lunedì 12 maggio 2008

Pannella,Taradash e i Liberali


Ormai è ufficiale : è partito il saccheggio-organizzato sulla Domus Liberale Italiana.
La commedia è questa:

Da una parte abbiamo l’ex Radicale Pannella che per conto e a nome di Walter ha già lanciato la sua OPA sul corpo agonizzante del PLI di De Luca. In pratica il buon Marco nella sua grande magnanimità e purezza d’animo ( ? ), si è proposto come il “Salvatore” della parte liberale proponendo una specie di joint venture tra liberali e socialisti. Un po’ come mescolare il diavolo e l’acqua santa. Una pratica normale per il PD ma sconcertante per noi liberali.

Per dirla come l’amico suo Di Pietro , Marco… ma poi cosa ci azzecca il liberalismo con il socialismo? Rispondo io : nulla , zero, anche se questa operazione farebbe molto comodo a Veltroni ; ovvero traghettare il PLI dentro la accozzaglia cattocomunista del PD e magari riconoscere a Marco qualche bel gettone di ringraziamento sapendo e conoscendo la sua sensibilità in merito a questo campo. L’unico concetto di meritocrazia che i compagni conoscono.



Dall’altra parte invece assistiamo allo stesso spettacolo, ordito (anche qui,guarda caso..),da un ex Radicale tal Taradash che si ri-propone anche lui come il “Salvatore” per il salvataggio del sempre agonizzante PLI di De Luca ; nella speranza e nel tentativo di traghettarlo all’interno del PDL ,dopo la vergognosa epurazione fatta prima delle elezioni,all’interno di questo contenitore ai danni dei liberali. Un po’ come dire, cornuti e mazziati. Ma anche questa operazione farebbe comodo a molti ex parlamentari neolib,postlib,truelib…rimettersi in gioco e magari raccogliere qualche piccolo incarico governativo.

La domanda sorge spontanea a noi semplici utenti del PLI:

Possibile che non si riesca a cacciare una volta per tutte il “Cesare” De Luca dalla Segreteria del PLI e con lui tutti i Filistei suoi complici in questa disastrosa e fallimentare gestione?
Possibile che non ci sia una nuova classe dirigente capace di assumere la guida dell’ex glorioso PLI magari dando la Segreteria ad una giovane e brillante donna che possa finalmente rinnovare e rinvigorire questo obsoleto MinCulPop di De Luca?
Possibile che non ci sia uno scatto d’orgoglio dei veri liberali che non accettano l’idea di essere messi all’asta ?

Se questo non è possibile per la solita cecità e ambiguità della classe dirigente liberale a partire da Zanone in poi….allora tra i due mali,sinceramente io preferisco scegliere il meno peggiore. Scelgo il PDL,quello che più si avvicina ai valori liberali che non trovo nell’accozzaglia cattocomunista.