martedì 8 aprile 2008

Il voto dei Liberali Veneti al Senato


Cesare Campa lo conobbi qualche anno addietro, appena muovevo i primi passi nel network liberale e diciamolo pure,della politica.
Per l’occasione avevo organizzato una presentazione presso Villa Braida invitando molti politici che ovviamente nessuno venne tranne una marea di amici che manifestarono e accesero in me una fiamma politica che ancora mi tiene sulle corde. Ecco. Quel giorno Cesare Campa c’era; lui venne nonostante non ci fossero i giornali e le televisioni perché è una persona vera e vicina al cittadino.

Venne perché c’era la gente perbene come lui.

Per questo al Senato io e miei amici e simpatizzanti e quasi tutto il mondo liberale del Veneto abbiamo deciso di dare il nostro voto al Popolo della Libertà per rispetto di Cesare Campa.

Lo facciamo nonostante le pressioni che ci arrivano dalla sede papale del PLI che vorrebbe penalizzare il centro destra chiedendoci il voto come se si trattasse di un PLI di persone perbene.No, questo PLI è un PLI sempre più spostato a sinistra e sempre più vicino al partito socialista del compagno Borselli che nulla ha a che vedere con lo storico partito Liberale.
Per questo,noi non ci lasciamo ingannare e pertanto abbiamo già telefonato e fatto girare delle newsletter a tutti i nostri amici liberali del veneto invitandoli a non disperdere il loro voto dandolo al PLI dei nuovi compagni,facendo di fatto un regalo al sinistro Veltroni.
Noi al Senato voteremo Popolo della Libertà immaginando di darlo idealmente a Cesare Campa