sabato 26 aprile 2008

Un Vaffa a Rutelli


Ieri 25 aprile mentre i nostri politici si riempivano la bocca parlando dei nostri Santi partigiani ,del loro impegno,della loro onestà e mai dei loro crimini, e poi bla ,bla ,bla,mi venivano in mente i vaffa di Beppe Grillo indirizzati guarda caso sempre a chi non copre il suo disegno teatrale,nella speranza di ricordarne almeno uno indirizzato ai suoi mandanti (magistratura..), ai predatori in salsa Rutelli, ai soldi che sta facendo, alla sua voce da ranocchia. Nulla,il vuoto.
Nemmeno una parola sulla magistratura politicizzata forcaiola e sempre amica di Caino (e anche sua..), e mai un vaffa gigante contro i partigiani comunisti rei di averci fatto invadere da un nemico ancora più violento (comunismo), rispetto al nemico da cui gli “americani e gli alleati” che loro si,con il loro sangue ci avevano liberato(fasci-nazismo).
Per questo il mio Vaffa lo concedo solo a questo piccolo borghese radical chic che con le sue due verità confezionate ben bene,volutamente nasconde agli italiani almeno dieci bugie.
Per questo mi auguro che la Roma papalina,la Roma dei servi e giullari della politica e del popolino che da decenni si nutre dalla macchina statalista e parassita abbia il coraggio e la dignità di non presentarsi al voto e venga cosi definitivamente cacciata fuori dal tempio.
So che la scelta tra i due politici di professione Rutelli e Alemanno è minima,ma almeno dietro la faccia perdente di Alemanno c’è una forza politica (PDL),che ha a cuore le sorti dei Romani, della legalità,della meritocrazia e della giustizia. Tutto quello che Rutelli non ha se non le sue milionarie consulenze i privilegi concessi agli amici degli amici ,all’impunità garantita ai Romeni ormai diventati padroni dei Romani.
Per questo invito tutti gli amici Liberali di Roma a dare il proprio voto ad Alemanno e un grande Vaffa a Rutelli. Errare è umano… perseverare è diabolico !!

venerdì 25 aprile 2008

13 aprile,la Liberazione

La data del 25 aprile intesa come il giorno della liberazione è per me un falso storico da cancellare dalle credenze popolari;è un'opera incompiuta.
Per conto mio la vera Liberazione l’ho vissuta il giorno in cui l’Italia con il voto del 13 aprile ci ha liberato anche dal comunismo e dal socialismo;ma anche questa a mio pare sarà una data destinata a cambiare.
La vera Liberazione infatti avverrà soltanto il giorno in cui i magistrati riconsegneranno la "libertà scippata” al popolo sovrano, tornando ad occuparsi soltanto di legge e i politici tornando ad occuparsi soltanto di politica smettendola una volta per tutte di fare i comici;ed i comici alla Grillo la smetteranno di fare i politici alla Masaniello.
Quel giorno sarà per l’Italia il giorno più bello dal dopoguerra quasi come quello in cui le Jeep americane attraversavano i cieli di Roma.

mercoledì 23 aprile 2008

ADI Amici d'Israele

Cari Amici, per non dimenticare e per ricordare che nessuna ideologia totalitaria sia essa di destra che di sinistra,sia essa culturale che religiosa,il prossimo 25 aprile sarà l'occasione per unire le nostre bandiere piuttosto che dividere il nostro futuro. Buona libertà a tutti.
Claudio Saragozza
........dal sito dei nostri amici d'Israele http://www.amicidisraele,org/


Corteo del 25 Aprile
Cari amici di Israele e simpatizzantiCome è ormai di tradizione, l'associazione Amici di Israele partecipa anche questo anno al Corteo del 25 Aprile a Milano sfilando sotto lo striscione della Brigata Ebraica e sventolando tantissime bandiere Israeliane. Il corteo partirà da Piazza Oberdan il 25 Aprile alle 14.30 e percorrendo corso Venezia passerà per Piazza san Babila e Corso Vittorio Emanuele fino ad arrivare in Piazza Duomo.Siete tutti invitati a marciare con noi!Il nostro punto di ritrovo è fissato alle ore 14.15 in Corso Venezia angolo via BoschettiEyal MizrahiPresidente ADI

Padova e Venezia

Gli ultimi dati statistici arrivati dal Viminale, su Venezia (Mestre), non sono certo confortanti; nell’ultimo anno i furti negli appartamenti, nelle strade e le violenze in genere sono aumentate del 50 % circa. Dati a mio parere in difetto visto che molti cittadini ormai sfiduciati dalle istituzioni non fanno più nemmeno le denuncie.
Inoltre per la prima volta a Venezia le sue meravigliose calli sono state invase non solo dalla criminalità etnica ma anche da quella della prostituzione:tutto questo sotto lo sguardo distratto di un’amministrazione comunale di sinistra che probabilmente ha come obiettivo quello di ridurre Venezia al livello di un’altra città Veneta degradata e vilipesa come Padova. A differenza delle città Venete amministrate dalla Lega.

Dico questo perché ieri sera ho avuto il piacere di essere stato invitato a Padova ad una riunione gestita da esimi rappresentanti del PdL a cominciare da insegnanti e professori dell’università della città che si domandavano e analizzavano i motivi della sconfitta elettorale del PdL Veneto a beneficio della Lega. La mia risposta è stata per l’appunto quella di cui sopra: la gente non ne può più di vivere nel degrado come i Padovani e fino a quando questo messaggio non verrà recepito dall’attuale classe dirigente la Lega continuerà a raccogliere i suoi giusti frutti: cioè i voti della maggioranza silenziosa.
Mi sono permesso inoltre di parlare anche della totale mancanza di attenzione da parte del PdL Veneto verso i movimenti dei Liberali,catturati invece dall’intelligenza politica della Lega che spera attraverso il loro ingresso di nobilitare il loro partito; una mossa politica che invece per arroganza e presunzione è mancata al Pdl allontanando di fatto quel bacino elettorale dei liberali che all’epoca fece grande Forza Italia. Non dimentichiamoci che il programma di FI fu scritto da due Liberali.

La grande verità “nascosta” emersa quindi da queste elezioni è da ricercare anche qui:lo spostamento della maggioranza silenziosa cosiddetta Liberale verso la Lega Nord e verso l’astensionismo.

martedì 22 aprile 2008

Clooney

Simpaticamente ..un post politicamente scorretto e molto leggero di Rino Camilleri da "antidoti".....

Clooney. Non so voi ma io comincio a non poterne più di vedere la faccia di George Clooney nel 90% della pubblicità cartacea e televisiva italiana. Caffè, spumanti, orologi, Veltroni… Oltre alle locandine dei film, s’intende, e le sue avventure sul lago di Como. Una moratoria, per cortesia. Per esempio, dov’è finito quel bellissimo deretano di modella che, nottetempo, si avviava a fare la doccia dentro alla vetrina di un negozio? I pubblicitari dovrebbero essere, si dice, «creativi». Invece, quanto a fantasia, risultano più monotoni di un Tir col rimorchio. Passata la stagione in cui dovevi girare ad occhi bendati per non vedere Megan Gale, è poi venuta quella di Michelle Hunzinker. Ora il Clooney…