Newsletter edizione speciale del sito www.liberaliperlitalia.it a nome di Mario Caputi
Il tunnel. E' iniziato il 2008 e questo sito è stato zitto. Ma noi, dietro le quinte, stiamo lavorando per far nascere le interessanti novità che tutti i nostri lettori ed amici si aspettano. L'organizzazione del movimento politico di Destra Liberale Italiana da un lato e la creazione di un laboratorio politico culturale di ispirazione liberale dall'altro saranno le nostre sorprese per tutti voi. Abbiate pazienza e ne vedrete delle belle per continuare a divertirci assieme.La nostra voce ha avuto in questi ultimi cinque anni un valore (tristemente) profetico.Scorrete le pagine delle nostre rubriche. Rileggetevi la nostra Missione, le rubriche di Rivoluzione Liberale e di Co ntrollo & Riduzione del Potere, i capitoli di Padri della Patria, finanche le Satire... e poi valutate da soli se l'Italia di questi ultimi giorni, l'Italia cioè che:
affonda nell'immondizia avendo permesso l'avvelenamento di terreni e falde acquifere
vieta la libera espressione delle proprie idee in una Università statale pagata con i soldi di tutti noi
precipita, dietro l'Albania, al 64° posto per libertà economica
vede un ministro della giustizia attaccare la magistratura
non è proprio la stessa Italia che da sempre abbiamo attaccato da queste pagine.Lettori, amici, gente perbene, intellettuali onesti. Qui il tunnel sta diventando senza fine. Qui c'è bisogno di un brusco risveglio delle coscienze di tutti quei (pochi) che ancora credono e sognano. Qui la situazione per noi (e peggio per i nostri figli) sta peggiorando di giorno in giorno.Dove vogliamo arrivare?Ma ci rendiamo conto di viv ere nel peggior Paese del mondo? Ci rendiamo conto di convivere con la criminalità e l'ingiustizia? Ci rendiamo conto che le nostre tasse NON servono a finanziare un'Italia migliore e a servizio dei suoi cittadini? Ci rendiamo conto che la nostra società è malata? Ci rendiamo conto che abbiamo sbagliato tutto?Se ce ne rendiamo conto non abbiamo tante opzioni davanti a noi per uscire dal tunnel. Anzi, forse ne abbiamo una sola: scrivere una mail a : liberali@liberaliperlitalia.it e unire le forze per un'azione, qualunque essa sia, che ci liberi dai parassiti e dallo schifo che ci circonda.Mario Caputi Destra Liberale Italiana
giovedì 17 gennaio 2008
mercoledì 16 gennaio 2008
scolastico
... amici,se i famosi "studenti-cervelli" che l'Italia tanto piange perchè in perenne fuga all'estero ,sono quelli che provengono dall'ateneo La Sapienza,allora non solo bisognerebbe aiutarli a non fargli cambiare idea, ma a questi laureandi dovremmo fargli ponti d'oro,almeno per salvare quelli buoni. Per quanto riguarda i docenti,ahimé sono come gli impiegati pubblici:non ce li toglie e ricicla nessuno.
Purtroppo non è solo colpa loro e dei loro padrini politici,ma è tutto il sistema pubblico che è fallimentare a cominciare proprio dalla scuola,dagli asili che mancano,dalle strutture fatiscenti, e dalla maggioranza della casta degli insegnanti; dal loro livello professionale,dai loro privilegi(circa due mesi all'anno di ferie retribuite,poche ore al giorno di lavoro...),e soprattutto dalla loro immunità :non devono rendere conto a nessuno se sono (loro si),"congrui" o meno
Se sono in grado di esercitare la professione senza arrecare danno ai danni degli studenti come purtroppo avviene in particolare modo nelle scuole pubbliche.
Fanno bene quindi i nostri paladini della sinistra,fautori e sostenitori della scuola pubblica, come i compagni Rutelli,Santoro,Melandri...a preferire la scuola privata per l'istruzione dei loro figli.E mica sono fessi loro!! Leggete l'articolo sull'ultimo numero di Panorama e poi ditemi se i fessi siamo noi o loro.
Purtroppo non è solo colpa loro e dei loro padrini politici,ma è tutto il sistema pubblico che è fallimentare a cominciare proprio dalla scuola,dagli asili che mancano,dalle strutture fatiscenti, e dalla maggioranza della casta degli insegnanti; dal loro livello professionale,dai loro privilegi(circa due mesi all'anno di ferie retribuite,poche ore al giorno di lavoro...),e soprattutto dalla loro immunità :non devono rendere conto a nessuno se sono (loro si),"congrui" o meno
Se sono in grado di esercitare la professione senza arrecare danno ai danni degli studenti come purtroppo avviene in particolare modo nelle scuole pubbliche.
Fanno bene quindi i nostri paladini della sinistra,fautori e sostenitori della scuola pubblica, come i compagni Rutelli,Santoro,Melandri...a preferire la scuola privata per l'istruzione dei loro figli.E mica sono fessi loro!! Leggete l'articolo sull'ultimo numero di Panorama e poi ditemi se i fessi siamo noi o loro.
martedì 15 gennaio 2008
Censura
Ci sono momenti in cui anche il coraggio di presentarsi per la prima volta in un blog,con in mano il cappello della bandiera Americana e Israeliana,per molti di noi rappresenta un significato importante:il coraggio di riconoscere e difendere senza ipocrisia e spicciola demagogia,la nostra cultura. Le nostre tradizioni.
Valori che purtroppo l'Europa di Prodi a partire dal trattato Parigino del 1975 (DEA-dialogo-europa-arabia),hanno tentato in perfetto stile “Congiura degli Uguali”, di scardinare e ridicolizzare,riducendoci un passo alla volta,a piccola provincia dell'est orientale.
Ma non voglio annoiarvi.
Questo blog vuole essere invece un piccolo anello della voce di tutti i liberali politicamente scorretti,quelli che non hanno mai strizzato l'occhio a questa sinistra nefasta e fallimentare, e non si sono mai riconosciuti in questa destra salottiera il più delle volte,questo si,parruccona e di panna montata.
So che i temi da affrontare sono tanti, e lo faremo sicuramente di volta in volta attraverso i vostri suggerimenti,dalle cose che ci toccano più da vicino come il degrado sociale, il degrado ambientale ,il degrado economico e soprattutto quello politico.
Ovviamente,Galeazzo Ciano permettendo.
Non so se qualcuno di voi se lo sia già dimenticato o magari se ne sia fatta una ragione, ma il novello Galeazzo Ciano, tal Violante ,qualche giorno fa ha riunito il gotha dell’informazione,presso il suo ministero, che tanto ci ricorda il famoso MinCulPop,invitando i giornalisti ,direttori di rete,giullari e saltimbanchi che erano presenti ad adeguarsi al nuovo regime, a fare in pratica,anche in Italia, una sana e pacifica informazione di stampo sovietico। Come se ce ne fosse poi bisogno(?).
In poche parole a non disturbare questo governo di ex banchieri,ex brigatisti,ex sindacalisti,ex democristiani,ex comunisti. Insomma il peggio che poteva capitarci: un governo incapace e Predone.
Questa volta però, noi non ci stiamo e per quanto piccolo sia il nostro movimento,continueremo lo stesso,a difendere la nostra idea di rivoluzione liberale in tutte le maniere, anche se poi i media non ci danno e mai ci daranno visibilità.
Loro,poverini, sono impegnati a servire la casta,a oliare il silenzio degli intellettuali,bravi solo a starnazzare o a scomunicare il Papa quando decide di parlare a Ratisbona o in un ateneo, per quanto lottizzato sia;un ateneo portatore sano di ex sessantottini.
Mai però,questi intellettuali a libro paga hanno starnazzato contro il fondamentalismo islamico (forse perché non paga ed è troppo pericoloso); anzi per essere ancora più snob(leggi servi),la casta intellettuale si è invece chiusa in “religioso silenzio” di fronte al pericolo mondiale della pace:il Dalai Lama.
Un fuggi,fuggi generale!
Si sono comportati proprio come dei piccoli mercenari,peggio del silenzio dei radicali alla Emma Bonino.
Parlo purtroppo,cari amici, degli stessi intellettuali che tempo addietro avevano emanato una fatwa contro uno dei pochi e veri italiani: Magdi Allam.
La stessa fatwa (leggi censura), che oggi la stanno emanando contro il Papa,reo di fare il suo mestiere: messaggero di pace. E detto da un liberale, la dice lunga sull’emergenza democratica che l’Italia,questa povera Italia è costretta a fare i conti.
p.s. a quando Galeazzo Ciano ci chiederà di portare i nostri libri in piazza per bruciarli insieme alla nostra libertà?
Valori che purtroppo l'Europa di Prodi a partire dal trattato Parigino del 1975 (DEA-dialogo-europa-arabia),hanno tentato in perfetto stile “Congiura degli Uguali”, di scardinare e ridicolizzare,riducendoci un passo alla volta,a piccola provincia dell'est orientale.
Ma non voglio annoiarvi.
Questo blog vuole essere invece un piccolo anello della voce di tutti i liberali politicamente scorretti,quelli che non hanno mai strizzato l'occhio a questa sinistra nefasta e fallimentare, e non si sono mai riconosciuti in questa destra salottiera il più delle volte,questo si,parruccona e di panna montata.
So che i temi da affrontare sono tanti, e lo faremo sicuramente di volta in volta attraverso i vostri suggerimenti,dalle cose che ci toccano più da vicino come il degrado sociale, il degrado ambientale ,il degrado economico e soprattutto quello politico.
Ovviamente,Galeazzo Ciano permettendo.
Non so se qualcuno di voi se lo sia già dimenticato o magari se ne sia fatta una ragione, ma il novello Galeazzo Ciano, tal Violante ,qualche giorno fa ha riunito il gotha dell’informazione,presso il suo ministero, che tanto ci ricorda il famoso MinCulPop,invitando i giornalisti ,direttori di rete,giullari e saltimbanchi che erano presenti ad adeguarsi al nuovo regime, a fare in pratica,anche in Italia, una sana e pacifica informazione di stampo sovietico। Come se ce ne fosse poi bisogno(?).
In poche parole a non disturbare questo governo di ex banchieri,ex brigatisti,ex sindacalisti,ex democristiani,ex comunisti. Insomma il peggio che poteva capitarci: un governo incapace e Predone.
Questa volta però, noi non ci stiamo e per quanto piccolo sia il nostro movimento,continueremo lo stesso,a difendere la nostra idea di rivoluzione liberale in tutte le maniere, anche se poi i media non ci danno e mai ci daranno visibilità.
Loro,poverini, sono impegnati a servire la casta,a oliare il silenzio degli intellettuali,bravi solo a starnazzare o a scomunicare il Papa quando decide di parlare a Ratisbona o in un ateneo, per quanto lottizzato sia;un ateneo portatore sano di ex sessantottini.
Mai però,questi intellettuali a libro paga hanno starnazzato contro il fondamentalismo islamico (forse perché non paga ed è troppo pericoloso); anzi per essere ancora più snob(leggi servi),la casta intellettuale si è invece chiusa in “religioso silenzio” di fronte al pericolo mondiale della pace:il Dalai Lama.
Un fuggi,fuggi generale!
Si sono comportati proprio come dei piccoli mercenari,peggio del silenzio dei radicali alla Emma Bonino.
Parlo purtroppo,cari amici, degli stessi intellettuali che tempo addietro avevano emanato una fatwa contro uno dei pochi e veri italiani: Magdi Allam.
La stessa fatwa (leggi censura), che oggi la stanno emanando contro il Papa,reo di fare il suo mestiere: messaggero di pace. E detto da un liberale, la dice lunga sull’emergenza democratica che l’Italia,questa povera Italia è costretta a fare i conti.
p.s. a quando Galeazzo Ciano ci chiederà di portare i nostri libri in piazza per bruciarli insieme alla nostra libertà?
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