giovedì 27 novembre 2008

Minacce di morte allo scrittore Alberto Rosselli

Ci sono persone che ogni giorno, combattono in religioso silenzio la loro piccola battaglia,contro gli eterni mulini a vento ,solo perché amano la loro vita e la loro libertà.
Molte altre, la loro libertà e la loro vita la perdono invece solo per una preghiera come sta accadendo in questi ultimi tempi ai cristiani d’Africa e d’Asia.
Poi ci sono anche persone,profondamente libere, come lo scrittore Alberto Rosselli che solo per avere scritto un libro sull’olocausto armeno, mette a rischio la propria vita e quella della sua famiglia.
Rosselli infatti è uno dei tanti scrittori intellettualmente onesti,che non facendo parte del carrozzone mediatico della cosiddetta “gauche all’amatriciana”,nessuno ascolta e difende dagli attacchi e dalle minacce di morte subite da parte del fondamentalismo islamico,come da lui denunciato su un intervista rilasciata al Giornale domenica scorsa.
Guarda caso,anche qui il silenzio dei media e dell’intellighenzia radical chic distratta dall’isola dei famosi, finge come sempre di non vedere ;ed è davvero paradossale che a farlo sia rimasta solo la maggioranza silenziosa e i liberali come noi.
Eppure sembra strano ma parlare dei morti cristiani,parlare di un genocidio tra i più feroci ed efferati che la storia abbia mai registrato,come quello del popolo armeno,diventa anche in occidente,un argomento da rimuovere e cancellare dalla memoria. Complice come sempre una classe dirigente sempre più classe e sempre meno dirigente.
Per questo noi di “impègnàti www.impegnati.it”,non molleremo mai e non lasceremo solo l’amico Alberto Rosselli e tutti quelli che come noi amano la libertà.
Alberto Rosselli da persona libera qual è ha confermato la sua presenza e il suo contributo per la prossima conferenza sull’olocausto armeno,che noi impègnàti abbiamo organizzato con lui ,la Arslan e la Nash-Marshall il p.v. 19 dicembre a Venezia.
Grazie Alberto.
www.impegna

sabato 22 novembre 2008

Boycotter Durban 2

Da www.lisistrata.com  

Partecipo con piacere al boicottaggio di Durban 2, e vi invito ad aggiungere la mia firma, perché già l'argomento dell'islamofobia la dice molto lunga sul fatto che gli islamici abbiano il vizio frequente di modificare i termini e piegare tutto a proprio vantaggio. Infatti "islamofobia" non è razzismo ma è semplicemente una paura motivata dal terrorismo e dal fontamentalismo islamico, non soltanto portato a compimento contro i diritti degli occidentali in casa loro, e alle predicazioni d'odio con l'incitamento ad uccidere chi non si convertirà o a ridurlo in dhimmi che deve pagare una tangente ai "padroni islamici" ma a quanto avviene di barbaro nei paesi islamici contro le donne, contro il diritto, contro la libertà e nella giustizia che viene esercitata con ferocia e versamento di molto sangue. 

Inoltre gli islamici per la grande maggioranza non riconoscono il diritto di Israele ad esistere dimenticando che quella "regione" è stata prima che apparissero gli arabi la culla dell'ebraismo e della cristianità conquistata poi dai musulmani che vi hanno applicato con ferocia la shariah e che hanno perseguitato tutti coloro che non accettavano di convertirsi all'islam. 
  
Non ci possono chiedere di non avere paura di loro e di non difendere ciò che abbiamo conquistato in diritto, civiltà e rispetto della vita, nonché di ogni essere umano, soprattutto non possono obbligare noi ad assoggettarci a loro a casa nostra, ma debbono accettare le nostre regole, senza minacciarci con il fondamentalismo e il terrorismo o possono anche restare a vivere nei loro paradisi islamici, da cui stanno scappando da moltissimi anni. 
  
Sono gli islamici che si debbono impegnare a non massacrare e perseguitare i cristiani nel mondo islamico e lo stesso rispetto lo debbono dare agli ebrei e a tutti coloro che hanno una formazione religiosa diversa dalla loro, oppure l'islamofobia crescerà e non ci saranno leggi che potranno impedire alla gente di avere paura dell'islam. 
  
Adriana Bolchini Gaigher 
presidente nazionale O.D.D.I.I. Osservatorio del diritto italiano e internazionale 
giornalista e direttore responsabile del magazine on line http://www.Lisistrata.com 

 qui il sito: http://boycottdurban2.wordpress.com e qui le indicazioni per aderire  http://boycottdurban2.wordpress.com/signatures 
  


venerdì 21 novembre 2008

L'odio su internet


Gli esperti si riuniscono per un summit mondiale riguardo l'odio su Internet: sono stati considerati nuovi approcci legali e legislativi

New York -20 Novembre 2008 - Molti dei principali esperti mondiali riguardo l'odio su Internet si sono riuniti questa settimana a Washington DC, per un summit globale riguardo l'odio su Internet che fa parte della Conferenza Annuale che fa parte del Network Internazionale contro il Cyber-hate(INACH -Nota1).
"L'odio online è una malattia contagiosa. Nessuno ha una cura, ma abbiamo tutti la responsabilità di impedire all'infezione di diffondersi, soprattutto ai bambini", ha detto James W.Cicconi, vice-presidente anziano degli affari esterni e legislativi all'AT&T Inc ( http://www.adl.org/main_internet/James_Cicconi.htm ). "Così all'AT&T stiamo esaminando la possibilità di espandere il nostro programma educativo sulla sicurezza in Internet per far fronte in maniera specifica alle discussioni di odio su Internet".
I rappresentanti di 18 paesi, tra cui Canada,Francia,Germania,Paesi Bassi,Inghilterra e Stati Uniti si sono riuniti per discutere le relazioni riguardo l'odio su Internet ed i nuovi strumenti giuridici e legislativi ai quali stanno lavorando per combatterlo.
Alla conferenza stampa che ha dato inizio al summit, erano presenti Chris Wolf, Presidente dell'INACH e presidente della task force Internet dell'ADL(Anti-Defamation League), un grande esperto sulle leggi di Internet, insieme con il Senatore americano Ben Cardin, co-presidente della Commissione di Helsinki, l'ambasciatore David Gross, coordinatore del Dipartimento di Stato americano per le comunicazioni internazionali ed Abraham H. Foxman, direttore nazionale dell'Anti-Defamation League.
Tra i relatori c'erano rappresentanti del settore, funzionari del governo degli Stati Uniti, rappresentanti di organizzazioni non-governative che combattono l'odio online, esperti giuridici e tecnici specializzati sulla diffusione dell'odio, del fanatismo e dei pregiudizi su Internet. Tra i relatori c'erano:

Dennis Shaw, capo dell'ufficio operazioni, i-SAFE Inc.(USA)
John Shehan, direttore del servizio bambini sfruttati, centro nazionale per bambini scomparsi e sfruttati
Frederick M.Lawrence, Facoltà di legge della George Washington University
Charles Cosson, ufficiale anziano dell'ufficio termini e condizioni del servizio di Microsoft Corporation
Linda Singer, consulente e presidente del Procuratore Generale dello Stato, Zuckermann Spaeder, e Procuratore Generale del Distretto di Columbia
Danielle Citron, professoressa associata, facoltà di legge dell'Università del Maryland
Le presentazioni ed i lavori sono stati sui seguenti temi: Internet, Antisemitismo e negazionismo dell'Olocausto, il ruolo dell'industria di Internet nella lotta contro l'odio su Internet, protezione dei bambini dall'odio online e dal cyberbullismo, cosa possono fare i governi?, lo stato(le condizioni)dell'odio online e la cooperazione internazionale nella lotta contro l'odio online.

L'Anti-Defamation League(ADL)fondata nel 1913, è leader mondiale nell'organizzazione della lotta contro l'antisemitismo attraverso programmi e servizi per contrastare l'odio, il pregiudizio ed il fanatismo.

Shabbat Shalom

Traduzione di In Difesa di Israele ( indifesadisraele@gmail.com ) -Roma


giovedì 20 novembre 2008

Il valore della memoria-La tragedia armena




Impègnàti

liberalizzare, semplificare, amare l’Italia

L’Associazione liberale ‘Impégnàti’
è lieta di invitarla al Convegno che si terrà
Venerdì 19 Dicembre, alle ore 18.30, presso
il Palazzo Zenobio degli Armeni
Dorsoduro ai Carmini, 2596 - Venezia

IL VALORE DELLA MEMORIA
La tragedia armena
Riflessioni storiche e filosofiche

Introdurrà il Presidente dell’Associazione ‘Impégnàti’
Dott. Mario Caputi

Relatori

Prof.ssa Antonia Arslan
scrittrice e saggista

Prof.ssa Siobhan Nash-Marshall
filosofo e saggista

Dott. Alberto Rosselli
giornalista e saggista


Segreteria organizzativa: Tel: +39 348 3973011 - claudio.saragozza@impegnati.it.
CLAUDIO SARAGOZZA

domenica 16 novembre 2008

Antisemitismo

Avvocato Egiziano (donna) intima alle donne Israeliane: "Lasciate il paese così non sarete stuprate!"


"I maschi Arabi dovrebbero aggredire sessualmente le ragazze Israeliane, come nuovo utile mezzo di resistenza contro Israele" così ha dichiarato l'Avvocatessa Nagla Al-Imam alla TV Al Arabiya il 31 Ottobre scorso.

Non ci credete?  Qui la notizia (in Inglese):

http://www.jihadwatch.org/archives/023515.php

E QUI LA REGISTRAZIONE della dichiarazione alla TV Al Arabiya, in Arabo ma con sottotitoli in Inglese

http://www.memritv.org/clip/en/0/0/0/0/0/0/1903.htm