venerdì 7 marzo 2008

L'Ebreo è mio fratello


Rispondiamo alla violenza dell'antisemitismo gridando a tutti

" l' ebreo è mio fratello"



Oggi invierò a tutti gli amici bloggers e non,cosi come agli amici ed ai politici che conosco ,una news letter con l'invito di pubblicare almeno per un week end la bandiera Israeliana nei loro siti,oppure mandando la news letter alla loro mailing list o semplicemente un messaggio sms con su scritto " l'ebreo è mio fratello"
Le parole in questo caso non servono.
Grazie a tutti.

giovedì 6 marzo 2008

Anche io mi sento Ebreo

L’antisemitismo politicamente corretto,quello che vive e si nutre in questa Europa decadente e rassegnata, ha dell’incredibile. Da una parte in punta di piedi e in casi rari la si condanna e dall’altra in maniera opulenta la si foraggia : basta sfogliare i nostri grigi giornali e l’istinto al vomito è immediato.

Qualche giorno fa un giovane ebreo francese viene rapito,torturato e seviziato da una banda di arabi islamici e la stampa tutta all’unisono accorre in maniera subdola in loro sostegno: quasi a giustificarli,infatti piuttosto che chiamare le cose con il loro vero nome, i nostri media calcano l’accento più sul degrado territoriale (banlieu),piuttosto che su quello culturale,religioso e politico che alimenta e consolida l’antisemitismo di sinistra di matrice araba che tanto piace anche alla destra.

Cosa significa il concetto di ragazzi disperati solo perché prigionieri delle disastrate banlieu?
Significa forse che Caino lo è diventato solo perché la Francia bianca e benestante lo ha ridotto al ruolo di carnefice suo malgrado?

Eh no, cari amici,qui si tratta semplicemente di pulizia etnica di una guerra dichiarata all’interno di una società laica,libera e occidentale. Le banlieu non giustificano nulla e non ridanno la vita al giovane Ilan Salimi e alle migliaia di ebrei che quotidianamente subiscono la violenza dell’antisemitismo sia esso di sinistra che di destra. Non giustificano le violenze che migliaia di giovani ed anziani subiscono soprattutto dal nostro silenzio e dalla nostra complicità con il mondo arabo integralista ,quel mondo che tanto piace al nostro Ministro degli Esteri.
Anche io che sono italiano, mi sento ogni giorno ebreo, perchè assieme a loro subisco i missili palestinesi da una parte e le menzogne della nostra stampa allineata dall’altra, pronta sempre a condannare il lupo israeliano e dimenticandosi invece quasi sempre del vero carnefice di tutto che risiede dentro i salotti della nostra classe dirigente Europea prima ancora che nei campi Palestinesi . Basti pensare al silenzio mediatico a proposito degli ultimi bombardamenti Turchi ai danni dei Curdi.

E pensare poi che c’è chi fa lo sciopero della sete per un piatto di lenticchie…..

Il 13 aprile è il momento giusto per ricordare le vittime dell’antisemitismo. Io ci sarò.

mercoledì 5 marzo 2008

Radicali di Panna Montata...

Le menzogne e i tradimenti che Pannella non accetta,ovviamente solo se queste vengono applicate a lui,sono le stesse che il mite Marco ha sempre fatto per anni agli italiani e sulle quali ci ha costruito la sua carriera e la sua fortuna.
Dice che il suo nuovo spot dello sciopero della fame non nasce tanto per difesa del suo portafoglio e di quello della “lacrimuccia girl” di Emma Bonino e dei suoi boys che a tutto pensano meno che alle poltrone (bontà loro..),quanto invece per una questione di nobili principi ; ovvero per combattere il malcostume dei suoi padrini che non sono capaci di mantenere la parola data e che continuano a distinguersi per falsità, inganni e tradimenti.

Caro Marco, gli italiani se ne erano già accorti delle vostre menzogne,includo anche te perché ci stavi dentro fino al collo,quando il tuo governo votava l’indulto e rubava i soldi alle famiglie e alle imprese italiane,quando il popolino moriva per mano di una politca killer (ricordati la Reggiani..),a favore degli extracomunitari e quando tu a pancia piena non ci pensavi nemmeno di fare un piccolo e innocente sciopero della fame.

Se penso alle grandi battaglie dei radicali anni settanta da una parte e osservo poi i Radical(i) chic degli anni duemila a cominciare dalla difesa di Caino per finire a Prodi,provo lo stesso disgusto che riesce a darmi il malcostume,le menzogne e la falsità che denunci e che gente come te, Prodi ,Berlusconi,Bertinotti,Di liberto.. rappresentate egregiamente ; in questo caso da perfetti Caino.

Mi domando solo caro Marco,perché hai paura di affrontare il giudizio dei cittadini e invochi invece istericamente come fosse un diritto dinastico,nove seggi blindati alla faccia della democrazia e del giudizio popolare.

Mi auguro pertanto che l’Italia ti eviti gli inutili e prevedibili inviti patetici di sospensione del tuo sciopero della sete…perché questo si sarebbe un grande errore ; difendere chi vuole solo la poltrona e continuare ad essere la Casta vendendo questa porcata agli italiani come una cosa nobile.

Ma si amici,lasciamolo combattere fino alla fine sperando che lo stesso esempio venga subito adottato da tutta questa classe politica indegna e mangereccia che purtroppo continuiamo a mantenere….nella speranza di liberarcene di tutti loro ,questo si, “…in un solo bicchier d’acqua”.

sabato 1 marzo 2008

La Rossa Bambi,fuori dalla porta...

Questa è la triste fotografia:
La povera Rossa,tanto per usare un suo aforisma,è stata elegantemente liquidata dai colonnelli di FI con una ciotola vuota, Fini nella sua innata ambiguità con la mano sinistra dispensa ciotole di riso amaro, affinché si arrivi alla sconfitta elettorale( pur di impossessarsi dell’elefantiaco Popolo della Libertà ), mentre la Lega Nord molto astutamente si appresta a fare il pienone di voti al nord cosi come pure la Lega Sud farà nell’ex regno Borbonico; lasciando di fatto il centro Italia (l’ex Stato Papalino), in mano ai cattocomunisti. Una specie di divisione territoriale identica e studiata appunto in previsione a quella parlamentare.
Ovvero: a destra la Santanchè a sinistra Bertinotti ed al centro il Popolo della Libertà unita come coppia di fatto,con la benedizione della Binetti e di Ferrara, assieme al Partito Democratico, che di democratico porta soltanto il nome.

Ormai è chiaro cosa ci verrà riservato nel prossimo venturo. E per questo ci dobbiamo abituare forse turandoci nuovamente il naso…. anche se la puzza questa volta è davvero insopportabile che poi se pensiamo alla Sharia che sornionamente ci sta aspettando nel mezzo del cammin di nostra vita, il quadro diventa ancora più desolante.

Vorrei però rispondere pubblicamente a tutte quelle mail che ricevo quotidianamente e agli amici che incontrandomi aspettano da me qualche suggerimento.
Cari Amici la mia non è una presa di distanza dalla Brambilla nazionale; ma piuttosto dalla consapevolezza del fallimento annunciato del Berlusca senza le ormai storiche cravatte di Marinella. No Cavaliere, lei ci sta portando alla sconfitta con la sua patetica illusione di avere gli italiani in pugno.

Da Liberale e rappresentante della maggioranza silenziosa mi permetto di darle due consigli,anzi tre:

Diffidi di Fini,è pericoloso.
Ascolti i Liberali veri, non quelli che si è inventato in casa o che pensa di rappresentare Lei.
Si rimetta le sue cravatte di Marinella e incominci a parlare seriamente di programmi e non solo di sondaggi

Come dico sempre, il nostro nemico Annibale ora è più che mai alle porte,anzi ha già attraversato le Alpi e con i suoi elefanti islamici,sta già pregustandosi la vittoria (e questa volta mi creda Pirro non ci sarà..), contro questa Roma decadente dei Senatori parrucconi,delle felpe acerbe,e degli ex missini che Lei ha deciso di rappresentare a dispetto della maggioranza silenziosa che si sta sempre più allontanando da tutto questo marciume.

Forza,si tolga di dosso tutto questa spazzatura e inizi a parlare veramente di cose serie e la smetta di scimmiottare l’idiota Pippo Baudo che ancora oggi nel 2008 dobbiamo sopportarci.Altrimenti l’associazione mentale diventa inevitabile

mercoledì 27 febbraio 2008

I BENGALESI PRETENDONO IL PERMESSO DI SOGGIORNO

Cari Amici,come avevo previsto e anticipato in un mio precedente post,il governo Prodi, dopo le prove generali delle primarie per ottemperare ai propri obblighi(leggi pagare la cambiale),con i cittadini del Bangladesh e chissà di chi altri....vuole regalare la cittadinanza ai clandestini per manipolare il responso delle nostre urne.

Volentieri pubblico questo comunicato stampa del sindacato di polizia COISP che ho raccolto sul portale LISISTRATA uno dei pochi portali veramente LIBERO.


Migliaia di bengalesi pretendono il permesso di soggiorno –Una circolare del Ministero dell’Interno sta creando scompiglio a tante Questure. Dietro la pretesa dell’aiuto umanitario probabile il tentativo di regolarizzare la propria posizione da parte di migliaia di cittadini clandestini in Italia da anni, oltre al rischio che si nascondano stranieri che non dovrebbero vedersi concesso il permesso a soggiornare nel nostro Paese in quanto con precedenti penali. Una recente circolare del Ministero dell’Interno, la n. 400/C/2008/128/P/1.281 del 9 gennaio scorso, sta creando scompiglio a tante Questure ed in particolare in quella di Roma. Si tratta di un’informativa rivolta a Prefetti e Questori i quali vengono invitati a non procedere con le espulsioni riguardanti i cittadini del Bangladesh presenti in Italia a motivo del drammatico ciclone SIDR che ha colpito quel paese provocando 10.000 morti. Considerato che la situazione del paese colpito rende sconsigliabile i rimpatri – afferma in buona sostanza il Ministero – è realisticamente ipotizzabile sospendere temporaneamente l’esecuzione dei provvedimenti di espulsione dei cittadini del Bangladesh: di fronte a tragedie simili bisogna predisporre in maniera responsabile tutte le azioni umanitarie possibili che siano finalizzate, per esempio, al ricongiungimento familiare o a deroghe speciali che agevolino uomini, donne e bambini ritrovatisi improvvisamente in oggettiva e inaspettata difficoltà. Ma, con identica responsabilità, bisogna essere vigili e prudenti affinché dietro le determinazioni predisposte dal Ministero che, di fatto, consentiranno il trattenimento nel nostro Paese di questi immigrati, non trovino un immeritato riparo anche quelle persone la cui espulsione dall’Italia è non solo legittima ma pure doverosa. “Il nostro timore è che la suddetta Circolare ministeriale stia creando disservizi e ingenerando non poche preoccupanti perplessità” – esordisce Franco Maccari, il Segretario Generale del COISP ossia il Sindacato Indipendente della Polizia di Stato. “Se da una parte è assolutamente lodevole l’invito ai Prefetti ed ai Questori affinché favoriscano e agevolino le pratiche di ricongiungimento familiare, – continua Maccari – altri aspetti della medesima circolare appaiono inquietanti, come quello in cui – dopo aver premesso l’emergenza causata dal ciclone in Bangladesh – il Ministero scrive che «Ne consegue che tale situazione di fatto integra anche il giustificato motivo del trattenimento nel territorio dello Stato di cui all’art 14, comma 5 ter del D.Lgs. n. 286/98, determinando la non procedibilità a carico di quegli stranieri che si trattenessero oltre il termine previsto dal comma 5 bis» che tradotto – dice sempre il Segretario del Co.I.S.P. – significa rischiare concretamente, anzi avere la certezza, che resteranno nel nostro Paese anche i clandestini o coloro i quali non ne hanno diritto (si parla di circa 15.000 persone), fra cui gente che delinque”. Il rischio evidente è quello di vedere gente senza scrupoli sfruttare a proprio vantaggio, e addirittura pretendendolo, una situazione di emergenza nata in realtà per ragioni umanitarie. “Ed è un rischio che non dobbiamo correre – prosegue Maccari, che nel frattempo vede che si sta creando il caos: parecchie migliaia di cittadini del Bangladesh hanno invaso improvvisamente le Questure, specialmente quella di Roma, chiedendo allo stato italiano l’asilo politico e la regolarizzazione dei documenti. Il dirigente dell’ufficio stranieri della questura romana, dopo una settimana di panico e affollamento, ha correttamente affermato che l’asilo politico non è la strada giusta, anzi la questione dell’alluvione rientra nel criterio della “inconsistenza” della domanda senza considerare inoltre che, per procedere, bisognerebbe prendere le impronte onde verificare che la persona non abbia precedenti penali. Lo scenario è dunque molto disordinato. “La Circolare ministeriale – afferma ancora Maccari – ha creato delle aspettative nei cittadini del Bangladesh, ma non ha previsto una doverosa regolamentazione che evitasse spiacevoli contraddizioni: così mentre tutti i richiedenti pretendono l’asilo politico, giustamente gli uffici competenti lo negano per le ragioni sopra esposte. Di conseguenza stiamo addirittura assistendo in questi giorni alle proteste in piazza e alla minaccia di ricorrere al TAR pur di avere l’asilo politico”. E Maccari conclude: “Come si vede è una faccenda nata male che può essere risolta puntualizzando, visto che se ne avverte l’urgenza, che il «giustificato motivo di trattenimento nel territorio nazionale» esclude in maniera categorica chi abbia precedenti penali. Ma per far ciò auspichiamo una «nuova» classe dirigente del Paese, oramai prossima, attentissima alla problematica.” La Segreteria Nazionale del Co.I.S.P. mailto:ufficiostampa@coisp.ithttp://www.coisp.it/