lunedì 28 gennaio 2008

LE RADICI SI ABBRACCIANO

Se è vero, che con il governo Berlusconi eravamo ad un passo dal burrone, mentre invece con quello di Prodi avevamo fatto un passo in avanti ,giù fino all’inferno,una cosa è certa : peggio di cosi non potremmo finire.
A questo punto possiamo solo ricominciare a ricostruire un Italia migliore e pulita, iniziando prima di tutto con il buttare giù il nostro muro di Berlino; magari dopo esserci abbracciati tutti. Una grande riappacificazione nazionale.
Si sa, la saggezza popolare anticipa sempre quella dei Principi ; e chi ve lo dice è uno che ha sempre lavorato per unire,anche se a volte disgustato da questa classe politica,ho dato l’impressione di essere barricato nelle mie convinzioni ai limiti della sopportazione. Non è cosi, e lo dico con grande sincerità e coerenza . Per chi mi conosce bene e conosce bene la mia storia,sa che disprezzo solamente l’ipocrisia,l’opportunismo e l’intolleranza. Tutti ingredienti che spesso si concentrano nell’estrema sinistra cosi come nell’estrema destra.
Tempo addietro ricordo infatti di avere rotto più amicizie politiche e personali solo perché mi avevano chiesto di stringere un alleanza con la Destra di Storace. La mia risposta all’epoca come adesso fu chiara e trasparente: con gli ex missini e soprattutto con chi è macchiato dalla legge o dalla storia non c’e’ nulla che mi possa legare. Io sono e resto un Liberale.

Tuttora sto pagando cara questa mia scelta. Ma io sono un uomo libero. Libero di sognare una pace generale tra le persone di buon senso e tra chi ha a cuore il destino dell’Italia,delle sue tradizioni e dei suoi valori. Valori che non sono ne’di destra e ne’di sinistra: sono valori dei cittadini liberi.

Perché faccio questa precisazione ?

Per onestà intellettuale e perché la dovevo a tutte quelle persone che mi seguono e che vogliono vedere un Italia migliore,fatta da uomini migliori e da persone che non siano macchiate dalla legge e dalla storia.
Questa precisazione la dovevo alla mia famiglia , ai miei amici e a tutti i nostri simpatizzanti che come me e gran parte degli Italiani,hanno paura del ritorno di Prodi o di Berlusconi.
Uniti per l’Italia onesta.

sabato 26 gennaio 2008

SHOAH

Un paio di settimane fa,durante i lavori del mio umile e casereccio Blog , alcuni amici e politici mi chiesero preoccupati come mai avevo deciso di inserire nel blog la bandiera Israeliana e se mai fosse prudente.

La mia risposta di ieri come oggi,è stata semplice e pesante come un macigno:

perché non voglio dimenticare quello che ha subito il popolo ebraico
perché ho paura dell’antisemitismo di sinistra,a mio parere peggiore di quello di destra
perché Israele è l’ultimo avamposto occidentale contro la guerra che l’islam ci ha dichiarato e perché infine nel nostro sangue fortunatamente corre ancora del sangue giudaico cristiano.

In questi giorni invece,dalle stesse persone che non capivano la bandiera Israeliana sul mio Blog assisto sbalordito alla parata del solito teatrino:tutti vogliono celebrare la Shoah, inclusi quelli che hanno fatto di tutto per auspicarne e auspicano la fine di Israele.
Ovviamente non parlo della patetica,noiosa e ipocrita politica estera del nostro baffetto-kid filo Hezbollah o dell’ex governo Prodi da sempre a libro paga dei petro-rubli

Parlo della gente comune,di quelli che accettano l’ebreo solo se viene catalogato e studiato come vittima dell’olocausto e quindi visto tra i” buoni come loro”. Non per amore,ma solo perché li aiuta a strumentalizzare politicamente l’olocausto;l’ebreo che difende e sventola la propria bandiera,invece per la sinistra è solo da abbattere ,in questo caso rovesciando e strumentalizzando i palestinesi.
Parlo anche di quella triste categoria di giornalisti ed intellettuali che da tempo vive a libro paga della Gauche e che oggi rifiuta Israele anche se solo invitata come figura centrale della Fiera del Libro di Torino;dimenticando “lor sinistri” il patrimonio culturale e politico,economico e religioso che i figli della Shoah adesso, come ieri i loro padri fecero, hanno dato all’umanità.
Parlo cioè dell’antisemitismo di sinistra figlio del socialismo; un antisemitismo trasversale che gioisce e diventa sovente orbo di fronte alla continua celebrazione di morte che il mondo arabo e gran parte dell’Europa gli auspica.
Parlo degli ebrei italiani(pochi per fortuna), prigionieri del circo mediatico ed economico della sinistra militante;che per beneficiare di titoli e onorificenze politiche o di ingressi gratuiti all’interno della Gauche,si spingono oltre,negando la realtà e facendo invece da spalla al negazionismo.


Io invece la Shoah la voglio vivere diversamente : vorrei dire a tutti quelli che sentono sinceramente il bisogno di celebrare il Giorno della Memoria senza ipocrisia e strumentalizzazioni politiche , di mettere almeno per un solo giorno ,sui vostri Blog o sui vostri Siti, la bandiera Israeliana.

Questa sarebbe già una risposta sincera e forte . Una risposta contro lo strisciante antisemitismo di destra e sinistra. Una buona opportunità per celebrare il Giorno della Memoria.

p.s. consiglio a tutti la lettura del bel libro di Gadi Luzzato Voghera : “Antisemitismo a sinistra”.
http://saragozzaclaudio.blogspot.com/

venerdì 25 gennaio 2008

AL-SALA'M ' ALAYKUM

al-salām ‘alaykum,
con queste parole gli amici di Prodi di Ferrero e di Amato ,mi immagino come ieri sera abbiano salutato malinconici i loro amici di merende. Noi, semplicemente li abbiamo salutati con un addio .Addio per sempre. Dopo quasi vent’anni di guerra civile forse in Italia per la prima volta abbiamo la possibilità di dare una vera svolta liberale a questo corpo malato,infetto e decadente del paziente Italia. Un paziente a cui è stato inflitto di tutto e che nessuno ha mai voluto curare : Destra e Sinistra.
Proprio per questo motivo,adesso la preoccupazione della gente perbene è ancora maggiore rispetto a quella che si aveva con il tiranno Prodi, fortunatamente sfiduciato e cacciato a pedate nel sedere. La paura di noi Liberali,in particolare modo della maggioranza silenziosa, è che dietro alla caduta del regime comunista italiano, purtroppo non sia stato fatto o previsto (da parte del centro destra),nessun piano B ;piano B inteso come piano di rinnovamento e non solo di inciucio dei soliti noti con i soliti nomi, siano essi i vecchi parrucconi o i nuovi “yes man o yes woman” per tutte le stagioni. Gli italiani hanno bisogno di gente nuova, di aria fresca di una nuova rinascita liberale,di una organizzazione dello Stato meritocratica ed efficiente. Abbiamo bisogno di persone brillanti come Matteo Arpe,persone intellettualmente oneste come Caprotti,di un Obama all’amatriciana che ci faccia sognare e riaccendere l’entusiasmo e l’amore verso la propria Patria. Abbiamo bisogno di sognare,sognare e poi ancora sognare ...legalità,efficienza,sicurezza :in poche parole una qualità di vita migliore. Vi prego,e qui mi riferisco ai Baroni del centro destra,di evitarci i soliti nomi e le solite facce…altrimenti ho paura che la maggioranza silenziosa questa volta non andrà più votare. Tanto peggio di cosi….

giovedì 24 gennaio 2008

Il Muro di Berlino

Come nelle migliori delle tradizioni di ogni regime comunista anche questa povera italietta di Prodi,sta facendo la sua "sporca" figura.

I compagni non mollano l'osso.

Come piccole, feroci e operose formichine rosse, sono tutte li al lavoro come mai avevano fatto fino ad ora e mai faranno per il bene degli Italiani.Non sia mai!
In gioco, d'altronde cè la loro "borsa",il loro bottino,ricco di rubli,di future nomine,di lottizzazioni e di dollari cinesi e di petro dollari.
Ma soprattutto cè la minaccia di eventuali avvisi di garanzia.

Sarà un caso ma non mi convince l'attivismo e il tempismo dei nuovi collaboratori di giustizia(leggi Lo Piccolo),da utilizzare contro chi si ribella...come se poi (?)gli armadietti della nostra classe politica fossero pieni di scheletrucci da farli tremare (?);non mi convince il teatrino della compra vendita alla camera e al senato...ma soprattutto non mi convince questa finta opposizione di panna montata.

Stupirsi ?direi di no,visto che i nostri comunisti e gran parte delle istituzioni militarmente occupate da loro,inclusa una certa magistratura militante ....purtroppo stanno facendo solo il loro mestiere:occupare lo Stato.E lo stanno facendo bene.

Ma noi siamo fiduciosi e speriamo bene.
Speriamo che uno scatto d'orgoglio e di onestà intellettuale ridia finalmente la parola al cittadino.

martedì 22 gennaio 2008

I Have A Dream!

Questi giorni mi ricordano molto quelli precedenti al crollo del muro di Berlino. Un muro che divideva due corpi di una sola anima.
Un muro che divideva gli uomini liberi dai comunisti; un po’ come questo governo comunista divide ed ha diviso l’Italia in buoni da spennare e in buoni predoni.

Ieri sera, all’annuncio di Mastella, molti amici hanno brindato alla fine del regime, pochi altri invece hanno pianto il loro carnefice. Io ho solo accennato una piccola smorfia scaramantica; mi è bastato osservare la chiamata alle armi della magistratura militante da parte dei nostri Pol Pot per capire che tutto sarebbe rimasto come prima.
Salvo magari qualche fusione a freddo fra Casini e Mastella in previsione di un appoggio esterno al nuovo rimpasto “sinistroide”, magari rafforzato da un richiamo all’unità nazionale da parte dell’allegra opposizione per evitare di andare per davvero alle elezioni.

Leggi: “crollo delle borse”.
Le borse hanno sempre esercitato un certo fascino ai predoni …

Come andrà a finire? Io spero che sia l’inizio di un grande rinnovamento della casta, che sia l’inizio della meritocrazia e non la conferma dell’assistenzialismo.
Spero che le famiglie Italiane recuperino il loro giusto ruolo nella vita politica sociale italiana, lasciata in parte in mano alle famiglie straniere ed in parte alla classe parassita: intesa come casta dei politici e di chi li alimenta.

Spero che la politica inizi per davvero a premiare i migliori nell’interesse di tutti, anziché penalizzare tutti nell’interesse di pochi.
Spero che anche gli Italiani possano finalmente iniziare a sognare.

Intanto godiamoci questa “prevista” caduta del governo Prodi, magistratura permettendo.