dialogare anche con il mondo Liberale da sempre snobbato dai Baronetti del PDL salvo l’unico uomo politico attento ai bisogni della gente come l’amico Cesare Campa. &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-2578650837930588029?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2578650837930588029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/2578650837930588029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/analisi-del-flop-veneto-del-pdl.html' title='Analisi del Flop Veneto del PDL'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103024332588208007.post-8331017514392393779</id><published>2008-04-10T17:56:00.003+02:00</published><updated>2008-12-09T03:38:34.001+01:00</updated><title type='text'>Invito ai Liberali doc</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/R_45J8TNmOI/AAAAAAAAAE0/bJTgf-H1Ab4/s1600-h/Souad.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187646663745706210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/R_45J8TNmOI/AAAAAAAAAE0/bJTgf-H1Ab4/s320/Souad.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187646491947014354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/R_44_8TNmNI/AAAAAAAAAEs/CuyC2vArpqk/s320/votaf_nierenstein.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;I have a Dream&lt;/strong&gt; :&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Immaginate Souad Sbai al Ministero degli Interni e Fiamma Nirenstein al Ministero degli Esteri&lt;/strong&gt; !?&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Potrebbe accadere se anche i Liberali anzichè disperdere il loro voto in un PLI sempre più a sinistra e sempre più filo socialista e Veltroniano,questa volta tutti in massa decidessero di dare il loro voto al centro destra evitando il solito snobismo che alla fine premierebbe solamente Veltroni.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Per correttezza vi allego il comunicato stampa che ho fatto girare a nome di tutti i liberali veneti che la pensano come me.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Questo Comunicato Stampa è rivolto agli amici liberali che non siamo riusciti a raggiungere via mail e che il 13 e 14 aprile  potrebbero farsi ingannare dalla lista del PLI; di fatto,con nostro grande rammarico,abbiamo capito che il PLI  è un partito che si è spostato politicamente più a sinistra dei Radicali e dei Socialisti di Boselli.&lt;br /&gt;Dare il voto al nostro partito (PLI), significa danneggiare il centro destra e magari fare vincere gli amici di Prodi. Noi Liberali Doc,questo non ce lo possiamo permettere !!&lt;br /&gt;Pur con amarezza,noi Think Tank liberale “Impegnati. it” &lt;a href="http://www.impegnati.it/"&gt;www.impegnati.it&lt;/a&gt; del Veneto assieme ad altri movimenti Liberali locali e all’Associazione dei diritti civili “Oddii” &lt;a href="http://www.oddii.eu/"&gt;www.oddii.eu&lt;/a&gt;  abbiamo deciso di votare il Popolo della Libertà al Senato e Lega Nord alla Camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Saragozza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.impegnati.it/"&gt;www.impegnati.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.oddi.eu/"&gt;www.oddi.eu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://saragozzaclaudio.blogspot.com/"&gt;http://saragozzaclaudio.blogspot.com/&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103024332588208007-8331017514392393779?l=saragozzaclaudio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/8331017514392393779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103024332588208007/posts/default/8331017514392393779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://saragozzaclaudio.blogspot.com/2008/04/invito-ai-liberali-doc.html' title='Invito ai Liberali doc'/><author><name>Claudio Saragozza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14330062846431095671</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/SM0iwqBBKaI/AAAAAAAAAJs/U1y9mEMLnqQ/S220/claudio1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6C5jGh0vM58/R_45J8TNmOI/AAAAAAAAAE0/bJTgf-H1Ab4/s72-c/Souad.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
