mercoledì 5 marzo 2008

Radicali di Panna Montata...

Le menzogne e i tradimenti che Pannella non accetta,ovviamente solo se queste vengono applicate a lui,sono le stesse che il mite Marco ha sempre fatto per anni agli italiani e sulle quali ci ha costruito la sua carriera e la sua fortuna.
Dice che il suo nuovo spot dello sciopero della fame non nasce tanto per difesa del suo portafoglio e di quello della “lacrimuccia girl” di Emma Bonino e dei suoi boys che a tutto pensano meno che alle poltrone (bontà loro..),quanto invece per una questione di nobili principi ; ovvero per combattere il malcostume dei suoi padrini che non sono capaci di mantenere la parola data e che continuano a distinguersi per falsità, inganni e tradimenti.

Caro Marco, gli italiani se ne erano già accorti delle vostre menzogne,includo anche te perché ci stavi dentro fino al collo,quando il tuo governo votava l’indulto e rubava i soldi alle famiglie e alle imprese italiane,quando il popolino moriva per mano di una politca killer (ricordati la Reggiani..),a favore degli extracomunitari e quando tu a pancia piena non ci pensavi nemmeno di fare un piccolo e innocente sciopero della fame.

Se penso alle grandi battaglie dei radicali anni settanta da una parte e osservo poi i Radical(i) chic degli anni duemila a cominciare dalla difesa di Caino per finire a Prodi,provo lo stesso disgusto che riesce a darmi il malcostume,le menzogne e la falsità che denunci e che gente come te, Prodi ,Berlusconi,Bertinotti,Di liberto.. rappresentate egregiamente ; in questo caso da perfetti Caino.

Mi domando solo caro Marco,perché hai paura di affrontare il giudizio dei cittadini e invochi invece istericamente come fosse un diritto dinastico,nove seggi blindati alla faccia della democrazia e del giudizio popolare.

Mi auguro pertanto che l’Italia ti eviti gli inutili e prevedibili inviti patetici di sospensione del tuo sciopero della sete…perché questo si sarebbe un grande errore ; difendere chi vuole solo la poltrona e continuare ad essere la Casta vendendo questa porcata agli italiani come una cosa nobile.

Ma si amici,lasciamolo combattere fino alla fine sperando che lo stesso esempio venga subito adottato da tutta questa classe politica indegna e mangereccia che purtroppo continuiamo a mantenere….nella speranza di liberarcene di tutti loro ,questo si, “…in un solo bicchier d’acqua”.

sabato 1 marzo 2008

La Rossa Bambi,fuori dalla porta...

Questa è la triste fotografia:
La povera Rossa,tanto per usare un suo aforisma,è stata elegantemente liquidata dai colonnelli di FI con una ciotola vuota, Fini nella sua innata ambiguità con la mano sinistra dispensa ciotole di riso amaro, affinché si arrivi alla sconfitta elettorale( pur di impossessarsi dell’elefantiaco Popolo della Libertà ), mentre la Lega Nord molto astutamente si appresta a fare il pienone di voti al nord cosi come pure la Lega Sud farà nell’ex regno Borbonico; lasciando di fatto il centro Italia (l’ex Stato Papalino), in mano ai cattocomunisti. Una specie di divisione territoriale identica e studiata appunto in previsione a quella parlamentare.
Ovvero: a destra la Santanchè a sinistra Bertinotti ed al centro il Popolo della Libertà unita come coppia di fatto,con la benedizione della Binetti e di Ferrara, assieme al Partito Democratico, che di democratico porta soltanto il nome.

Ormai è chiaro cosa ci verrà riservato nel prossimo venturo. E per questo ci dobbiamo abituare forse turandoci nuovamente il naso…. anche se la puzza questa volta è davvero insopportabile che poi se pensiamo alla Sharia che sornionamente ci sta aspettando nel mezzo del cammin di nostra vita, il quadro diventa ancora più desolante.

Vorrei però rispondere pubblicamente a tutte quelle mail che ricevo quotidianamente e agli amici che incontrandomi aspettano da me qualche suggerimento.
Cari Amici la mia non è una presa di distanza dalla Brambilla nazionale; ma piuttosto dalla consapevolezza del fallimento annunciato del Berlusca senza le ormai storiche cravatte di Marinella. No Cavaliere, lei ci sta portando alla sconfitta con la sua patetica illusione di avere gli italiani in pugno.

Da Liberale e rappresentante della maggioranza silenziosa mi permetto di darle due consigli,anzi tre:

Diffidi di Fini,è pericoloso.
Ascolti i Liberali veri, non quelli che si è inventato in casa o che pensa di rappresentare Lei.
Si rimetta le sue cravatte di Marinella e incominci a parlare seriamente di programmi e non solo di sondaggi

Come dico sempre, il nostro nemico Annibale ora è più che mai alle porte,anzi ha già attraversato le Alpi e con i suoi elefanti islamici,sta già pregustandosi la vittoria (e questa volta mi creda Pirro non ci sarà..), contro questa Roma decadente dei Senatori parrucconi,delle felpe acerbe,e degli ex missini che Lei ha deciso di rappresentare a dispetto della maggioranza silenziosa che si sta sempre più allontanando da tutto questo marciume.

Forza,si tolga di dosso tutto questa spazzatura e inizi a parlare veramente di cose serie e la smetta di scimmiottare l’idiota Pippo Baudo che ancora oggi nel 2008 dobbiamo sopportarci.Altrimenti l’associazione mentale diventa inevitabile

mercoledì 27 febbraio 2008

I BENGALESI PRETENDONO IL PERMESSO DI SOGGIORNO

Cari Amici,come avevo previsto e anticipato in un mio precedente post,il governo Prodi, dopo le prove generali delle primarie per ottemperare ai propri obblighi(leggi pagare la cambiale),con i cittadini del Bangladesh e chissà di chi altri....vuole regalare la cittadinanza ai clandestini per manipolare il responso delle nostre urne.

Volentieri pubblico questo comunicato stampa del sindacato di polizia COISP che ho raccolto sul portale LISISTRATA uno dei pochi portali veramente LIBERO.


Migliaia di bengalesi pretendono il permesso di soggiorno –Una circolare del Ministero dell’Interno sta creando scompiglio a tante Questure. Dietro la pretesa dell’aiuto umanitario probabile il tentativo di regolarizzare la propria posizione da parte di migliaia di cittadini clandestini in Italia da anni, oltre al rischio che si nascondano stranieri che non dovrebbero vedersi concesso il permesso a soggiornare nel nostro Paese in quanto con precedenti penali. Una recente circolare del Ministero dell’Interno, la n. 400/C/2008/128/P/1.281 del 9 gennaio scorso, sta creando scompiglio a tante Questure ed in particolare in quella di Roma. Si tratta di un’informativa rivolta a Prefetti e Questori i quali vengono invitati a non procedere con le espulsioni riguardanti i cittadini del Bangladesh presenti in Italia a motivo del drammatico ciclone SIDR che ha colpito quel paese provocando 10.000 morti. Considerato che la situazione del paese colpito rende sconsigliabile i rimpatri – afferma in buona sostanza il Ministero – è realisticamente ipotizzabile sospendere temporaneamente l’esecuzione dei provvedimenti di espulsione dei cittadini del Bangladesh: di fronte a tragedie simili bisogna predisporre in maniera responsabile tutte le azioni umanitarie possibili che siano finalizzate, per esempio, al ricongiungimento familiare o a deroghe speciali che agevolino uomini, donne e bambini ritrovatisi improvvisamente in oggettiva e inaspettata difficoltà. Ma, con identica responsabilità, bisogna essere vigili e prudenti affinché dietro le determinazioni predisposte dal Ministero che, di fatto, consentiranno il trattenimento nel nostro Paese di questi immigrati, non trovino un immeritato riparo anche quelle persone la cui espulsione dall’Italia è non solo legittima ma pure doverosa. “Il nostro timore è che la suddetta Circolare ministeriale stia creando disservizi e ingenerando non poche preoccupanti perplessità” – esordisce Franco Maccari, il Segretario Generale del COISP ossia il Sindacato Indipendente della Polizia di Stato. “Se da una parte è assolutamente lodevole l’invito ai Prefetti ed ai Questori affinché favoriscano e agevolino le pratiche di ricongiungimento familiare, – continua Maccari – altri aspetti della medesima circolare appaiono inquietanti, come quello in cui – dopo aver premesso l’emergenza causata dal ciclone in Bangladesh – il Ministero scrive che «Ne consegue che tale situazione di fatto integra anche il giustificato motivo del trattenimento nel territorio dello Stato di cui all’art 14, comma 5 ter del D.Lgs. n. 286/98, determinando la non procedibilità a carico di quegli stranieri che si trattenessero oltre il termine previsto dal comma 5 bis» che tradotto – dice sempre il Segretario del Co.I.S.P. – significa rischiare concretamente, anzi avere la certezza, che resteranno nel nostro Paese anche i clandestini o coloro i quali non ne hanno diritto (si parla di circa 15.000 persone), fra cui gente che delinque”. Il rischio evidente è quello di vedere gente senza scrupoli sfruttare a proprio vantaggio, e addirittura pretendendolo, una situazione di emergenza nata in realtà per ragioni umanitarie. “Ed è un rischio che non dobbiamo correre – prosegue Maccari, che nel frattempo vede che si sta creando il caos: parecchie migliaia di cittadini del Bangladesh hanno invaso improvvisamente le Questure, specialmente quella di Roma, chiedendo allo stato italiano l’asilo politico e la regolarizzazione dei documenti. Il dirigente dell’ufficio stranieri della questura romana, dopo una settimana di panico e affollamento, ha correttamente affermato che l’asilo politico non è la strada giusta, anzi la questione dell’alluvione rientra nel criterio della “inconsistenza” della domanda senza considerare inoltre che, per procedere, bisognerebbe prendere le impronte onde verificare che la persona non abbia precedenti penali. Lo scenario è dunque molto disordinato. “La Circolare ministeriale – afferma ancora Maccari – ha creato delle aspettative nei cittadini del Bangladesh, ma non ha previsto una doverosa regolamentazione che evitasse spiacevoli contraddizioni: così mentre tutti i richiedenti pretendono l’asilo politico, giustamente gli uffici competenti lo negano per le ragioni sopra esposte. Di conseguenza stiamo addirittura assistendo in questi giorni alle proteste in piazza e alla minaccia di ricorrere al TAR pur di avere l’asilo politico”. E Maccari conclude: “Come si vede è una faccenda nata male che può essere risolta puntualizzando, visto che se ne avverte l’urgenza, che il «giustificato motivo di trattenimento nel territorio nazionale» esclude in maniera categorica chi abbia precedenti penali. Ma per far ciò auspichiamo una «nuova» classe dirigente del Paese, oramai prossima, attentissima alla problematica.” La Segreteria Nazionale del Co.I.S.P. mailto:ufficiostampa@coisp.ithttp://www.coisp.it/

lunedì 25 febbraio 2008

Quelli che aspettavamo, siamo noi !

Per diritto dinastico; come nella migliore delle tradizioni Cubane,Veltroni indegnamente riconsegna le chiavi di una Roma depredata, al piacione Rutelli. Lo stesso che qualche anno prima invece le aveva cedute a sua volta (dopo il sacco di Italia 90),allo stesso sinistro Baracka de Roma,tal Veltroni.
Tutto questo mentre ai cittadini della Roma dei Balilla Cubani ,gli si presenta nuovamente il conto assieme alla democratica scelta di decidere se morire per mano degli amici “Rumeni” dei due gemellini ex comunisti, oppure per mano di un ex missino dalle dubbie qualità morali e politiche.
Roma la Capitale,Roma la città eterna dei Papi e dei Cesari ,di Michelangelo e del Bernini sopravvissuta ai saccheggi dei Barbari e dei Barberini,questa volta sembra per davvero irrimediabilmente destinata alla capitolazione;un salto indietro nel tempo ancora peggiore del lontano medio evo dove probabilmente come direbbe Parvus,tra non molto vedremo i cammelli abbeverarsi nelle fontane di Trinità dei Monti o a piazza Navona.

A onor del vero,qualcuno per Roma questa volta sperava almeno in una candidatura femminile magari pescata in quel mare di ipocrisia delle dame bianche cosiddette femministe che starnazzano davanti alla legge 194 e poi girano il capo difronte alla pratica della lapidazione,dell’infibulazione e tutto quello che per loro profuma di politicamente corretto.
Niente da fare;infatti mentre anche il Savonarola de noantri come Alberto Sordi nel film il Marchese del Grillo correva a baciare l’anello del Papa, l’eterna sfigata Bonino dietro una lacrimuccia e una donazione,fa sapere di ambire più in alto dello stesso Ferrara:ossia al ruolo di Papa piuttosto che a quello del Dalai Lama …visto che deve avergli già detto“no tiengo denaro”.
Non lo so, la confusione è tanta e la cosa non mi sorprende.
In questo mare di lacrime e di mediocrità però noi Liberali che speravamo nella vittoria della maggioranza silenziosa e quindi nella cacciata dei Bolscevichi dal nostro tricolore,assistiamo increduli al Berlusconi (quello nuovo, senza le cravatte di Marinella ),come stia facendo di tutto per perdere le elezioni e cosi legittimare la grande coalizione. Mi domando ancora perché noi Liberali dobbiamo delegare il nostro futuro a chi non ci rappresenta.
Perché i Liberali non escono allo scoperto e iniziano a cacciare fuori dal tempio tutti quei filistei che si auto proclamano liberali di qualcosa?
Perché nessuno ha il coraggio di chiedere a personalità di spessore morale come Magdi Allam di rappresentarci e di riappropriarci della nostra Rex Publica ?
Chi sono Veltroni,Tabacci,Bertinotti,Casini ,Di liberto ,Pecoraro e l’analfabeta giacobino Di Pietro se non la rappresentazione teatrale della Cuba de noantri?
L’unica certezza che ci rimane a questo punto oltre a quella di rivedere sventolare la bandiera Cubana sul Quirinale,subito dopo aver assistito alla capitolazione del Cupolone,è la ventata di “nuovo” che da questa sera grazie al governo Prodi,ringiovanirà i nostri cuori e le nostre speranze: il giovine Pippo Baudo ancora una volta dentro le nostre case a raccontarci che tutto va bene e che sarà lui a rappresentare la musica giovane alla faccia del ricambio generazionale.

Certo che se l’Italia dei nani e delle ballerine non è ancora riuscita a liberarsi almeno del Pippo Baudo nazionale…la vedo dura con i marpioni della politica.
A meno che…come si direbbe in America qualcuno capisse che“ Quelli che aspettavamo,siamo noi”

sabato 23 febbraio 2008

Ieri sera a cena..

Ieri sera a cena a casa di amici ho incontrato un vecchio amico liberale che per solitudine o per odio verso il Berlusca ,purtroppo è finito suo malgrado dentro il gulag del PD del vecchio Prodi e del “nuovo” Barackka O’de Roma,tal Dabbliù Veltroni. In effetti è proprio una baracca di uomo.

Dopo l’iniziale stupore, in tono amichevole gli ho fatto subito le mie condoglianze per il nefasto epilogo ricordandogli che di nuovo nel PD del Baracca de Roma,c’è solo l’ottantatreenne Veronesi assieme alla ventisettenne super raccomandata ed ex nuora di Giorgio Napolitano(fatico a chiamarlo Presidente..),tal Madia Giovanna che la va in montagna :la discussione si è subito accesa.

Gli ho subito ricordato il rischio di colonizzazione che stiamo già sperimentando sulla nostra pelle grazie alla politica filo islamica del suo partito catto-comunista fatto di uomini con le mani sporche di sangue;dopo avergli citato il duo Amato-Ferrero gli ho anche ricordato che di nuovo nel PD rimangono ancora aperte le malefatte vecchie e nuove del poliziotto analfabeta Di Pietro,prontamente assoldato dagli uomini “della Congiura del Silenzio” che per garantire la loro immunità giudiziaria,per contro garantiscono all’analfabeta l’immunità politica ai “valori immobiliari” dell’IDV.

Gli ho ricordato inoltre la Holding spa dei Radicali che è sempre più affamata di denaro e sempre meno di valori,alla faccia dei digiuni e del Dalai Lama che poteva bloccargli l’operazione con gli amici Cinesi del soviet Prodi.

Di rimando però mi ha subito ricordato molte cose volgari,inclusi i limiti e le porcherie del centro destra a cominciare dalla nuova moratoria di Ciccio Savonarola (alias Giuliano Ferrara),scippata ad un gentiluomo; per non parlare poi dei deputati Forzisti da sempre sul territorio invisibili ed insensibili verso i veri bisogni dei cittadini, tutti concentrati come sono a dare visibilità solamente alle loro cravatte di Marinella.E peggio ancora i transfughi Liberali approdati alla CDL in veste di giullari troppo attenti al loro portafoglio piuttosto che a quello degli italiani.
Abbiamo inoltre parlato di come questa classe politica che si ripresenta continuamente agli elettori robot sia moralmente impresentabile, e dal punto di vista giudiziario che storico. E parlava,parlava…ed io lo stavo ad ascoltare.

In effetti a modo suo aveva anche ragione e per quanto io mi sforzassi di cogliere l’aspetto positivo del 13 e 14 aprile l’angoscia aumentava sempre di più.

Dove sono le persone perbene?
Perché personalità di alto spessore morale come Magdi Allam non raccolgono questo mare di indecisi e schifati dai nani e dalle ballerine della politica spettacolo cosiddetta dei “macchiati dalla giustizia e dalla storia” e si presentano come candidati Premier?
E’ forse giusto turarsi il naso anche questa volta ed andare a votare, se poi il nuovo è peggio del vecchio?
Dobbiamo forse rassegnarci a morire con le cravatte di Marinella e le scarpe di Diego Della Valle,dopo aver regalato a Barack Obama una rosa bianca con in mano il corano ed il crocefisso sotto il cuscino?